Bruxelles
| Bruxelles comune |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | |||||||
| Provincia | Non presente | ||||||
| Arrondissement | Bruxelles-Capitale | ||||||
| Sindaco | Freddie Thielemans | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 50°50′48″N 4°21′09″E / 50.846667°N 4.3525°ECoordinate: 50°50′48″N 4°21′09″E / 50.846667°N 4.3525°E | ||||||
| Altitudine | 13 m s.l.m. | ||||||
| Superficie | 161,38 km² | ||||||
| Abitanti | 1 146 823 (1° gennaio 2012) | ||||||
| Densità | 7 106,35 ab./km² | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Lingue | francese olandese |
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| Cod. postale | 1000-1130 | ||||||
| Prefisso | 02 | ||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Codice INS | 21004 | ||||||
| Nome abitanti | Bruxellois(e) | ||||||
| Localizzazione | |||||||
| Sito istituzionale | |||||||
Bruxelles o Brussel (Bruxelles /bʀyˈsɛl/ o, meno correttamente, /bʀyk'sɛl/ in francese, Brussel /ˈbrʏsəɫ/ in olandese, Brüssel in tedesco, Brusselle o Borsella toponimi italiani desueti) è la capitale del Belgio, ai sensi dell'articolo 194 della Costituzione belga. Amministrativamente costituisce uno dei 19 comuni della regione di Bruxelles-Capitale. La città ha il suo centro nel cosiddetto Pentagone ed è sede di importanti istituzioni dell'Unione europea.
Indice |
Storia [modifica]
Il toponimo Bruxelles deriva da Bruocsella o Brucsella, che significa "casa (sel) nella palude (broek)", tale termini vennero in seguito latinizzati in: "Brucsella". Il primo nucleo della città sarebbe sorto nel VI secolo d.C. per iniziativa del vescovo di Cambrai, come punto di collegamento strategico tra le città di Colonia e Bruges.
I primi documenti risalgono al secolo X, e fanno riferimento a chiese sorte sul Caudenberg, un'altura alle spalle della città. Divenne successivamente residenza dei duchi di Brabante, acquisendo così sempre maggiore importanza, tanto da essere cinta con una cerchia di bastioni lunga quattro chilometri, nel 1144. Nel corso del secolo XII passò dalla corona di Brabante a quella dei duchi di Lorena.
Successivamente la sua storia risultò indissolubilmente legata alle sorti della regione delle Fiandre, passando attraverso le lotte per il predominio tra l'Austria, la Spagna e la Francia. Nel 1477, quando divenne capitale dei Paesi Bassi austriaci, era ritenuta una delle città più attraenti e ricche d'Europa, grazie soprattutto alle sue attività commerciali, concentrate sul traffico di tessuti. Nel 1567, per soffocare i moti autonomisti, lo spagnolo Duca d'Alba adottò metodi fortemente repressivi, arrivando a far decapitare qualcosa come 1.800 persone. Il governo spagnolo, che si protrasse ancora per tutto il XVII secolo, risultò inetto e disastroso, e provocò un rapido declino economico, il quale portò a sua volta gli artigiani e i mercanti alla sollevazione.
Bruxelles risentì poi della politica espansionistica di Luigi XIV, che fece bombardare pesantemente la città nel 1695. Durante il principio del Settecento si alternarono alla guida di Bruxelles francesi e austriaci: questi ultimi si impadronirono infine della città col trattato di Aquisgrana (1748), e governarono in modo avveduto, promuovendo tra l'altro un programma di rinnovamento urbanistico (che previde la realizzazione della magnifica Grand Place, per opera dell'architetto Guimerd).
L'indipendenza, dopo un periodo di occupazione napoleonica e dopo quindici anni di associazione con la Corte d'Olanda, venne finalmente raggiunta nel 1830, in seguito a una rivolta scoppiata tra le vie cittadine il 25 agosto. Bruxelles visse poi decenni di tranquillità, interrotti soltanto dalle invasioni tedesche del 1914 e del 1940.
Per quanto riguarda la storia contemporanea, Bruxelles è stata tristemente al centro delle cronache per la Strage dell'Heysel, avvenuta il 29 maggio 1985.
Il simbolo della città è da secoli e tuttora un giglio giallo su sfondo blu; tale immagine sembra sia da ricollegare alla presenza francese (giglio della monarchia francese) ma secondo alcuni deriverebbe dalla presenza di gigli di palude sul sito originario della città.
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
- La Ruelle.
- Basilica del Sacro Cuore a Koekelberg. Edificio di enormi proporzioni eretto fra il 1905 e il 1970.
- Teatro de la Monnaie
- Jardin botanique, detto Le Botanique, complesso di giardini botanici e sale polifunzionali (spesso concerti)
- Heysel
- Mini-Europe
- Place du Jeu de Balle, mercatino delle pulci
- Castello reale di Laeken
- Parco del Cinquantenario
- Statua dell'Europa (l'Unità nella Pace) Unity in Peace
Musei [modifica]
- Museo Alice e David Van Buuren
- Museo Charlier
- Musée communal des Beaux-Arts d'Ixelles
- Centre belge de la bande dessinée (Museo del fumetto)
- Musée d'art spontané
- Musées du Cinquantenaire:
- Musée de l'armée
- Musées royaux d'art et d'histoire
- Autoworld (Museo dell'automobile)
- Musée juif de Belgique
- Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique
- Musée du jouet
- Musée du cinéma
- Musée des instruments de musique
- Musée Victor Horta
- Musée Bellevue
- Musée bruxellois de la gueuze
- Musée du Transport Urbain Bruxellois
- Museé du Cacao et du Chocolat
Arte [modifica]
Arazzi [modifica]
La produzione manifatturiera divenne significativa già nel lontano 1460 e quindici anni dopo gli artisti ottennero dal Magistrato la piena autonomia sulla creazione dei cartoni e dei disegni inerenti agli arazzi, migliorandone in tal modo la qualità. Questa svolta consentì all'arte dell'arazzo di attingere i disegni dal movimento pittorico fiammingo. Tra le opere più riuscite prodotte nella seconda metà del XV secolo vi fu la Vergine in gloria del 1485 esposta al Louvre e caratterizzata da una composizione simile al trittico.
Tra gli arazzieri più noti di questo periodo si ricordano Lyon ("Leone di Smet") con il suo celebre Comunione di Herkimbald realizzato nel 1515 e Filippo del Mol di cui sono rimaste la Deposizione e La discesa dalla croce. Durante il Cinquecento l'arte dell'arazzo conobbe un periodo florido grazie all'introduzione della pittura rinascimentale italiana e dello stile raffaellesco. Verso la fine del Cinquecento iniziò un periodo di flessione a causa di lotte politiche e religiose e l'arte degli arazzi fu contraddistinta dallo stile cosiddetto "a verdure". Nel secondo decennio del XVII secolo Rubens trasferì sugli arazzi i suoi intenti di maestosità decorativa, come evidenziarono la Storia di Costantino e la Storia di Achille. Nonostante la qualità di questi prodotti nel 1794 i telai delle manifatture di Bruxelles si fermarono definitivamente.[1]
Ceramiche [modifica]
Nella capitale belga operarono tre fabbriche di maiolica: la prima fondata nel 1705, la seconda nel 1751, la terza nel 1802. La produzione tipica comune alle tre fabbriche fu caratterizzata da terrine a forma di animali o di ortaggi o di meloni nei quali prevalse l'intento naturalistico. Il resto della produzione si accostò agli aspetti decorativi imperanti nel nord della Francia.
Verso la fine del XVIII secolo nei pressi di Bruxelles fu attiva una fabbrica di porcellana dura realizzante prodotti simili alla contemporanea manifattura parigina.
Trina [modifica]
Bruxelles si può onorare del primato della trina a fuselli mentre a Venezia spetta quello della trina ad ago ed addirittura le due città si contendono la palma delle origini della trina che sembrano antecedenti al XVI secolo. Nel Seicento la produzione di trina fiamminga introdusse alcune innovazioni stilistiche come i fiori sul tombolo ed il fondo completato a maglia con l'ago. La trina di Bruxelles si caratterizzò anche per la finezza del filato, agevolato dalle particolari condizioni climatiche. Intorno al 1830 l'introduzione di nuovi macchinari permise una produzione su larga scala a prezzi inferiori anche se a scapito della lucentezza e della morbidezza. La trina di Bruxelles si produce fino ai tempi attuali.[1]
Cultura [modifica]
Situazione linguistica [modifica]
Le lingue originali dell'area di Bruxelles, geograficamente inserita nelle Fiandre, sono dialetti brabantini del neerlandese. Una curiosità è il "marollien", un dialetto molto influenzato dalla lingua vallone che si parla in una sezione centrale della città. Sia il neerlandese che il francese sono stati usati per la maggior parte della stora della città come lingue ufficiali e dalle classe superiori.
Nell'Ottocento, con i progressi dell'alfabetizzazione, i dialetti furono progressivamente soppiantati dalle lingue standardizzate. A Bruxelles, la maggior parte della popolazione adottò il francese piuttosto che il neerlandese come lingua di cultura, siccome all'epoca era più prestigioso e quindi considerato più utile.
Oggi, il 90% degli abitanti di Bruxelles parla francese. I dialetti di Bruxelles sono quasi spariti, nonostante gli sforzi di alcuni per salvarli.
La Regione di Bruxelles-Capitale è ufficialmente bilingue francese/neerlandese. Non esistono statistiche ufficiali sulla prima lingua degli abitanti e sarebbero comunque difficili da raccogliere, poiché le famiglie "miste" non sono rare. Stime serie della percentuale di abitanti che parlano neerlandese come prima lingua variano tra il 7,5% e il 15% della popolazione, e si basano sulla lingua usata per comunicare con le autorità comunali e sui risultati elettorali dei partiti di lingua neerlandese.
Esiste una consistente popolazione di lingua francese nella periferia di Bruxelles, una zona che ufficialmente fa parte delle Fiandre. Nella maggior parte delle municipalità contigue alla Regione di Bruxelles-Capitale, la popolazione di lingua francese è addirittura maggioritaria. I loro diritti linguistici e/o l'espansione della Regione di Bruxelles-Capitale sono oggetto di molti accesi dibattiti.
Biblioteche principali [modifica]
- Biblioteca reale del Belgio
- Bibliothèque des Archives générales du Royaume
- Cinémathèque Royale
- La Médiathèque
- Bibliothèque Centrale Francophone du CERIA
- Bibliothèque scientifique de l'Institut royal des Sciences naturelles
- Bibliothèque et photothèque de l'Institut royal du Patrimoine artistique
- L'Infothèque-Bibliothèque du Service public fédéral Finances
- Bibliothèque du Jardin Botanique National de Belgique
- Bibliothèque centrale du Service Public Fédéral Justice
- Bibliothèque du Conservatoire royal de Bruxelles
- Bibliothèque du Musée des Instruments de Musique
- Bibliothèques du Musée royal de l'Afrique Centrale
- Bibliothèques des Musées royaux d'Art et d'Histoire
- Bibliothèque et centre de documentation des Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique
- Bibliothèque de l'Observatoire royal de Belgique
- Archives et bibliothèques de l'Université Libre de Bruxelles
- Bibliothèque de Facultés universitaires Saint-Louis
- Bibliothèque Erasme
- Bibliothèque Duden
Università [modifica]
Bruxelles ha diverse università, quattro di queste sono l'Université Libre de Bruxelles (ULB), la Vrije Universiteit Brussel (VUB), le Facultés universitaires Saint-Louis (FUSL) e la Katholieke Universiteit Brussel(KUB) nonché le facoltà di medicina dell'Université catholique de Louvain (UCL) situata nel quartiere "Alma" presso il grande ospedale "Saint Luc".
Istituzioni dell'Unione europea [modifica]
Due delle tre principali istituzioni dell'Unione europea, la Commissione europea e il Consiglio dell'Unione europea, hanno la loro sede a Bruxelles. La terza istituzione principale, il Parlamento europeo, ha anch'essa una camera parlamentare a Bruxelles (le sue sessioni plenarie si tengono però nella sede di Strasburgo). Bruxelles ospita anche gli uffici della Presidenza europea, le commissioni del Parlamento europeo e il Comitato delle Regioni, ed è anche la sede politica della NATO, e dell'Unione Europea Occidentale (UEO). Ospita inoltre la sede dell'EPC, ente no-profit legato all'UE.
Trasporti ed infrastrutture [modifica]
Bruxelles è servita dall'Aeroporto di Bruxelles-Zaventem, situato nella municipalità di Zaventem, e dall'Aeroporto di Charleroi Bruxelles-Sud, posto vicino a Charleroi.
È possibile spostarsi all'interno della città mediante bus, tram e metropolitana (inaugurata nel 1976) gestite dalla STIB-MIVB.
Congressi e fiere [modifica]
Bruxelles ospitò il terzo Congres Internationaux d'Architecture Moderne nel 1930.
Due esposizioni mondiali ebbero luogo a Bruxelles, l'Exposition universelle et internationale (1935) e l'Expo del 1958. L'Atomium, una rappresentazione alta 103 metri di un cristallo di ferro, venne costruita per l'Expo '58, ed è stata mantenuta, diventando una specie di equivalente belga della Torre Eiffel.
Personalità illustri [modifica]
- Édouard Joseph Alexander Agneessens, pittore
- Pierre Alechinsky, pittore e scultore
- Dick Annegarn, cantautore
- Plastic Bertrand, cantante
- Jacques Brel, cantautore
- Albert Claude, medico e ricercatore
- Fernard Crommelynck, drammaturgo e attore
- Francesco Saverio De Merode, arcivescovo
- Pierre Van Dormael, musicista
- François Duquesnoy, scultore
- Emilio Guarini, fisico e inventore
- Guy Haarscher, scrittore
- Marie Hallynck, violoncellista
- Jean Jérôme Hamer, cardinale
- Audrey Hepburn, attrice
- Hergé, autore di fumetti
- Victor Horta, architetto
- Jacky Ickx, pilota automobilistico
- Edgar Pierre Jacobs, autore di fumetti
- Peter Hans Kolvenbach, sacerdote
- Maurice Kufferath, musicologo
- Henri La Fontaine, politico e giurista
- René Magritte, pittore
- Olimpia Mancini, contessa
- Paul Otlet, bibliografo
- Peyo, autore di fumetti
- Il'ja Romanovič Prigožin, chimico, fisico e premio Nobel
- Nathalie Gassel, scrittrice
- Giacomo Puccini, compositore
- Alberto Rey, attore pornografico
- Joannes Philippe Roothaan, sacerdote
- Paul-Henri Spaak, politico
- Ernest Solvay, chimico, imprenditore e politico
- Toots Thielemans, armonicista jazz
- Antonio Tirabassi, musicologo
- Thomas Philip Wallrad d'Alsace-Boussut de Chimay, cardinale
- Marguerite Yourcenar, scrittrice
- Nicolas van Aelst, editore e commerciante
- Jean-Claude Van Damme, attore
- Jan van Ruysbroeck, presbitero
- Franky Vercauteren, calciatore e allenatore
- Charles Vilain XIV, politico
- Martha Argerich, pianista
- Stromae, cantante
- Gotye, cantante
Gemellaggi [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b Le Muse, De Agostini, Novara, vol. II, pag. 461
- ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale. URL consultato in data 26-07-2010.
- ^ città gemellate con Pechino dal sito ufficiale. URL consultato in data 07-11-2010.
Voci correlate [modifica]
- Regione di Bruxelles-Capitale
- Comuni della Regione di Bruxelles-Capitale
- Festival internazionale del cinema fantastico di Bruxelles
- Chapelle de la Résurrection
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Bruxelles
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Bruxelles
Collegamenti esterni [modifica]
Generici [modifica]
- Turismo Fiandre, Bruxelles, Belgio- Sito ufficiale dell'Ufficio del Turismo delle Fiandre in Italia
- Musei a Bruxelles
- Sito ufficiale della Regione di Bruxelles-Capitale (inglese/francese/neerlandese)
- Brussels Tourist Bureau (inglese/francese/neerlandese)
- Mappa interattiva del centro storico di Bruxelles
- Fotografie di Bruxelles
- Indicazioni su viaggio a Bruxelles
Trasporti [modifica]
- Aeroporto Internazionale di Bruxelles a Zaventem.
- Aeroporto Brussels Sout vicino Charleroi.
- STIB-MIVB società dei trasporti pubblici di Bruxelles (inglese/francese/neerlandese)
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