Il ratto delle Sabine (film 1945)

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Il ratto delle Sabine
(Il professor Trombone)
Paese di produzione Italia
Anno 1945
Durata 73 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Mario Bonnard
Soggetto Mario Amendola, Giorgio Moser
Sceneggiatura Mario Amendola, Mario Bonnard
Produttore Capitani Film Roma
Fotografia Giuseppe La Torre
Montaggio Gino Talamo
Musiche Cesare A. Bixio, Giulio Bonnard
Scenografia Mario Rappini
Interpreti e personaggi
« Siamo nel settecento avanti Cristo? Perbacco! In pieno Rinascimento. »
(Totò, Il ratto delle Sabine)

Il ratto delle Sabine è un film del 1945, diretto da Mario Bonnard, riedito nel 1950 col titolo Il professor Trombone.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Aristide Tromboni (Totò) e la sua scalcagnata compagnia d'attori sono a caccia di scritture e soprattutto di cibo. In un paesino di campagna conoscono il professor Molmenti (Carlo Campanini), ansioso di mettere in scena il suo delirante dramma storico, "Il ratto delle Sabine". Tromboni si offre di rappresentare in teatro, a patto che il professore paghi in contanti costumi e scenografi. Molmenti chiede che l'autore del dramma rimanga anonimo, ma quando due attori abbandonano la compagnia accetta di sostituirli salendo sul palco con la sua fedele cameriera, la stolida Rosina (Clelia Matania). Tra costumi ridicoli e attori inadeguati (il nome del re dei sabini da Tazio diventa "Gaetano") la recita va incontro ad un sonoro fiasco...

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Su Il Giornale del Mattino del 5 dicembre 1945: “Un film con Totò rappresenta sempre una garanzia per un'ora di buonumore. E infatti ieri il pubblico ha riso dal principio alla fine nel vedere riprodotta sullo schermo una commedia tanto cara ad Angelo Musco. Non mancano le trovate, non mancano gli atteggiamenti propri del comico che riscuote tante e così vive simpatie…”

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Tratto dalla commedia 'Der Raub der Sabinerinnen' di Franz e Paul von Schönthan riadattato da Mario Bonnard (regista e sceneggiatore) e Mario Amendola (sceneggiatore), il film fu realizzato nell'autunno del '45 negli studi Capitani in via degli Avignonesi a Roma, dentro gli stessi ambienti in cui Rossellini aveva girato gli interni di "Roma città aperta", poco prima.
  • La versione originale della pellicola non esiste più. Girato in fretta e con scarsi mezzi in un periodo drammatico per l'Italia, il film fu poi rimontato, rimaneggiando il negativo originale, per preparare una nuova edizione uscita nel '50 col titolo "Il professor Trombone", l'unica esistente oggi.
  • Per la prima volta appare al fianco di Totò nel grande schermo Mario Castellani, suo partner in rivista dal '27 e da lì a poco la sua più fedele e famosa spalla cinematografica.
  • Da notare fra gli interpreti un allora giovanissimo Giuseppe Rinaldi, più noto quale attivissimo doppiatore di tantissimi attori, hollywoodiani e non.

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