The Beatles Stereo Box Set

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The Beatles Stereo Box Set
Artista The Beatles
Tipo album Box set
Pubblicazione 9 settembre 2009
Dischi 16
Genere Rock
Etichetta Apple Records
Produttore George Martin, Simon Gibson, Paul Hicks, Sean Magee, Guy Massey, Sam Okell, Steve Rooke, Allan Rouse
Note #15 Stati Uniti
#6 Giappone
#37 Germania
The Beatles - cronologia
Album precedente
(2006)
Album successivo

The Beatles Stereo Box Set è un box set comprendente tutti gli album registrati dai Beatles in versione stereo rimasterizzata. Il cofanetto è stato pubblicato in tutto il mondo il 9 settembre 2009, lo stesso giorno del videogioco The Beatles: Rock Band e del cofanetto degli album in versione mono (vedi The Beatles in Mono). Il progetto della rimasterizzazione in digitale della discografia totale dei Beatles è stato curato dagli ingegneri della EMI Allan Rouse e Guy Massey.[1]

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Il box set si presenta in una scatola rettangolare di colore nero, dentro il quale sono presenti i vari CD.

I CD sono contenuti in una custodia che riproduce in scala nei minimi particolari la stessa custodia dei corrispondenti dischi in vinile.

I dischi del cofanetto[modifica | modifica wikitesto]

I primi quattro album sono presentati per la prima volta in versione stereo su CD. Sia Help! che Rubber Soul utilizzano il remix del 1987 preparato da George Martin per la pubblicazione originale in CD. Magical Mystery Tour è presentato nella versione LP USA e non come EP (formato con il quale uscì originariamente in Gran Bretagna nel 1967). Infine Yellow Submarine è incluso nel formato originario del 1969, non in quello del 1999 con l'aggiunta dei brani suppletivi.

Contenuti extra[modifica | modifica wikitesto]

Incluso nel cofanetto è presente un DVD con tutti i mini-documentari pubblicati su ogni singolo album rimasterizzato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lewis, Anthony, Meet (and be) the Beatles in Los Angeles Times, 30 agosto 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]