Riccardo di Cornovaglia

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Re d'Inghilterra
Duchi di Normandia
Plantageneti

Arms of Geoffrey of Anjou.svg

Enrico II (1154–1189)
Figli
Riccardo I (1189–1199)
Giovanni (1199–1216)
Figli
Enrico III (1216–1272)
Figli
Edoardo I (1272–1307)
Figli
Edoardo II (1307-1327)
Figli
Edoardo III (1327-1377)
Figli
Riccardo II (1377-1400)
Riccardo di Cornovaglia
Riccardo I di Cornovaglia
Riccardo I di Cornovaglia
Re dei Romani
Conte di Cornovaglia
In carica 13 gennaio 1257 –
2 aprile 1272
Incoronazione 27 maggio 1257
Predecessore Guglielmo II d'Olanda
Successore Rodolfo I d'Asburgo
Nascita Castello di Winchester, 5 gennaio 1209
Morte Castello di Berkhamsted, 2 aprile 1272
Luogo di sepoltura Abbazia di Hailes
Casa reale Plantageneti
Padre Giovanni d'Inghilterra
Madre Isabella d'Angoulême
Coniugi Isabella di Pembroke
Sancha di Provenza
Beatrice di Falkenburg
Figli John di Cornovaglia
Isabel di Cornovaglia
Enrico di Cornovaglia
Nicholas di Cornovaglia
figlio senza nome
Edmondo di Cornovaglia
Religione cattolica

Riccardo di Cornovaglia e di Poitou (Winchester, 5 gennaio 1209Berkhamsted, 2 aprile 1272) fu Rex Romanorum dal 1257 al 1272.

Era figlio del Re d'Inghilterra Giovanni Senzaterra (John Lackland, 11661216) e di Isabella d'Angoulême (11861246), e nipote di Eleonora d'Aquitania.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Armi imperiali di Riccardo

Era il fratello minore di Enrico III d'Inghilterra e sin da giovane fece esperienza in campo militare, con una spedizione in Guascogna negli anni dal 1225 al 1227, e nel 1240 prese parte a ad una spedizione in Terrasanta. Secondo figlio di Giovanni SenzaTerra, era stato nominato Conte di Cornovaglia dal fratello Enrico III d'Inghilterra in occasione del suo sedicesimo compleanno facendolo diventare uno degli uomini più ricchi del paese. Benché, nel corso degli anni, dovesse esercitare la reggenza per ben tre volte, per i primi anni del regno del fratello Riccardo si ribellò diverse volte, poiché la sua posizione di secondogenito lo poneva molto vicino alla corona. Nel marzo del 1231 si sposò con Isabella di Pembroke, il matrimonio che era inviso a suo fratello perché la famiglia della donna gli era avversa, da essa ebbe quattro figli, di cui solo uno sopravvisse fino all'età adulta, nel 1240 Isabella morì di parto lasciandolo vedovo. Riccardo di Cornovaglia, nel 1235, era diventato cognato di Federico II dopo che quest'ultimo ne aveva sposato la sorella Isabella d'Inghilterra. Riccardo intraprese anche un tentativo di pacificazione tra Federico II e papa Gregorio IX. Grazie alla sua vicinanza al re Enrico III d'Inghilterra, e al suo talento nell'amministrazione, Riccardo riuscì a controllare la gestione dei fondi destinati alle crociate e poco dopo la sua vedovanza partì egli stesso per la Terra Santa dove non combatté occupandosi prevalentemente di negoziare il rilascio degli ostaggi e di ricostruire la città di Ascalona che era stata distrutta dal Saladino. Al suo ritorno, nel 1242, suo fratello Enrico III d'Inghilterra e sua moglie pensarono di trovargli una moglie che, portandogli nuove terre, doveva presumibilmente distrarlo da ulteriori mire sul trono per altro già protetto dalla nascita di un figlio maschio. La scelta cadde sulla sorella della regina Sancha di Provenza, vedi de Sabran (famiglia), che Riccardo sposò, si dice ammaliato dalla sua bellezza, nella cattedrale di Westminster nel novembre 1243: furono genitori di Edmondo di Cornovaglia. Papa Innocenzo IV gli offrì, nel 1252/53 il Regno di Sicilia, che però Riccardo dovette rifiutare perché non disponeva di appoggi sufficienti.

Alla morte di Guglielmo II d'Olanda, il collegio elettorale del Sacro Romano Impero non riuscì a raggiungere un accordo, e vennero eletti due Re: Alfonso X di Castiglia, e, appunto, Riccardo di Cornovaglia, sostenuto dai principi elettori di Colonia, Magonza e del Palatinato. Riccardo fu incoronato Re ad Aquisgrana, ma, come il suo avversario, non riuscì ad imporsi. Trascorse in Germania solo brevi periodi, l'ultimo dei quali nel 1269. Rodolfo I d'Asburgo, che gli succedette l'anno successivo alla sua morte (Alfonso aveva abdicato dal trono di Germania tre mesi dopo la morte di Riccardo) mise fine all'interregno, mentre i sette principi elettori si affermavano come gli autentici signori territoriali e elettori del sovrano. Sul fronte personale Riccardo rimase di nuovo vedovo nel 1261 e nove anni dopo si risposò con Beatrice di Falkenburg (lei era sedicenne e lui sessanta), nel 1264 combatté al fianco del fratello contro una rivolta dei baroni e soprattutto contro Guido di Montfort, Conte di Nola che aveva assassinato suo figlio.

Nel 1271 fu colpito da un ictus che lo privò della parola e lo rese paralitico nella parte destra del corpo, morì il 2 aprile 1272 e venne sepolto accanto alla seconda moglie e al figlio nell'abbazia di Hailes che lui stesso aveva fondato. La sua terza moglie gli sopravvisse di poco e morì a venticinque anni nel 1277.

Restaurò ed ampliò il castello di Wallingford che era di sua proprietà.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 1231 Riccardo si sposò con Isabella di Pembroke, figlia del leggendario Guglielmo il Maresciallo e già vedova di Gilberto di Clare, V conte di Gloucester, insieme ebbero:

Lo stesso giorno morì anche Isabella. Il 23 novembre 1243 all'Abbazia di Westminster Riccardo si risposò con Sancha di Provenza, figlia di Raimondo Berengario IV di Provenza e Beatrice di Savoia, insieme ebbero:

Sancha morì il 9 novembre 1261 e il 16 giugno 1269 a Kaiserslautern Riccardo si sposò con Beatrice di Falkenburg, lei aveva sedici anni e lui sessanta, i due non ebbero figli[1], una volta rimasta vedova visse ancora pochi anni, morì nel 1277 e venne sepolta in un'abbazia di Oxford. Riccardo ebbe anche dei figli illegittimi dalla sua amante Joan de Valletort:

  • Philip di Cornovaglia, divenne un prete
  • Richard di Cornovaglia, ricevette delle rendite dal fratellastro Edmund e convolò a nozze con una donna di nome Joan da cui ebbe tre maschi e una femmina, questa, anch'essa chiamata Joan, sposò John Howard, Sceriffo del Devon, da cui discende la Howard[2].
  • Walter di Cornovaglia, anch'egli ricevette delle rendite da Edmondo
  • Isabel di Cornovaglia, ricevette delle rendite da Enrico III d'Inghilterra
  • Joan di Cornovaglia, anch'ella ricevette delle rendite da Edmondo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Richardson, Douglas (2011). Plantagenet Ancestry: A Study in Colonial and Medieval Families, ed. Kimball G. Everingham I (seconda ed.). Salt Lake City.
  2. ^ Richardson, Douglas (2011). Plantagenet Ancestry: A Study in Colonial and Medieval Families, ed. Kimball G. Everingham II (seconda ed.). Salt Lake City

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Die deutschen Herrscher des Mittelalters, Historische Porträts von Heinrich I. bis Maximilian I., a cura di Bernd Schneidmüller e Stefan Weinfurter, Beck, Monaco di Baviera 2003
  • Martin Kaufhold, Deutsches Interregnum und europäische Politik. Konfliktlösung und Entscheidungsstrukturen 1230-1280, Hannover 2000.
  • Georg Lemcke, Beitrage zur Geschichte König Richards von Cornwall, in "Historische Studien", LXV, 1909.
  • Young N. Denholm, Richard of Cornwall, Oxford 1947.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re eletto dei Romani Successore Arms of Richard of Cornwall, Earl of Cornwall.svg
Guglielmo II d'Olanda 1257 - 1272
(trono conteso
da Alfonso X di Castiglia)
Alfonso X di Castiglia

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