Blanco Pro Cycling Team
| Blanco Pro Cycling Team | ||
|---|---|---|
| Ciclismo |
||
| La squadra al Tour de Romandie 2009 | ||
| Informazioni | ||
| Codice UCI | BLA | |
| Nazione | ||
| Debutto | 1984 | |
| Specialità | Strada, ciclocross | |
| Status | WT | |
| Biciclette | Giant | |
| Sito ufficiale | Blanco Pro Cycling Team | |
| Staff tecnico | ||
| Gen. manager | Harold Knebel | |
| Team manager | Erik Breukink | |
| Dir. sportivi | Frans Maassen Jan Boven Adri van Houwelingen Erik Dekker |
|
|
|
||
La Blanco Pro Cycling Team (codice UCI: BLA), nota a lungo in precedenza come Rabobank, è una squadra professionistica olandese di ciclismo su strada. Ha licenza UCI World Tour, e può perciò partecipare di diritto alle gare del calendario mondiale.
Attiva nel professionismo a partire dal 1984, la squadra ha assunto nei primi anni, al cambiare degli sponsor, diverse denominazioni (Kwantum Hallen, Superconfex, Buckler, Wordperfect, Novell). Poi, dal 1996 e per diciassette stagioni consecutive, è stata sponsorizzata da Rabobank, assumendo perciò come primo nome quello della banca olandese. Al termine del 2012 Rabobank ha deciso di terminare la sponsorizzazione, e la squadra è divenuta Blanco Pro Cycling Team.
Dal 1984 al 2008 il team ha fatto affidamento su biciclette italiane firmate Colnago, e solo nel 2009 è passata al marchio taiwanese Giant.
Denis Men'šov, capitano della formazione dal 2005 al 2010, ha vinto la Vuelta a España 2005 e 2007 e il Giro d'Italia 2009. Il velocista Óscar Freire, in squadra dal 2003 al 2011, ha ottenuto invece la vittoria di tre Milano-Sanremo (2004, 2007 e 2010).
Indice |
Storia [modifica]
Kwantum Hallen-Decosol-Yoko (1984-1986) [modifica]
Dopo la stagione 1983, la squadra TI-Raleigh venne sciolta a causa dei diverbi tra il campione del mondo Jan Raas ed il capitano Peter Post.[1] Sette ciclisti seguirono Post nella nuova Panasonic e sei raggiunsero Raas alla Kwantum:[2] i capitani di quest'ultima erano Guillaume Driessens, Jan Gisbers e Walter Godefroot.[3] Nel suo primo anno, il team vinse la maglia rossa della classifica sprint ed una tappa al Tour de France 1984, l'Amstel Gold Race ed il Campionato nazionale olandese.[3] Dopo il 1984, Raas concluse l'attività e divenne il team manager. Nel 1985 la Kwantum vinse due tappe al Tour de France, Giro del Lussemburgo, Paris-Tours, Parigi-Bruxelles, Tirreno-Adriatico, Giro del Belgio, un secondo Campionato nazionale ed il Campionato del mondo con Joop Zoetemelk.[4] Il 1986 fu più povero di successi, tra cui il più importante fu il Giro del Belgio.[5]
Superconfex-Yoko (1987-1989) [modifica]
Per la stagione 1987, lo sponsor principale divenne la Superconfex: in quell'anno la squadra era ufficialmente conosciuta come Superconfex-Kwantum-Yoko-Colnago. Dopo una vittoria nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne di Ludo Peeters, il velocista Jean-Paul van Poppel (giunto dalla Skala) regalò diversi successi, con due tappe al Tour de France (più una di Nico Verhoeven) e la Classifica a punti. Joop Zoetemelk terminò la carriera con la vittoria dell'Amstel Gold Race.[6]
Dal 1988 la squadra cambiò nome in Superconfex-Yoko-Opel-Colnago; quella stagione fu ancora ricca di successi, con vittorie in Parigi-Bruxelles, Tour of Ireland, Giro del Belgio, Amstel Gold Race e in sei tappe al Tour de France.[7] Nella stagione 1989, Jean-Paul van Poppel passò alla Panasonic e le vittorie in volata diminuirono. Solo Parigi-Bruxelles, Giro delle Fiandre e Paris-Tours si aggiunserò al palmarès della squadra, insieme a due tappe al Tour de France.[8]
Buckler-Colnago-Decca (1990-1992) [modifica]
Dopo il 1989, la sponsorizzazione fu acquisita dalla Buckler. Venne vinto ancora il Giro del Belgio, a cui si aggiunse il Ronde van Nederland ed il campionato nazionale, appannaggio di Peter Winnen.[9]
Nel 1991, la squadra vinse Amstel Gold Race, Ronde van Nederland e Giro delle Fiandre. Dalla Panasonic arrivò Steven Rooks, che subito divenne Campione nazionale.[10] La peggiore stagione della storia della squadra fu il 1992, quando solo 26 gare furono vinte, comparate alle 64 vittorie del 1988.[11] Il 1992 vide il giovane Erik Dekker entrare nella squadra. La Buckler al termine della stagione decise di interrompere la sponsorizzazione.
Wordperfect e Novell (1993-1995) [modifica]
La WordPerfect divenne il nuovo sponsor nel 1993. Steven Rooks lasciò la squadra, che acquisì invece Raúl Alcalá. Anche quella del 1993 non fu una stagione ricca di successi, con sole 29 vittorie, tra cui le più importanti furono la Tre Giorni di La Panne ed il Tour DuPont.[12] Nel 1993 e nel 1994, Michael Boogerd e Léon van Bon iniziarono la loro carriera professionistica nella squadra; a loro si aggiunse Vjačeslav Ekimov. Venne rivinto il Tour DuPont, insieme al Giro del Lussemburgo. Al termine della stagione si contarono solo 25 vittorie.
Nel 1995 il nome divenne Novell Software-Decca. In squadra arrivò il velocista uzbeko Djamolidine Abdoujaparov, vincitore della classifica a punti del Tour de France 1994. Abdoujaparov vinse una tappa al Tour de France, ma nulla più, e lo sponsor decise di interrompere il finanziamento.
Rabobank (1996-2012) [modifica]
Le vittorie nelle classiche [modifica]
Al termine della stagione 1995 il nuovo sponsor del team diventò la banca olandese Rabobank (Raiffeisen-Boerenleenbank), dove Boerenleenbank significa "banca dell'agricoltura" e Raiffeisen è il cognome di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, il fondatore del movimento di unione di crediti cooperativi che ha dato origine alla banca. Raas diventò il team manager della squadra (che assunse come distintiva la caratteristica maglia bianco-arancio-blu), mentre Theo de Rooy, Adrie van Houwelingen e Joop Zoetemelk direttori sportivi.[13] La squadra acquisì molti promettenti corridori come Adrie van der Poel, Richard Groenendaal ed Erik Breukink; oltre a questi, si aggiunsero Rolf Sørensen, Johan Bruyneel ed il neo-professionista australiano Robbie McEwen.[13] Jan Raas fu team manager per i primi otto anni, prima di essere improvvisamente rimosso dall'incarico nel 2003.[14]
Durante la gestione Raas i ciclisti Rabobank si distinsero soprattutto nelle classiche di Coppa del mondo, ottenendo numerose vittorie. Rolf Sørensen conquistò il Giro delle Fiandre 1997, Léon van Bon la HEW Cyclassics 1998 ad Amburgo, Michael Boogerd l'Amstel Gold Race 1999 e Marc Wauters la Parigi-Tours 1999. Spiccò anche la figura di Erik Dekker, che, dopo la vittoria nella Clásica San Sebastián 2000, nel 2001 si aggiudicò la classifica finale di Coppa del mondo grazie alla vittoria nell'Amstel Gold Race e al secondo posto nel Giro delle Fiandre. Dekker vincerà anche la Parigi-Tours 2004, prima di ritirarsi dalle corse nel 2006 e diventare direttore sportivo. Nel 2003 intanto, dopo l'addio di Raas, era stato promosso a team manager della squadra Theo de Rooy, mentre Erik Breukink era diventato il nuovo direttore sportivo.
Nel 2002 arrivò in squadra lo statunitense Levi Leipheimer: suo obiettivo era puntare alla vittoria del Tour de France. Nella sua prima Grande Boucle con gli olandesi Leipheimer concluse ottavo; l'anno successivo si ritirò già alla prima tappa mentre nel Tour de France 2004 chiuse solo nono. Al termine della stagione lasciò la Rabobank e si trasferì alla Gerolsteiner. Nel 2005 nacque il circuito professionistico UCI ProTour, e la Rabobank fu una delle venti squadre iscritte, potendo così partecipare di diritto a tutte le principali competizioni mondiali. Con l'addio di Leipheimer nuovo capitano della formazione arancio-blu per il Tour de France divenne l'esperto scalatore danese Michael Rasmussen: già settimo alla Vuelta a España 2003, al Tour de France 2005 vinse la tappa di Mulhouse e si aggiudicò la maglia a pois della classifica scalatori.
I successi con Men'šov, Freire e Rasmussen [modifica]
La sorpresa principale dell'anno 2005 per i Rabobank arrivò però in settembre: il ventisettenne Denis Men'šov si piazzò infatti secondo alla Vuelta a España. Pur non essendo ritenuto adatto a competere per la classifica generale,[15] e pur non avendo a disposizione una squadra capace di ben supportarlo nelle tappe di montagna,[16] Men'šov ottenne il secondo gradino del podio dopo aver anche vestito per sei giorni la maglia oro. Non era però quello il risultato definitivo: in novembre il vincitore Roberto Heras venne infatti squalificato per positività all'EPO. Andò così a Denis Men'šov il successo di quella Vuelta, primo trionfo per la Rabobank in un giro di tre settimane (in precedenza il miglior risultato era il quinto posto di Boogerd nel Tour de France 1998).[17]
Nel 2004 intanto a Verona il ventottenne spagnolo Óscar Freire si era laureato campione del mondo Elite su strada per la terza volta, la prima da quando, nel 2003, era stato messo sotto contratto dalla Rabobank. Negli anni seguenti Freire risultò uno dei migliori velocisti della scena internazionale, e portò la squadra olandese ad aggiudicarsi per tre volte l'importante classica Milano-Sanremo (2004, 2007 e 2010); conquistò anche la Vattenfall Cyclassics 2006, la Gand-Wevelgem 2008, la Parigi-Tours 2010, oltre a diverse tappe al Tour de France e alla Vuelta a España. Al termine della stagione 2011, dopo nove annate in arancio-blu, si accasò alla Katusha. Chiuse la carriera nell'ottobre del 2012.
Nel 2006 la Rabobank si presentò al Tour de France con tre capitani, Men'šov, Boogerd e Rasmussen. Il russo vinse una tappa e concluse sesto, quinto dopo la squalifica di Floyd Landis, Boogerd fu tredicesimo, mentre Rasmussen giunse per la seconda volta in maglia a pois a Parigi. Al Tour de France dell'anno dopo si mise ancora in grande evidenza Michael Rasmussen. Il danese vinse una tappa alpina, salì in vetta alla classifica generale e qualche giorno dopo, il 25 luglio, vinse anche la frazione del Colle d'Aubisque consolidando il primato. Al termine di quella giornata, però, la dirigenza del sua team lo costrinse ad abbandonare la corsa per violazione della normativa antidoping: era infatti risultato che nel giugno precedente Rasmussen aveva mentito sulla sua reperibilità, sottraendosi così a due controlli antidoping.[18][19]
L'altro capitano della Rabobank, Men'šov, partecipò a quel Tour ma abbandonò durante la diciassettesima tappa:[20] si rifece comunque in settembre vincendo la classifica generale della Vuelta a España (oltre a quelle combinata e scalatori) e bissando il successo del 2005. Sempre in quell'autunno Rasmussen venne trovato positivo alla Dynepo (i controlli erano stati effettuati proprio durante il Tour) e allontanato dalla squadra: verrà squalificato per due anni dall'UCI, fino al luglio 2009.
La vittoria del Giro e gli ultimi anni [modifica]
Per la stagione 2008 il team decise di puntare su Denis Men'šov sia per il Giro d'Italia che per il Tour de France 2008.[21] Al Giro il russo si classificò quinto senza brillare particolarmente, al Tour de France[22] concluse invece quarto, terzo dopo la squalifica di Bernhard Kohl, con il compagno di squadra Óscar Freire vincitore della classifica a punti. Alla Vuelta a España leader della formazione fu invece il ventiduenne scalatore olandese Robert Gesink, che alla prima partecipazione ad una prova di tre settimane concluse settimo.
Nel 2009 per la Rabobank arrivò il primo storico successo al Giro d'Italia. Protagonista dell'impresa fu Denis Men'šov: il russo, presentatosi come uno dei favoriti,[23] vinse la tappa alpina sull'Alpe di Siusi e, una settimana dopo, la cronometro di Riomaggiore. Prese la maglia rosa dopo questo secondo successo, e non la perse più, difendendola bene sugli Appennini e regalando così alla Rabobank la terza vittoria in un Grande Giro. L'anno dopo Men'šov saltò il Giro d'Italia per puntare al successo nel Tour de France. In quella Grande Boucle, affiancato da Robert Gesink (quell'anno vincitore del Grand Prix de Montréal), il russo restò sempre con i migliori sulle salite: concluse terzo, superando Samuel Sánchez proprio nell'ultima cronometro. Nel 2012, dopo la squalifica di Alberto Contador, gli verrà attribuito il secondo posto alle spalle del solo Andy Schleck.
Al termine della stagione 2010 Men'šov lasciò la Rabobank per passare alla Geox-TMC. Nel 2011 il team fece così affidamento per i Grandi Giri su un gruppo di giovani scalatori olandesi: Steven Kruijswijk, il già citato Robert Gesink, Bauke Mollema. Il primo figurò bene al Giro d'Italia, classificandosi ottavo; il secondo partecipò al Tour de France con ambizioni di podio[24] ma, per via di una caduta, fu costretto alle retrovie; il terzo, dopo aver presenziato al Tour, si mise in evidenza alla Vuelta a España classificandosi quarto e vincendo la classifica a punti.
Gli atleti Rabobank hanno negli anni ottenuto numerosi successi nei campionati nazionali olandesi, primeggiando in diverse specialità, cronometro e corsa in linea su strada Elite ed Under 23, ciclocross, mountain biking. A livello di competizioni per squadre nazionali si sono distinti, oltre al già citato Freire (iridato Elite su strada nel 2004), anche Adrie van der Poel, Richard Groenendaal e Sven Nys, campioni mondiali di ciclocross nel 1996, 2000 e 2004 rispettivamente. Durante la loro militanza alla Rabobank sono diventati campioni iridati, nella categoria Under-23, anche Sven Nys, Thijs Verhagen e Lars Boom nel ciclocross (1997, 2002 e 2007 rispettivamente) e Lars Boom nella cronometro Under-23 su strada (nel 2007).
Cronistoria [modifica]
Annuario [modifica]
Classifiche UCI [modifica]
Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[25] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[26] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[25] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.
| Anno | Class. | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|---|
| 1995 | - | 12º | |
| 1996 | - | 11º | |
| 1997 | - | 6º | |
| 1998 | - | 3º | |
| 1999 | GSI | 2º | |
| 2000 | GSI | 6º | |
| 2001 | GSI | 3º | |
| 2002 | GSI | 9º | |
| 2003 | GSI | 8º | |
| 2004 | GSI | 5º | |
| 2005 | ProTour | 3º | |
| 2006 | ProTour | 3º | |
| 2007 | ProTour | 8º | |
| 2008 | ProTour | 10º | |
| 2009 | World cal. | 9º | |
| 2010 | World cal. | 3º | |
| 2011 | World Tour | 9º | |
| 2012 | World Tour | 8º |
Palmarès [modifica]
Aggiornato al 6 maggio 2013
Grandi Giri [modifica]
|
Classiche monumento [modifica]
|
|
Campionati nazionali [modifica]
|
|
Altri successi [modifica]
Per quattro volte corridori in forza alla Rabobank si sono affermati ai campionati del mondo.
- Campionati del mondo
- Ciclocross: 2
- 1996 (Adrie van der Poel); 2000 (Richard Groenendaal)
- 1998 (Sven Nys)
Organico 2013 [modifica]
Aggiornato al 12 gennaio 2013[27]
Staff tecnico [modifica]
- GM=General Manager; TM=Team Manager; DS=Direttore Sportivo.
|
Rosa [modifica]
Note [modifica]
- ^ Joop Holthausen, Het geheim van Raleigh, Amsterdam, Arbeiderspers, 2005. ISBN 90 8096 76 37
- ^ (NL) New teams of the TI-Raleigh cyclists. URL consultato in data 11 dicembre 2003.
- ^ a b (NL) Kwantum Hallen-Yoko 1984. Dewielersite.nl
- ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1985. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2003.
- ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1986. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Superconfex - Yoko 1987. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Superconfex - Yoko 1988. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Superconfex - Yoko 1989. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Buckler 1990. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Buckler 1991. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) Buckler 1992. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (NL) WordPerfect 1993. Dewielersite.nl. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ a b (EN) Team Rabobank 1996. Cyclingnews.com. URL consultato in data 11 dicembre 2009.
- ^ (EN) Raas out of Rabobank. URL consultato in data 7 gennaio 2008.
- ^ (EN) Menchov first in gold, Cyclingnews.com. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ (EN) Menchov gives Rabobank its best Grand Tour result, Cyclingnews.com. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ (EN) Quiet celebration for Menchov and Rabobank, Cyclingnews.com. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ Choc al Tour: Rasmussen cacciato dalla sua squadra, Gazzetta.it, 25 luglio 2007. URL consultato in data 12 gennaio 2013.
- ^ (NL) Het plezier is weg bij Boogerd, NOS.nl, 26 07 2007. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ (NL) Menchov houdt Tour voor gezien, Nieuws.nl, 26 07 2007. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ (EN) Rabobank with 6 new riders - Menchov will not defend Vuelta title, Cyclingheroes, 07 01 2008. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ (FR) The 2008 Tour: twenty teams invited, Letour.fr, 20 03 2008. URL consultato in data 12 dicembre 2009.
- ^ Claudio Gregori, Irrompe Menchov il conquistatore «Qui per la storia», Gazzetta.it, 14 maggio 2009. URL consultato in data 20 aprile 2011.
- ^ TOUR. Gesink capitano unico della Rabobank, Tuttobiciweb.it, 20 giugno 2011. URL consultato in data 13 gennaio 2012.
- ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato in data 3 dicembre 2009.
- ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato in data 12-12-2009.
- ^ (EN) RABOBANK CYCLING TEAM (RAB) - NED. Uci.ch. URL consultato in data 13 gennaio 2013.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Blanco Pro Cycling Team
Collegamenti esterni [modifica]
- (NL) Sito ufficiale
|
|