Governatore della Banca d'Italia

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Il Governatore della Banca d'Italia ha il compito di appresentare l'istituto bancario con terzi, di presiedere l'Assemblea, e di informare il Governo in materia di finanza estera o interna.

Fino a prima dell'introduzione dell'Euro si occupava, anche, della politica monetaria nazionale. Tale funzione, ora, viene esercitata collegialmente insieme alle altre banche centrali dell'area Euro.

Sebbene la Banca d'Italia sia stata fondata nel 1893, la carica di Governatore è stata istituita solo nel 1928; precedentemente le sue competenze erano assegnate al Direttore Generale.
Il ruolo di Direttore Generale è rimasto anche dopo il 1928, pur cambiando funzione.

Indice

[modifica] Nomina e revoca del Governatore

L'articolo 19, comma 8, della Legge 28 dicembre 2005, n. 262 (Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari) afferma che la nomina del governatore è disposta con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d’Italia. Il procedimento si applica anche per la revoca del governatore.

La sua carica, fino al 2005 senza limite di mandato, dura sei anni, rinnovabile una sola volta (art. 19 L. 262/2005).

Gli altri membri del Direttorio, invece, durano in carica 5 anni ma sono rieleggibili (Decreto Legislativo n°43, 10 marzo 1998).

[modifica] Governatori della Banca Nazionale del Regno d'Italia dal 1861 al 1893

[modifica] Direttori Generali dal 1893 al 1928

[modifica] Governatori della Banca d'Italia dal 1928 ad oggi

[modifica] Governatori Onorari

[modifica] Direttori Generali della Banca d'Italia dal 1928 ad oggi

[modifica] Vice Direttori Generali della Banca d'Italia dal 1894 ad oggi

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[modifica] Voci correlate

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