Tebaldo II di Navarra

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Tebaldo di Champagne - detto il Giovane, chiamato anche Tibaldo, in francese Thibaut o Thibault e in spagnolo Teobaldo - (1238 circa – Trapani4 dicembre 1270) , conte Tebaldo V di Champagne e Brie e re Tebaldo II di Navarra dal 1253 fino alla morte.

Indice

[modifica] Origini

Figlio maschio maggiore del re di Navarra Tebaldo I e (come Tebaldo IV) conte di Champagne e Brie, e della sua terza moglie Margherita di Borbone-Dampierre († 1256), figlia di Arcibaldo VIII di Borbone.

[modifica] Note biografiche

Il padre morì, nel 1253, quando egli aveva soli 14 anni, così la madre fu reggente fino al conseguimento della sua maggiore età (21 anni), con l'aiuto di Giacomo I d'Aragona fino al 1256. Firmò i Fuero general de Navarra, ovvero la Carta generale del Regno di Navarra: raccolta di leggi che limitava anche il suo potere, delegandolo a un consiglio di dodici nobili, quindi una sorta di costituzione che che definiva il potere del re e quello dei nobili e le procedure giudiziarie. Fu codificata per la prima volta, in seguito ad emendamenti (amejoramientos) nel 1330 e poi una seconda volta nel 1419.

Tebaldo ricevette il rito dell'unzione e dell'incoronazione da papa Alessandro IV, rispettivamente nel 1257 e nel 1259, importando per la prima volta in Navarra il concetto di investitura divina del monarca.

Cercò di arginare il decentramento feudale dei nobili, aggravandoli di cospicui tributi, ma concedendo loro un maggior prestigio a corte, con poteri politici. Estese gradualmente i Fueros a Pamplona, Lanz, Estella, Tiebas e Torralba. Fondò la città di Espinal nel 1269.

In politica economica continuò secondo le impronte del padre, migliorando l'amministrazione reale, controllando entrate e spese e indicendo il primo censimento generale, che indicò circa 150.000 abitanti (1266). Circa il 6.75% dell'appannaggio reale veniva speso in burocrazia, il 33.84% in spese militari e il 59.6% per il mantenimento dei possedimenti monarchici.

Aiutò il re di Francia, Luigi IX il Santo, contro le pressioni dei suoi vassalli, diventando un suo consigliere, mentre Re Luigi intervenne spesso come arbitro nei problemi interni della Navarra, ma sopratutto fu giudice nelle controversie di Tebaldo contro la sorella Margherita e suo marito, Federico III di Lorena, inerenti a contese tra la contea di Champagne ed il ducato di Lorena.

Si sposò con Isabella, figlia del re di Francia, Luigi il 6 aprile 1255.

Ottenne in seguito i porti di Fuenterrabía e San Sebastián dalla Castiglia, il 1° gennaio 1256. Nel luglio 1270 si imbarcò per l'ottava crociata alla volta di Tunisi, dove si ammalò di dissenteria durante l'assedio della città, prima di morire, senza figli a Trapani, durante il viaggio di ritorno. Gli successe il suo fratello minore Enrico I di Navarra.

[modifica] Curiosità

Predecessore: Re di Navarra e Conte di Champagne Successore:
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[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 865-896

Charles Petit-Dutaillis, Luigi IX il Santo, in «Storia del mondo medievale», vol. V, 1999, pp. 829-864

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