Divisione meccanizzata "Mantova"

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Divisione meccanizzata "Mantova"
Brigata Mantova.jpg
Scudetto della Divisione meccanizzata "Mantova"
Descrizione generale
Attiva 23 ottobre 1975 - 31 ottobre 1986
Nazione Regno d'Italia Repubblica Italiana
Servizio Regio Esercito Esercito Italiano
Tipo Divisione
Ruolo Fanteria meccanizzata
Dimensione 10.000 uomini ca.
Guarnigione/QG Udine
Parte di
Reparti dipendenti
  • Brigata meccanizzata "Brescia"
  • Brigata meccanizzata "Isonzo"
  • Brigata corazzata "Pozzuolo del Friuli"
    • Supporti tattici
  • 11º Battaglione fanteria “Casale” (BAR) stanziato a Casale Monferrato
  • 52º Battaglione fanteria d’Arresto “Alpi” stanziato a Attimis
  • 73º Battaglione fanteria d’Arresto “Lombardia” stanziato Arzene
  • 7º Gruppo squadroni esploranti “Lancieri di Milano” stanziato a Orzano di Remanzacco
  • 5º Gruppo artiglieria pesante campale “Superga” stanziato a Udine
  • 155º Gruppo artiglieria pesante campale “Emilia” stanziato a Udine
  • Gruppo specialisti di artiglieria “Mantova” stanziato a Udine
  • 12º Gruppo artiglieria contraerea leggera “Nibbio” (Quadro) stanziato a Udine
  • 48º Gruppo squadroni ERI “Pavone” stanziato a Campoformido
  • 104º Battaglione genio pionieri “Torre” stanziato a Orzano di Remanzacco
  • 127º Battaglione trasmissioni “Predil” stanziato a Udine
  • Battaglione logistico di manovra “Mantova” stanziato a Orzano di Remanzacco

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

La Divisione meccanizzata "Mantova" è stata una Grande Unità dell’Esercito italiano e costituì nel secondo dopo guerra, per un quarantennio, assieme alla Divisione meccanizzata "Folgore" e alla 132ª Divisione corazzata "Ariete", una delle tre colonne delle unità operative del 5º Corpo d'Armata, poste a difesa della frontiera nord orientale dell'Alleanza Atlantica. Il quartier generale della "Mantova" era dislocato a Udine nella caserma "G. B. Berghinz".

Indice

[modifica] Storia

Costituita come Brigata "Mantova" il 1º marzo 1915 con i reggimenti 113° e 114°, combatte nella Prima Guerra Mondiale.

Sciolta al termine del conflitto nel novembre del 1919 si ricostituisce il 15 marzo 1942 a Verona come Divisione di fanteria "Mantova" (104^) con i reggimenti 113° e 114° di fanteria ed 11° di artiglieria.

Dislocata prima in Piemonte quindi in Calabria, la divisione supera le difficili giornate dell'armistizio. Partecipa alla costituzione del 1º Raggruppamento Motorizzato cedendo l'11° artiglieria. Anche il 113º reggimento fanteria viene perso di forza e la divisione nel 1944 si trasforma in "Gruppo di Combattimento Mantova" con il 76º reggimento fanteria "Napoli", il 114º reggimento fanteria "Mantova" ed il 155º reggimento artiglieria, già della Divisione "Emilia" (155^), reduce dalla Dalmazia.

Partecipa alla Guerra di Liberazione e dal 15 ottobre 1945 riassume il nome di Divisione di Fanteria "Mantova", ampliando gli organici con l'arrivo il 23 settembre 1949, del 59º reggimento fanteria "Calabria". Dal maggio 1947 il Comando Divisione Fanteria "Mantova” è dislocato nel Friuli Venezia Giulia, nella Città di Udine. Il 16 settembre, sempre nell’ anno 1947, al 114º Reggimento Fanteria veniva concesso l’onore di entrare per primo nella città di Gorizia restituita all’ Italia. Più volte riordinata la Divisione cambia denominazione nel 1975 in Divisione Meccanizzata "Mantova" ed assume alle dipendenze le neo costituite brigate "Brescia" ed "Isonzo" meccanizzate e la "Pozzuolo del Friuli" corazzata.

Il 1º ottobre 1986 il Comando Divisione viene soppresso ma il nome dell'Unità sopravvive per cambio denominazione della Brigata "Isonzo" in Brigata meccanizzata "Mantova".

L'unità impegnata in Sardegna nell'esercitazione "Forza Paris", in Sicilia per i "Vespri" viene definitivamente soppressa il 30 agosto del 1997.

[modifica] Reparti dipendenti dalla Divisione meccanizzata "Mantova"

[modifica] Supporti tattici

  • 11º Battaglione fanteria “Casale” (BAR) stanziato a Casale Monferrato
  • 52º Battaglione fanteria d'arresto “Alpi” stanziato a Attimis
  • 73º Battaglione fanteria d'arresto “Lombardia” stanziato Arzene
  • 7º Gruppo squadroni esploranti “Lancieri di Milano” stanziato a Orzano di Remanzacco
  • 5º Gruppo artiglieria pesante campale “Superga” stanziato a Udine
  • 155º Gruppo artiglieria pesante campale “Emilia” stanziato a Udine
  • Gruppo specialisti di artiglieria “Mantova” stanziato a Udine
  • 12º Gruppo artiglieria contraerea leggera “Nibbio” (Quadro) stanziato a Udine
  • 48º Gruppo squadroni ERI “Pavone” stanziato a Campoformido
  • 104º Battaglione genio pionieri “Torre” stanziato a Orzano di Remanzacco
  • 107º Battaglione trasmissioni “Predil” stanziato a Udine
  • Battaglione logistico di manovra “Mantova” stanziato a Orzano di Remanzacco

[modifica] Il presente

Nel gennaio 2002 nel quadro del processo di riordinamento è stato costituito in Vittorio Veneto il Comando Divisione “Mantova” destinato ad operare in operazioni fuori area nell’ambito della gestione di crisi internazionali.

Nell'ottobre 2005 consegue la Full Operating Capability.

Nel settembre 2006 il Comando Divisione "Mantova" è stato riconfigurato all'interno del 1º Comando Forze di Difesa dal quale è pronto ad essere enucleato per esercitazioni e/o operazioni.

[modifica] I comandanti del passato

    • Brigata "Mantova" (1915-1918)
  • Magg. Gen. I. Gazzola
  • Magg. Gen. A. Faconti
  • Magg. Gen. R. Villanis
  • Col. Brig. G.B. De Negri
  • Col. Brig. L. Ferraro
  • Col. Brig. P. De Angelis
  • Brig. Gen. P. Paolini
    • 104ª Divisione Fanteria (1942-1944)
  • Gen. B. M. Piccone
  • Gen. D. G. Bologna
    • Gruppo di Combattimento "Mantova" (1944-1945)
  • Gen. D. G. Bologna
    • Divisione Fanteria "Mantova" (1945-1975)
  • Gen. D. G. Bologna
  • Gen. D. A. Cordero di Montezemolo
  • Gen. D. C. Biglino
  • Gen. D. F. Testi
  • Gen. D. C. Gandini
  • Gen. D. A. Guy
  • Gen. D. L. Mondini
  • Gen. D. C. Costamagna
  • Gen. D. M. Palma
  • Gen. D. P. Barbarino
  • Gen. D. S. Cambosu
  • Gen. D. U. Borla
  • Gen. D. A. Mosca
  • Gen. D. S. Palombarini
  • Gen. D. D. Scapati
  • Gen. D. A. Tarasca
  • Gen. D. A. Severoni
  • Gen. D. C. Ligonzo
  • Gen. D. A. Amati
  • Gen. D. G. Bonzani
  • Gen. D. Remo De Flammineis
  • Gen. D. Mario Tomaino
  • Gen. D. Attilio Murero
  • Gen. D. Giovanni Masia
  • Gen. D. Adriano Guerrieri
  • Gen. D. Enzo Viola
  • Gen. D. Salvatore Coniglio
  • Gen. D. Mario Rossi
    • Divisione meccanizzata "Mantova" (1975-86)
  • Gen. D. Mario Rossi
  • Gen. D. Fausto Fortunato
  • Gen. D. Alberto Danese
  • Gen. D. Roberto Jucci
  • Gen. D. Raffaele Simone
  • Gen. D. Giorgio Malorgio
  • Gen. D. Corrado Raggi
  • Gen. B. Giovanni Bucciol
  • Gen. B. Giovanni Cuoghi
  • Gen. B. Gaetano Casale
  • Gen. B. Angelo Lunardo
  • Gen. B. Silvio Torre
  • Gen. B. Francesco Cipriani
  • Gen. B. Vito Marchetti
  • Gen. B. Giuseppe Carpegna
    • Comando divisione "Mantova" (2002)
  • Magg. Gen. Antonio Di Lorenzo
  • Magg. Gen. Mauro Moscatelli
  • Gen. B. Roberto Bernardini
  • Brig. Gen. Paolo Reghenspurgher
  • Gen. D. Roberto Bernardini
  • Gen. D. Massimiliano Del Casale

[modifica] Bibliografia

  • Franco Dell'Uomo, Roberto Di Rosa e Amedeo Chiusano, L'Esercito italiano verso il 2000, Volume 2, Parte 1, 2002.
  • Dipartimento Pace di Democrazia Proletaria - "Bella Italia armate sponde - Guida dettagliata della presenza militare in Italia" - Edizioni Irene - Roma, giugno 1989
  • Dossier Jp4 Panorama Difesa - "Esercito, uomini, mezzi e programmi" - Roma, 1991


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