Belkin Pro Cycling Team

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Belkin Pro Cycling Team
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
La squadra al Tour de Romandie 2009
La squadra al Tour de Romandie 2009
Informazioni
Codice UCI BEL
Nazione Paesi Bassi Paesi Bassi
Debutto 1984
Specialità Strada, ciclocross
Status WT
Biciclette Bianchi
Sito ufficiale Belkin Pro Cycling Team
Staff tecnico
Gen. manager Richard Plugge
Team manager Nico Verhoeven
Dir. sportivi Erik Dekker
Frans Maassen
Jan Boven
Michiel Elijzen
Jeroen Blijlevens
Merijn Zeeman
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Belkin Pro Cycling Team (codice UCI: BEL), nota a lungo in precedenza come Rabobank, è una squadra professionistica olandese di ciclismo su strada. Ha licenza UCI World Tour, e può perciò partecipare di diritto alle gare dell'omonimo calendario mondiale..

Attiva nel professionismo a partire dal 1984, la squadra ha assunto nei primi anni, al cambiare degli sponsor, diverse denominazioni (Kwantum Hallen, Superconfex, Buckler, Wordperfect, Novell). Poi, dal 1996 e per diciassette stagioni consecutive, è stata sponsorizzata da Rabobank, assumendo perciò come primo nome quello della banca olandese. Al termine del 2012 Rabobank ha deciso di terminare la sponsorizzazione, e la squadra è divenuta prima Blanco Pro Cycling Team e poi, all'inizio del Tour de France 2013, Belkin.

Dal 1984 al 2008 il team ha fatto affidamento su biciclette italiane firmate Colnago, nel 2009 è passata al marchio taiwanese Giant ed infine dal 2013 adotta il marchio italiano Bianchi.

Denis Men'šov, capitano della formazione dal 2005 al 2010, ha vinto la Vuelta a España 2005 e 2007 e il Giro d'Italia 2009. Il velocista Óscar Freire, in squadra dal 2003 al 2011, ha ottenuto invece la vittoria di tre Milano-Sanremo (2004, 2007 e 2010).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Kwantum Hallen-Decosol-Yoko (1984-1986)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la stagione 1983, la squadra TI-Raleigh venne sciolta a causa dei diverbi tra il campione del mondo Jan Raas ed il capitano Peter Post.[1] Sette ciclisti seguirono Post nella nuova Panasonic e sei raggiunsero Raas alla Kwantum:[2] i capitani di quest'ultima erano Guillaume Driessens, Jan Gisbers e Walter Godefroot.[3] Nel suo primo anno, il team vinse la maglia rossa della classifica sprint ed una tappa al Tour de France 1984, l'Amstel Gold Race ed il Campionato nazionale olandese.[3] Dopo il 1984, Raas concluse l'attività e divenne il team manager. Nel 1985 la Kwantum vinse due tappe al Tour de France, Giro del Lussemburgo, Paris-Tours, Parigi-Bruxelles, Tirreno-Adriatico, Giro del Belgio, un secondo Campionato nazionale ed il Campionato del mondo con Joop Zoetemelk.[4] Il 1986 fu più povero di successi, tra cui il più importante fu il Giro del Belgio.[5]

Superconfex-Yoko (1987-1989)[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 1987, lo sponsor principale divenne la Superconfex: in quell'anno la squadra era ufficialmente conosciuta come Superconfex-Kwantum-Yoko-Colnago. Dopo una vittoria nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne di Ludo Peeters, il velocista Jean-Paul van Poppel (giunto dalla Skala) regalò diversi successi, con due tappe al Tour de France (più una di Nico Verhoeven) e la Classifica a punti. Joop Zoetemelk terminò la carriera con la vittoria dell'Amstel Gold Race.[6]

Dal 1988 la squadra cambiò nome in Superconfex-Yoko-Opel-Colnago; quella stagione fu ancora ricca di successi, con vittorie in Parigi-Bruxelles, Tour of Ireland, Giro del Belgio, Amstel Gold Race e in sei tappe al Tour de France.[7] Nella stagione 1989, Jean-Paul van Poppel passò alla Panasonic e le vittorie in volata diminuirono. Solo Parigi-Bruxelles, Giro delle Fiandre e Paris-Tours si aggiunserò al palmarès della squadra, insieme a due tappe al Tour de France.[8]

Buckler-Colnago-Decca (1990-1992)[modifica | modifica sorgente]

La divisa Buckler-Colnago-Decca

Dopo il 1989, la sponsorizzazione fu acquisita dalla Buckler. Venne vinto ancora il Giro del Belgio, a cui si aggiunse il Ronde van Nederland ed il campionato nazionale, appannaggio di Peter Winnen.[9]

Nel 1991, la squadra vinse Amstel Gold Race, Ronde van Nederland e Giro delle Fiandre. Dalla Panasonic arrivò Steven Rooks, che subito divenne Campione nazionale.[10] La peggiore stagione della storia della squadra fu il 1992, quando solo 26 gare furono vinte, comparate alle 64 vittorie del 1988.[11] Il 1992 vide il giovane Erik Dekker entrare nella squadra. La Buckler al termine della stagione decise di interrompere la sponsorizzazione.

Wordperfect e Novell (1993-1995)[modifica | modifica sorgente]

La WordPerfect divenne il nuovo sponsor nel 1993. Steven Rooks lasciò la squadra, che acquisì invece Raúl Alcalá. Anche quella del 1993 non fu una stagione ricca di successi, con sole 29 vittorie, tra cui le più importanti furono la Tre Giorni di La Panne ed il Tour DuPont.[12] Nel 1993 e nel 1994, Michael Boogerd e Léon van Bon iniziarono la loro carriera professionistica nella squadra; a loro si aggiunse Vjačeslav Ekimov. Venne rivinto il Tour DuPont, insieme al Giro del Lussemburgo. Al termine della stagione si contarono solo 25 vittorie.

Nel 1995 il nome divenne Novell Software-Decca. In squadra arrivò il velocista uzbeko Djamolidine Abdoujaparov, vincitore della classifica a punti del Tour de France 1994. Abdoujaparov vinse una tappa al Tour de France, ma nulla più, e lo sponsor decise di interrompere il finanziamento.

Rabobank (1996-2012)[modifica | modifica sorgente]

Le vittorie nelle classiche[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 1995 il nuovo sponsor del team diventò la banca olandese Rabobank (Raiffeisen-Boerenleenbank), dove Boerenleenbank significa "banca dell'agricoltura" e Raiffeisen è il cognome di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, il fondatore del movimento di unione di crediti cooperativi che ha dato origine alla banca. Raas diventò il team manager della squadra (che assunse come distintiva la caratteristica maglia bianco-arancio-blu), mentre Theo de Rooy, Adrie van Houwelingen e Joop Zoetemelk direttori sportivi.[13] La squadra acquisì molti promettenti corridori come Adrie van der Poel, Richard Groenendaal ed Erik Breukink; oltre a questi, si aggiunsero Rolf Sørensen, Johan Bruyneel ed il neo-professionista australiano Robbie McEwen.[13] Jan Raas fu team manager per i primi otto anni, prima di essere improvvisamente rimosso dall'incarico nel 2003.[14]

Durante la gestione Raas i ciclisti Rabobank si distinsero soprattutto nelle classiche di Coppa del mondo, ottenendo numerose vittorie. Rolf Sørensen conquistò il Giro delle Fiandre 1997, Léon van Bon la HEW Cyclassics 1998 ad Amburgo, Michael Boogerd l'Amstel Gold Race 1999 e Marc Wauters la Parigi-Tours 1999. Spiccò anche la figura di Erik Dekker, che, dopo la vittoria nella Clásica San Sebastián 2000, nel 2001 si aggiudicò la classifica finale di Coppa del mondo grazie alla vittoria nell'Amstel Gold Race e al secondo posto nel Giro delle Fiandre. Dekker vincerà anche la Parigi-Tours 2004, prima di ritirarsi dalle corse nel 2006 e diventare direttore sportivo. Nel 2003 intanto, dopo l'addio di Raas, era stato promosso a team manager della squadra Theo de Rooy, mentre Erik Breukink era diventato il nuovo direttore sportivo.

La Rabobank al Tour de France 2004

Nel 2002 arrivò in squadra lo statunitense Levi Leipheimer: suo obiettivo era puntare alla vittoria del Tour de France. Nella sua prima Grande Boucle con gli olandesi Leipheimer concluse ottavo; l'anno successivo si ritirò già alla prima tappa mentre nel Tour de France 2004 chiuse solo nono. Al termine della stagione lasciò la Rabobank e si trasferì alla Gerolsteiner. Nel 2005 nacque il circuito professionistico UCI ProTour, e la Rabobank fu una delle venti squadre iscritte, potendo così partecipare di diritto a tutte le principali competizioni mondiali. Con l'addio di Leipheimer nuovo capitano della formazione arancio-blu per il Tour de France divenne l'esperto scalatore danese Michael Rasmussen: già settimo alla Vuelta a España 2003, al Tour de France 2005 vinse la tappa di Mulhouse e si aggiudicò la maglia a pois della classifica scalatori.

I successi con Men'šov, Freire e Rasmussen[modifica | modifica sorgente]

La sorpresa principale dell'anno 2005 per i Rabobank arrivò però in settembre: il ventisettenne Denis Men'šov si piazzò infatti secondo alla Vuelta a España. Pur non essendo ritenuto adatto a competere per la classifica generale,[15] e pur non avendo a disposizione una squadra capace di ben supportarlo nelle tappe di montagna,[16] Men'šov ottenne il secondo gradino del podio dopo aver anche vestito per sei giorni la maglia oro. Non era però quello il risultato definitivo: in novembre il vincitore Roberto Heras venne infatti squalificato per positività all'EPO. Andò così a Denis Men'šov il successo di quella Vuelta, primo trionfo per la Rabobank in un giro di tre settimane (in precedenza il miglior risultato era il quinto posto di Boogerd nel Tour de France 1998).[17]

Nel 2004 intanto a Verona il ventottenne spagnolo Óscar Freire si era laureato campione del mondo Elite su strada per la terza volta, la prima da quando, nel 2003, era stato messo sotto contratto dalla Rabobank. Negli anni seguenti Freire risultò uno dei migliori velocisti della scena internazionale, e portò la squadra olandese ad aggiudicarsi per tre volte l'importante classica Milano-Sanremo (2004, 2007 e 2010); conquistò anche la Vattenfall Cyclassics 2006, la Gand-Wevelgem 2008, la Parigi-Tours 2010, oltre a diverse tappe al Tour de France e alla Vuelta a España. Al termine della stagione 2011, dopo nove annate in arancio-blu, si accasò alla Katusha. Chiuse la carriera nell'ottobre del 2012.

Nel 2006 la Rabobank si presentò al Tour de France con tre capitani, Men'šov, Boogerd e Rasmussen. Il russo vinse una tappa e concluse sesto, quinto dopo la squalifica di Floyd Landis, Boogerd fu tredicesimo, mentre Rasmussen giunse per la seconda volta in maglia a pois a Parigi. Al Tour de France dell'anno dopo si mise ancora in grande evidenza Michael Rasmussen. Il danese vinse una tappa alpina, salì in vetta alla classifica generale e qualche giorno dopo, il 25 luglio, vinse anche la frazione del Colle d'Aubisque consolidando il primato. Al termine di quella giornata, però, la dirigenza del sua team lo costrinse ad abbandonare la corsa per violazione della normativa antidoping: era infatti risultato che nel giugno precedente Rasmussen aveva mentito sulla sua reperibilità, sottraendosi così a due controlli antidoping.[18][19]

Denis Men'šov impegnato nella vittoriosa Vuelta a España 2007

L'altro capitano della Rabobank, Men'šov, partecipò a quel Tour ma abbandonò durante la diciassettesima tappa:[20] si rifece comunque in settembre vincendo la classifica generale della Vuelta a España (oltre a quelle combinata e scalatori) e bissando il successo del 2005. Sempre in quell'autunno Rasmussen venne trovato positivo alla Dynepo (i controlli erano stati effettuati proprio durante il Tour) e allontanato dalla squadra: verrà squalificato per due anni dall'UCI, fino al luglio 2009.

La vittoria del Giro e gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2008 il team decise di puntare su Denis Men'šov sia per il Giro d'Italia che per il Tour de France 2008.[21] Al Giro il russo si classificò quinto senza brillare particolarmente, al Tour de France[22] concluse invece quarto, terzo dopo la squalifica di Bernhard Kohl, con il compagno di squadra Óscar Freire vincitore della classifica a punti. Alla Vuelta a España leader della formazione fu invece il ventiduenne scalatore olandese Robert Gesink, che alla prima partecipazione ad una prova di tre settimane concluse settimo.

Nel 2009 per la Rabobank arrivò il primo storico successo al Giro d'Italia. Protagonista dell'impresa fu Denis Men'šov: il russo, presentatosi come uno dei favoriti,[23] vinse la tappa alpina sull'Alpe di Siusi e, una settimana dopo, la cronometro di Riomaggiore. Prese la maglia rosa dopo questo secondo successo, e non la perse più, difendendola bene sugli Appennini e regalando così alla Rabobank la terza vittoria in un Grande Giro. L'anno dopo Men'šov saltò il Giro d'Italia per puntare al successo nel Tour de France. In quella Grande Boucle, affiancato da Robert Gesink (quell'anno vincitore del Grand Prix de Montréal), il russo restò sempre con i migliori sulle salite: concluse terzo, superando Samuel Sánchez proprio nell'ultima cronometro. Nel 2012, dopo la squalifica di Alberto Contador, gli verrà attribuito il secondo posto alle spalle del solo Andy Schleck.

Una delle ammiraglie Rabobank per la stagione 2011

Al termine della stagione 2010 Men'šov lasciò la Rabobank per passare alla Geox-TMC. Nel 2011 il team fece così affidamento per i Grandi Giri su un gruppo di giovani scalatori olandesi: Steven Kruijswijk, il già citato Robert Gesink, Bauke Mollema. Il primo figurò bene al Giro d'Italia, classificandosi ottavo; il secondo partecipò al Tour de France con ambizioni di podio[24] ma, per via di una caduta, fu costretto alle retrovie; il terzo, dopo aver presenziato al Tour, si mise in evidenza alla Vuelta a España classificandosi quarto e vincendo la classifica a punti.

Gli atleti Rabobank hanno negli anni ottenuto numerosi successi nei campionati nazionali olandesi, primeggiando in diverse specialità, cronometro e corsa in linea su strada Elite ed Under 23, ciclocross, mountain biking. A livello di competizioni per squadre nazionali si sono distinti, oltre al già citato Freire (iridato Elite su strada nel 2004), anche Adrie van der Poel, Richard Groenendaal e Sven Nys, campioni mondiali di ciclocross nel 1996, 2000 e 2004 rispettivamente. Durante la loro militanza alla Rabobank sono diventati campioni iridati, nella categoria Under-23, anche Sven Nys, Thijs Verhagen e Lars Boom nel ciclocross (1997, 2002 e 2007 rispettivamente) e Lars Boom nella cronometro Under-23 su strada (nel 2007).

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Annuario[modifica | modifica sorgente]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
1984  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Guillaume Driessens
Dir. sportivi: Jan Gisbers, Walter Godefroot
1985  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Gisbers
Dir. sportivi: Jan Raas, Hilaire Van Der Schueren
1986  ? Paesi Bassi Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1987  ? Paesi Bassi Superconfex-Kwantum Hallen-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1988  ? Paesi Bassi Superconfex-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1989  ? Paesi Bassi Superconfex-Yoko - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren
1990  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1991  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1992  ? Paesi Bassi Buckler-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1993  ? Paesi Bassi Wordperfect-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1994  ? Paesi Bassi Wordperfect-Colnago-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1995 NOE Paesi Bassi Novell Software-Decca - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Luc Schiemsky, Hilaire Van Der Schueren, Joop Zoetemelk
1996 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
1997 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
1998 RAB Paesi Bassi Rabobank - Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
1999 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Luc Schiemsky
2000 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Luc Schiemsky
2001 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Luc Schiemsky
2002 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2003 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2004 RAB Paesi Bassi Rabobank GSI Colnago Manager: Jan Raas (fino al 16 maggio)
Dir. sportivi: Theo de Rooy, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven, Erik Breukink (dal 16 marzo)
2005 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
2006 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Joop Zoetemelk, Adrie van Houwelingen
2007 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Theo de Rooy (fino ad agosto), Henri van den Haat (da agosto)
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2008 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Colnago Manager: Henri van den Haat (fino al 1º marzo), Harold Knebel (dal 1º marzo)
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2009 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen
2010 RAB Paesi Bassi Rabobank PT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2011 RAB Paesi Bassi Rabobank Cycling Team WT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Erik Breukink, Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2012 RAB Paesi Bassi Rabobank Cycling Team WT Giant Manager: Harold Knebel
Dir. sportivi: Frans Maassen, Jan Boven, Erik Dekker, Adrie van Houwelingen, Nico Verhoeven
2013 BLA
BEL
Paesi Bassi Blanco Pro Cycling Team (fino al 28 giugno)
Paesi Bassi Belkin Pro Cycling Team (dal 28 giugno)
WT Giant Manager: Richard Plugge
Dir. sportivi: N. Verhoeven, E. Dekker, F. Maassen, J. Boven, M. Elijzen, J. Blijlevens, M. Zeeman
2014 BEL Paesi Bassi Belkin Pro Cycling Team WT Bianchi Manager: Richard Plugge
Dir. sportivi: N. Verhoeven, E. Dekker, F. Maassen, J. Boven, M. Elijzen

Classifiche UCI[modifica | modifica sorgente]

Una ammiraglia della Blanco alla Milano-Sanremo 2013

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[25] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[26] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[25] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.

Anno Class. Pos. Migliore cl. individuale
1995 - 12º Russia Vjačeslav Ekimov (14º)
1996 - 11º Danimarca Rolf Sørensen (25º)
1997 - Danimarca Rolf Sørensen (19º)
1998 - Paesi Bassi Michael Boogerd (5º)
1999 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (2º)
2000 GSI Paesi Bassi Erik Dekker (17º)
2001 GSI Paesi Bassi Erik Dekker (2º)
2002 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (17º)
2003 GSI Paesi Bassi Michael Boogerd (9º)
2004 GSI Spagna Óscar Freire (4º)
2005 ProTour Russia Denis Men'šov (14º)
2006 ProTour Paesi Bassi Michael Boogerd (16º)
2007 ProTour Spagna Óscar Freire (5º)
2008 ProTour 10º Spagna Óscar Freire (23º)
2009 World cal. Paesi Bassi Robert Gesink (10º)
2010 World cal. Paesi Bassi Robert Gesink (6º)
2011 World Tour Paesi Bassi Robert Gesink (17º)
2012 World Tour Paesi Bassi Bauke Mollema (18º)
2013 World Tour 11º Paesi Bassi Bauke Mollema (17º)

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 9 luglio 2014

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

Participazioni: 12 (2000, 2002, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 4
2009 (3 Denis Men'šov)
2011 (Pieter Weening)
Vittorie finali: 1
2009 (Denis Men'šov)
Altre classifiche: 1
2009 Punti (Denis Men'šov)
Partecipazioni: 31 (1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)
Vittorie di tappa: 46
1984 (Jan Raas)
1985 (Solleveld, Manders, Ducrot)
1986 (Ludo Peeters)
1987 (2 van Poppel, Nijdam, Verhoeven)
1988 (3 van Poppel, Nijdam, Gölz)
1989 (2 Jelle Nijdam)
1990 (Maassen, Solleveld, Nijdam)
1991 (Jelle Nijdam)
1995 (Djamolidine Abdoujaparov)
1996 (Michael Boogerd, Rolf Sørensen)
1998 (Léon van Bon)
1999 (Robbie McEwen)
2000 (3 Erik Dekker, Léon van Bon)
2001 (Marc Wauters, Erik Dekker)
2002 (Karsten Kroon, Michael Boogerd)
2005 (Pieter Weening, Michael Rasmussen)
2006 (2 Freire, Men'šov, Rasmussen)
2007 (2 Michael Rasmussen)
2008 (Óscar Freire)
2009 (Juan Manuel Gárate)
2011 (Luis León Sánchez)
2012 (Luis León Sánchez)
2014 (Lars Boom)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 4
1987 Punti (Jean-Paul van Poppel)
2005 Montagna (Michael Rasmussen)
2006 Montagna (Michael Rasmussen)
2008 Punti (Óscar Freire)
L'ammiraglia al Giro 2010

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1986 (van der Poel); 1989, 1991 (Van Hooydonck); 1997 (Sørensen)

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Strada
Cronometro: 1998 (Peter Luttenberger)
Cronometro: 2002, 2003, 2005 (Marc Wauters)
In linea: 1984 (Raas); 1989 (Maassen); 1990 (Winnen); 1991 (Rooks); 1997, 1998 (Boogerd); 1999 (den Bakker); 2000 (van Bon); 2004 (E. Dekker); 2006 (Boogerd); 2007 (Moerenhout); 2008 (Boom); 2009 (Moerenhout)
Cronometro: 1996 (E. Dekker); 1997 (Breukink); 1998 (Jonker); 2000, 2002 (E. Dekker); 2003 (den Bakker); 2005 (T. Dekker); 2008 (Boom); 2010 (van Emden); 2011 (Clement)
Cronometro: 2011, 2012 (Luis León Sánchez)
In linea: 2000 (Markus Zberg)
Cronometro: 1998 (Beat Zberg)
Pista
Inseguimento: 1985 (Jelle Nijdam)
Derny: 1985, 1986 (Jelle Nijdam)
Cross
2000, 2003 (Sven Nys)
1996, 1998, 2000, 2001 (Groenendaal); 1999 (van der Poel); 2009, 2010, 2011 (Boom)
Mountain bike
Cross Country: 1996 (Richard Groenendaal)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

Per quattro volte corridori in forza alla Rabobank si sono affermati ai campionati del mondo.

Campionati del mondo
2004 (Óscar Freire)
1996 (Adrie van der Poel); 2000 (Richard Groenendaal)
1998 (Sven Nys)

Organico 2014[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 1 gennaio 2014.[27]

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

GM=General Manager; TM=Team Manager; DS=Direttore Sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Paesi Bassi   GM Richard Plugge      
  Paesi Bassi   TM Nico Verhoeven      
  Paesi Bassi   DS Erik Dekker      
  Paesi Bassi   DS Frans Maassen      
  Paesi Bassi   DS Jan Boven      
  Paesi Bassi   DS Michiel Elijzen      
  Paesi Bassi   DS Jeroen Blijlevens      
  Paesi Bassi   DS Merijn Zeeman      

Rosa[modifica | modifica sorgente]

  Naz.     Sportivo Anno    
  Australia     Jack Bobridge 1989    
  Paesi Bassi     Jetse Bol 1989    
  Paesi Bassi     Lars Boom 1985    
  Paesi Bassi     Theo Bos 1983    
  Australia     Graeme Brown 1979    
  Paesi Bassi     Stef Clement 1982    
  Paesi Bassi     Laurens ten Dam 1980    
  Paesi Bassi     Jos van Emden 1985    
  Paesi Bassi     Rick Flens 1983    
  Spagna     Juan Manuel Gárate 1976    
  Paesi Bassi     Robert Gesink 1986    
  Paesi Bassi     Marc Goos 1990    
  Francia     Jonathan Hivert 1984    
  Paesi Bassi     Moreno Hofland 1991    
  Paesi Bassi     Martijn Keizer 1988    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Paesi Bassi     Wilco Kelderman 1991    
  Paesi Bassi     Steven Kruijswijk 1987    
  Paesi Bassi     Tom Leezer 1985    
  Paesi Bassi     Nicky van der Lijke 1991    
  Paesi Bassi     Barry Markus 1991    
  Germania     Paul Martens 1983    
  Paesi Bassi     Bauke Mollema 1986    
  Norvegia     Lars Petter Nordhaug 1984    
  Paesi Bassi     Bram Tankink 1978    
  Australia     David Tanner 1984    
  Paesi Bassi     Maarten Tjallingii 1977    
  Paesi Bassi     Sep Vanmarcke 1987    
  Germania     Robert Wagner 1983    
  Paesi Bassi     Dennis van Winden 1987    
  Belgio     Maarten Wynants 1982    

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Joop Holthausen, Het geheim van Raleigh, Amsterdam, Arbeiderspers, 2005, ISBN 90 , 8096 76 37.
  2. ^ (NL) New teams of the TI-Raleigh cyclists. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  3. ^ a b (NL) Kwantum Hallen-Yoko 1984, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  4. ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1985, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2003.
  5. ^ (NL) Kwantum Hallen - Yoko 1986, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  6. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1987, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  7. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1988, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  8. ^ (NL) Superconfex - Yoko 1989, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  9. ^ (NL) Buckler 1990, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  10. ^ (NL) Buckler 1991, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  11. ^ (NL) Buckler 1992, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  12. ^ (NL) WordPerfect 1993, Dewielersite.nl. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  13. ^ a b (EN) Team Rabobank 1996, Cyclingnews.com. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  14. ^ (EN) Raas out of Rabobank in Cyclingnews.com. URL consultato il 7 gennaio 2008.
  15. ^ (EN) Menchov first in gold in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  16. ^ (EN) Menchov gives Rabobank its best Grand Tour result in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  17. ^ (EN) Quiet celebration for Menchov and Rabobank in Cyclingnews.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  18. ^ Choc al Tour: Rasmussen cacciato dalla sua squadra in Gazzetta.it, 25 luglio 2007. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  19. ^ (NL) Het plezier is weg bij Boogerd in NOS.nl, 26 luglio 2007. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  20. ^ (NL) Menchov houdt Tour voor gezien in Nieuws.nl, 26 luglio 2007. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  21. ^ (EN) Rabobank with 6 new riders - Menchov will not defend Vuelta title in Cyclingheroes, 07 gennaio 2008. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  22. ^ (FR) The 2008 Tour: twenty teams invited in Letour.fr, 20 marzo 2008. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  23. ^ Claudio Gregori, Irrompe Menchov il conquistatore «Qui per la storia» in Gazzetta.it, 14 maggio 2009. URL consultato il 20 aprile 2011.
  24. ^ TOUR. Gesink capitano unico della Rabobank in Tuttobiciweb.it, 20 giugno 2011. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  25. ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  26. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  27. ^ (EN) BELKIN-PRO CYCLING TEAM (BEL) - NED, www.uci.ch. URL consultato il 1º gennaio 2014.

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