Iveco LMV

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'autoblindo italiano della seconda guerra mondiale, vedi Lancia Lince.
Iveco LMV
VTLM Lince
2june 2007 546 bis.jpg
Un Lince in forza alla Protezione Civile, equipaggiato con verricello.
Descrizione
Equipaggio 1+4 (con 2 tonnellate di equipaggiamento)
Dimensioni e peso
Lunghezza 4,79 m
Larghezza 2,20 m
Altezza 2,05 m
Peso 4,6 t
Propulsione e tecnica
Motore Diesel Iveco F1C 4 cilindri in linea common rail
Potenza 190 hp
Rapporto peso/potenza 4,7
Sospensioni indipendenti - bracci multipli
Prestazioni
Velocità 130 km/h
Autonomia 500 km
Corazzatura elevata, specie in funzione antimina. Ruote e serbatoio separate dalla cabina. Dotato di robusto rollbar. Light Protection Kit proposto dall’Iveco prevede l’inserimento di piastre in compositi in tutto l’abitacolo e la sostituzione dei finestrini con pannelli corazzati in blindovetro.
Note Il VTLM è aviolanciabile

Army-Thecnolog.com

voci di carri armati presenti su Wikipedia

L'Iveco LMV, Light Multirole Vehicle (Veicolo Leggero Multiruolo) è un mezzo blindato leggero di nuova generazione prodotto da Iveco Defence Vehicles di Bolzano. I principali operatori sono l'Esercito italiano, dov'è denominato VTLM Lince, e l'esercito britannico, dove è in servizio con la designazione di Panther CLV. Il veicolo possiede un elevato livello di protezione contro il fuoco delle armi leggere, gli IED e le mine, pacchetti aggiuntivi garantiscono la protezione anche contro le armi di medio calibro come le mitragliatrici pesanti.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il mezzo è equipaggiato con un motore turbodiesel common rail IVECO F1C da 136 kW (185 hp) con coppia massima pari a 456 N·m a 1 800 giri/min abbinato a scelta con un cambio automatico ZF a sei rapporti più la retromarcia (ZF 6HP26) dotato di convertitore idrodinamico di coppia, seguito da un riduttore a 2 rapporti montato in blocco con il differenziale posteriore, o con un cambio manuale a cinque rapporti più la retromarcia. L'impianto frenante del veicolo è composto da freni a disco anteriori e posteriori con frenatura pneumoidraulica.

Il VTLM viene proposto in due versioni: una standard da trasporto, con passo di 3.500 mm e di lunghezza 4.970 mm, e una denominata esplorante, con passo ridotto a 3.200 mm e di lunghezza 4.670 mm. Per entrambe le versioni la carreggiata è fissa a 1.720 mm.

Grazie alla sua versatilità costruttiva, il veicolo può avere quattro porte - cabina lunga, o due porte - cabina corta, allestibile tra l'altro come posto comando e trasporto di feriti.

La versione standard pesa in ordine di marcia a pieno carico sette tonnellate e può ospitare quattro militari equipaggiati con un carico utile di circa tre tonnellate versione non blindata, per la versione blindata il carico max personale più equipaggiamento si aggira intarno agli 800 kg.

Le sospensioni indipendenti anteriori e posteriori consentono, unitamente ad un bilanciamento dei pesi e ad una ottimale ripartizione della coppia motrice, una buona mobilità in fuori strada.

LMV è un veicolo che può operare in ambienti radicalmente diversi per collocazione geografica, condizioni climatiche e caratteristiche del terreno. Può operare con temperature da -32 a +49 °C. Il VTLM in versione esplorante può essere inoltre caricato sia sull'elicottero CH-47 che su di un EH-101 mentre, qualora si dovesse trasportare la versione base su uno di questi due aeromobili, può essere agganciato al gancio baricentrico. Previa preparazione del veicolo e dell'aeromobile o velivolo, è possibile inoltre trasportarlo appeso al gancio baricentrico di un NH90. Ovviamente il VTLM può essere anche trasportato su tutti i maggiori velivoli da trasporto militare, quale il C-27J che è in grado di trasportare un veicolo, il C-130 due, il C17 otto, il C-141 sei ed il C-5 Galaxy quindici.

Per facilitare l'aviotrasportabilità del veicolo, è dotato di un tettuccio rigido composto da tre pezzi che, una volta smontati, possono essere riposti nel cassone posteriore. Così configurato il mezzo diventa aviolanciabile con il sistema LVAD, ovvero con paracadute da carico e lancio da circa mille metri di quota, oppure, dopo l'adozione opzionale dei ganci di fissaggio per il paracadute estrattore può essere lanciato con il sistema LAPES a bassa quota.

Il VTLM è dotato di una rete CAN che mette in comunicazione la centralina motore, cambio, ABS, ecc. in modo da rendere reperibili in tempo reale tutte le informazioni diagnostiche e di manutenzione necessarie.

Infine può guadare senza preparazione fino a 70 cm di profondità, mentre con preparazione questo valore sale a 120 cm.

Caratteristiche stealth[modifica | modifica sorgente]

Vista degli interni del veicolo (in versione croata).

Il VTLM è in grado di limitare la segnatura radar grazie a vernici radar-assorbenti e sempre grazie alla sua particolare disposizione delle parti meccaniche, quali motore e turbocompressore, è capace di limitare il calore provocato dalla combustione del carburante. Per ridurre ulteriormente la segnatura IR il radiatore del veicolo si trova nella parte inferiore al disotto della scocca.

Kit corazzati[modifica | modifica sorgente]

Vista frontale del veicolo (in versione croata).

I kit sono un altro aspetto importante di questo nuovo veicolo tattico: questi possono essere montati in circa 10 ore/uomo e comprendono una blindatura modulare dell'abitacolo che consente di resistere a colpi perforanti calibro 12,7mm e 14,5mm. Una ulteriore piastra corazzata sul fondo offre una adeguata protezione anche contro le mine anticarro. Ci sono anche kit ideati per il guado di corsi d'acqua, grazie ai quali la scocca viene alzata e le prese d'aria motore vengono sopraelevate.

Corazzatura standard[modifica | modifica sorgente]

Una versione "portaferiti" del veicolo Lince.
Un Lince sfila per Via dei fori imperiali, Roma, 2 giugno 2007.

Il Veicolo Tattico Leggero dispone come protezione standard di una blindatura esterna leggera per l'abitacolo (scocca e vetrature) che assicura una protezione contro munizioni perforanti calibro 5,56mm e 7,62mm. Il veicolo è anche dotato di corazzatura AMAP-L per ridurre l'effetto spalling: se un proiettile o scheggia riesce a perforare la corazza principale, la corazza interna in materiale composito riduce l'angolo di apertura e il numero delle schegge proiettate nell'abitacolo. È garantita anche una completa protezione contro qualsiasi tipo di mina antiuomo grazie ad una piastra corazzata a "V" sul fondo del veicolo che consente di deflettere l'onda d'urto dell'esplosione verso i lati riducendo le sollecitazioni trasmesse all'abitacolo ed evitare che le schegge penetrino nell'abitacolo.

Nel caso di mine potenti, l'abitacolo durante l'esplosione si stacca dagli assi delle ruote, proteggendo gli occupanti.

Per aumentare ulteriormente la protezione da ordigni del tipo IED e mine il gruppo di riduzione del moto è stato posto nella parte posteriore del mezzo, sotto il cassone, il quale in caso d'esplosione viene espulso in modo da dare sfogo verso l'alto all'onda di pressione generata dallo scoppio. Al fine di ottimizzare la protezione, l'abitacolo è protetto anteriormente e posteriormente da un parafiamma così come i lati alla linea di cintura. Per assicurare uno sfogo ottimale dell'onda d'urto verso l'esterno i lati del pianale sono stati arrotondati mentre sotto lo stesso non è stato posto nessun organo meccanico in modo da ridurre al minimo il pericolo per gli occupanti sia a causa del suo movimento sia per le schegge eventualmente prodotte dall'esplosione. In caso di ribaltamento è quindi anche presente un rollbar che protegge i componenti dell'equipaggio.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

In occasione dell'Eurosatory 2010 l'Iveco ha presentato la nuova versione del Lince, la A1. Grazie all'esperienza acquisita nel teatro operativo afghano sono stati introdotti numerosi miglioramenti tecnici: cielo del mezzo corazzato che garantisce un'adeguata protezione anche nella parte superiore e una cellula di sopravvivenza più robusta. Il rollbar divenuto superfluo è stato eliminato. Sulle porte sono stati montati robusti cardini esterni che migliorano la resistenza allo strappo in caso di esplosione. Presenti pure delle maniglie esterne per facilitare l'apertura delle porte in caso di ribaltamento su un fianco.

Nuova torretta con protezioni riprofilate e comandi brandeggio posizionabili sull'impugnatura dell'arma. Sedili migliorati con cuscino lombare. Gancio traino utilizzabile senza dover rimuovere il vericello. Possibilità di avere una seconda botola sul cielo del mezzo. Presa esterna per ricarica batterie dalla rete elettrica. Torretta automatica comandata dell'interno del mezzo OTO Melara "HITROLE Light" disponibile in versione definitiva[1].

Operatori[modifica | modifica sorgente]

Paesi utilizzatori

Il mezzo, lanciato sul mercato senza la presenza di un "cliente di lancio", ha registrato un buon successo di vendite.

In particolare:

Cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Raids Italia n° 274 - luglio 2010, pp. 18/21
  2. ^ L'idea è di andare a rimpiazzare l'ormai obsoleto VM90.
  3. ^ da acquisire in due serie da 60 e 30 esemplari da aggiungersi ai 19 già in servizio
  4. ^ Rivista Italiana Difesa, numero 12/2009, pag 9
  5. ^ la Voce della Repubblica Ceca, 26 febbraio 2011
  6. ^ la Voce della Repubblica Slovacca, 26 febbraio 2011
  7. ^ Österreichs Bundesheer - Aktuell - Heer investiert in die Sicherheit von Bevölkerung und Soldaten
  8. ^ I piani della Russia prevedono una licenza per la produzione del veicolo (RU)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerra