Reggimento lagunari "Serenissima"

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Reggimento Lagunari "Serenissima"
Stemma Reggimento Lagunari
Stemma Reggimento Lagunari
Descrizione generale
Attiva 1951 - oggi
Nazione Italia Italia
Alleanza Natoflag.gif NATO
Servizio Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Truppe Anfibie
Guarnigione/QG Venezia
Equipaggiamento Beretta SC 70/90, Heckler & Koch MP5, Beretta 92, SPAS-12, Panzerfaust-3, FN Minimi, MG 42
Soprannome Lagunari
Patrono San Marco
Motto Come lo scoglio infrango, come l'onda travolgo
I colori della città di Venezia Rosso porpora e oro
Battaglie/guerre Battaglia dei Ponti - IRAQ 2004
Decorazioni Medaglia d'oro valore Esercito; Medaglia d'Argento valore Esercito; Croce d'argento valore Esercito.
Parte di
Comandanti
Comandante attuale Col. Massimiliano CARELLA
Simboli
Basco verde tipico della specialità dei Lagunari basco verde[1]

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia
Una serie di mezzi da sbarco AAV7 durante esercitazioni dei Lagunari
Reggimento Lagunari alla parata del 2 giugno

Il Reggimento Lagunari "Serenissima", è l'unico reparto di fanteria da assalto anfibio dell'Esercito Italiano.

In grado di operare in piena autonomia su ogni tipo di terreno e, grazie ai mezzi anfibi e speciali e al particolare addestramento, il Reggimento Lagunari è un elemento chiave delle forze di dispiegamento rapido della Difesa italiana, capace di raggiungere velocemente ed essere immediatamente pronto al combattimento su ogni tipo di territorio nel mondo.

Insieme alla Brigata marina "San Marco" della Marina Militare, forma la Forza di proiezione dal mare, componente anfibia delle forze armate italiane.

La Storia[modifica | modifica wikitesto]

Radici storiche[modifica | modifica wikitesto]

I "Lagunari" si riallacciano ad una storia unica in Europa e nel mondo. Difatti sono l'unico reparto italiano che ha ereditato le tradizioni marinare della fanteria di marina della Serenissima Repubblica di Venezia istituiti dal Doge Enrico Dandolo nel 1202 e trasformati nel corso del XVI secolo in Fanti da Mar. Questa illustre tradizione viene evidenziata dalle mostreggiature che i Lagunari portano sulle uniformi e che rappresenta il leone alato di Venezia. Oltre ai simboli sulle uniformi i moderni Lagunari usano il grido di battaglia "San Marco!" che dal 1951 pronunciano nel presentare le armi (i "Fanti da mar" erano soliti gridare "Viva San Marco!" dopo ogni vittoria sul campo di battaglia). L'istituzione dei "Fanti da Mar", che si può far risalire agli inizi del XVI secolo, era stata resa necessaria dal ruolo centrale giocato dalla "Serenissima" nel contesto internazionale e della necessità di difendersi da eventuali attacchi provenienti dall'Impero Ottomano. La storia dei "Fanti da Mar" della “Serenissima” è dunque indissolubilmente legata ad un ambiente difficile e particolarissimo: la difesa dei domini oltremare durante l’espansionismo navale turco nel mediterraneo occidentale. Questo richiamo ai forti veneziani oltremare è riportato attualmente nel simbolo araldico ufficiale del reggimento.

I Lagunari sono l'unico reparto d'assalto anfibio dell'Esercito Italiano, mentre i Fucilieri di Marina dell’attuale Reggimento San Marco fanno parte della Marina Militare. Tra i due reparti vi è però sia una comunanza di impiego fra le due unità (sono unità anfibie), sia la comunanza dei simboli (i simboli di Venezia).

La storia dei simboli veneziani delle due unità è però diversa: il reggimento San Marco della M.M. riceve il simbolo di Venezia dopo la prima guerra mondiale come atto di gratitudine della città lagunare per la strenua difesa del litorale veneziano dall'attacco austriaco (simbolo del San Marco è infatti il leone alato posto in maestà con libro aperto, simbolo storico della città di Venezia).

I Lagunari dell'Esercito ricevono nel 1964 dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano Gen. C.A. Aloia la denominazione di Reggimento Lagunari "Serenissima" unitamente al compito di custodire e perseverare le tradizioni delle milizie imbarcate della Serenissima Repubblica: i "Fanti da Mar" che hanno combattuto per Venezia durante 800 anni. Infatti il simbolo dei Lagunari è il leone di Venezia che impugna la spada e tiene una zampa sul libro chiuso. È opinione diffusa che il leone marciano impugnante la spada venisse utilizzato dalla Serenissima Repubblica quando si trovava in stato di guerra, ma non vi è certezza storica di ciò, poiché la Serenissima Repubblica andava alla guerra anche con il normale gonfalone.

Nel periodo della guerra fredda la funzione dei Lagunari era principalmente quella di proteggere le coste lagunari e paludose delle Venezie e dell'Alto Adriatico dalle eventuali minacce anfibie provenienti dai vicini paesi del Patto di Varsavia nonché di effettuare l'aggiramento anfibio sul fianco del settore italiano lungo l'adriatico. Per questo motivo le unità lagunari sono state dotate fin dal 1951 di veicoli di assalto anfibio (i primi veicoli di assalto anfibio sono stati gli Mk4 "Buffalo" americani utilizzati dai Marines americani nel Pacifico durante la II GM).

Il Settore Forze Lagunari[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 gennaio 1951, fu costituita un’unità interforze: il "Settore Forze Lagunari" comprendente personale dell'Esercito e della Marina Militare, con comando affidato ad un Contrammiraglio. Il 1º Settembre 1957, persa ogni componente della Marina Militare, il "Settore Forze Lagunari" assunse la denominazione di "Raggruppamento Lagunare" e i suoi due battaglioni costieri lagunari rispettivamente quella di Battaglione Anfibio "Marghera" e Battaglione Anfibio "Piave".

Il 25 ottobre 1959, in Piazza San Marco a Venezia, al Raggruppamento Lagunare venne consegnata in forma solenne la Bandiera di Guerra. Il 25 ottobre 1964 viene costituito il Reggimento Lagunari "Serenissima" composto da C.do Reggimento, cp. Reggimentale e cp. Trasmissioni con sede alla "G. Pepe" cp. Trasporti Anfibi con sede all'isola di S.Andrea e distaccamento di Ca' Vio; Battaglioni Anfibi "Marghera", "Piave" e "Isonzo", con sede rispettivamente a Malcontenta, Mestre, Villa Vicentina, e infine il XXII Battaglione carri "Serenissima", con sede a San Vito al Tagliamento. Alla caserma "Andrea Bafile" di Villa Vicentina, sede storica del Battaglione San Marco in seguito denominato Battaglione Isonzo, la Marina Militare inviò il personale di leva reclutato ed assegnato al gruppo 13º della Marina Militare (I Marò del Battaglione San Marco) fino al secondo contingente 1963.

Il 20 ottobre 1975, a seguito della ristrutturazione dell'Esercito, i moderni Lagunari, eredi delle tradizioni del passato, vengono ordinati in "Comando Truppe Anfibie", cp. Lagunari "Truppe Anfibie", 1 B.tg. Lagunari "Serenissima", B.tg. Anfibio "Sile". Il 25 giugno 1984, con D.P.R. a firma del Ministro della Difesa, venne sancito il riconoscimento della Specialità "Lagunari" a partire dal 9 gennaio 1951. Il 26 agosto 1984 l'Ordinario Militare per l'Italia dichiara San Marco patrono delle "Truppe Anfibie".

Nel 1992, sempre nell'ambito di provvedimenti ordinativi riguardanti l'Esercito, viene sciolto il comando "Truppe Anfibie" e costituito il Reggimento Lagunari "Serenissima" articolato su: Comando di Reggimento e Compagnia Comando e Servizi, con sede a Venezia Lido, Comando I Battaglione lagunari, tre Compagnie fucilieri e una Compagnia mortai pesanti con sede in Malcontenta di Mira, Compagnia mezzi nautici con sede sull’Isola delle Vignole. Dal dicembre 1997 il Reggimento, dopo aver ricevuto, fra i primi reparti dell’Esercito, personale volontario in sostituzione di quello di leva, è passato alle dipendenze del Comando delle Forze di Proiezione.

La ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Nell’ambito della ristrutturazione organica, che prevede la trasformazione del Reggimento in un’unità di fanteria leggera e la ridislocazione su tre sedi, dal 18 maggio 1999 il Comando reggimento, la Compagnia comando e servizi "Venezia" e la Compagnia mortai pesanti "Adria" sono state ridislocate nella nuova sede della caserma “Matter” di Mestre (VE), il Comando del Iº Battaglione Lagunari, la 1ª Compagnia anfibia "Marghera", la 2ª Compagnia anfibia "Piave" e la 3ª Compagnia "Isonzo", sono ubicate nella caserma "Bafile" di Malcontenta di Mira mentre la Compagnia mezzi nautici "Sile" nella caserma "S. Andrea" dell’Isola delle Vignole (VE). Sempre nel progetto di riconfigurazione il 1 settembre 2000 viene costituita la Compagnia controcarro presso la caserma “Matter” in Mestre (VE). Dal 1º dicembre 2000 il Reggimento Lagunari è inquadrato nella Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” posta alle dipendenze del 1 Comando delle forze di difesa con sede in Vittorio Veneto.

Dal 2007 è parte della grande unità interforze Forza di proiezione dal mare con la Brigata marina "San Marco".

Descrizione unità militare[modifica | modifica wikitesto]

Lagunari in missione

I Lagunari sono una unità specializzata nelle operazioni anfibie. Difatti dispongono soprattutto di natanti d'assalto e di mezzi anfibi. Il reggimento Lagunari "Serenissima" è particolarmente addestrato ad agire in contesti ove la presenza di due elementi (terra e acqua) limita l'impiego dei normali reggimenti di fanteria. La mobilità operativa in acqua è la principale caratteristica delle unità lagunari. I Lagunari possono agevolmente operare in acque interne nelle classiche operazioni "riverine" (fiumi, laghi e lagune) e in mare ed assolvere i tipici compiti di fanteria da assalto anfibio (Army Marines) in diversi contesti operativi.

Oggi il Reggimento è composto interamente da personale Volontario. Il Comando del Primo Battaglione, la 1ª, la 2ª e la 3ª Cp. (Compagnie da assalto anfibio) sono collocate nella Caserma "Bafile" di Malcontenta; la Compagnia Supporti Tattici Anfibi è collocata presso la base anfibia di S. Andrea in Venezia sull'isola delle Vignole. Il Comando di Reggimento, la Compagnia Supporto alla manovra e la Compagnia Comando e Supporto Logistico sono collocate presso la caserma "Matter" di Mestre. Come unità di fanteria, il Reggimento è ancora equipaggiato con cingolati VCC2 ed è capace di condurre tutti i ruoli tipici di un’unità di fanteria meccanizzata. Comunque, dato il recente programma di riorganizzazione, il Reggimento si sta trasformando in un'Unità di fanteria leggera equipaggiato con veicoli ruotati VTLM. Come unità anfibia il Reggimento è dotato di AAV7 (un particolare veicolo cingolato da trasporto truppe con piena capacità anfibia e con la possibilità di trasportare fino a 21 soldati), natanti da sbarco, motoscafi rigidi, battelli pneumatici (Zodiac Marine and Pool) e kayak impiegati per operazioni anfibie. Tali operazioni si estrinsecano attraverso operazioni di sbarco su spiagge ostili o in alternativa raid anfibi e altre operazioni condotte da elementi specializzati. Per soddisfare questi compiti i soldati di ogni grado assegnati al Reggimento devono superare uno specifico corso di qualificazione allo scopo di ottenere l'abilità necessaria per fronteggiare le sfide tipiche delle operazioni anfibie. Il Reggimento, essendo per l’impiego di natura bivalente, ha cooperato con quasi tutte le unità dell'Esercito Italiano e con la componente anfibia della Marina.

Operazioni all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Il Reggimento ha anche preso parte a esercitazioni combinate in territorio nazionale o all'estero, dove i Lagunari hanno operato in quasi tutti gli ambienti, dalle valli europee, alle foreste Canadesi, alle spiagge del Mediterraneo, al deserto Egiziano e dalle paludi dell'Estonia alle Alpi innevate. Come unità di leva, il Reggimento è stato coinvolto in quasi tutte le calamità naturali come terremoti, alluvioni, operazioni in supporto alla Polizia per la lotta alla criminalità organizzata. Divenuta una unità di professionisti, il Reggimento ha cominciato a proiettarsi in operazioni fuori dal territorio nazionale.

Dal giugno al dicembre 1998 la 3ª Compagnia Anfibia ha preso parte all'operazione in Bosnia Herzegovina a Sarajevo come parte del contingente italiano nell’operazione NATO/SFOR (Constant Forge).

Dall'ottobre 1999 al febbraio 2000 l'intero Reggimento è stato ridislocato a Dakovica, Kosovo per la operazione NATO/KFOR (Joint Guardian). Da febbraio a giugno 2001 impiegato a Pec e Klina, Kosovo (Consistent Effort).

Dal novembre 2002 il Reggimento è nuovamente schierato in area Kosovara nelle municipalità di Pec, Klina e Gorazdevac per l’operazione “Decisive Endavour".

Dal giugno 2003 al maggio 2005 unità del Reggimento a livello Plotone o Compagnia hanno preso parte all’operazione “Antica Babilonia”, nella città di Nassiryah, in Iraq.

L’intero Reggimento è stato impiegato nel periodo maggio-settembre 2004 nella provincia del Dhi Qar nel sud dell’Iraq; è in quest’ultima operazione hanno perso la vita il Cap. Massimo Ficucello ed il 1º Caporale Magg. Matteo Vanzan.

In data 21 giugno 2006 è stata concessa al Reggimento Lagunari "Serenissima" la Medaglia d'Argento al Valore dell'Esercito per le attività svolte nel periodo 1951-2003.

Da settembre 2006 ad aprile 2007 il Reggimento è stato impegnato nell'ambito dell'Operazione "Leonte", Libano del Sud, per garantire le condizioni di sicurezza e stabilità necessarie per l'applicazione ed il rispetto della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite.

Il 25 giugno 2008, con una solenne cerimonia in Piazza San Marco a Venezia, è stata conferita alla Bandiera di Guerra del Reggimento la Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito per i fatti dell'Agosto 2004 in Iraq.

Dal 2008 al 2009 il Reggimento è stato ancora impegnato nell'ambito dell'Operazione "Leonte", Libano del Sud.

Nel 2011-2012 è stato impiegato nell'Operazione ISAF in Afghanistan nella provincia di FARAH dove ha operato per sei mesi.

Nel 2013 il Reggimento ha operato ancora nell'ambito dell'Operazione "Leonte", nel Libano meridionale.

È impiegato con piccole unità a Venezia nell'Operazione Strade Sicure in supporto alle Forze dell'Ordine.\

Patrono e festa del corpo[modifica | modifica wikitesto]

Il patrono è San Marco (25 aprile). Il 25 giugno si festeggia l'anniversario del riconoscimento della Specialità (1984) che riconosce, con decreto del Ministro della Difesa del 25 giugno 1984, la Specialità Lagunari a far data dalla sua costituzione avvenuta il 9 gennaio 1951.

Il 7 marzo 2011 con una solenne cerimonia in Teatro Operativo il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano Gen. C.A. Giuseppe VALOTTO ha consegnato il nuovo basco di specialità ai Lagunari. Il basco di colore verde richiama il colore della laguna di Venezia.

Caduti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Basco Verde Per I Lagunari A Farah

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]