Roll Over Beethoven

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Roll Over Beethoven
Artista Chuck Berry
Tipo album Singolo
Pubblicazione maggio 1956
Durata 02 min : 22 s
Album di provenienza Rock, Rock, Rock
Genere Rock and roll
Etichetta Chess Records
Registrazione 16 aprile 1956, Chicago
Formati vinile da 7"
Note Chess 1626
Chuck Berry - cronologia
Singolo precedente
(1955)
Singolo successivo
(1956)

Roll Over Beethoven è una canzone di Chuck Berry originariamente pubblicata come singolo dalla Chess Records nel 1956.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Il testo della canzone esprime la volontà del rock and roll e del rhythm and blues di rimpiazzare la musica classica. Il brano, uno dei più celebri tra quelli composti da Berry, è stato reinterpretato da molti artisti ed è stato inserito alla posizione numero 97 nella "classifica delle 500 migliori canzoni di sempre" redatta dalla rivista Rolling Stone.

Ispirazione e testo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Rolling Stone[1] e Cub Koda di Allmusic,[2] Berry scrisse la canzone in risposta a sua sorella Lucy che occupava sempre il pianoforte di famiglia per suonare brani di musica classica quando Berry cercava di scrivere suoi nuovi pezzi di rock and roll.

Oltre ai compositori classici Beethoven e Tchaikovsky, nel testo della canzone vengono menzionati (o si fa allusione a loro) diversi altri artisti popolari. Early in the Mornin' è il titolo di una canzone di Louis Jordan, e Blue Suede Shoes è una ovvia citazione dell'omonimo brano di Carl Perkins.

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Roll Over Beethoven venne pubblicata su singolo dalla Chess Records nel maggio 1956 con Drifting Heart come B-side.[3]

In seguito, si sono succedute molte altre pubblicazioni della canzone su vari album raccolta o compilation.

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

Chess 1626
  1. Roll Over Beethoven - 2:22
  2. Drifting Heart -

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Roll Over Beethoven è una delle canzoni più reinterpretate della storia della musica popolare;[2] tra i tanti artisti che hanno fatto oggetto di cover la canzone citiamo: Jerry Lee Lewis, Beatles, Electric Light Orchestra, Mountain, Ten Years After, Raul Seixas, Leon Russell, Status Quo, Rolling Stones, Byrds, The 13th Floor Elevators, The Sonics, Wes Paul, Gene Vincent, Quartz, Uriah Heep, Kickhunter, Johnny Rivers, Meat Loaf, e Iron Maiden.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione di Rolling Stone di Roll Over Beethoven. URL consultato il 1º marzo 2007.
  2. ^ a b "AMG Review of Chuck Berry's "Roll Over Beethoven". URL consultato il 1º marzo 2007.
  3. ^ Dietmar Rudolph, A Collector's Guide to the Music of Chuck Berry: The Chess Era (1955-1966). URL consultato il 1º marzo 2007.
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