Presidenti della Repubblica Italiana

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L'Italia ha avuto sinora dodici presidenti della Repubblica.

In Italia non è previsto, a norma della Carta costituzionale, l'istituto della vicepresidenza. In caso di impedimento del presidente della Repubblica, il presidente del Senato è chiamato a esercitarne le funzioni (Art. 86). In questo caso egli assume il titolo di Presidente supplente.

Elezioni[modifica | modifica wikitesto]

IV Stendardo presidenziale (9 ottobre 2000 - oggi) FIAV normal.png FIAV 111111.svg
Insegna distintiva dei Presidenti Emeriti della Repubblica

Il primo presidente eletto secondo il dettato della Costituzione fu Enrico De Nicola.

Il Presidente eletto con il più ampio margine fu Sandro Pertini che, nel 1978, raggiunse l'82,3% dei consensi (832 voti su 1011). Giovanni Leone fu invece il Presidente eletto, nel 1971, con il minor numero di consensi: il 51,4% (518 voti su 1008). La sua elezione fu anche la più difficile e lunga della storia repubblicana, in quanto richiese 23 scrutini, protraendo i lavori parlamentari per quasi 25 giorni.

Antonio Segni fu il primo presidente a dimettersi anticipatamente, a causa di un ictus. Poi, Giovanni Leone (nel 1978) e Francesco Cossiga (nel 1992), lasceranno pochi mesi prima a causa di contrasti con il Parlamento e i media.

Giorgio Napolitano è stato il primo presidente a essere eletto per un secondo mandato consecutivo diventando quindi il presidente più a lungo in carica (9 anni).

Cariche precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Cariche ricoperte prima dell'elezione
Presidenza del Senato Presidenza della Camera Presidenza del Consiglio dei ministri Giudice della Corte costituzionale Governatore della Banca d'Italia Ministro (mesi)[1] Legislature[2] Altro[3]
1 De Nicola N.D. 26 giugno 1920 – 25 gennaio 1924 N.D. 15 dicembre 1955 – 26 marzo 1957 N.D. N.D. 1+1 Senatore e presidente del Senato del Regno (a vita),
primo presidente della Corte costituzionale.
2 Einaudi N.D. N.D. N.D. N.D. 19451948 12 mesi 1+1 Senatore del Regno (a vita).
3 Gronchi N.D. 8 maggio 1948 – 29 aprile 1955 N.D. N.D. N.D. 23 mesi 5+1
4 Segni N.D. N.D. 6 luglio 1955 – 19 maggio 1957

15 febbraio 1959 – 25 marzo 1960

N.D. N.D. 135 mesi 3+1 Rettore dell'Università degli Studi di Sassari (8 anni).
5 Saragat 25 giugno 1946 – 6 febbraio 1947[4] N.D. N.D. N.D. 8 mesi 4+1 Ambasciatore italiano in Francia, Presidente della giunta per il regolamento della Costituente, Segretario di partito (136 mesi).
6 Leone N.D. 10 maggio 1955 – 21 giugno 1963 21 giugno 1963 – 4 dicembre 1963

24 giugno 1968 – 12 dicembre 1968

N.D. N.D. N.D. 4+1 Senatore a vita.
7 Pertini N.D. 5 giugno 1968 – 4 luglio 1976 N.D. N.D. N.D. N.D. 7+1 Capogruppo (5 anni), Segretario di partito (4 mesi).
8 Cossiga 12 luglio 1983 – 24 giugno 1985 N.D. 4 agosto 1979 – 18 ottobre 1980 N.D. N.D. 54 mesi 7
9 Scalfaro N.D. 24 aprile 1992 – 25 maggio 1992 N.D. N.D. N.D. 77 mesi 11+1
10 Ciampi N.D. N.D. 28 aprile 1993 – 10 maggio 1994 N.D. ottobre 1979 – aprile 1993 48 mesi 0
11 Napolitano N.D. 3 giugno 1992 – 14 aprile 1994 N.D. N.D. N.D. 29 mesi 12 Senatore a vita, Europarlamentare (2).
12 Mattarella N.D. N.D. N.D. 11 ottobre 2011 – 2 febbraio 2015 N.D. 47 mesi 7 Vicepresidente del Consiglio dei Ministri (1 anno), vicesegretario di partito (2 anni).

Casi unici[modifica | modifica wikitesto]

Enrico De Nicola è l'unico ad aver ricoperto l'incarico di Presidente sia del Senato sia della Camera (quest'ultimo ruolo durante il Regno d'Italia). Ricoprì, successivamente, anche il ruolo di Presidente della Corte Costituzionale. Nella sua vita si ritrovò a essere quindi la prima, la seconda, la terza e la quinta carica dello Stato.

Quanto alle cariche politiche: Cossiga fu il primo a non aver fatto parte della Costituente; Saragat l'unico (durevole) segretario di partito e l'unico[verificare] presidente di una commissione permanente o organo parlamentare; Pertini l'unico capogruppo; Napolitano l'unico Europarlamentare.

Provenienza[modifica | modifica wikitesto]

Fino a Mattarella, dei dodici presidenti della Repubblica, la maggioranza assoluta proviene da Campania e Piemonte (sei presidenti): Einaudi, Saragat e Scalfaro in Piemonte e De Nicola, Leone e Napolitano in Campania. Degli altri sei, quattro provengono da due altre Regioni (Toscana: Gronchi e Ciampi; Sardegna: Segni e Cossiga), mentre il quinto è l'unico ligure (Pertini), e il sesto l'unico siciliano (Mattarella).

In totale, su dodici presidenti, cinque sono stati democristiani (Gronchi, Segni, Leone, Cossiga e Scalfaro), due liberali (De Nicola ed Einaudi), un socialdemocratico (Saragat), un socialista (Pertini), due indipendenti (Ciampi, che ha però avuto trascorsi nel Partito d'Azione e Mattarella, dopo aver militato sino al loro scioglimento tra le file della DC e del PPI prima e del PD poi) e uno dei DS (Napolitano).

Il presidente più giovane al momento dell'elezione è stato Francesco Cossiga, eletto a 57 anni; il più anziano è stato invece Giorgio Napolitano incaricato per il suo secondo mandato a 88 anni.

Elenco dei Presidenti della Repubblica Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Capi di Stato d'Italia.

(Nota: Tradizionalmente, i presidenti non hanno mai fatto parte di alcun partito politico nel corso del loro mandato, in modo da essere considerati al di sopra delle parti. I partiti indicati sono quelli a cui il presidente apparteneva al momento del suo insediamento.)

Ritratto Nome
(nascita-morte)
Scrutini Percentuale Mandato Partito di provenienza Stendardo Senatore a vita fino al
Inizio Fine
1 De Nicola ritratto.jpg Enrico De Nicola

(1877-1959)

1 69,1%
(396 voti su 573)[5]
1º gennaio 1948[6] 12 maggio 1948 Partito Liberale Italiano Flag of Italy.svg 1º ottobre 1959
2 LuigiEinaudi.jpg Luigi Einaudi

(1874-1961)

4 57,6%
(518 voti su 900)[5]
12 maggio 1948 11 maggio 1955 Partito Liberale Italiano Flag of Italy.svg 30 ottobre 1961
3 Giovanni Gronchi.jpg Giovanni Gronchi

(1887-1978)

4 78,1%
(658 voti su 843)[5]
11 maggio 1955 11 maggio 1962 Democrazia Cristiana Flag of Italy.svg 17 ottobre 1978
4 Antonio Segni Official.jpg Antonio Segni

(1891-1972)

9 51,9%
(443 voti su 854)[5]
11 maggio 1962 6 dicembre 1964[7] Democrazia Cristiana Flag of Italy.svg 1º dicembre 1972
5 Giuseppe Saragat.jpg Giuseppe Saragat

(1898-1988)

21 67,1%
(646 voti su 963)[5]
29 dicembre 1964 29 dicembre 1971 Partito Socialista Democratico Italiano
Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 11 giugno 1988
6 Presidente Leone.jpg Giovanni Leone

(1908-2001)

23 51,4%
(518 voti su 1008)[5]
29 dicembre 1971 15 giugno 1978[7] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 9 novembre 2001[8]
7 Pertini ritratto.jpg Sandro Pertini

(1896-1990)

16 82,3%
(832 voti su 1011)[5]
9 luglio 1978 29 giugno 1985[9] Partito Socialista Italiano Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 24 febbraio 1990
8 Cossiga Francesco.jpg Francesco Cossiga

(1928-2010)

1 74,3%
(752 voti su 1011)[5]
3 luglio 1985 28 aprile 1992[7] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1990).svg 17 agosto 2010
9 Oscar Luigi Scalfaro 2.jpg Oscar Luigi Scalfaro

(1918-2012)

16 66,5%
(672 voti su 1011)[5]
28 maggio 1992 15 maggio 1999[9] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1992).svg 29 gennaio 2012
10 Ciampi ritratto.jpg Carlo Azeglio Ciampi

(1920- )

1 70,0%
(707 voti su 1010)[5]
18 maggio 1999 15 maggio 2006[9] Indipendente Presidential flag of Italy.svg non in carica
11 Presidente Napolitano.jpg Giorgio Napolitano

(1925- )

4 53,8%
(543 voti su 1009)[5]
15 maggio 2006 22 aprile 2013[10] Democratici di Sinistra Presidential flag of Italy.svg non in carica
6 73,2%
(738 voti su 1007)[5]
22 aprile 2013 14 gennaio 2015[7] Indipendente
12 Presidente Sergio Mattarella.jpg Sergio Mattarella

(1941- )

4 65,9%
(665 voti su 1009)
3 febbraio 2015[11] in carica Indipendente Presidential flag of Italy.svg in carica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Compresi gli interim, ma non la presidenza del Consiglio.
  2. ^ Compresa la Camera dei deputati del Regno d'Italia ma non il Senato del Regno d'Italia. Un "+1" indica la Costituente. Escluse le legislature da Senatore a vita
  3. ^ Compresi i Senatori del Regno (a vita).
  4. ^ Presidente dell'Assemblea Costituente
  5. ^ a b c d e f g h i j k l Elezioni presidenziali. Statistiche, numeri, date e peculiarità di 11 presidenti della Repubblica Ettore Maria Colombo, quotidiano.net
  6. ^ Già Capo provvisorio dello Stato dal 1º luglio 1946 al 31 dicembre 1947.
  7. ^ a b c d Si dimette anticipatamente.
  8. ^ Già senatore a vita dal 27 agosto 1967 al 29 dicembre 1971
  9. ^ a b c Si dimette pochi giorni prima della scadenza del mandato per permettere l'insediamento del suo successore, già eletto.
  10. ^ Si dimette prima della scadenza per accelerare l'insediamento del suo secondo mandato. Cfr. Il Presidente Napolitano ha sottoscritto l'atto di dimissioni nell'imminenza del giuramento dinanzi alle Camere in Presidenza della Repubblica, 22 aprile 2013.
  11. ^ Mattarella eletto al Quirinale con 665 voti. "Pensiero a difficoltà e speranze dei cittadini", Repubblica, 31 gennaio 2015. URL consultato il 31 gennaio 2015.

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