3º Reggimento "Granatieri Guardie"

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3º Reggimento "Granatieri Guardie"
Stemma 3º Reggimento "Granatieri Guardie"
Stemma araldico del Reggimento
Descrizione generale
Attiva

Nazione Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Dimensione Reggimento
Patrono San Martino
Motto "A me le guardie"
Battaglie/guerre Seconda guerra mondiale
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia Medaglia d'Oro al Valor Militare
Simboli
fregio e alamari di specialità Alamari granatieri.jpg Fre ftr graC.jpg Alamari granatieri.jpg

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Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il 3º Reggimento "Granatieri Guardie" è stata un'unità militare dell'Esercito Italiano.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

[modifica] Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)

[modifica] La storia recente

[modifica] Onorificenze

[modifica] Decorazioni alla Bandiera di Guerra

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare

[modifica] Decorati

[modifica] Stemma

Scudo Inquartato, il primo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro, spaventato e rivoltato, d'argento (Westfalia); b) fasciato d'oro e di nero, di dieci pezzi, caricato da un crancelino di verde fruttato di rosso (Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (1-2) (Angria); il secondo di rosso al leone d'Etiopia d'oro passante; il terzo controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con lambello d'azzurro a tre pendenti (Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (Ducato di Monferrato); c) di nero, al leone d'argento armato e lampassato di rosso (Aosta); d) d'argento al capo d'azzurro (Marchesato di Saluzzo); il quarto partito: a) d'argento fasciato di cinque d'azzurro (Grecia); b) scaccato di rosso e di nero (Albania). In cuore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate d'argento. Il tutto abbassato da un capo d'oro.

Corona turrita.

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "A ME LE GUARDIE!"

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore:

[modifica] Insegne e Simboli

  • Il Reggimento indossa il fregio dei Granatieri (composto da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riporttato il numero "3".

[modifica] Motto del Reggimento

Il motto dei Granatieri «A me le guardie!» deriva dal grido lanciato dal Duca di Savoia, «A me le guardie per l'onore di casa Savoia!», comandante del Reggimento Granatieri-Guardie, ai granatieri, che si lanciarono in un corpo a corpo contro gli austriaci a Goito il 30 maggio 1848 (prima guerra d'indipendenza): in quella circostanza essi decisero le sorti del combattimento. Il motto venne ridotto, dopo la proclamazione della Repubblica, all'attuale motto: "A me le guardie ! ". [1]

[modifica] Festa del reggimento

[modifica] Personalità legate al Reggimento

[modifica] Note

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] File multimediali

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