Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Brigata di cavalleria
"Pozzuolo del Friuli"
CoA mil ITA b cav Pozzuolo.jpg
Scudetto Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli"
Descrizione generale
Attiva 1835 - 1849
1859 - 1863
1866 - oggi
Nazione Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Cavalleria
Dimensione Brigata
Guarnigione/QG Friuli-Venezia Giulia
Equipaggiamento Vedi mezzi a disposizione
Patrono San Giorgio
Motto Col cuore oltre l'ostacolo
Colori arancione
Battaglie/guerre Seconda guerra di indipendenza
Terza guerra di indipendenza
Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Operazione Vespri siciliani
Bosnia
Kosovo
Albania
Iraq
Libano
Libano
Libano
Anniversari 7 marzo 1835 Costituzione della Brigata - 30 ottobre 1917 - Pozzuolo del Friuli - Festa della Cavalleria
Comandanti
Comandante corrente Gen.B. Vasco Angelotti

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia
Organigramma

La Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli" è una Grande Unità dell'Esercito Italiano. Dipende al 1º Comando Forze di Difesa di Vittorio Veneto ed aveva il suo comando a Gorizia presso la caserma Federico Guella.

Indice

Storia [modifica]

Le origini [modifica]

La Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli trae le sue origini dalla II Brigata di cavalleria costituita il 7 marzo 1835 su 3 reggimenti: “Piemonte Reale Cavalleria”, “Genova Cavalleria” e “Aosta Cavalleria”. Durante la prima guerra di indipendenza (1848-1849) la brigata è articolata su due reggimenti, “Savoia Cavalleria” e “Genova Cavalleria”, che operano a Pastrengo, Santa Lucia, Volta Mantovana, Mortara, Sforzesca e Novara, conducendo numerose cariche contro la cavalleria austriaca. Durante la seconda guerra di indipendenza (1859), inquadrata nella Divisione di Cavalleria, partecipa al movimento offensivo verso la Sesia, nonché agli aspri combattimenti di Palestro e Vinzaglio. Nel 1866 (terza guerra di indipendenza) opera con i reggimenti “Nizza” e “Piemonte Reale”.

Nella prima guerra mondiale (1915-1918) [modifica]

La II brigata di cavalleria, costituita sui reggimenti “Genova” e “Novara”, inquadrata nella I divisione di cavalleria “Friuli”, effettua il 24 maggio il primo balzo offensivo oltre frontiera fino ai ponti sull’Isonzo di Pieris, frazione di San Canzian d'Isonzo. Nel maggio 1916, appiedata, partecipa alla logorante vita di trincea fino alla prima decade di gennaio dell’anno successivo. Dal 14 al 16 settembre i suoi reparti conquistano quota 144 (altura che domina il vallone di Doberdò), mantenendola contro i contrattacchi avversari. A metà dicembre viene riportata nelle retrovie e rimontata a cavallo. Nella battaglia di Caporetto del 1917 prende parte alla protezione del ripiegamento dall’Isonzo al Piave, distinguendosi in particolare maniera in occasione della battaglia di Pozzuolo del Friuli.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi battaglia di Pozzuolo del Friuli.

La ricostituzione [modifica]

Il 1 aprile 1957 si costituisce in Gradisca d'Isonzo il Comando Brigata di cavalleria, che il 1 gennaio 1959 assume la denominazione di Pozzuolo del Friuli. L’11 ottobre 1964 il Comando Brigata si trasferisce in Gorizia, il 1 ottobre 1975 assume la denominazione di Brigata corazzata Pozzuolo del Friuli, inquadrata nella Divisione meccanizzata "Mantova", con sede in Palmanova. Nel 1976 la Brigata interviene con i reparti dipendenti per portare i primi soccorsi alla popolazione gravemente colpita dal terremoto del Friuli. Dal 1 ottobre 1986, con lo scioglimento della Divisione meccanizzata Mantova, passa alle dirette dipendenze del comando del 5º Corpo d'Armata poi trasformatosi in 1° FOD rimanendo nella storica sede di Vittorio Veneto.

Il riordinamento e la storia recente [modifica]

Il 1 giugno 1991, a seguito dei provvedimenti ordinativi dell’Esercito Italiano, la Brigata ha ripreso il nome di Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ed è stata ordinata nominativamente come nel 1957, accogliendo nuovamente nei suoi ranghi il 2º Reggimento Piemonte Cavalleria, e l’8º Reggimento artiglieria Pasubio. Nell’ottobre-dicembre 1992 e nel luglio-settembre 1993, venne impiegata in Sicilia nell’ambito dell’operazione Vespri Siciliani. Nel 1994, fornisce uno squadrone blindo, tratto dal reggimento Lancieri di Novara, per l’operazione internazionale Restore Hope in Somalia. Il 31 ottobre 1996, il comando della Brigata si trasferisce in Gorizia presso la caserma Federico Guella. Negli ultimi anni la Brigata, oltre a svolgere operazioni di sicurezza e controllo del territorio in ambito nazionale (operazione Santa Barbara, Domino e Strade Sicure), è stata impegnata in numerose attività addestrative e operativo all’estero, precisamente nel 1999 in Ungheria ed in Egitto, e nel 2000 in Polonia.

Operazioni in patria [modifica]

Operazioni all'estero [modifica]

  • Nel 1994 partecipa alla missione IBIS in Somalia con uno squadrone del Reggimento "Lancieri di Novara" (5°).
  • È intervenuta anche in Albania agli ordini del Gen. Antonino CECCONI (2001) , Kosovo (KFOR) e Bosnia (SFOR) dal 1999 al 2004.
  • Nel periodo da maggio a settembre 2004 in Iraq, la Brigata ha partecipato all’operazione Antica Babilonia costituendo la Combined Joint Task Force Iraq (CJTF), unità interforze e multinazionale agli ordini del Gen. Corrado DALZINI. La Brigata, per questa operazione, ha potuto contare su diverse task force costituite da unità delle quattro forze armate italiane e di forze messe a disposizione dalla coalizione internazionale.
  • È stata impiegata nel 2006-2007, agli ordini del Generale di Brigata Paolo Gerometta, in Libano nell'operazione "Leonte 1" con il Reggimento "Lancieri di Novara" (5°) ed il Reggimento lagunari "Serenissima". Dal 28 novembre 2008 al 23 aprile 2009, la Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ha assunto per la seconda volta il comando del Sector West di UNIFIL, nell’ambito dell’operazione “Leonte 5”, costituendo la JTF-L, agli ordini del generale di brigata Flaviano Godio, il Comando Sector west-hq unità multinazionale. Dal 9 novembre 2010 al 8 maggio 2011, per la terza volta, la Brigata è stata impegnata nell'Operazione "Leonte 9". Al comando dell'Operazione il Gen.B. Guglielmo Luigi Miglietta. I Reggimenti "Genova" e "Novara", per la prima volta volta dopo "Pozzuolo del Friuli" (1917) escono in operazione assieme.

Mezzi e armamenti a disposizione [modifica]

Di seguito sono elencati i mezzi a disposizione della brigata di cavalleria:

Struttura della Brigata [modifica]

Reparti dipendenti:

CoA mil ITA b cav Pozzuolo.jpg Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli"
Reparto Sede Arma/Corpo
Stemma Reggimento Lagunari Reggimento lagunari "Serenissima" Mestre (VE) fanteria
Stemma 2º Piemonte Cavalleria Reggimento "Piemonte Cavalleria" (2º) Villa Opicina (TS) cavalleria
Stemma 4º Cavalleria Reggimento "Genova Cavalleria" (4º) Palmanova (UD) cavalleria
Stemma 5º Cavalleria Reggimento "Lancieri di Novara" (5º) Codroipo (UD) cavalleria
CoA mil ITA rgt artiglieria cav.png Reggimento artiglieria a cavallo "Voloire" Milano artiglieria
CoA mil ITA rgt genio 03.png 3º Reggimento genio guastatori Udine genio
CoA mil ITA btg logistico pozzuolo.png Reparto Comando e Supporti Tattici "Pozzuolo del Friuli" Gorizia cavalleria, trasmissioni

I Comandanti ed i Sottufficiali di Corpo [modifica]

2ª Brigata di Cavalleria (1835-49)

  • Magg. Gen. Ignazio Castelnuovo di Torrazzo
  • Magg. Gen. Carlo Nicolis di Robilant
  • Magg. Gen. Angelo Bongiovanni di Castelborgo

2ª Brigata di Cavalleria (1859)

  • Magg. Gen. Carlo Bracorens di Savoiroux
  • Magg. Gen. Carlo Brunetta d'Usseaux

2ª Brigata Corazzieri (1859-60)

  • Magg. Gen. Carlo Brunetta d'Usseaux

2ª Brigata di Cavalleria (1860-63)

  • Magg. Gen. Solone Reccagni
  • Magg. Gen. Achille Angelini
  • Magg. Gen. Luigi Soman

2ª Brigata di Cavalleria (1866)

  • Magg. Gen. Ippolito Cusani Confalonieri
  • Magg. Gen. Amedeo di Savoia - Aosta

2ª Brigata di Cavalleria (1870-1926)

  • Magg. Gen. Alessandro Vandone
  • Magg. Gen. Corrado Cravetta di Villanonetta
  • Magg. Gen. Giovanni Incisa della Rocchetta
  • Magg. Gen. Corrado Cravetta di Villanonetta
  • Magg. Gen. Corrado Colli di Felizzano
  • Magg. Gen. Fiorenzo Bava Beccaris
  • Magg. Gen. Domenico Demorra
  • Magg. Gen. Giovanni Govone
  • Magg. Gen. Fabio Longhi
  • Magg. Gen. Eugenio Pautassi
  • Magg. Gen. Massimiliano Cesati di Vigadore
  • Magg. Gen. Giovanni Valfrè di Bonzo
  • Magg. Gen. Camillo Tommasi
  • Magg. Gen. Giuseppe Corradini
  • Magg. Gen. Ernesto Quercia
  • Magg. Gen. Agostino Oleo
  • Magg. Gen. Evaristo Mossolin
  • Magg. Gen. Giuseppe Del Re
  • Magg. Gen. Giovanni Vercellana
  • Magg. Gen. Giorgio Emo Capodilista
  • Gen.B. Francesco Bellotti

2º Comando Superiore di Cavalleria (1926-30)

  • Gen.B. Francesco Bellotti
  • Gen.B. Carlo Giubbilei

2ª Brigata di Cavalleria (1930-35)

  • Gen.B.Sebastiano Murari dalla Corte Bra
  • Gen.B. Gerolamo Majnoni d'Intignano

2ª Brigata Celere (1935)

  • Gen.B. Lorenzo Dalmazzo

Brigata Celere "Emanuele Filiberto Testa di Ferro (2ª) (1935-38)

  • Gen.B. Annibale Bergonzoli
  • Gen.B. Enrico Armando
  • Gen.B. Gervasio Bitossi

Brigata di Cavalleria (1957-59)

  • Gen.B. Mario Zanninovich
  • Gen.B. Michele Caforio

Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" (1959-75)

  • Gen.B. Mario Alessi
  • Gen.B. Nicola Tolomeo
  • Gen.B. Enrico Guidi
  • Gen.B. Enrico Reisoli Matthieu di Pian Villar
  • Gen.B. Luigi Frova
  • Gen.B. Franco Melotti
  • Gen.B. Luigi Mirelli di Teora
  • Gen.B. Ermolao Gabelli
  • Gen.B. Marco Bitossi
  • Gen.B. Vittorio Raganella
  • Gen.B. Antonio Castagna
  • Gen.B. Enrico Facciolla
  • Gen.B. Saverio Porcelli

Brigata Corazzata "Pozzuolo del Friuli" (1975-91)

  • Gen.B. Saverio Porcelli
  • Gen.B. Sandro Azais
  • Gen.B. Eugenio Arrighi
  • Gen.B. Pietro Giannattasio
  • Gen.B. Vittorio Stanca
  • Gen.B. Pasquale Notarnicola
  • Gen.B. Silvio di Napoli
  • Gen.B. Francesco Romeres
  • Gen.B. Giuseppe Orofino
  • Gen.B. Luigi P. Zema

Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" (1991)

  • Gen.B. Luigi P. Zema
  • Gen.B. Beniamino Sensi
  • Gen.B. Rutilio Rutili
  • Gen.B. Gian Carlo Gay
  • Gen.B. Giacomo Cancian
  • Gen.B. Francesco Paolo Spagnuolo
  • Brig.Gen. Franco Baldi
  • Brig.Gen. Antonio Cecconi
  • Magg.Gen. Vladimiro Alexitch
  • Gen.B. Corrado Dalzini
  • Gen.B. Paolo Gerometta
  • Gen.B. Flaviano Godio
  • Gen.B. Giovanni Fungo
  • Gen.B. Guglielmo Luigi Miglietta
  • Gen.B. Maurizio Boni
  • Gen.B. Vasco Angelotti (dal 22 giugno 2012)

Sottufficiali di Corpo

  • 1 - Primo Maresciallo Luogotenente Walther Olmi (2000-2001)
  • 2 - Primo Maresciallo Luogotenente Sebastiano Gullo (2001-2006)
  • 3 - Primo Maresciallo Luogotenente Giuseppe Flebus (2006-2012)
  • 4 - Primo Maresciallo Luogotenente Anacleto Milani (dal 23 aprile 2012)

Voci correlate [modifica]

File multimediali [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]