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Presidenti della Repubblica Italiana

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L'Italia ha avuto sinora undici presidenti della Repubblica.

In Italia non è previsto, a norma della Carta costituzionale, l'istituto della vicepresidenza. In caso di impedimento del presidente della Repubblica, il presidente del Senato è chiamato a esercitarne le funzioni (Art. 86). In questo caso egli assume il titolo di Presidente supplente.

Elezioni

IV Stendardo presidenziale (9 ottobre 2000 - oggi) FIAV normal.png FIAV 111111.svg
Insegna distintiva dei Presidenti Emeriti della Repubblica

Il primo presidente eletto secondo il dettato della Costituzione fu Luigi Einaudi.

Il Presidente eletto con il più ampio margine fu Sandro Pertini che, nel 1978, raggiunse l'83,6% dei consensi (ossia 832 voti su 995).

Giovanni Leone fu invece il Presidente che ottenne, nel 1971, il minor numero di consensi: il 52,0% (ossia 518 voti su 996). La sua elezione fu anche la più difficile e lunga della storia repubblicana, in quanto richiese 23 scrutini, protraendo i lavori parlamentari per quasi 25 giorni.

Antonio Segni fu il primo presidente a dimettersi anticipatamente, a causa di un ictus. Poi, Giovanni Leone (nel 1978) e Francesco Cossiga (nel 1992), lasceranno in tono polemico pochi mesi prima a causa di contrasti e incomprensioni con il Parlamento e i media.

Giorgio Napolitano è stato il primo presidente a essere eletto per un secondo mandato consecutivo diventando quindi il presidente più a lungo in carica (9 anni).

Cariche precedenti

Nome Cariche ricoperte prima dell'elezione
Presidenza del Senato Presidenza della Camera Presidenza del Consiglio dei ministri Governatore della Banca d'Italia Ministro (mesi)[1] Legislature[2] Altro[3]
1 De Nicola N.D. 26 giugno 1920 – 25 gennaio 1924 N.D. N.D. N.D. 1+1 Senatore a vita. Poi Presidente del Senato e primo presidente della Corte costituzionale.
2 Einaudi N.D. N.D. N.D. 19451948 12 mesi 1+1 Senatore a vita.
3 Gronchi N.D. 8 maggio 1948 – 29 aprile 1955 N.D. N.D. 23 mesi 5+1 N.D.
4 Segni N.D. N.D. 6 luglio 1955 – 19 maggio 1957

15 febbraio 1959 – 25 marzo 1960

N.D. 135 mesi 3+1 Rettore
5 Saragat 25 giugno 1946 – 6 febbraio 1947[4] N.D. N.D. 8 mesi 4+1 Ambasciatore italiano in Francia, Presidente della giunta per il regolamento della Costituente, Segretario di partito (136 mesi).
6 Leone N.D. 10 maggio 1955 – 21 giugno 1963 21 giugno 1968 – 4 dicembre 1963

24 giugno 1968 – 12 dicembre 1968

N.D. N.D. 4+1
7 Pertini N.D. 5 giugno 1968 – 4 luglio 1976 N.D. N.D. N.D. 7+1 Capogruppo (5 anni), Segretario di partito (4 mesi).
8 Cossiga 12 luglio 1983 – 24 giugno 1985 N.D. 4 agosto 1979 – 18 ottobre 1980 N.D. 54 mesi 7
9 Scalfaro N.D. 24 aprile 1992 – 25 maggio 1992 N.D. N.D. 77 mesi 11+1
10 Ciampi N.D. N.D. 28 aprile 1993 – 10 maggio 1994 ottobre 1979 – aprile 1993 48 mesi N.D.
11 Napolitano N.D. 3 giugno 1992 – 14 aprile 1994 N.D. N.D. 29 mesi 12 Senatore a vita, Europarlamentare (2).
12

Casi unici

Enrico De Nicola è l'unico ad aver ricoperto l'incarico di Presidente sia del Senato sia della Camera (quest'ultimo ruolo durante il Regno d'Italia). Ricoprì, successivamente, anche il ruolo di Presidente della Corte Costituzionale. Nella sua vita si ritrovò a essere quindi la prima, la seconda, la terza e la quinta carica dello Stato.

Quanto alle cariche politiche: Cossiga fu il primo a non aver fatto parte della Costituente; Saragat l'unico (durevole) segretario di partito e l'unico[verificare] presidente di una commissione permanente o organo parlamentare; Pertini l'unico capogruppo; Napolitano l'unico Europarlamentare

Provenienza

Fino a Napolitano, degli undici presidenti della Repubblica, la maggioranza assoluta proviene da Campania e Piemonte (sei presidenti): Einaudi, Saragat e Scalfaro in Piemonte e De Nicola; Leone e Napolitano in Campania. Degli altri cinque quattro provengono da due altre Regioni (Toscana: Gronchi e Ciampi; Sardegna: Segni e Cossiga), mentre il quinto è l'unico ligure (Pertini). Considerando invece gli stati italiani preunitari, ben sei provengono dal Regno di Sardegna (Piemonte, Sardegna, Liguria), tre dalla capitale del Regno delle Due Sicilie (Napoli), due dal Granducato di Toscana.

In totale, su undici presidenti, cinque sono stati democristiani (Gronchi, Segni, Leone, Cossiga e Scalfaro), due liberali (De Nicola ed Einaudi), un socialdemocratico (Saragat), un socialista (Pertini), un indipendente (Ciampi, che ha però avuto trascorsi nel Partito d'Azione) e uno dei DS (Napolitano).

Il presidente più giovane al momento dell'elezione è stato Francesco Cossiga, eletto a 57 anni appena compiuti; il più anziano è stato invece Giorgio Napolitano incaricato per il suo secondo mandato a 88 anni. Cossiga rimane tuttora il presidente nato più di recente.

Elenco dei Presidenti della Repubblica Italiana

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capi di Stato d'Italia.

Partiti:       Partito Liberale Italiano       Democrazia Cristiana       Partito Socialista Democratico Italiano       Partito Socialista Italiano       Democratici di Sinistra       Indipendente

(Nota: Tradizionalmente, i presidenti non hanno mai fatto parte di alcun partito politico nel corso del loro mandato, in modo da essere considerati al di sopra delle parti. I partiti indicati sono quelli a cui il presidente apparteneva prima del suo insediamento.)

Ritratto Nome
(nascita-morte)
Scrutini Percentuale Mandato Partito Stendardo Senatore a vita fino al
Inizio Fine
1 De Nicola ritratto.jpg Enrico De Nicola

(1877-1959)

1 72,8%
(405 voti su 556)
1º gennaio 1948[5] 12 maggio 1948 Partito Liberale Italiano Flag of Italy.svg 1º ottobre 1959
2 LuigiEinaudi.jpg Luigi Einaudi

(1874-1961)

4 59,4%
(518 voti su 872)
12 maggio 1948 11 maggio 1955 Partito Liberale Italiano Flag of Italy.svg 30 ottobre 1961
3 Giovanni Gronchi.jpg Giovanni Gronchi

(1887-1978)

4 74,5%
(658 voti su 883)
11 maggio 1955 11 maggio 1962 Democrazia Cristiana Flag of Italy.svg 17 ottobre 1978
4 Antonio Segni.jpg Antonio Segni

(1891-1972)

9 52,6%
(443 voti su 842)
11 maggio 1962 6 dicembre 1964[6] Democrazia Cristiana Flag of Italy.svg 1º dicembre 1972
5 Giuseppe Saragat.jpg Giuseppe Saragat

(1898-1988)

21 68,9%
(646 voti su 937)
29 dicembre 1964 29 dicembre 1971 Partito Socialista Democratico Italiano
Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 11 giugno 1988
6 Giovanni Leone.jpg Giovanni Leone

(1908-2001)

23 52,0%
(518 voti su 996)
29 dicembre 1971 15 giugno 1978[6] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 9 novembre 2001[7]
7 Pertini ritratto.jpg Sandro Pertini

(1896-1990)

16 83,6%
(832 voti su 995)
9 luglio 1978 29 giugno 1985[8] Partito Socialista Italiano Presidential flag of Italy (mod.1965).svg 24 febbraio 1990
8 Cossiga Francesco.jpg Francesco Cossiga

(1928-2010)

1 75,4%
(752 voti su 977)
3 luglio 1985 28 aprile 1992[6] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1990).svg 17 agosto 2010
9 Oscar Luigi Scalfaro 2.jpg Oscar Luigi Scalfaro

(1918-2012)

16 66,3%
(672 voti su 1002)
28 maggio 1992 15 maggio 1999[8] Democrazia Cristiana Presidential flag of Italy (mod.1992).svg 29 gennaio 2012
10 Ciampi ritratto.jpg Carlo Azeglio Ciampi

(1920- )

1 71,4%
(707 voti su 990)
18 maggio 1999 15 maggio 2006[8] Indipendente Presidential flag of Italy.svg In carica
11 Presidente Napolitano.jpg Giorgio Napolitano

(1925- )

4 54,8%
(543 voti su 990)
15 maggio 2006 22 aprile 2013[9] Democratici di Sinistra Presidential flag of Italy.svg In carica[10]
6 74,0%
(738 voti su 997)
22 aprile 2013 14 gennaio 2015[6] Indipendente
12

( - )

 %
( voti su )
Presidential flag of Italy.svg


Note

  1. ^ Compresi gli interim, ma non la presidenza del Consiglio.
  2. ^ Compresa la Camera dei deputati del Regno d'Italia ma non il Senato del Regno d'Italia. Un "+1" indica la Costituente.
  3. ^ Compresi i Senatori del Regno (a vita).
  4. ^ Presidente dell'Assemblea Costituente
  5. ^ Già Capo provvisorio dello Stato dal 1º luglio 1946 al 31 dicembre 1947.
  6. ^ a b c d Si dimette anticipatamente.
  7. ^ Già senatore a vita dal 27 agosto 1967 al 29 dicembre 1971
  8. ^ a b c Si dimette pochi giorni prima della scadenza del mandato per permettere l'insediamento del suo successore, già eletto.
  9. ^ Si dimette prima della scadenza per accelerare l'insediamento del suo secondo mandato. Cfr. Il Presidente Napolitano ha sottoscritto l'atto di dimissioni nell'imminenza del giuramento dinanzi alle Camere in Presidenza della Repubblica, 22 aprile 2013.
  10. ^ Già senatore a vita dal 23 settembre 2005 al 15 maggio 2006

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