62º Reggimento fanteria "Sicilia"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
62º Reggimento fanteria "Sicilia"
Stemma del reggimento
Stemma del 62º Reggimento fanteria "Sicilia"
Descrizione generale
Attiva 1861 - oggi
Nazione Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza NATO flag.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria meccanizzata
Ruolo Forze di Proiezione
Dimensione Reggimento
Guarnigione/QG Catania
Equipaggiamento Land Rover AR 90, VTLM Lince, VCC-1/2, M106, M113
Patrono San Martino
Motto "Virtute supero"
Colori veerde - rosso
Battaglie/guerre Terza guerra di indipendenza italiana, Invasione del Trentino (Medici - 1866)
Campagna d'Eritrea
Guerra italo-turca
Prima guerra mondiale
Guerra d'Etiopia
Seconda guerra mondiale, Campagna del Nordafrica, Prima battaglia di El Alamein, Seconda battaglia di El Alamein
Anniversari 23 ottobre, 1942, Seconda Battaglia di EL Alamein
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare

Medaglia di bronzo al Valor Militare Medaglia di bronzo al Valor Militare
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento,
  • 1 compagnia di supporto logistico,
  • 1 battaglione
  • Alimentato da volontari
Simboli
Simbolo Scudo araldico

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il 62º Reggimento fanteria "Sicilia" è un'unità militare dell'Esercito Italiano appartenente alla Brigata meccanizzata "Aosta". Dislocato nella città di Catania.[1]

Indice

[modifica] Le origini

Venne costituito il 16 aprile 1861 da unità preesistenti dell'Esercito Sabaudo e subito inserito insieme al gemello 61º Reggimento fanteria "Sicilia" nella brigata "Sicilia".

[modifica] Genealogia e sedi

  • 62º Reggimento Fanteria (Brigata "Sicilia") (Napoli, Potenza, Pavia, Cremona, Reggio Emilia, Gaeta, Roma, 1861-1871)
  • 62º Reggimento Fanteria "Sicilia" (Roma, Velletri, Salerno, Palermo, 1871-1881)
  • 2º Reggimento Fanteria (Brigata "Sicilia") (Palermo, Alba, Torino, Palermo, Padova, Rimini, Parma, 1881-1926)
  • 62º Reggimento Fanteria "Sicilia" (Parma, 1926-1936)
  • 62º RFN "Sicilia" (Trento, 1936-1939)
  • 62º RFN "TRENTO" (Trento, 1939-1942)
  • 62º BFN "Sicilia" viene creato il 62º Battaglione Fanteria Motorizzata "Sicilia" (Catania, 1975-1992)
  • 62º BFM "Sicilia" (Catania, 1992)
  • 62º Reggimento fanteria "Sicilia" (Catania, 2001 - oggi) (Motto: Virtute supero)

[modifica] La storia

[modifica] Nel Risorgimento

Combattimenti tra gli austriaci del maggiore Franz Pichler Edler von Deeben e la colonna Medici per il possesso di Primolano

Nato nel periodo immediatamente successivo alla seconda guerra di indipendenza, partecipò alla repressione del brigantaggio in Campania, dove guadagnò la prima medaglia di bronzo al Valor militare (Castel Durazzano 1861). Nel 1866, insieme al gemello 61º Reggimento fanteria, durante la terza guerra di indipendenza, partecipò alla Campagna del Trentino, inquadrato nella divisione del generale Medici insieme con il 27º e 28º "Pavia", dove per il valore dimostrato guadagnò la prima medaglia d'argento al Valor militare (Primolano 21 e 22 luglio; Vigolo 23 luglio 1886). Nel 1870 partecipò alla campagna per la liberazione di Roma ed entrò nella città dalla breccia di Porta Pia insieme ai Bersaglieri. Nel 1895-1896, con la 3ª compagnia, viene impiegato in Eritrea. Nel 1911-1912 venne impiegato nella guerra italo-turca, mentre in Libia concorse con la mobilitazione dei reggimenti.

[modifica] Prima guerra mondiale

Combatté durante la prima guerra mondiale guadagnandosi la croce dell'Ordine militare d'Italia all'arma di fanteria. Combatté a cima Palone, monte Mascia, monte Vies, passo Buole, monte Sperone, malga Zugna, Vallarsa. Il 30 maggio 1916, a passo Buole, durante la battaglia degli Altipiani condotta dalle forze tedesche e austro-ungariche, con un fulmineo contrattacco alla baionetta, respinse le soverchianti ed agguerrite fanterie nemiche, riuscendo a mantenere una posizione decisiva, meritando la 2ª medaglia di bronzo al Valore militare. Dall'agosto 1916 al luglio 1919, venne impiegato nel settore Macedone del fronte Balcanico combattendo presso l'ansa della Cerna a Vlakor sul monte Baba e sul monte Cerna a Kruscevo.

[modifica] Seconda guerra mondiale

Nel 1926 venne assegnato alla VIII Brigata fanteria. Dal 1º aprile 1936 venne assegnato alla 102ª Divisione motorizzata "Trento" con la quale partecipò alla seconda guerra mondiale.

Nel 1936 è in Libia e successivamente venne impiegato in Africa Orientale nella campagna etiopica. Al 10 giugno 1940 il reggimento ha in organico: comando e compagnia comando, tre battaglioni fucilieri, compagnia mortai da 81, batteria armi di accompagnamento da 65/17 e risulta dislocato sul fronte alpino occidentale. Nel 1941 Il reggimento viene inviato in sul fronte dell'Africa Settentrionale dove partecipò a tutte le operazioni in Africa Settentrionale: dalla prima offensiva italo-tedesca per la conquista della Cirenaica (Sollum, Tobruk) alla campagna di El Alamein, alla quale partecipò schierato a difesa nel settore della Divisione Trento, immolandosi totalmente in una lotta durata 12 giorni (23 ottobre-3 novembre 1942) nella zona più cruenta delle operazioni. Per l'eroico comportamento tenuto durante la battaglia di El Alamein, la bandiera viene insignita dalla seconda medaglia di argento al Valor militare.

[modifica] Tempi recenti

  • Il 1º ottobre 1975, a Catania, venne ricostituito da un battaglione del 5º reggimento fanteria "Aosta" , il 62º Battaglione di Fanteria motorizzato "Sicilia" che ereditò le tradizione del 62º Reggimento fanteria "Sicilia".
  • Il 27 agosto 1992, con il concorso del personale del disciolto 62º Battaglione carri, il reggimento si trasforma in 62º Reggimento fanteria corazzata "Sicilia".
  • Nel 1997 si trasforma in 62º Reggimento carri.
  • Nel 2001 il reggimento viene nuovamente convertito in reggimento di fanteria.

[modifica] Il 62º Reggimento fanteria "Sicilia" oggi

Fregio dell'Arma di Fanteria dell'Esercito Italiano (usato per la Fanteria di Linea)

[modifica] Dipendenza

Il 62º Reggimento fanteria "Sicilia" fa parte della Brigata meccanizzata "Aosta", che a sua volta dipende gerarchicamente dal "2ºComando Forze di Difesa" o COMFOD 2.

[modifica] Struttura del Reggimento

Il Reggimento ha sede nella Caserma Erminio Sommaruca (CATANIA), è alimentato da Personale Volontario (la maggior parte del personale proviene dalla Sicilia Orientale) , Il reggimento ha come Organico Una Compagnia Comando e Supporto Logistico (che si occupa del supporto del Rgt / Btg) un Battaglione che è Il cuore Operativo del Rgt, il Btg ha come organico 3 compagnie fucilieri, 1 compagnia mortai ed 1 compagnia controcarri.

  • 62º Reggimento Fanteria "Sicilia"
    • Compagnia Comando Supporto Logistico
    • 1º Battaglione
    • 1ª Compagnia Fucilieri "Sollum"
    • 2ª Compagnia Fucilieri "Tobruk" Prende nome dalla Battaglia di Tobruk dove il Rgt ha combattuto
    • 3ª Compagnia Fucilieri "EL Alamein" Prende nome dalla Battaglia di El Alamein dove il Rgt ha combattuto fino all'ultimo uomo
    • Compagnia Mortai "Vies" Prende nome dalla battaglia del monte vies durante la 1ª guerra mondiale
    • Compagnia Contro carri "Vallarsa"

[modifica] Soccorso alla Popolazione

  • 2009 Alluvione nella Provincia di Messina (in particolare nella località Giampilieri)
  • 2011 Alluvione nella Provincia di Messina (in particolare nella località Saponara - Barcellona Pozzo li cotti)

[modifica] Partecipa alle operazioni svolte in teatro nazionale

[modifica] Partecipa alle operazioni estere

[modifica] Onorificenze

Nella sua storia il 11º Reggimento bersaglieri ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[2]

[modifica] Decorazioni alla Bandiera di Guerra

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[3][4]

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Per la sua tenacia che a tutta prova è con eroico ardimento ha dimostrato. a Primolano il 21 e 22 luglio 1866 ed a Vigolo il 23 luglio 1866»
— Primolano, 21-22 luglio 1866; Vigolo, 23 luglio 1866 (conferita il 31 ottobre 1920)
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Preposto alla difesa di un tratto particolarmente importante dello schieramento di un'armata motocorazzata, durante i 12 giorni di interrotti ed aspri combattimenti che ha saputo sostenere - infrangendolo contro le soverchianti forze nemiche. il reggimento ha inflitto ed subito l perdite considerevoli ma ha sempre mantenuto le posizioni assegnate a costo di reiterati strenui sacrifici, individuali e collettivi, dallo stesso avversario ammirati. Martellato poi di giorno e di notte dall'artiglieria e dagli aerei avversari, sopravanzato da ingenti forze corazzate, ridotto a un quinto degli effettivi, esaurite le munizioni, ha dovuto - esausto - piegare, dopo essersi prodigato, meraviglioso di fervore e di sacrificio, nel supremo compito di proteggere la ritirata di altre unità dell'Armata.»
— Africa Settentrionale (el-Alamein), ottobre - novembre 1942 (conferita il 23 settembre 1949)
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Per il valore e per l'abnegazione di cui fecero prova nelle operazioni intese a reprimere il brigantaggio.»
— Castel Durazzano, 25 giugno 1861
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«In accanite giornate di battaglia, resistendo dapprima impavido a furiosi attacchi e scattando poi animosamente ad un fulmineo contrattacco alla baionetta, manteneva in concorso con altri reparti, una posizione di decisiva importanza, a prezzo di purissimo sangue.»
— Passo Buole, 25-30 maggio 1916 (conferita il 29 ottobre 1922)

[modifica] Stemma

Lo stemma araldico è uno scudo inquartato. Al disopra dello scudo è posta una corona turrita d'oro, accompagnata da 4 nastri annodati che scendono svolazzanti ai lati dello scudo. Sotto lo scudo si trova l'Ordine Militare d'Italia e infine il motto del Reggimento, "Virtute Supero" (Supero in virtù).

La prima decorazione di color argento ha come simbolo un'aquila spiegata di nero rostrata, armata e munita sulle ali di due gambi trifogliati d'oro, linguata e cosparsa di fiammelle di rosso, poggiate su monte verde di quattro cime scalinato. Nella seconda decorazione di color azzurro è raffigurato un passo montano al naturale. La terza decorazione, sempre di colore azzurro, raffigura un silfio d'oro reciso. La quarta decorazione, di color argento, raffigura l'aquila di Svevia spiegata di nero.

[modifica] Insegne e Simboli

  • Il Reggimento indossa il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "62".
  • Le mostrine del reggimento sono rettangolari di colore rosso. Porta due bande parallele verticali di colore verde e alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.

[modifica] Motto del Reggimento

"Virtute Supero". Il significato del motto del Reggimento è: "Supero col valore".

AR 90
VTLM Lince
VCC1
M106
VBM Freccia

[modifica] Festa del reggimento

[modifica] Armi e mezzi in dotazione

Informazioni ricavate dalla pagina del 62º Reggimento fanteria "Sicilia" sul sito dello Stato Maggiore dell'Esercito[5].

[modifica] Armamento

[modifica] Mezzi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Esercito Italiano,62º Reggimento Fanteria "Sicilia" - Organizzazione
  2. ^ Esercito Italiano, 62º Reggimento Fanteria "Sicilia" - Il Medagliere
  3. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale
  4. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010
  5. ^ Informazioni ricavate dalla pagina del 62º Reggimento fanteria "Sicilia" sul sito dello Stato Maggiore dell'Esercito [1]

[modifica] Altri progetti

[modifica] File multimediali

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue