Torralba

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Torralba
comune
Torralba – Stemma
Torralba – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Sassari-Stemma.png Sassari
Amministrazione
Sindaco Giovanni Maria Uras (lista civica) dall'11/06/2012
Territorio
Coordinate 40°31′00″N 8°46′00″E / 40.516667°N 8.766667°E40.516667; 8.766667 (Torralba)Coordinate: 40°31′00″N 8°46′00″E / 40.516667°N 8.766667°E40.516667; 8.766667 (Torralba)
Altitudine 435 m s.l.m.
Superficie 36,75 km²
Abitanti 1 001[1] (31-12-2010)
Densità 27,24 ab./km²
Comuni confinanti Bonnanaro, Bonorva, Borutta, Cheremule, Giave, Mores
Altre informazioni
Cod. postale 07048
Prefisso 079
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 090073
Cod. catastale L235
Targa SS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti torralbesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torralba
Posizione del comune di Torralba all'interno della provincia di Sassari
Posizione del comune di Torralba all'interno della provincia di Sassari
Sito istituzionale

Torralba (Turalva o Turràlva in sardo) è un comune di 1.021 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Meilogu.

Nel suo territorio si trova la famosa reggia nuragica di Nuraghe Santu Antine, la più alta e meglio conservata della Sardegna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Centro prevalentemente agricolo, Torralba sorge in una zona collinare circondata da vallate in una delle quali, si trova la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio fu abitato fin dal Neolitico come testimoniano le numerose domus de janas che si trovano sotto l'altopiano di San Pietro di Sorres, ma il periodo di maggior rilevanza storica per Torralba si ha nell'età nuragica come è testimoniato dai più di trenta nuraghi e dalle oltre dieci tombe dei giganti che si trovano nel suo territorio e che son valse a Torralba l'appellativo di Valle dei Nuraghi. Tra i nuraghi più importanti presenti nel territorio torralbese spiccano il Nuraghe Oes e senza dubbio il complesso nuragico di Nuraghe Santu Antine, uno dei più grandi in Sardegna, con la sua torre centrale alta 17 metri. Il centro abitato di Torralba e menzionato per la prima volta in documento storico datato intorno al 1064-65. Il paese nel medioevo apparteneva alla curatoria del Meilogu, nel regno giudicale di Torres e sorse intorno alla chiesa di Santa Maria. Fu in seguito possedimento dei Doria e del Regno di Arborea e nel 1420 passò definitivamente al regno di Sardegna.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

In antichità chiamato anche Toralba, Toralva e Turralba il nome deriva probabilmente dal sostantivo e dall'aggettivo latino turris e alba quindi significherebbe "torre bianca".

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 23 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 17 1,70%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Feste[modifica | modifica wikitesto]

La festa principale del paese è la festa dello Spirito Santo che si festeggia per quattro giorni e ha come giorno principale e conclusivo il lunedì successivo alla Pentecoste. Viene festeggiata nella chiesa campestre seicentesca dello Spirito Santo che dista 3 km dal centro abitato. Tradizione della festa è la caratteristica processione a cavallo che parte dalla chiesa della Spirito Santo e arriva fino al paese.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. Torralba, nata nel 2008, che nella stagione 2013-2014 disputa il campionato di Seconda Categoria sardo dopo aver conquistato la promozione nella stagione 2012/2013 con la vittoria del campionato di Terza Categoria Girone B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Deriu, scheda "Torralba", in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes", Sassari, Magnum, 2000.
  • Manlio Brigaglia, Salvatore Tola, Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.
  • Francesco Floris, Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.
  • G. Deriu - S. Chessa, La "Battaglia di Aidu de Turdu" (1347): ubicazione nell'odierna località torralbese denominata "Tulde", in Meilogu, Tomo II, Cargeghe, Documenta, 2014, pp. 131-35 + tav. 6 + rassegna fotografica.

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