Beretta 92

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beretta 92-FS
M9-pistolet.jpg
Tipo pistola semiautomatica
Origine Italia Italia
Impiego
Utilizzatori Forze armate italiane, Polizie Locali italiane, statunitensi, Forze armate francesi, slovene, filippine, Corpi di polizia italiani, algerine
Conflitti Operazioni antiguerriglia nelle Filippine, Guerra in Iraq, Invasione statunitense dell'Afghanistan
Produzione
Progettista Carlo Beretta, Giuseppe Mazzetti e Vittorio Valle
Date di produzione 1975-presente
Varianti 92FS, 96, 98, 99, Compact, Vertec, Centurion, Élite
Descrizione
Peso 950 g scarica (920)
Lunghezza 217 mm
Lunghezza canna 125 mm
Calibro 9mm Parabellum NATO
Tipo munizioni 9x19mm
Azionamento singola/doppia
Velocità alla volata 365 m/s
Tiro utile utile 50-100m
Alimentazione 15 colpi
Organi di mira mirino e mira posteriore sul carrello-otturatore, fisse o amovibili.

[senza fonte]

voci di armi da fuoco presenti su Wikipedia
Beretta M9 disassemblata

La Beretta 92 (conosciuta anche nelle varianti Beretta 96, Beretta 98 e Beretta M9) è una pistola semi-automatica a chiusura geometrica con blocco oscillante, progettata e costruita dalla Fabbrica d'Armi Pietro Beretta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Studiata nel 1972 e prodotta negli anni in molte varianti, nel 1978 venne adottata dall'esercito italiano. È divenuta universalmente conosciuta dopo essere stata adottata dall'esercito USA, in sostituzione della pistola Colt M1911, come arma da fianco per i soldati degli Stati Uniti, venendo però adottata nella variante Beretta M9.
In Italia, nel mercato civile, è commercializzata come Modello 98FS ed è in un munizionamento differente rispetto al modello 92, disponibile invece esclusivamente per le forze armate e le forze dell'ordine.

Le pistole della "serie 92" sono prodotte e commercializzate in tutto il mondo in vari calibri e configurazioni, ed affiancano gli altri modelli della casa Gardonese. È ancora oggi ritenuta un'arma di riferimento nel settore difesa militare e civile; essa rimane invece poco apprezzata nel settore del tiro sportivo, a causa dei dispositivi contro lo sparo accidentale, che ne rendono poco agevole l'uso in poligono: scatto troppo lungo, sicura sul carrello.

Il sistema di azione mista (doppia/singola) è stato in parte abbandonato per l'avanzata nel segmento di mercato della serie 92 di modelli caratterizzati da cane interno in parziale, ma perenne tensione, con una sola azione sempre del medesimo peso, avente una durezza inferiore ad una doppia azione tradizionale.

Nella 92 e nei modelli analoghi, il primo tiro, salvo che si armi manualmente il cane, è in doppia azione - e dunque peculiarmente duro - e solo dal secondo tiro si fruisce di un'azione morbida. Resta indubbio che lo scotto di una maggior complicazione per il primo colpo, scotto che si paga appunto ove si adotti il sistema tradizionale tipico della serie 92, viene ampiamente ripagato in termini di maggior sicurezza rispetto ai sistemi a cane interno.


Modelli[modifica | modifica wikitesto]

La Beretta 92 è una evoluzione dei precedenti modelli della casa italiana, soprattutto della Beretta M34, dalla quale ha derivato il carrello aperto, che diventerà uno stile inconfondibile, e della Beretta M51, dalla quale ha ripreso il sistema di chiusura.

La Beretta 92 è stata costruita in quattro diverse configurazioni (FS, G, D, e DS) e in quattro calibri:

Un gruppo di Marine si allena con la Beretta M9, variante americana della Beretta 92

92[modifica | modifica wikitesto]

Circa 5000 copie del modello 92 ( il primo modello della serie) furono costruite tra il 1975 e il 1976. Come arma era una evoluzione del precedente modello assegnato alle corpi di polizia, Beretta Mod. 51. Impiegava un caricatore bifilare a presentazione monofilare da 15 cartucce, ma del precedente modello conservava la sicura, la quale consisteva in un alberino che bloccava il cane nella sola posizione di armato.
Su specifiche, il modello 92 non venne adottato e venne modificato nel modello S (sicura), che presentava una sicura a levetta, svolgente una triplice funzione (disassava il perno del percussore dal percussore, abbatteva il cane in completa sicurezza, abbassava la leva di collegamento disconnettendo il grilletto dal gruppo scatto).

92F[modifica | modifica wikitesto]

La Beretta modificò ulteriormente il modello 92 SB aggiungendo le seguenti modifiche:

  • Uniformate le componenti dell'arma per renderle intercambiabili con le varianti del Modello 92
  • Modificato il supporto frontale della guardia del grilletto con l'aggiunta di un supporto zigrinato per l'appoggio dell'indice
  • Modificato l'angolo della impugnatura
  • Cromatura interna per migliorare la resistenza alla corrosione.

92FS[modifica | modifica wikitesto]

Una Beretta 92 FS

Ultima evoluzione della Beretta 92F, su espressa richiesta delle forze armate americane, viene migliorata la robustezza del carrello con l'aggiunta di una sicurezza passiva per evitare che quest'ultimo, in caso di malfunzionamento dell'arma, possa essere proiettato all'indietro e colpire l'operatore.

Questo modello, già vincitore del bando di concorso dell'esercito statunitense, è ancora oggi in servizio come arma da fianco dei soldati USA con il nome di Beretta M9.
In Italia, viene utilizzata dall'Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, Esercito Italiano, Marina Militare Italiana ed Aeronautica Militare Italiana.

92G[modifica | modifica wikitesto]

Una versione leggermente modificata della 92F, adottata dalla Gendarmerie nationale con le caratteristiche:

  • Progettazione di tutte le parti per renderle al 100% intercambiabili per semplificare la manutenzione per gli enti pubblici utilizzatori.
  • Modifica della parte anteriore del grilletto in modo che si possa utilizzare il supporto dita per facilitare il puntamento.
  • Ricurvamento della parte frontale della base del manico per facilitare la mira.
  • Una spessa cromatura della canna per proteggerla dalla corrosione e per ridurre l'usura.
  • Trattamento di brunitura, detto bruniton, allo scopo di fornire un migliore resistenza alla corrosione rispetto alla precedente finitura.

92S[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di specifiche inoltrate alla Beretta da alcune corpi di polizia, il modello 92 venne modificato aggiungendo una sicura sul carrello con funzione di abbatticane. Questa pistola fu adottata dalla Polizia di Stato italiana e da unità militari tra cui l'Esercito Italiano. Innovativa da alcuni versi, da altri presentava alcune pecche. In primis pareva pensata per soli tiratori destri, la leva della sicura era sulla sinistra del carrello otturatore e quindi facilmente manovrabile dalla stessa mano che impugnava per un tiratore destro mentre richiedeva l'ausilio della mano debole per i tiratori mancini, così come il pulsante di sgancio del caricatore che era posto sulla parte sinistra bassa dell'impugnatura.
Presentava inoltre un altro difetto che ne determinò poi la sostituzione: il percussore, alloggiato nella culatta otturatore e reso elastico da una molla antagonista, non aveva alcun sistema di blocco, il che determinava che, se l'arma con la cartuccia camerata fosse caduta a terra su superficie dura con il vivo di volata esattamente perpendicolare al suolo e da una altezza di circa un metro, l'energia cinetica accumulata dal percussore sarebbe stata rilasciata sullo stesso, vincendo la resistenza della molla antagonista, arrivando così alla efficace percussione dell'innesco. Fu sostituita dal modello 92 SB (Sicura Bivalente o Sicura Bilaterale)

92SB[modifica | modifica wikitesto]

Disegnata per partecipare al concorso della US Air Force, da cui fu poi adottata, la Beretta modificò il precedente modello aggiungendo la leva di sicura e abbatticane su entrambi i lati del carrello e aggiungendo una sicura al percussore. Dalla 92SB deriva un modello compatto chiamato 92SB Compact, con carrello e canna accorciati. Di fatto particolarmente sicura e maneggevole (leva della sicura presente su entrambi i lati del carrello e pulsante di sgancio del caricatore reversibile spostato sull'impugnatura all'altezza del ponticello del grilletto), ha presentato un unico inconveniente: una particolare rottura del carrello otturatore, solitamente all'altezza dei recessi che presenta in corrispondenza del vivo di culatta della canna, poteva fare arrivare in faccia all'operatore la parte di otturatore staccatasi (si parla di circa tre casi accaduti).
Venne così modificata con un sistema molto semplice ed alquanto ingegnoso. Venne ingrandita la testa del perno del cane sino a farla fuoriuscire dalle guancette, ricavando sulla corrispondente parte del carrello otturatore una fresatura che permetteva lo scorrimento di questa parte maggiorata. Una eventuale rottura del carrello avrebbe determinato un grippaggio dello stesso sulle guide di scorrimento quando la sua corsa sarebbe andata oltre la fresatura di scorrimento. Questa modifica venne adottata sul nuovo modello 92 FS (Full Security) ed inserita anche sulle "vecchie" SB che dopo revisione vennero riassegnate al personale. La modifica non venne però fatta, per limiti di materiale, sul modello Compact, o Type M, determinandone la progressiva sostituzione.

I principali conflitti dove è stata usata sono:

Introduzione dei polimeri[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 la Beretta cominciò a produrre modelli 92 con parti in polimeri per ridurre il peso complessivo dell'arma e in parte i costi di produzione.
Ad oggi le parti realizzate in polimeri in alcuni lotti di produzione sono: grilletto, leve sicura, asta guida molla, portacorreggiolo ed elevatori e basi dei caricatori.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

La Beretta 92 è disponibile in numerosi varianti, le principali sono:

inoltre la 92 è costruita nel modello Steel-I e Elite-II con carrello rinforzato, fusto in acciaio e finiture speciali e nel modello Brigadier, progettato su specifica del Immigration and Naturalization Service USA, con otturatore ridisegnato e rinforzato.

M9[modifica | modifica wikitesto]

La Beretta M9 è una pistola semiautomatica in calibro 9x19mm prodotta dalla Beretta per le forze armate degli Stati Uniti a partire dal 1985 per sostituire la Colt M1911.

Configurazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • FS (standard): versione corrente della Beretta 92, adottata dall'esercito USA come modello M9.
  • G (solo leva abbatticane): versione creata per l'Esercito francese, la leva funziona come abbatticane e non rimane in posizione di sicura.
  • D (doppia-azione): variante in sola doppia-azione senza leva sicura.
  • DS (doppia azione con sicura): variante in sola doppia-azione con leva sicura.

Caricatori[modifica | modifica wikitesto]

Il caricatore della pistola 92 contiene 15 colpi nel modello in 9 mm Parabellum. Serbatoi ridotti a 10 colpi sono prodotti per mercati, come quello statunitense, in cui la legge impone un limite. Esistono anche caricatori da 17 colpi 9x21 per chi ha la 98, specifica per tiro pratico, o da 20, che erano stati creati per la 93R, variante a raffica controllata della 92, come esisteva già il precedente mod. 51A.

La Beretta 92 brasiliana[modifica | modifica wikitesto]

La Taurus, un'azienda brasiliana, produce su licenza la Beretta 92 con il nome di PT-92 Pistola Dupla Açao e le esporta sui mercati civili europeo e americano.

La Beretta 92 sudafricana[modifica | modifica wikitesto]

Diverse pistole di questo tipo furono esportate in Rhodesia e nella Repubblica Sudafricana, che la produsse anche su licenza come Z-88.L'arma è ancora in uso presso l'esercito sudafricano.

Media e videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

La lampada Gun realizzata dall'azienda italiana FLOS, partendo da una riproduzione della famosa pistola italiana.

La beretta mod. 92 è fra le pistole più conosciute al mondo, in particolare la variante M9. Per via del suo vasto utilizzo, è comparsa in film e serie televisive di vario genere.

È diventata celebre grazie alla serie d'azione Die Hard e alla serie poliziesca Arma letale, e si può trovare anche nel film The Peacemaker.

Ha trovato una particolare diffusione nei videogiochi: la si può trovare originale in Battlefield 2, Battlefield: Bad Company, Battlefield: Bad Company 2, Battlefield 3, Call of Duty 4: Modern Warfare, Call of Duty: Modern Warfare 2, Combat Arms, Counter-Strike, Half-Life (presente solo nel pacchetto ad Alta Definizione) Max Payne, Max Payne 2: The Fall of Max Payne, Resident Evil, Resident Evil 2, Resident Evil 3: Nemesis, Resident Evil 5, Tom Clancy's Rainbow Six: Vegas 2, Medal of Honor (2010), Tom Clancy's Ghost Recon, Tom Clancy's Rainbow Six 3, Conflict: Desert Storm, Conflict: Desert Storm II, Delta Force: Black Hawk Down, War Rock e molti altri.
Nathan Drake, protagonista della serie Uncharted utilizza diverse volte una pistola con lo stesso nome e quasi uguale ma non autorizzata nei giochi Uncharted: Drake's Fortune, Uncharted 2: Among Thieves, Uncharted 3: L'inganno di Drake, Uncharted: L'abisso d'oro. È anche la pistola preferita di Solid Snake nella serie di videogiochi Metal Gear.

È apparsa anche molto nel mondo della cinema d'azione e negli anime:

  • La Beretta 92F viene utilizzata da Mel Gibson nella parte di Martin Riggs nella serie di film Arma letale, nonché da Tom Cruise nella parte di Ethan Hunt nel film Mission Impossible 3.
  • Nel film Léon, l'omonimo protagonista interpretato da Jean Reno, utilizza due Beretta 92F munite anche di un compensatore alla volata AL-GI-MEC
  • Nell'anime Angel Beats!, Yurippe è solita usare una beretta 92.
  • La Beretta 92FS è l'arma primaria anche nei film "Max Payne" ispirato all'monimo videogioco.
  • La Beretta M9 è la prima arma utilizzata da Jake English nel webcomic Homestuck.
  • La Beretta M92F appare anche nel libro, manga e film Battle Royale utilizzata da Shinji Mimura

Altro[modifica | modifica wikitesto]

La famosa pistola italiana è stata usata anche come tratto distintivo di una lampada d'arredamento: la Gun: lampada realizzata dal designer Philippe Starck e l'azienda italiana d'arredamento e illuminazione FLOS. Lo scopo del progetto è una denuncia nei confronti del mercato delle armi, mercato attorno al quale girano enormi capitali, motivo per il quale la lampada è interamente rivestita d'oro 18K.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]