1º Reggimento "Granatieri di Sardegna"

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1º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Stemma 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna"
Stemma araldico del Reggimento
Descrizione generale
Attiva

Nazione Blason duche fr Savoie.svg Ducato di Savoia
Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza NATO flag.svg N.A.T.O.
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Dimensione Reggimento
Patrono San Martino
Motto "A me le guardie"
Battaglie/guerre Prima guerra di indipendenza italiana, Battaglia di Goito
Seconda guerra di indipendenza italiana, Battaglia di Magenta, Battaglia di Solferino e San Martino
Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia

Medaglia d'Oro al Valor Militare Medaglia d'Oro al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare

Medaglia di Bronzo al Valor Militare Medaglia d'Argento di Benemerenza
Parte di
Simboli
fregio e alamari di specialità Alamari granatieri.jpg Fre ftr graC.jpg Alamari granatieri.jpg

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Il 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" è un'unità militare dell'Esercito Italiano.

Indice

[modifica] Genealogia

  • Reggimento delle Guardie (Torino, sedi varie, 1659-1799)
  • Reggimento "Guardie" (Torino, 1814-1815)
  • Brigata "Guardie" (Torino, 1815-1816)
  • Brigata "Granatieri Guardie" (Genova, Alessandria, Torino, 1816-1831)
  • 1º RFG (Brigata "Guardie") (Genova, Torino, 1831-1850)
  • 1º RFG (Brigata "Granatieri") (Novara, 1850-1852)
  • 1º RFG (Brigata "Granatieri di Sardegna") (Novara, sedi varie, 1852-1871)
  • 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Roma, Velletri, Genova, 1871-1881)
  • 1º RFG (Brigata "Granatieri di Sardegna") (Genova, Modena, sedi varie, Roma, 1881-1926) (Motto: A me le guardie per l'onore di casa Savoia)
  • 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Roma, 1926-1943)
  • 1º RFG (Roma, 1944)
  • 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Roma, 1946-1976)
  • 1º BFG Meccanizzato "Assietta" (Roma, 1976-1992)
  • 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Roma, 1992-?) (Motto: A me le guardie!)

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

[modifica] Il Risorgimento

[modifica] Nella prima guerra mondiale (1915-1918)

[modifica] Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)

[modifica] La storia recente

1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" in sfilata per la Festa della Repubblica italiana il 2 giugno 2007 a Roma

[modifica] Soccorso alla popolazione

  • Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del 1º Rgt. "Granatieri di Sardegna" sono mobilitati per l'emergenza maltempo e sono intervenuti a Roma su via Nazionale, via del Corso e nei comuni di Montelanico, Carpineto e Gorca nella provincia di Roma.[1][2]

[modifica] Onorificenze

Nella sua storia il 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" ha meritato le seguenti onorificenze alla bandiera:[3]

[modifica] Decorazioni alla Bandiera di Guerra

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[4][5]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Decreto 1 giugno 1861

Per la bella condotta tenuta alla presa di Mola di Gaeta (4 novembre 1860).[6]»

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Decreto 6 maggio 1928

Con grandi sacrifici di sangue e con insigni atti di valore, scrisse nel grande Trentino fulgide pagine di grande storia, contrastando per più giorni, sul fronte M. Cengio - Cesura, il passo al nemico che tentava di sboccare nella pianura vicentina (22 maggio - 3 giugno 1916). Sanguinosamente conquistò formidabili posizioni nemiche, difendendone con tenacia sovrumana il possesso, pur con forze assottigliate dalla lotta. Ritirato dalla prima linea da meno di un giorno (19 ore) nuovamente vi accorreva per respingere un riuscito minaccioso contrattacco nemico, e gettandosi ancora nella lotta con abnegazione sublime, riconquistava definitivamente, in mischie convulse, le tormentate posizioni. Nella intera campagna rinverdì di novella gloria le fiere tradizioni dei Granatieri di Sardegna - Carso - Regione Fornaia - Q. 241: 23 maggio - 7 giugno 1917.[7]»

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Decreto 3 ottobre 1860

Per essersi distinto alla presa di Perugia" - 14 settembre 1860»

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Decreto 28 dicembre 1916

Durante più di un anno di guerre (giugno 1915 - agosto 1916), segnalandosi a Monfalcone sul Sabotino, ad Oslavia, sull'altopiano Carsico, ha ognora dimostrato di essere degno delle secolari tradizioni - 1915-1918 - Guerra Italo-Austriaca»

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Decreto 9 novembre 1945

Nella difesa di Roma reagì con decisione al proditorio violento attacco tedesco che scatenò nel suo ampio settore prescelto dall'invasore per una redditizia e immediata penetrazione. Per due giorni sostenne tenace lotta e in tre violenti combattimenti oppose alla schiacciante superiorità del nemico la ferrea volontà dei suoi gregari, che pagarono a caro prezzo il volontario sacrificio sempre degni delle secolari tradizioni di gloria dei Granatieri - Roma 8-10 settembre 1943»

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valor militare
«Decreto 3 ottobre 1860

Per essersi lodevolmente portato alla presa di Perugia - 14 settembre 1860 (al Corpo Sanitario del Reggimento)»

immagine del nastrino non ancora presente Medaglia d'Argento di Benemerenza
«Decreto 5 giugno 1910

Si segnalò per operosità , coraggio, filantropia ed abnegazione nel portar soccorso alla popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908.»

[modifica] Decorati

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare

[modifica] Stemma

Scudo Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d'oro (Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, al leone attraversante di rosso armato, lampassato e coronato d'oro (Lusignano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro d'argento spaventato e rivoltato (Westfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi con crancelino di verde fruttato di rosso e posto in banda (Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone attraversante armato e lampassato di rosso (Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un lambello d'azzurro a tre pendenti (Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (Monferrato); c) ai cinque punti d'oro equipollenti a quattro d'azzurro (Genevese); d) d'argento al capo d'azzurro (Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso col volo abbassato sopra un monte di tre vette uscente da un mare d'azzurro (Nizza). Sul punto d'onore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate del campo (Sardegna). Sul tutto uno scudetto ancile d'oro caricato dall'aquila di nero, rostrata di rosso (Moriana)

Corona turrita.

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "A ME LE GUARDIE!"

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

[modifica] Insegne e Simboli

  • Il Reggimento indossa il fregio dei Granatieri (composto da una granata con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "1".

[modifica] Motto del Reggimento

Il motto dei Granatieri «A me le guardie!» deriva dal grido lanciato dal Duca di Savoia, «A me le guardie per l'onore di casa Savoia!», comandante del Reggimento Granatieri-Guardie, ai granatieri, che si lanciarono in un corpo a corpo contro gli austriaci a Goito il 30 maggio 1848 (prima guerra d'indipendenza): in quella circostanza essi decisero le sorti del combattimento. Il motto venne ridotto, dopo la proclamazione della Repubblica, all'attuale: "A me le guardie! ".[8]

[modifica] Festa del reggimento

[modifica] Campagne di guerra

Guerra di Successione di Spagna 1701-1713

Guerra di Successione di Polonia

Guerra di Successione d'Austria 1742-1748

Guerra delle Alpi 1792-1796

Guerre napoleoniche
1796: Cosseria
Prima guerra d'indipendenza
1848: Pastrengo, Santa Lucia, Goito, Custoza
Seconda guerra d'indipendenza
Madonna della Scoperta
Centro-meridione
1860-61: Perugia, Ancona, Mola di Gaeta
1861-70 Brigantaggio - zone di Itri, Fondi e Sperlonga
Terza guerra d'indipendenza
1866 Custoza
Eritrea
1895-97
Libia
1911-12
Prima guerra mondiale
1915: Monfalcone (giugno-luglio), M. Sabotino, Oslavia (novembre)
1916: Oslavia (marzo), M. Cengio (giugno), M. S. Michele - Nad Logen (agosto), S.Grado di Merna
1917: Regione Fornaza (maggio-giugno), Stariokwa-Selo (agosto), Bertiolo-Flambro (ottobre)
1918: Capo Sile (gennaio), delta del Piave (luglio), battaglia di Vittorio Veneto
Seconda guerra mondiale
1940: Battaglia delle Alpi Occidentali
1941-42: dal maggio 1941 al novembre 1942 assolve compiti di presidio in Jugoslavia
1942-43: territorio nazionale
Liberazione
1943: dall'8 al 10 settembre prende parte con tutte le unità dipendenti alla difesa di Roma
1944-45: territorio nazionale

[modifica] Personalità legate al Reggimento

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] File multimediali

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