Regent Street

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Regent Street, verso nord vista da Oxford Circus

Regent Street è una delle strade più importanti dello shopping di Londra ed è sita nel West End, nota ai turisti ed ai londinesi, e famosa per le sue illuminazioni natalizie. Ha preso il nome dal Principe Reggente (poi re come Giorgio IV), comunemente associata all'architetto John Nash, nonostante tutti gli edifici del tempo siano stati ricostruiti.[1]

La strada venne completata nel 1825 e fu uno dei primi esempi di pianificazione urbanistica in Inghilterra, realizzata tagliando le vecchie strade del XVII e XVIII secolo fra le quali venne tracciata. Essa va dalla residenza del principe reggente a Carlton House a St. James's a sud attraversando Piccadilly Circus e Oxford Circus, fino alla All Souls Church. Da lì continua poi per Regent's Park.

Tutti gli edifici di Regent Street sono tutelati dalle norme di tutela del patrimonio immobiliare della città di Londra.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto di costruzione di Regent Street, pubblicato nel 1813, diceva "Progetto, presentato alla House of Commons, di una strada che va da Charing Cross a Portland Place, che condurrà da Crown Estate a Marylebone Park".
The Quadrant, Regent Street nel 1837, visto da Piccadilly Circus. I palazzi sullo sfondo sono stati ricostruiti.

Inizi: dal 1811 al 1825[modifica | modifica sorgente]

Regent Street è stata una delle prime strade di Londra a far parte di una pianificazione urbanistica. La volontà di porre ordine nello scacchiere delle strade medioevali della città realizzate dopo il Grande incendio di Londra del 1666, quando sir Christopher Wren tracciò un piano per la ricostruzione della città sul modello classico, ma che non venne poi seguito. Soltanto nel 1811 John Nash disegnò un piano che distingueva dal punto di vista architettonico, vie di comunicazione e spazi pubblici: Carlton House Terrace su The Mall, Piccadilly Circus, Regent Street e Regent's Park con i suoi grandi spazi. Il progetto venne sottoposto al Parlamento d'Inghilterra per l'approvazione.

Mentre le zone intorno al parco vennero individuate come residenziali, Regent Street fu intesa come zona commerciale e pertanto non vennero previsti in essa giardini o spazi pubblici. La dimensione del progetto era senza precedenti a Londra. La strada seguì il percorso delle vie esistenti e tracciata in modo da utilizzare al meglio i terreni appartenenti alla città. Nonostante questo accorgimento, si dovette far ricorso a molte demolizioni e fu necessario pagare grosse somme per espropri di spazi privati. Il Tesoro fu propenso a questi investimenti per dare impulso all'economia britannica molto disastrata dopo il lungo periodo delle Guerre napoleoniche, che aveva urgente bisogno di creare posti di lavoro.

Il progetto venne approvato dal Parlamento nel 1813, e la costruzione iniziò nel 1814 per terminare nel 1825. Gli edifici vennero progettati da Charles Robert Cockerell, John Soane e da Nash stesso, fra gli altri. In un primo tempo la strada venne chiamata New Street, divendo una linea di demarcazione fra Soho, che era considerata meno che rispettabile, e le eleganti piazze e strade di Mayfair.[1]

Ricostruzione: dal 1895 al 1927[modifica | modifica sorgente]

Verso la fine del XIX secolo, la moda dello shopping era cambiata e gli edifici di una volta non erano più adatti alle nuove esigenze commerciali. Essi erano piccoli e di vecchia concezione e pertanto erano molto limitanti per il commercio dell'epoca moderna. Nell'era Edoardiana, i grandi magazzini erano la massima aspirazione. Dickins & Jones, Garrard & Co., Swan and Edgar, Hamleys and Liberty & Co. sorsero in quel periodo anche se gli ultimi due erano già presenti.

Peraltro, le costruzioni realizzate da Nash non erano il massimo della solidità, costruiti usando lo stucco ad imitazione della pietra; e molti edifici erano di grandi dimensioni e le loro strutture destavano qualche perplessità. Poiché i 99 anni di locazione del suolo volgevano al termine, Regent Street venne ricostruita fra il 1895 ed il 1927.[1][3]

La Regent Street che vediamo oggi è il frutto di tale ricostruzione. A sud di Oxford Circus, nessuno degli edifici oggi presenti fa parte della prima costruzione.

Regent Street è un esempio di un approccio di architettura di alto livello: un insieme di grandi edifici, disegnato per produrre ed armonizzare un effetto di grandiosità. Vennero decise dal governo regole rigide per la ricostruzione. Ogni isolato doveva avere un prospetto unificato sulla strada, rifinito in pietra di Portland, con un'altezza del rivestimento di metri 19,80 da terra, escluse le mansarde. Il primo edificio ad essere ricostruito fu Regent House, a sud di Oxford Circus.

La progettazione degli edifici venne demandata ad uno sparuto numero di architetti. Fra quelli incaricati vi furono John James Burnet, Arthur Joseph Davis e Henry Tanner.

I lavori vennero ritardati a causa della sopraggiunta prima guerra mondiale e la costruzione venne terminata soltanto nel 1927, con l'inaugurazione da parte di Giorgio V e della regina Mary.

Monumenti e negozi famosi[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di All Souls, alla sommità di Lower Regent Street, fra la Broadcasting House e la nuova BBC Egton Wing

All Souls Church[modifica | modifica sorgente]

La All Souls Church, Langham Place, alla sommità di Regent Street, vicino alla Broadcasting House, è una chiesa con un portico circolare sormontato da una guglia in pietra. Completata nel 1823 e consacrata nel 1824, è l'unico edificio sopravvissuto di Regent Street, disegnato da John Nash.

Apple store[modifica | modifica sorgente]

Apple retail store su Regent Street.

L'Apple retail store aperto a Regent Street nel novembre 2004. All'epoca rappresentava il primo negozio del genere realizzato in Europa, e soltanto il quarto al di fuori degli Stati Uniti (i tre precedenti erano stati aperti in Giappone, e prima di essi non ne esistevano ad di fuori degli Stati Uniti). A far data dal giugno 2009, il negozio di Regent Street è il più grande negozio al dettaglio Apple al mondo.[4]

Austin Reed[modifica | modifica sorgente]

Il negozio Austin Reed è ubicato ai numeri 103-113 di Regent Street. Il negozio è dotato di un grande atrio al centro dove sono ubicati degli ascensori in vetro che consentono la visione dei reparti sistemati nei vari piani.

Broadcasting House[modifica | modifica sorgente]

La sede della BBC si trova nella Broadcasting House, il cui ingresso principale, ubicato in Langham Place, segna la sommità di Regent Street. Il palazzo, rivestito in pietra di Portland, risale agli anni trenta ed è in stile Art Decò. Di fronte all'ingresso principale è posta una scultura di Eric Gill.

Café Royal[modifica | modifica sorgente]

Il Café Royal, sito al 68 di Regent Street nel Quadrant, venne aperto nel 1865 divenendo presto un'istituzione per l'alta società di Londra. L'edificio attuale, di Sir Reginald Blomfield, è stato realizzato nel 1928. Il Café Royal è stato chiuso nel dicembre 2008, in attuazione del Crown Estate plans che prevede la ricostruzione di questa parte di Regent Street.[5]

Dickins & Jones[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2005 la proprietà della House of Fraser annunciò che il grande magazzino Dickins & Jones, aperto nel 1803 and e spostato a Regent Street dal 1835, avrebbe chiuso i battenti nel gennaio 2006. Il negozio aveva riportato delle grosse perdite per diversi anni, a causa della concorrenza del vicino e più alla moda Liberty. L'edificio è stato ristrutturato e trasformato in negozi di più modeste dimensioni al piano terra, mentre i piani superiori sono stati trasformati in uffici. [6]

Hamleys[modifica | modifica sorgente]

Il negozio di giocattoli Hamleys è ubicato a circa 100 metri a sud di Oxford Circus, sul lato est della strada. Alla sua apertura ubicato ad Holborn con il nome Noah's Ark, venne trasferito all'attuale indirizzo nel 1906. Fino agli anni novanta è stato il negozio di giocattoli più grande del mondo, strutturato su sei piani dedicati interamente ad articoli per il gioco. L'attuale negozio più grande al mondo è oggi Toys "R" Us a New York.

Liberty[modifica | modifica sorgente]

Il grande magazzino Liberty, era un tempo noto come il miglior negozio al dettaglio di articoli in stile Art Nouveau. Fondato dall'imprenditore Arthur Lasenby Liberty, che acceso un prestito di 2.000 sterline nel 1874, acquistò il numero 218 di Regent Street. Il negozio aprì nel 1875 con soli tre commessi. Esso vendeva soprammobili ed oggetti artistici provenienti dal Giappone e dall'Estremo oriente. Negli anni venti, il magazzino in stile Tudor, venne realizzato dagli architetti Edwin T. Hall e Edwin S. Hall, utilizzando il legname di due vascelli da guerra della Royal Navy, la HMS Impregnable e la HMS Hindustan. IL negozio, ubicato in due stabili diversi, era collegato da un ponte che scavalcava Kingly Street, che collegava l'edificio Tudor all'adiacente edificio rivestito in pietra con prospetto su Regent Street. Comunque, ormai da molto tempo non occupa più quest'ultimo immobile e l'attuale ingresso si trova in Great Marlborough Street.

Stazione della Metro di Oxford Circus[modifica | modifica sorgente]

Oxford Circus è il crocicchio più frequentato di Londra e si trova all'incrocio fra Regent Street e Oxford Street. Vi si trova la stazione Oxford Circus della Metropolitana di Londra, la più trafficata della città. In essa transitano tre linee, la Central, la Bakerloo e la Victoria.

Paris Theatre[modifica | modifica sorgente]

Il Paris Theatre era ubicato in Lower Regent Street, vicino ad altri edifici della BBC e vi si esibivano gruppi rock di rilevante importanza.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Tutti gli anni si svolge il Regent Street Festival. La strada viene chiusa al traffico per un giorno intero.[7]

Le illuminazioni natalizie sono, a Londra, una tradizione che data ormai dal 1948, quando la Regent Street Association decorò la strada per la prima volta con numerosi alberi di Natale. L'illuminazione non era consentita fino al 1949, a seguito delle restrizioni al consumo di energia elettrica dovute alle problematiche del secondo dopoguerra, e la prima illuminazione generale venne realizzata soltanto nel 1953. Essa è diversa tutti gli anni ed ha inizio, con una cerimonia, la prima settimana di novembre.

Il 6 luglio 2004, circa 500.000 persone assistettero a Regent Street e nelle strade circostanti, ad una esibizione-parata di vetture di Formula Uno.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Le stazioni della Metropolitana più vicine sono Oxford Circus e Piccadilly Circus.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Regent Street Storia e costruzione
  2. ^ The Architecture of Regent Street
  3. ^ British History Online, Rebuilding of the Quadrant
  4. ^ Roland Tellzen, Sydney Apple store to open in Australian IT, 18 giugno 2008. URL consultato il 16 agosto 2008.
  5. ^ Andy McSmith, Last orders at the Café Royal, The Independent, 23 dicembre 2008.
  6. ^ Da timesonline.co.uk
  7. ^ http://[www.whatsonwhen.com/sisp/index.htm?fx=event&event_id=29867 Regent Street Festival].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The Architecture of Regent Street, The Crown Estate, London, 2005.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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Coordinate: 51°30′38.88″N 0°08′19.32″W / 51.5108°N 0.1387°W51.5108; -0.1387