Anthony Eden
| Robert Anthony Eden, 1° Earl of Avon |
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| Primo ministro del Regno Unito | |
| Durata mandato | 7 aprile 1955 – 10 gennaio 1957 |
| Capo di Stato | Elisabetta II |
| Predecessore | Sir Winston Churchill |
| Successore | Harold Macmillan |
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| Segretario di Stato per gli Affari Esteri | |
| Durata mandato | 22 dicembre 1935 – 20 febbraio 1938 |
| Capo di Stato | Giorgio V Edoardo VIII Giorgio VI |
| Primo Ministro | Stanley Baldwin Neville Chamberlain |
| Predecessore | Sir Samuel Hoare |
| Successore | Edward Wood, I conte di Halifax |
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| Durata mandato | 22 dicembre 1940 – 26 luglio 1945 |
| Capo di Stato | Giorgio VI |
| Primo Ministro | Sir Winston Churchill |
| Predecessore | Edward Wood, I conte di Halifax |
| Successore | Ernest Bevin |
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| Durata mandato | 28 ottobre 1951 – 7 aprile 1955 |
| Capo di Stato | Giorgio VI Elisabetta II |
| Primo Ministro | Sir Winston Churchill |
| Predecessore | Herbert Stanley Morrison |
| Successore | Harold Macmillan |
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| Dati generali | |
| Suffisso onorifico | KG, MC, PC |
| Partito politico | Partito Conservatore |
| Alma mater | Christ Church, Oxford |
Sir Robert Anthony Eden, conte di Avon (Durham, 12 giugno 1897 – Salisbury, 14 gennaio 1977), è stato un politico britannico nel periodo del gabinetto Churchill, agli inizi della Seconda guerra mondiale; famoso per le dimissioni presentate per il disaccordo con la politica di appeasement [1] propugnata da Neville Chamberlain nei confronti dei regimi nazi-fascisti europei.
Indice |
Biografia [modifica]
Fu eletto deputato conservatore ai Comuni nel 1923. Dal 1926 al 1929 fu collaboratore del ministro agli Affari Esteri Austen Chamberlain e le sue doti diplomatiche lo proiettarono alla carica di sottosegretario di Stato agli Affari Esteri nel 1931, carica che mantenne fino al 1933. L'anno successivo divenne ministro per la Società delle Nazioni.
Sostituto del ministro Samuel Hoare agli Affari Esteri, sotto il governo di Neville Chamberlain, mostrò intransigenza e chiusura verso i regimi dittatoriali sia italiano sia tedesco e criticò aspramente la politica di indulgenza verso Hitler e Mussolini. Con il fallimento delle sanzioni all'Italia all'epoca della guerra nel Corno d'Africa contro l'Etiopia, Eden si dimise in aperto contrasto con la mollezza del primo ministro Chamberlain nel febbraio del 1938.
Con la salita al potere di Churchill, Eden divenne ministro dei dominion nel gabinetto di Guerra e poi ministro della Guerra nel maggio del 1940. Nello stesso anno divenne ministro per gli Affari Esteri, carica che mantenne fino al 1945 contribuendo a saldare l'amicizia e la collaborazione tra Gran Bretagna e Stati Uniti. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale Eden era visto come il sostituto di Churchill, ma nel 1951, a seguito della vittoria dei conservatori, ricoprì la carica di ministro per gli Affari Esteri che lasciò nel 1955 per sostituire effettivamente Churchill come Primo Ministro.
Impegnatosi insieme alla Francia nella questione di Suez, fu costretto al ripiegamento per le pressioni contrarie di Stati Uniti e Unione Sovietica. Anche il clima interno era sfavorevole alla spedizione a Suez e i laburisti si mostrarono decisamente contrari. Nel 1957 abbandonò la vita politica ritirandosi a vita privata. Nominato Conte di Avon nel 1961, morì ad Alvediston, Salisbury, Wiltshire, nel 1977.
Curiosità [modifica]
- Anthony Eden è uno dei personaggi "autentici" legati alla diplomazia nominati, con la narrazione di vari aneddoti, nel libro Kaputt di Curzio Malaparte.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera | |
| Military cross | |
Note [modifica]
- ^ In lingua italiana: rappacificazione, accordo, accomodamento.
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| Predecessore | Primo ministro del Regno Unito | Successore | |
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| Winston Churchill | 7 aprile 1955 – 10 gennaio 1957 | Harold Macmillan |
| Predecessore | Leader del Partito Conservatore | Successore | |
|---|---|---|---|
| Winston Churchill | 7 aprile 1955 – 10 gennaio 1957 | Harold Macmillan |
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