La via del male (film 1958)

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La via del male
King Creole poster.jpg
Il poster del film
Titolo originale King Creole
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1958
Durata 116 min
Colore B/N
Audio sonoro Mono (Westrex Recording System)
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico, musicale, poliziesco
Regia Michael Curtiz
Soggetto dal romanzo A Stone for Danny Fisher di Harold Robbins
Sceneggiatura Herbert Baker e Michael V. Gazzo (con il nome Michael Vincente Gazzo)
Produttore Hal B. Wallis e Paul Nathan (produttore associato)
Casa di produzione Hal Wallis Productions e Paramount Pictures
Fotografia Russell Harlan
Musiche Roy C. Bennett, Claude Demetrius, Walter Scharf, Aaron Schröder, Abner Silver, Mike Stoller, Sid Tepper, Ben Weisman, Fred Wise
Scenografia Hal Pereira e Joseph McMillan Johnson (con il nome Joseph MacMillan Johnson)
Costumi Edith Head
Trucco Wally Westmore, Frank Westmore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La via del male (King Creole) è un film del 1958, diretto dal regista Michael Curtiz ed interpretato da Elvis Presley. La pellicola è basata sul romanzo A Stone for Danny Fisher di Harold Robbins.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Danny Fisher è uno studente che lavora nel tempo libero per poter mantenere il padre, in crisi da quando la moglie è morta e la sorella. Nella mattina dell’ultimo giorno di scuola, mentre sistema il locale in cui lavora, canta una canzone per distrarre due ubriachi che infastidiscono con delle avances Ronnie, la donna di Maxie Fields, il gangster proprietario del locale.

Carolyn Jones e Elvis Presley

Danny e Ronnie giungono a scuola, dove la bella ragazza lo ringrazia con un bacio che suscita i commenti dei presenti e, travolto dalla rabbia Danny colpisce duramente Leo, fratello di Shark, un piccolo teppista. Di conseguenza verrà espulso dalla scuola senza ricevere il diploma.

Nel tornare a casa Danny incontra Shark, che vuole vendicare il fratello, ma la reazione del ragazzo è talmente violenta che Shark, con ammirazione chiede a Danny di entrar a far parte della banda, ma quest’ultimo rifiuta.

A casa scoppia una violenta discussione con il padre, che annuncia al figlio che andrà a lavorare in una farmacia, ma Danny, scarso di fiducia nei confronti del padre, decide di accettare la proposta di Shark. Come primo colpo, la banda saccheggia un emporio, mentre le commesse sono distratte da Danny che canta una canzone accompagnato con la chitarra. L’unica che si accorge del fatto è Nellie che, pur dicendo a Danny di aver visto tutto, non lo denuncia.

La sera stessa, mentre Danny lavora al Blue Shade, incontra Ronnie che saluta calorosamente, scatenando in Maxie una forte gelosia. Ronnie trova giustificazione dicendo d’aver solo sentito Danny cantare al che Maxie lo obbliga a farlo. Danny canta con tutta la rabbia in corpo ed attira l’attenzione di Charlie Le Grand, proprietario del King Creole, per esibirsi nel suo locale, ma il ragazzo non accetta.

Dolores Hart e Elvis Presley

Dopo il lavoro Danny va a prendere Nellie e, con subdole intenzioni, la porta in un hotel, quando colpito dall’innocenza della ragazza, la riporta a casa. Il mattino seguente Danny passa nella farmacia in cui lavora il padre, notando come quest’ultimo venga umiliato dal suo direttore, parla con Le Grand a proposito dell’offerta fatta la sera prima. Danny chiede che sia lo stesso Le Grand a parlarne al padre, dal quale riceve un rifiuto. Il figlio decide comunque di cantare a King Creole ed in breve tempo gli affari migliorano.

Nel frattempo Shark, che ora lavora per Maxie, organizza un colpo nella farmacia dove lavora il padre di Danny. Quest’ultimo cerca di impedire la rapine, ma quando l’aggressione ha luogo vi è presente ed il padre viene ferito.

Ricoverato in ospedale in gravi condizioni, viene operato alla testa con un intervento il cui costo viene pagato da Maxie. Questi chiede a Danny di tornar a lavorare nel suo locale, altrimenti rivelerà al padre la sua partecipazione all’aggressione.

Dopo il ricovero il padre di Danny si reca da Maxie per ringraziarlo, quando riconosce Shark come uno degli aggressori. Allo stesso tempo Maxie gli rivela che anche il figlio ha partecipato quel giorno alla rapina. Il padre ignora Danny, il quale si reca dal gangster con il quale ha uno scontro. Inseguito dagli uomini di Maxie, viene ferito da Shark ma, nella lotta lo accoltella mortalmente.

Ferito, Danny cerca cure dal padre, che lo allontana ed è Ronnie ad accoglierlo e curarlo nel suo rifugio segreto. Vengono però scoperti dal fidanzato della ragazza, che la uccide. Danny si salva grazie all’intervento dell’amico Dummy, un membro della banda che Danny aveva sempre difeso, che uccide Maxie con la sua stessa pistola.

Danny torna a cantare al King Creole con grande successo e, mentre la piccola Nellie gli promette di restare in sua attesa, lui si riappacifica col padre.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Hal Wallis Productions e dalla Paramount Pictures. Venne girato a New Orleans, (Louisiana) e nei Paramount Studios - 5555 Melrose Avenue, Hollywood.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 2 luglio 1958. In Italia, il film fu distribuito il 19 agosto 1959.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi King Creole (album).

Crawfish; Steadfast Loyal And True; Lover Doll; Trouble; Dixieland Rock; Young Dreams; New Orleans; Hard Headed Woman; King Creole; Don't Ask Me Why; As Long As I Have You; Danny; Turtles Berries And Gumbo (non cantata da Elvis); Banana (non cantata da Elvis); Muskrat Ramble (orchestrale).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In origine il ruolo di Danny Fisher avrebbe dovuto essere destinato a James Dean, ma l’improvvisa scomparsa dell’attore fece sì che la parte fosse assegnata a Ben Gazzara, che rifiutò cedendo il ruolo a Elvis.
  • II camerino usato da Elvis durante Ie riprese fu lo stesso che aveva occupato Anna Magnani immediatamente prima durante le riprese di Selvaggio è il vento.
  • Candy Candido, portiere nel film, negli anni '30 era stato la "voce" di Popeye (Braccio di ferro).
  • Durante le riprese degli esterni a New Orleans, Elvis sperimentò le conseguenze della popolarità. Alla fine della giornata di lavoro doveva a rientrare all'albergo Roosevelt, dove alloggiava con tutti gli altri attori, entrando nell'edificio a fianco, salire sul suo tetto e raggiungere la camera dell'albergo attraverso le scale antincendio, per evitare l'enorme folla sempre in attesa nell'atrio.
  • Elvis e il suo entourage lasciarono detto di non far fermare l'ascensore al 10º piano dove alloggiavano tutti, per evitare di essere disturbati.

Una sera rientrarono in albergo ed entrati in ascensore, chiesero all'oparetaore di portarli al decimo piano ma il fin troppo zelante addetto si rifiutò poiché Elvis Presley alloggiava a quel piano ed aveva dato ordine di non far salire nessuno. L'operatore non ne volle sapere di accontentarli così il gruppo salì all'undicesimo piano per poi scendere a piedi al decimo.

  • Fino a poco prima delle riprese, il protagonista si chiamava Danny Finnell.
  • Malgrado fosse già il secondo film girato assieme, non vi fu nessun coinvolgimento sentimentale fra Elvis e Dolores Hart.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]