Divisione meccanizzata "Folgore"

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Divisione meccanizzata "Folgore"
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Scudetto della Divisione meccanizzata "Folgore"
Descrizione generale
Attiva 23 ottobre 1975 - 31 ottobre 1986
Nazione Italia, Italia
Alleanza Flag of NATO.svg N.A.T.O.
Servizio CoA Esercito Italiano.svg, Esercito Italiano
Tipo Divisione
Ruolo Fanteria meccanizzata
Dimensione 10.000 uomini ca.
Guarnigione/QG Treviso
Parte di
Reparti dipendenti

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La Divisione meccanizzata "Folgore" è stata una Grande Unità dell’Esercito italiano e costituì nel secondo dopo guerra, per un quarantennio, una delle colonne delle unità operative del 5º Corpo d'Armata, la più sostanziosa delle strutture poste a difesa della frontiera nord orientale dell'Alleanza Atlantica. Il quartier generale della "Folgore" era dislocato a Treviso nella caserma "Villa Margherita".

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La Divisione trae origine dal Gruppo di Combattimento "Folgore" costituito il 25 settembre del 1944 dallo scioglimento della Divisione paracadutisti "Nembo" (184^).

Terminata la guerra la Divisione, inizialmente formata con il reggimento paracadutisti "Nembo", il reggimento "San Marco" e reggimento artiglieria paracadutisti, cede il reggimento "San Marco" della Marina ed assume nei ranghi il reggimento "Garibaldi", costituito a Viterbo il 25 aprile del 1945 con il personale della disciolta Divisione partigiana "Garibaldi" rientrata dai Balcani.

Assunta dal 15 ottobre 1945 la denominazione di Divisione leggera di fanteria "Folgore", nel corso del 1947 amplia l'organico con l'ingresso del Gruppo esplorante 5º Lancieri, del 33º reggimento artiglieria, del 41º reggimento artiglieria controcarri e del 5º reggimento artiglieria contraerei.

Il 1º dicembre 1948 il "Garibaldi" assume la denominazione di 182º reggimento fanteria "Garibaldi".

Nel 1949 il 5º Lancieri viene ridenominato 5º Reggimento di Cavalleria Blindata "Lancieri di Novara", nel 1951 viene perso di forza il 5º reggimento artiglieria contraerei ed il 41º reggimento artiglieria controcarro. Il 15 settembre del 1955, risolta la crisi di Trieste, l'82º reggimento fanteria "Torino", già inquadrato nel raggruppamento "T" generato della Divisione "Trieste", lascia l'unità di appartenenza ed entra nei ranghi della Divisione "Folgore" acquisendone le peculiarità quali fregio e mostrine. Il 1º novembre del 1958 il "Garibaldi" muta la struttura trasformandosi in 182º reggimento fanteria corazzato "Garibaldi" su di un battaglione bersaglieri ed uno corazzato.

Fra il 1963 ed il 1964 riceve nei ranghi il 53º reggimento fanteria "Umbria" ed il Gruppo Squadroni "Cavalleggeri di Saluzzo", che sostituisce il disciolto Battaglione esplorante divisionale.

L'unità non subisce altri mutamenti fino al 23 ottobre del 1975 quando per effetto della ristrutturazione che investe l'intera Forza Armata, abolito il livello reggimentale, si riordina su tre brigate, due meccanizzate (Gorizia e Trieste) ed una corazzata (Vittorio Veneto), ed un certo numero di unità di supporto.

La Divisione sarà sciolta il 31 ottobre 1986, a seguito della riorganizzazione dell'Esercito conseguente all'abolizione del livello Divisionale, e riorganizzata in Brigate indipendenti.

Reparti al 1984[modifica | modifica sorgente]

Treviso, Villa Margherita, sede del comando della Divisione meccanizzata "Folgore".
  • Quartier Generale "Folgore" (Treviso)
  • Unità di supporto divisionali, comprendenti :
53º Battaglione fanteria d'Arresto “Umbria” (Pavia di Udine)
12º Gruppo squadroni esplorante “Cavalleggeri di Saluzzo” (Gorizia)
33º Gruppo artiglieria da campagna ”Terni” (Treviso)
184º Gruppo artiglieria pesante campale semovente “Filottrano” (Padova)
13º Gruppo artiglieria contraerea leggera “Condor” (Quadro) (Treviso)
Gruppo specialisti di artiglieria “Folgore” (Treviso)
47º Gruppo squadroni ERI “Levrieri” (Treviso)
184º Battaglione genio pionieri “Santerno” (Villa Vicentina)
184º Battaglione trasmissioni “Cansiglio” (Treviso)
Battaglione logistico “Folgore” (Treviso)
Sezione Carabinieri "Folgore" (Treviso)
Comando Truppe Anfibie (Venezia)
1º Battaglione Lagunari "Serenissima" (Venezia)
Battaglione mezzi anfibi "Sile" (Venezia)
Reparto comando e trasmissioni "Gorizia" (Gorizia)
41º Battaglione fanteria meccanizzato "Modena" (Villa Vicentina)
82º Battaglione fanteria meccanizzato "Torino" (Cormons)
183º Battaglione fanteria meccanizzato "Nembo" (Gradisca d'Isonzo)
63º Battaglione fanteria d'arresto "Cagliari" (San Lorenzo Isontino)
33º Battaglione fanteria d'arresto "Ardenza"(Fogliano-Redipuglia)
22º Battaglione carri "Medaglia d'Oro Piccinini" (San Vito al Tagliamento)
46º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Trento" (Gradisca d'Isonzo)
Battaglione logistico "Gorizia" (Gradisca d'Isonzo)
Compagnia controcarri "Gorizia" (Gorizia)
Compagnia genio pionieri "Gorizia" (Cormons)
Reparto comando e trasmissioni "Trieste" (Bologna)
37º Battaglione fanteria meccanizzato “Ravenna” (Bologna)
40º Battaglione fanteria meccanizzato “Bologna” (Bologna)
66º Battaglione fanteria meccanizzato “Valtellina” (Forlì)
11º Battaglione carri “Medaglia d'Oro Calzecchi” (Ozzano Emilia)
21º Gruppo artiglieria da campagna semovente “Romagna” (Bologna)
28º Battaglione Fanteria "Pavia" C.A.R. (centro addestramento reclute)(Pesaro)
Battaglione logistico “Trieste” (Budrio)
Compagnia controcarri “Trieste” (Bologna)
Compagnia genio pionieri “Trieste” (Bologna)
Reparto comando e trasmissioni "Vittorio Veneto" (Villa Opicina)
2º Gruppo squadroni meccanizzato "Piemonte Cavalleria" (Villa Opicina)
6º Gruppo squadroni carri "Lancieri d’Aosta" (Cervignano del Friuli)
9º Gruppo squadroni carri "Lancieri di Firenze" (Borgo Grotta Gigante)
8º Gruppo artiglieria campale semovente "Pasubio" (Banne)
Battaglione logistico "Vittorio Veneto" (Cervignano del Friuli)
Squadrone controcarro "Vittorio Veneto" (Banne Trieste)
Compagnia genio pionieri "Vittorio Veneto" (Cervignano del Friuli)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Dell'Uomo, Roberto Di Rosa e Amedeo Chiusano, L'Esercito italiano verso il 2000, Volume 2, Parte 1, 2002.