183º Reggimento paracadutisti "Nembo"
| 183º Reggimento paracadutisti "Nembo" | |
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Stemma della Brigata
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| Descrizione generale | |
| Attiva | 11 gennaio 1943 - 1º ottobre 1948 e 23 aprile 1993 - oggi |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | |
| Tipo | paracadutisti |
| Ruolo | fanteria |
| Dimensione | Reggimento |
| Guarnigione/QG | Pistoia |
| Soprannome | Nembo |
| Patrono | San Michele Arcangelo |
| Motto | ".......e per rincalzo il cuore" |
| Battaglie/guerre | seconda guerra mondiale Resistenza italiana, Battaglia di Filottrano, Operazione Herring |
| Decorazioni | |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
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| Simboli | |
| basco amaranto, tipico della specialità | |
| Fregio e mostrine | ![]() |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il 183º Reggimento paracadutisti "Nembo" è un reparto dell'esercito italiano inquadrato nella Brigata paracadutisti "Folgore".
Indice |
[modifica] Cenni storici
[modifica] Le origini
Il Reggimento viene costituito a Firenze l'11 gennaio 1943 e sotto la stessa data entra a far parte della Divisione "Nembo".
[modifica] Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)
Inquadrato nella 184ª Divisione paracadutisti "Nembo", viene trasferito in Sardegna nel maggio 1943 e vi rimane fino al maggio successivo; alle dipendenze del Corpo Italiano di Liberazione, prende poi parte alle azioni di guerra di Abbadia di Fiastra (giugno 1944) e Filottrano (luglio 1944).
Sciolta la Divisione "Nembo", il 24 settembre 1944 viene costituito il Gruppo di Combattimento Folgore che inquadra il 183º Reggimento paracadutisti che combatte valorosamente a Tossignano e Grizzano. Nel marzo 1945 dal Reggimento vengono tratti un centinaio tra ufficiali, sottufficiali e paracadutisti (tutti volontari), che, inquadrati nella "Centuria Nembo", partecipano all'operazione Herring lanciandosi da aerei americani nella notte del 20 aprile 1945 sulle forze tedesche in ritirata nella zona di Poggio Rusco.
[modifica] Tempi recenti
Terminato il secondo conflitto mondiale, il 1º ottobre 1948 in ottemperanza al trattato di pace che impediva all'Italia la possibilità di avere all'interno del proprio esercito truppe aviolanciabili, il Reggimento paracadutisti "Nembo" viene trasformato in 183º Reggimento fanteria "Nembo", rimanendo tale fino alla ristrutturazione dell'Esercito Italiano nel 1975, quando viene ridotto a livello ordinativo di battaglione e inquadrato nella Brigata meccanizzata "Gorizia".
Nel 1991 il 183º Btg. f. "Nembo" viene sciolto e la bandiera di guerra è assegnata al ricostituito 183º Btg. par. "Nembo" che, trasferito da Gradisca d'Isonzo a Pistoia, viene organicamente inquadrato nella Brigata paracadutisti "Folgore".
Il 23 aprile 1993, il battaglione è elevato a rango di reggimento e assume l'attuale denominazione.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Decorazioni alla Bandiera di Guerra
| Medaglia d'argento al valor militare | |
| «Decreto 24 luglio 1947
In dura campagna teneva testa ad un nemico cui ataviche qualità guerriere e senso di disperazione per l'inevitabile fine conferivano particolare accanimento e tenacia. Molteplici azioni di pattuglia e colpi di mano condotti con audacia senza pari nel vivo di munitissime posizioni traevano l'impronta dal generoso travolgente slancio dei suoi uomini. In durissima azione offensiva contro le truppe paracadutiste nemiche conquistava, in violento combattimento all'arma bianca ed a bombe a mano. un abitato fortemente organizzato a difesa, fino all'ultimo conteso da un avversario deciso, che soltanto il valore irresistibile dei suoi soldati riusciva a piegare. In brillante quanto rischiosa azione condotta da un reparto di prodi paracadutisti, lanciati dagli aerei sulle retrovie nemiche, seminava panico e terrore catturando oltre 1.300 prigionieri ed ingente materiale bellico. Sintesi delle più belle virtù dei Paracadutisti d'Italia, legava il suo nome alle più fulgide glorie della Specialità.» |
| Medaglia d'argento al valore dell'esercito | |
| «Decreto 5 ottobre 1994
I1 183" Reggimento Paracadutisti "Nembo", inquadrato nelle forze italiane in Somalia, partecipava alle operazioni di soccorso alla popolazione somala prodigandosi con totale dedizione ed elevata professionalità nella pericolosa missione e confermando, in numerose azioni di rastrellamento per la ricerca d'armi ed in operazioni contro guerriglieri ed anti banditismo, I'altissimo livello di efficienza. il grande coraggio e la generosità dei suoi effettivi. Coinvolto in numerosi conflitti a fuoco reagiva sempre con efficacia e determinazione mettendo in luce il valore militare, la capacità operativa e la fortissima motivazione dei propri uomini. Nonostante le gravi perdite subite in combattimento. continuava ad assolvere i compiti affidati senza flessioni con la fierezza e l'orgoglio di perseverare nel tentativo di ridare sicurezza e soccorso umanitario a1 martoriato popolo somalo e nella determinazione di rendere onore alla Patria lontana» |
| Medaglia di bronzo al valor militare | |
| «Decreto 9 novembre 1945
Partecipava con valore e spiccata aggressività ad un ciclo operativo con truppe alleate contro il nemico tedesco. Con slancio travolgente strappava al tenace avversario un lungo costone organizzato in profondità nel senso dell'asse e battuto dall'intenso fuoco concentrico di artiglieria e di mortai. Metteva poi piede e guadagnava terreno a prezzo di dure perdite nell'interno di un robusto abitato difeso casa per casa. Contrattaccato da fanterie e da carri, li conteneva validamente asserragliandosi negli edifici marginali; poi ripreso nuovo slancio, riusciva a penetrare una seconda volta nell'interno del paese ed a disimpegnare le proprie frazioni accerchiate. Mantenendo infine a serrate distanze la pressione sull'avversario, lo induceva a rompere il contatto durante la notte per sottrarsi ad una lotta ormai senza speranza e così consacrava con brillante successo tangibile una gloriosa giornata per le Armi e per i Paracadutisti italiani.» |
| Medaglia di bronzo al valore dell'esercito | |
| «Decreto 4 gennaio 1978
Al verificarsi del violento terremoto clie colpiva il Friuli, accorreva prontamente sui luoghi disastrati e prodigandosi con coraggio e slancio fratemo di solidarietà umana, dava un valido contributo al soccorso dei feriti e dei superstiti ed alla rimozione delle macerie, limitando i danni della grave sciagura. L'opera svolta ha riscosso l'apprezzaniento delle Autorità e l'incondizionata riconoscenza delle popolazioni colpite, rafforzando il prestigio dell'Esercito» |
| Croce di guerra al valor militare | |
| «Decreto 9 novembre 1945
Gareggiava in mordente e tenacia con l'altro reggimento della divisione, impegnato in duro attacco risolutivo, dandogli apporto con un battaglione di rincalzo e con altro battaglione destinato ad agganciare di rovescio l'avversario. Partecipava col primo ad una alterna, aspra vicenda di attacchi e controattacchi, sviluppava l'azione del secondo con slancio spregiudicato pur sapendo di non poter contare su alcuna alimentazione dello sforzo e fidando solo sul motto del paracadutista italiano: "il cuore di rincalzo". In tal modo disorientava il nemico. Le sue vigili pattuglie piantavano per prime il tricolore sul contrastato obiettivo, quando l'avversario per sottrarsi ad una stretta ormai senza speranza si induceva, col favore della notte, a rompere il contatto ed a rinunziare alla lotta. Così consacrava con un brillante successo tangibile una giornata gloriosa per le Armi e per i Paracadutisti italiani.» |
| Medaglia d'argento al valor civile | |
| «Decreto 18 maggio 1964
Temprato ad ogni arditezza e sacrificio, il 183º Reggimento Fanteria "Nembo", in nobile fraterna gara con altri Reggimenti dell'Esercito, ha scritto, nel soccorrere tra insidie e disagi innumeri le popolazioni colpite dal disastro del Vajont, fulgide pagine di generoso altruismo e di eroica abnegazione.» |
[modifica] Decorati
| Medaglia d'oro al valor militare | |
- Gianfranco Paglia, Sottotenente
[modifica] Voci correlate
- Esercito Italiano
- 184ª Divisione paracadutisti "Nembo"
- Arma di Fanteria
- Fanteria
- Elenco dei reggimenti di fanteria dell'Esercito Italiano
- Armoriale della Fanteria dell'Esercito Italiano
- Medaglie, decorazioni ed ordini cavallereschi italiani
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Afghanistan: pesanti combattimenti nell'ovest, 3 italiani feriti, alcuni soldati afghani morti 29 maggio 2009
Articolo su Wikinotizie: Afghanistan: ancora scontri a Bala Morghub 31 maggio 2009
[modifica] Collegamenti esterni
- 183º Reggimento paracadutisti "Nembo" su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "183º Reggimento paracadutisti "Nembo"")
- 183º reggimento paracadutisti "Nembo" nel sito dell' Esercito Italiano
