Morten Gamst Pedersen

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Morten Gamst Pedersen
Gamst vs ManUtd.jpg
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 180 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Rosenborg Rosenborg
Carriera
Squadre di club1
1997 Norild Norild 21 (0)
1998 Polarstjernen Polarstjernen 20 (4)
1999 Norild Norild 11 (9)
2000-2004 Tromso Tromsø 103 (41)
2004-2013 Blackburn Blackburn 288 (35)
2013-2014 Karabukspor Karabükspor 10 (0)
2014- Rosenborg Rosenborg 11 (1)
Nazionale
1999
2000
2001-2004
2004-
Norvegia Norvegia U-18
Norvegia Norvegia U-19
Norvegia Norvegia U-21
Norvegia Norvegia
4 (3)
2 (0)
18 (10)
80 (17)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 marzo 2014

Morten Gamst Pedersen (Vadsø, 8 settembre 1981) è un calciatore norvegese, attaccante del Rosenborg.

Il suo soprannome è van Gamsten, in riferimento al suo idolo Marco van Basten.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È il figlio di Ernst Pedersen, ex calciatore norvegese.[1]

Ha formato, assieme ai colleghi Freddy dos Santos, Raymond Kvisvik, Kristofer Hæstad e Øyvind Svenning, il gruppo musicale The Players, che rilasciò per beneficenza un singolo che divenne una hit in tutta la Scandinavia.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista versatile, può agire anche sulla fascia destra o come attaccante e seconda punta.

Calciatore che non fa della prestanza fisica la sua dote migliore, ma che fa della flessibilità e dell'atletismo i suoi punti di forza.[3] Nel 2006 dichiarò di non voler perdere queste sue caratteristiche, aumentando la sua massa muscolare; aggiunse di preferire l'allenamento per la forza e la resistenza.[3]

Nonostante il suo piede naturale sia il destro, utilizza abitualmente quello sinistro: questo perché suo padre Ernst gli insegnò, agli inizi della sua esperienza calcistica, a colpire il pallone con il piede sinistro per avere più possibilità di diventare un giocatore di successo.[1] Così, il suo piede dominante è quello sinistro.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Tromsø[modifica | modifica sorgente]

Gamst Pedersen iniziò la carriera professionistica con la maglia del Tromsø. Debuttò nell'Eliteserien il 16 aprile 2000, sostituendo Tryggvi Guðmundsson nel successo per tre a zero contro il Bryne.[4] Il 1º ottobre dello stesso anno, segnò la prima rete nella massima divisione norvegese: sul parziale di due a zero per lo Start, Gamst Pedersen trovò la rete che diede inizio alla rimonta e il Tromsø riuscì ad imporsi per tre a due.[5]

Conquistò il posto da titolare a partire dal campionato 2001. La sua stagione fu positiva, con 26 partite e 5 reti all'attivo, ma il Tromsø non riuscì a raggiungere la salvezza e pertanto retrocesse in 1. divisjon.[6] Fu comunque tra i protagonisti della pronta risalita del club, che vinse il campionato anche grazie ai 18 gol messi a segno da Gamst Pedersen.[7] La squadra raggiunse la salvezza nel 2003 e l'Eliteserien 2004 fu la stagione in cui Gamst Pedersen si impose anche a livello internazionale: segnò infatti 7 gol in 18 incontri.[1]

Blackburn Rovers[modifica | modifica sorgente]

Il Blackburn mise gli occhi su Gamst Pedersen a giugno 2004 e formulò un'offerta per acquistarne il cartellino: il Tromsø rifiutò però la proposta.[8] L'accordo fu raggiunto soltanto nel mese di agosto, in cambio della cifra di 2,5 milioni di sterline.[9] Esordì nella Premier League il 28 agosto, schierato titolare nel pareggio per uno a uno contro il Manchester United: fu lui a fornire l'assist per la rete del compagno Paul Dickov.[10] Il 22 settembre segnò il suo primo gol in Inghilterra: andò infatti in rete nel secondo turno della FA Cup 2004-2005, nel pareggio per tre a tre contro il Bournemouth: la gara si protrasse fino ai calci di rigore, con Gamst Pedersen che realizzò il suo ma il Blackburn fu eliminato.[11] L'allenatore che lo volle in squadra, Graeme Souness, fu rimpiazzato da Mark Hughes alla guida dei Blackburn Rovers, nel settembre 2004. Hughes lo considerò, inizialmente, troppo leggero per giocare nel campionato inglese e lo utilizzò poco.[3] Durante questo periodo, ricevette il supporto dei colleghi e connazionali John Arne Riise e Ole Gunnar Solskjær.[3] Con il passare del tempo, però, riconquistò il posto in squadra.[3] Il 15 gennaio 2005 arrivò la prima rete in campionato, che portò al Blackburn tre punti: fu suo infatti il gol che decise l'incontro con il Portsmouth, a Fratton Park.[12] Concluse la prima stagione con 8 gol in 26 presenze, tra campionato e coppe.

Gamst Pedersen in azione contro il Manchester United.

Dopo l'inizio stentato della sua avventura inglese, nell'annata precedente, in questa stagione riuscì ad imporsi.[1] Cominciò infatti ad essere schierato sulla fascia sinistra e diventò famoso per i suoi gol spettacolari. Iniziò bene il campionato 2005-2006: il 20 agosto siglò un bel gol ai danni del Fulham, in un successo del Blackburn per due a uno: quella marcatura fu scelta dalla British Broadcasting Corporation (BBC) come la più bella del mese.[1] Il periodo positivo proseguì segnando una doppietta contro il Manchester United: i Rovers riuscirono così ad imporsi ad Old Trafford per due a uno.[13] Il primo gol arrivò con un po' di fortuna, dopo aver tirato un calcio di punizione che ha colto impreparati Edwin van der Sar e la difesa dei Red Devils.[14] La seconda marcatura arrivò nei minuti finali, quando sfruttò un assist di Michael Gray.[14] Gamst Pedersen fu scelto come migliore in campo.[14] L'11 gennaio 2006 segnò nuovamente ai danni del Manchester United, nella semifinale dell'edizione stagionale della Football League Cup: un suo tiro pareggiò infatti il vantaggio di Louis Saha.[15] Terminò la stagione con 10 reti all'attivo e il Blackburn raggiunse la qualificazione per la Coppa UEFA 2006-2007.

Il 9 giugno 2006 fu reso noto il suo rinnovo contrattuale, che lo legò al club fino al 30 giugno 2010.[16] In questa stagione, decise di far scrivere sulla sua maglia "Gamst", piuttosto che "Pedersen".[15] Motivò la decisione sostenendo che Gamst fosse il nome con cui è conosciuto in patria.[15] Il 14 settembre debuttò nelle competizioni europee per club, scendendo in campo nel primo turno della Coppa UEFA: fu infatti titolare nel pareggio per due a due in casa del Red Bull Salisburgo.[17] Il 23 novembre giocò nel pareggio a reti inviolate contro il Feyenoord: nel corso della partita, Gamst Pedersen andò a battere una rimessa laterale e fu colpito da un bicchiere di plastica pieno di birra che fu lanciato dagli spalti dai tifosi olandesi.[18] L'Union of European Football Associations (UEFA) aprì un'inchiesta sull'accaduto.[18] La sua avventura europea e quella del Blackburn terminò contro il Bayer Leverkusen. In campionato, il club inglese centrò la qualificazione per la Coppa Intertoto 2007.

Affrontò con la sua squadra, quindi, questa competizione nell'estate 2007. Andò anche a segno nel quattro a zero inflitto al Vėtra, che fu la sua prima realizzazione a livello europeo: sfruttò un assist di David Bentley e insaccò la palla con un colpo di testa.[19] Il successo nel torneo garantì l'accesso del club alla Coppa UEFA 2007-2008. Per il primo gol stagionale in campionato dovette attendere fino al 31 ottobre, quando segnò nella vittoria per due a uno sul Portsmouth.[20] I Rovers conclusero la stagione al settimo posto finale.

Nel 2008, fu scelto come allenatore Paul Ince e con la sua guida, Gamst Pedersen si trovò spesso fuori squadra.[21] Dopo l'avvicendamento in panchina tra Ince e Sam Allardyce, le cose cambiarono: il norvegese ritrovò il posto da titolare e fu schierato anche da trequartista centrale. L'unico gol stagionale fu datato 9 maggio 2009, ancora una volta ai danni del Portsmouth: il Blackburn si aggiudicò il match con il punteggio di due a zero.[22]

Nella stagione seguente, trovò il gol già al suo terzo match: siglò la rete del definitivo tre a uno in casa del Gillingham, nella Football League Cup 2009-2010.[23] Il 17 aprile 2010 fu titolare nella sconfitta del Blackburn per tre a due contro l'Everton: in quell'incontro, Gamst Pedersen colpì con un duro tackle il centrocampista avversario Mikel Arteta, che si rialzò ed infilò un dito nell'occhio del norvegese.[24][25] L'arbitro decise di ammonire entrambi i calciatori.[25] Arteta, alla fine del match, dichiarò di aver sbagliato a reagire in questo modo, ma che non fosse stata la prima volta in carriera che Gamst Pedersen lo colpiva duramente.[25] I media scrissero comunque che la reazione dello spagnolo avrebbe meritato il cartellino rosso.[25] Il 19 maggio, il sito ufficiale del Blackburn annunciò la felice conclusione delle trattative per il rinnovo contrattuale di Gamst Pedersen, che lo legò al club fino al 30 giugno 2014.[26] Il Blackburn concluse il campionato in una posizione di metà classifica.

Il 10 novembre fu titolare nella vittoria per due a uno a St James' Park contro il Newcastle United, gara in cui andò a segno.[27] Nello stesso match, però, l'avversario Joey Barton colpì Gamst Pedersen con un pugno allo stomaco.[28] L'inglese non fu visto dall'arbitro, perciò poté continuare la partita.[29] Le telecamere dimostrarono però come il gesto fosse indifendibile.[29] Qualche giorno dopo, Barton chiese scusa a Gamst Pedersen ed il norvegese lo perdonò.[28] In campionato, nel frattempo, l'ala segnò quattro reti in quattro incontri: ai danni del Wigan Athletic, del già citato Newcastle e con una doppietta contro l'Aston Villa.[30][31] Il campionato 2011-2012 si concluse con la retrocessione del Blackburn.

Karabükspor[modifica | modifica sorgente]

Il 29 agosto 2013, si trasferì ufficialmente ai turchi del Karabükspor, a cui si legò con un contratto dalla durata biennale.[32]

Rosenborg[modifica | modifica sorgente]

L'8 marzo 2014, venne ingaggiato ufficialmente dal Rosenborg.[33] Scelse la maglia numero 8.[34]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Gamst Pedersen giocò 18 incontri con la maglia della Norvegia Under-21, segnando 10 reti.[21] Debuttò il 14 agosto 2001, sostituendo Christer George nella vittoria in amichevole per tre a zero contro la Germania Under-21.[35] Segnò il primo gol il 1º agosto 2003, nel cinque a zero inflitto al Lussemburgo Under-21.[36] Il 13 gennaio 2004 siglò una tripletta, nel cinque a zero in amichevole contro il Qatar Under-21.[37]

La prima presenza nella Nazionale maggiore norvegese fu datata 18 febbraio 2004: schierato titolare contro l'Irlanda del Nord, segnò una doppietta e contribuì al successo degli scandinavi per quattro a uno.[38] Il 4 settembre dello stesso anno, giocò il primo incontro valido per le qualificazioni al campionato mondiale 2006, subentrando a Jan-Derek Sørensen.[39] Sempre in queste qualificazioni, realizzò l'unica rete il 13 ottobre 2004: andò in gol nel tre a zero con cui la Norvegia superò la Slovenia.[40] La squadra non si qualificò però per il campionato del mondo 2006. Il 2 settembre 2006 arrivò la venticinquesima presenza in Nazionale, per la sfida contro l'Ungheria, così gli fu assegnato il Gullklokka.[41] La sfida contro i magiari terminò con un successo per quattro a uno, con Gamst Pedersen che segnò una rete simile a quella di Marco van Basten contro l'URSS al campionato d'Europa 1988.[1] I quotidiani norvegesi, da quel giorno, lo cominciarono a chiamare van Gamsten.[1]

La Norvegia fallì l'assalto alla qualificazione al campionato d'Europa 2008 e al campionato del mondo 2010. L'11 novembre 2013, tornò ad essere convocato in Nazionale, a distanza di oltre un anno dall'ultima partita giocata con la Norvegia.[42]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2014.

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997 Norvegia Norild  ? 21 0 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1998 Norvegia Polarstjernen 2D 20 4 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1999 Norvegia Norild 3D 11 9 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale Norild 32 9 32 9
2000 Norvegia Tromsø ES 10 3 CN 1 0 - - - - - - 11 3
2001 ES 26 5 CN 4 0 - - - - - - 30 5
2002 1D 23 19 CN 3 3 - - - - - - 26 22
2003 ES 26 7 CN 5 5 - - - - - - 31 12
2004 ES 18 7 CN 3 3 - - - - - - 21 10
Totale Tromsø 103 41 16 11 119 52
2004-2005 Inghilterra Blackburn PL 19 4 FACup+CdL 7+1 3+1 - - - - - - 27 8
2005-2006 PL 34 9 FACup+CdL 2+6 0+1 - - - - - - 42 10
2006-2007 PL 36 6 FACup+CdL 5+1 2+0 CU 7 0 - - - 49 8
2007-2008 PL 37 4 FACup+CdL 1+2 0+1 Int+CU 2+4 1+0 - - - 46 6
2008-2009 PL 33 1 FACup+CdL 1+3 0+0 - - - - - - 37 1
2009-2010 PL 33 3 FACup+CdL 5+1 2+0 - - - - - - 39 5
2010-2011 PL 35 4 FACup+CdL 2+2 0+0 - - - - - - 39 4
2011-2012 PL 33 3 FACup+CdL 1+3 0+1 - - - - - - 37 4
2012-2013 FLC 28 1 FACup+CdL 5+0 0+0 - - - - - - 33 1
ago. 2013 FLC 0 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Blackburn 288 35 48 11 13 1 349 47
ago. 2013-feb. 2014 Turchia Karabükspor SL 10 0 CT 3 0 - - - - - - 13 0
2014 Norvegia Rosenborg ES 11 1 CN 1 0 UEL 0 0 - - - 12 1
Totale carriera 464 90 68 22 13 1 545 113

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Norvegia Norvegia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18/02/2004 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 4 Norvegia Norvegia Amichevole 2
31/03/2004 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 4 Norvegia Norvegia Amichevole -
28/04/2004 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 2 Russia Russia Amichevole -
27/05/2004 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Galles Galles Amichevole -
18/08/2004 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
04/09/2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
08/09/2004 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2002 -
09/10/2004 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
13/10/2004 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 1
16/11/2004 Londra Australia Australia 2 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole 1
09/02/2005 La Valletta Malta Malta 0 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole -
30/03/2005 Chişinău Moldavia Moldavia 0 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
24/05/2005 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
04/06/2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
08/06/2005 Stoccolma Svezia Svezia 2 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole -
17/08/2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 2 Svizzera Svizzera Amichevole -
03/09/2005 Celje Slovenia Slovenia 2 – 3 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 1
08/10/2005 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2006 1
12/10/2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
12/11/2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2006 -
16/11/2005 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
24/05/2006 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Paraguay Paraguay Amichevole -
01/06/2006 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole -
16/08/2006 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
02/09/2006 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2008 1
06/09/2006 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2008 -
07/10/2006 Atene Grecia Grecia 1 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2008 -
07/02/2007 Fiume Croazia Croazia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
24/03/2007 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 2 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Qual. Euro 2008 -
02/06/2007 Oslo Norvegia Norvegia 4 – 0 Malta Malta Qual. Euro 2008 -
06/06/2007 Oslo Norvegia Norvegia 4 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Euro 2008 -
22/08/2007 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
08/09/2007 Chişinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2008 -
12/09/2007 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Grecia Grecia Qual. Euro 2008 -
17/10/2007 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 0 – 2 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2008 -
17/11/2007 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 2 Turchia Turchia Qual. Euro 2008 -
21/11/2007 La Valletta Malta Malta 1 – 4 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2008 1
06/02/2008 Wrexham Galles Galles 3 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
26/03/2008 Podgorica Montenegro Montenegro 3 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
28/05/2008 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole -
20/08/2008 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -
06/09/2008 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 2 Islanda Islanda Qual. Mondiali 2010 1
11/10/2008 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 -
15/10/2008 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2010 -
19/11/2008 Dnipropetrovs'k Ucraina Ucraina 1 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
11/02/2009 Düsseldorf Germania Germania 0 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
28/03/2009 Rustenburg Sudafrica Sudafrica 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole 1
01/04/2009 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 2 Finlandia Finlandia Amichevole 1
06/06/2009 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 -
10/06/2009 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 -
12/08/2009 Oslo Norvegia Norvegia 4 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2010 2
05/09/2009 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2010 -
09/09/2009 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2010 -
10/10/2009 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
14/11/2009 Ginevra Svizzera Svizzera 0 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
03/03/2010 Žilina Slovacchia Slovacchia 0 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
29/05/2010 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Montenegro Montenegro Amichevole 1
02/06/2010 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole -
11/08/2010 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 1 Francia Francia Amichevole -
03/09/2010 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 2 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2012 -
07/09/2010 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2012 -
08/10/2010 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2012 -
12/10/2010 Zagabria Croazia Croazia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
17/11/2010 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole 1
09/02/2011 Faro Polonia Polonia 1 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
26/03/2011 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2012 -
04/06/2011 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2012 -
07/06/2011 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Lituania Lituania Amichevole 1
10/08/2011 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
11/10/2011 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 1 Cipro Cipro Qual. Euro 2012 1
12/11/2011 Cardiff Galles Galles 4 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
29/02/2012 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 3 Norvegia Norvegia Amichevole -
26/05/2012 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
15/08/2012 Oslo Norvegia Norvegia 2 – 3 Grecia Grecia Amichevole -
15/11/2013 Herning Danimarca Danimarca 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
19/11/2013 Molde Norvegia Norvegia 0 – 1 Scozia Scozia Amichevole -
15/01/2014 Abu Dhabi Moldavia Moldavia 1 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole -
18/01/2014 Abu Dhabi Polonia Polonia 3 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
05/03/2014 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 2 Norvegia Norvegia Amichevole 1
31/05/2014 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Russia Russia Amichevole -
Totale Presenze 80 Reti 17

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Morten Gamst Pedersen, lookuppage.com. URL consultato il 13-04-2011.
  2. ^ (EN) James Dart e Paolo Bandini, Which footballers have released a record?, guardian.co.uk. URL consultato il 13-04-2011.
  3. ^ a b c d e (EN) Only a Norwegian footballer - but he is more famous than his king, guardian.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  4. ^ (NO) Tromsø 3 - 0 Bryne, altomfotball.no. URL consultato il 13-04-2011.
  5. ^ (NO) Tromsø 3 - 2 Start, altomfotball.no. URL consultato il 13-04-2011.
  6. ^ (NO) Premier division 2001, rsssf.no. URL consultato il 13-04-2011.
  7. ^ (NO) Adeccoligaen 2002, altomfotball.no. URL consultato il 13-04-2011.
  8. ^ (EN) Rovers suffer Pedersen blow, bbc.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  9. ^ (EN) Rovers agree Pedersen fee, bbc.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  10. ^ (NO) Blackburn 1 - 1 Man. Utd, altomfotball.no. URL consultato il 14-04-2011.
  11. ^ (NO) Blackburn 3 - 3 Bournemouth, altomfotball.no. URL consultato il 14-04-2011.
  12. ^ (NO) Portsmouth 0 - 1 Blackburn, altomfotball.no. URL consultato il 14-04-2011.
  13. ^ (NO) Man. Utd 1 - 2 Blackburn, altomfotball.no. URL consultato il 14-04-2011.
  14. ^ a b c (NO) Pedersen pushes United back into the pack, guardian.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  15. ^ a b c (EN) Morten Gamst Pedersen: 'I remember reading a newspaper article about the biggest flops that season. And I was one of them', independent.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  16. ^ (EN) Gamst Pedersen signs new Blackburn deal, bbc.co.uk. URL consultato il 14-04-2011.
  17. ^ (NO) Salzburg 2 - 2 Blackburn, altomfotball.no. URL consultato il 14-04-2011.
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