2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"

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2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Stemma 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Stemma araldico del 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Descrizione generale
Attiva

Nazione Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Dimensione Reggimento
Patrono San Martino
Motto "A me le guardie"
Battaglie/guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'Oro al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare

Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia di Bronzo al Valor Militare
Simboli
fregio e alamari di specialità Alamari granatieri.jpg Fre ftr graC.jpg Alamari granatieri.jpg

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Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" è stata un'unità militare dell'Esercito Italiano.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

[modifica] Il Risorgimento

[modifica] Nella prima guerra mondiale (1915-1918)

[modifica] Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)

[modifica] La storia recente

[modifica] Onorificenze

[modifica] Decorazioni alla Bandiera di Guerra

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18 [1][2]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Data del conferimento: 29/10/1922

Con grandi sacrifici di sangue e con insigni atti di valore, scrisse nel Trentino fulgide pagine di storia, contrastando per più giorni, sulla fronte Monte Cengio - Cesuna, il passo al nemico che tentava sboccare nella pianura Vicentina (22 maggio -3 giugno 1916). Sanguinosamente conquistò formidabili posizioni nemiche, difendendone con tenacia sovrumana il possesso, pur con le forze assottigliate dalla lotta, dando mirabile esempio di abnegazione e di sublime spirito di sacrificio. Nell’intera campagna rinverdì di novella gloria le fiere tradizioni dei Granatieri di Sardegna. Carso: Regione Fornaza, Quota 241, 23 maggio - 7 giugno 1917.[3]»

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare

[modifica] Decorati

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare

[modifica] Stemma

Scudo Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce di oro potenziata, accantonata da quattro crocette, dello stesso (Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, e caricato da un leone attraversante di rosso, armato, lampassato e coronato d'oro (Lusignano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro spaventato e rivoltato, d'argento (Westfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi caricato da un crancelino di verde fruttato di rosso attraversante sul tutto (Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone di nero attraversante armato e lampassato di rosso (Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un lambello d'azzurro a tre pendenti (Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (Monferrato); c) scaccato d'oro e d'azzurro (5, 4) (Genevese); d) d'argento al capo d'azzurro (Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso dal volo abbassato sopra un monte di tre vette, uscente da un mare d'azzurro (Nizza). Sul punto d'onore, uno scudetto d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate del campo (Sardegna). In cuore uno scudetto ancile d'oro caricato da un'aquila di nero, rostrata di rosso (Moriana).

Corona turrita.

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "A ME LE GUARDIE!"

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

[modifica] Insegne e Simboli

  • Il Reggimento indossa il fregio dei Granatieri (composto da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riporttato il numero "2".

[modifica] Motto del Reggimento

Il motto dei Granatieri «A me le guardie!» deriva dal grido lanciato dal Duca di Savoia, «A me le guardie per l'onore di casa Savoia!», comandante del Reggimento Granatieri-Guardie, ai granatieri, che si lanciarono in un corpo a corpo contro gli austriaci a Goito il 30 maggio 1848 (prima guerra d'indipendenza): in quella circostanza essi decisero le sorti del combattimento. Il motto venne ridotto, dopo la proclamazione della Repubblica, all'attuale motto: "A me le guardie ! ".[4]

[modifica] Festa del reggimento

[modifica] Personalità legate al Reggimento

[modifica] Note

  1. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale
  2. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010
  3. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 10 Gennaio 2012
  4. ^ Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna - Il motto: "A me le Guardie!"

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] File multimediali

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