Brigata meccanizzata "Mantova"

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Brigata meccanizzata “Mantova”
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Scudetto Brigata meccanizzata “”Mantova””
Descrizione generale
Attiva 1 gennaio 1986 – 30 agosto 1997
Nazione Repubblica Italiana
Servizio Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Ruolo Fanteria meccanizzata
Dimensione Brigata di 4.760 uomini circa
Guarnigione/QG Udine, Attimis, Cordenons, Cividale del Friuli, Remanzacco, Tarcento e Tricesimo
Soprannome "Mantova"
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando Brigata Meccanizzata "Mantova";
  • “Reparto comando e trasmissioni "Mantova";
  • 59º Battaglione meccanizzato "Calabria";
  • “76º Battaglione meccanizzato "Napoli";
  • “114º Battaglione meccanizzato "Moriago";
  • “52º Battaglione Fanteria d'Arresto "Alpi";
  • “63º Battaglione carri "M.O. Fioritto";
  • “7º Gruppo squadroni esplorante "Lancieri di Milano;
  • “Compagnia controcarri "Mantova";
  • “28º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Livorno";
  • “Compagnia genio guastatori "Mantova";
  • “Battaglione Logistico "Mantova".

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La Brigata meccanizzata “Mantova” è stata una Grande Unità dell'Esercito italiano. Costituita nel 1986 per la permutazione con la Brigata meccanizzata "Isonzo", dipendenva dal 5º Corpo d'Armata di Vittorio Veneto ed aveva una forza di 4.760 uomini (272 ufficiali, 630 sottufficiali e 3.858 uomini di truppa). La Brigata aveva il suo comando generale a Udine ed era schierata, con tutti i suoi reparti in Friuli-Venezia Giulia. Un Battaglione della Brigata, il 52° Btg. Fanteria d'Arresto "Alpi", stanziato a Attimis, provvedava nel più assoluto segreto alla manutenzione e alla vigilanza delle postazioni fortificate permanenti che correvano presso la frontiera con la ex Iugoslavia. La "Mantova" è stata impegnata in operazioni militari, come l'operazione di ordine pubblico in Sardegna nell'esercitazione "Forza Paris" e in Sicilia per i "Vespri". Fu sciolta il 30 agosto del 1997 a seguito dell'emanazione del nuovo modello di difesa delle forze armate italiane.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Costituita come Brigata "Mantova" il 1º marzo 1915 con i reggimenti 113° e 114°, combatte nella Prima guerra mondiale.

Sciolta al termine del conflitto nel novembre del 1919 si ricostituisce il 15 marzo 1942 a Verona come Divisione di fanteria "Mantova" (104^) con i reggimenti 113° e 114° di fanteria ed 11° di artiglieria.

Dislocata prima in Piemonte quindi in Calabria, la divisione supera le difficili giornate dell'armistizio. Partecipa alla costituzione del 1º Raggruppamento Motorizzato cedendo l'11° artiglieria. Anche il 113º reggimento fanteria viene perso di forza e la divisione nel 1944 si trasforma in "Gruppo di combattimento Mantova" con il 76º reggimento fanteria "Napoli", il 114º reggimento fanteria "Mantova" ed il 155º reggimento artiglieria, già della Divisione "Emilia" (155^), reduce dalla Dalmazia.

Partecipa alla Guerra di Liberazione e dal 15 ottobre 1945 riassume il nome di Divisione di Fanteria "Mantova", ampliando gli organici con l'arrivo il 23 settembre 1949, del 59º reggimento fanteria "Calabria". Dal maggio 1947 il Comando Divisione Fanteria "Mantova” è dislocato nel Friuli-Venezia Giulia, nella Città di Udine. Il 16 settembre, sempre nell’ anno 1947, al 114º Reggimento Fanteria veniva concesso l’onore di entrare per primo nella città di Gorizia restituita all’Italia. Più volte riordinata la Divisione cambia denominazione nel 1975 in Divisione Meccanizzata "Mantova" ed assume alle dipendenze le neo costituite brigate "Brescia" ed "Isonzo" meccanizzate e la "Pozzuolo del Friuli" corazzata.

Il 1º ottobre 1986 il Comando Divisione viene soppresso ma il nome dell'Unità sopravvive per cambio denominazione della Brigata meccanizzata "Isonzo".

L'unità impegnata in Sardegna nell'esercitazione "Forza Paris", in Sicilia per i "Vespri" viene definitivamente soppressa il 30 agosto del 1997. Nel gennaio 2002 nel quadro del processo di riordinamento è stato costituito in Vittorio Veneto il Comando Divisione “Mantova” destinato ad operare in operazioni fuori area nell’ambito della gestione di crisi internazionali.

Nell'ottobre 2005 consegue la Full Operating Capability.

Nel settembre 2006 il Comando Divisione "Mantova" è stato riconfigurato all'interno del 1º Comando Forze di Difesa dal quale è pronto ad essere enucleato per esercitazioni e/o operazioni.

I reparti[modifica | modifica sorgente]

Stemmi Araldici dei reparti della Brigata meccanizzata "Mantova"[modifica | modifica sorgente]

Comandanti[modifica | modifica sorgente]

  • Gen. B. Giovanni Bucciol
  • Gen. B. Giovanni Cuoghi
  • Gen. B. Gaetano Casale
  • Gen. B. Angelo Lunardo
  • Gen. B. Silvio Torre
  • Gen. B. Francesco Cipriani
  • Gen. B. Vito Marchetti
  • Gen. B. Giuseppe Carpegna

Persone legate alla Brigata[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Dell'Uomo, Roberto Di Rosa e Amedeo Chiusano, L'Esercito italiano verso il 2000, Volume 2, Parte 1, 2002.