Totò, Vittorio e la dottoressa

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Totò, Vittorio e la dottoressa
Paese di produzione Italia
Anno 1957
Durata 98 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere comico
Regia Camillo Mastrocinque
Soggetto Vittorio Metz, Marcello Marchesi
Sceneggiatura Vittorio Metz, Marcello Marchesi
Produttore Dario Sabatello per Jolly Film
Distribuzione (Italia) UN.I.DIS. (1958)
Fotografia Gábor Pogány, Alvaro Mancori, Manuel Berenguer
Montaggio Roberto Cinquini, Juan Pison
Musiche Carlo Innocenzi
Scenografia Gianfranco Cuppini
Costumi Luciana Marinucci
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Totò, Vittorio e la dottoressa è un film del 1957 diretto da Camillo Mastrocinque.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Michele e Gennaro lavorano come inservienti dell'agenzia investigativa "Nulla sfugge". Quando il loro capo è costretto ad assentarsi dall'ufficio per seguire un'indagine, i due decidono di prendere il suo posto e si fingono abili investigatori dinanzi a due vecchie sorelle, venute in agenzia per chiedere loro di indagare sulla moralità della moglie del loro unico nipote, una dottoressa americana di Boston.

La dottoressa è chiamata a sostituire il noto prof. Vagoni e a prendersi cura dei suoi pazienti, tra i quali figura anche il marchese De Vitti, un nobile "sciupafemmine" che in realtà è stato impallinato nel fondoschiena da un mezzadro di cui aveva cercato di sedurre la moglie. Il marchese De Vitti non vuole essere curato da una dottoressa donna, bensì da un dottore maschio ma è troppo pudico per dirlo. Ci si trova davanti così ad un intreccio comico in cui i due investigatori credono che il marchese sia l'amante della dottoressa e forniscono delle presunte prove che cercano di dimostrare alle due sorelle il tradimento della dottoressa.

Per provare le loro "deduzioni" Michele e Gennaro si fingono rispettivamente medico e paziente in attesa di essere operato di appendicite e si fanno ricoverare nella clinica "Villa Valeria" in cui lavora la dottoressa, nella quale, nel frattempo, si era fatto ricoverare anche il marchese De Vitti per risolvere il suo annoso problema. Finalmente, nella clinica, l'inettitudine di Michele e Gennaro viene smascherata e la storia si conclude a lieto fine.

Note sul doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Tra i doppiatori del film, si segnala che Gianfranco Bellini presta la propria voce non solo a German Cobos nel ruolo di Otello, ma anche al nervoso Darry Cowl nella parte di Egisto, ovvero il neo-papà di 5 gemelli.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Di fatto Totò e Vittorio De Sica si trovano insieme soltanto nel titolo in quanto non vi è alcuna scena in cui i due attori recitano insieme. Titina De Filippo interpreta la madre di Vittorio De Sica anche se in realtà tra di loro ci sono solo tre anni di differenza. Nel film compare anche Teddy Reno che canta "Questa piccolissima serenata".

Location[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda dopo il matrimonio a Madrid si svolge a Napoli.

Influenze nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • La canzone di Lucio Battisti Gelosa Cara fa un riferimento ironico al film "io sono Otello e tu mia zia". Il nome Otello non si riferisce, quindi, alla celebre opera di Shakespeare.[senza fonte]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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