Stabilisation Force

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Stabilisation Force
SFOR-CФОР
Lo stemma della missione SFOR
Lo stemma della missione SFOR
Descrizione generale
Attiva 21 dicembre 1996 - 1º dicembre 2004
Nazione Flag of NATO.svg NATO
Alleanza Collaborazione con
Nazioni Unite UNMIBH
Servizio Peace-enforcement
Tipo Forza multinazionale
Dimensione 12000

fonti nelle note

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La Stabilisation Force (SFOR) è stata una forza multinazionale della NATO dispiegata in Bosnia ed Erzegovina ed incaricata di difendere gli Accordi di Dayton.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il contingente SFOR, che aveva il suo quartier generale a Sarajevo, ha operato nell'arco di circa otto anni con due missioni denominate rispettivamente:

  • "Operazione Joint Guard" (21 dicembre 1996 - 19 giugno 1998)
  • "Operazione Joint Forge" (24 aprile 1998 - 1º dicembre 2004)

Il contingente SFOR venne ridotto nel tempo, passando da una dimensione di 12000 effettivi del 2002 ad una dimensione di circa 7000 effettivi nel 2004, quando nel corso del summit della NATO tenutosi ad Istanbul ne venne decisa la chiusura e venne sostituito il 2 dicembre dello stesso anno dalla missione Althea dell'Unione europea.

Stati Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

I seguenti paesi hanno partecipato, in tempi diversi con propri contingenti militari, alla forza multinazionale SFOR.

Paesi della NATO:

Paesi che non fanno parte della NATO:

La forza multinazionale ha operato a livello di brigate (MNB - Multinational Brigade), in tre distinte zone di operazioni: Nord (N) nel settore di Tuzla, Ovest (W) nel settore di Banja Luka e Sud (S) nel settore di Mostar

Il nome in codice britannico per le loro attività erano rispettivamente Operation Resolute per la missione IFOR e Operation Lodestar per la missione SFOR.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE10007798-5