From Elvis in Memphis

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From Elvis in Memphis

Artista Elvis Presley
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 giugno 1969
Durata 36 min : 42 s
Dischi 1
Tracce 12 (versione originale)
Genere Rock
Pop
Etichetta RCA
Produttore Chips Moman
Felton Jarvis
Registrazione Gennaio-Febbraio 1969
Note n. 13 Stati Uniti
Certificazioni
Dischi d'oro Stati Uniti Stati Uniti[1]
(Vendite: 500.000+)
Elvis Presley - cronologia
Album precedente
(1968)

From Elvis in Memphis è un album discografico di Elvis Presley, pubblicato dalla RCA Records nel giugno 1969. Il disco venne registrato all'American Sound Studio di Memphis, Tennessee, il 13-16 gennaio, il 20-23 gennaio, e dal 17 al 22 febbraio 1969. L'album raggiunse la posizione numero 13 nella classifica di Billboard negli Stati Uniti.

Nel 2003, il disco è stato inserito alla posizione numero 190 nella "Lista dei 500 migliori album di sempre" redatta dalla rivista musicale Rolling Stone.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Origini e storia[modifica | modifica sorgente]

Il successo dello speciale televisivo della NBC che aveva visto il trionfale ritorno sulla scena musicale di Elvis Presley, dopo un decennio passato a girare banali filmetti commerciali che non rispecchiavano i suoi reali interessi e le sue capacità,[2] aveva riportato in Presley l'entusiasmo e la voglia di incidere nuove canzoni in sala d'incisione. Fu proprio in questo periodo che Elvis disse al produttore Steve Binder che "non avrebbe mai più cantato canzoni in cui non credeva".[3]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Generalmente considerato dalla critica uno dei migliori dischi di Elvis, se non il migliore in assoluto[4], l'album è composto in prevalenza da brani provenienti dal repertorio country/soul con venature blues, come It Keeps Right On A-Hurtin', un successo datato 1962 di Johnny Tillotson, I'm Movin' On di Hank Snow, o I'll Hold You In My Heart di Eddie Arnold.[5] Insieme a questi brani sono mescolate canzoni di soul contemporaneo come Only the Strong Survive di Jerry Butler, così facendo, come era già accaduto nell'album di Ray Charles Modern Sounds in Country and Western Music a inizio decennio, Presley rafforza il legame tra il country e il rhythm and blues tracciando un ideale ponte tra i due generi. Il disco fu molto curato in fase di produzione dal produttore Chips Moman, che registrò Elvis su singole piste separate, e non "dal vivo", come abitualmente si faceva con Presley. Le tracce poi furono masterizzate e riunite in un secondo tempo, e molto curate dal punto di vista del missaggio sonoro.

Per quanto concerne i singoli estratti dall'album, vennero scelte Any Day Now, scritta da Burt Bacharach nel 1962, e In the Ghetto di Mac Davis, una sorta di canzone di denuncia sociale in linea con i tumulti razziali dell'epoca (Martin Luther King era stato assassinato da poco), che Presley canta con sorprendente convinzione e partecipazione. La canzone venne pubblicata come singolo due mesi prima che l'album uscisse nei negozi, raggiunse la terza posizione in classifica, diventando il primo singolo da Top Ten di Elvis negli Stati Uniti dai tempi di Crying in the Chapel nel 1965.[6]

Ristampa (2000)[modifica | modifica sorgente]

Il 16 maggio 2000, la RCA ha ristampato l'album in versione rimasterizzata su compact disc includendo 6 nuove bonus track, tra le quali la celebre Suspicious Minds uscita all'epoca come singolo.

Il 28 luglio 2009, la Sony Music Entertainment ha pubblicato una versione deluxe del disco in occasione del 40º anniversario della pubblicazione dell'album, due CD contengono l'intero From Elvis In Memphis e il disco in studio di From Memphis to Vegas/From Vegas to Memphis, Back In Memphis, insieme a quattro outtakes e dieci brani originariamente pubblicati come singoli.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Lato 1
  1. Wearin' That Loved On Look (Dallas Frazier, A.L. Owens) - 2:46
  2. Only the Strong Survive (Jerry Butler, Kenny Gamble, Leon Huff) - 2:42
  3. I'll Hold You in My Heart (Till I Can Hold You in My Arms) (Eddy Arnold, Thomas Dilbeck, Vaughan Horton) - 4:34
  4. Long Black Limousine (Bobby George, Vern Stovall) - 3:38
  5. It Keeps Right On A-Hurtin' (Johnny Tillotson) - 2:36
  6. I'm Movin' On (Hank Snow) - 2:43
Lato 2
  1. Power of My Love (Bernie Baum, Bill Giant, Florence Kaye) - 2:36
  2. Gentle on My Mind (John Hartford) - 3:21
  3. After Loving You (Janet Lantz, Eddie Miller) - 3:05
  4. True Love Travels on a Gravel Road (Dallas Frazier, A.L. Owens) - 2:38
  5. Any Day Now (Burt Bacharach, Bob Hilliard) - 2:59
  6. In the Ghetto (Mac Davis) - 2:45

Bonus tracks nella ristampa del 2000[modifica | modifica sorgente]

  1. The Fair Is Moving On (Guy Fletcher, Doug Flett) - 3:08
  2. Suspicious Minds (Mark James) - 4:29
  3. You'll Think of Me (Mort Shuman) - 4:00
  4. Don't Cry Daddy (Mac Davis) - 2:48
  5. Kentucky Rain (Eddie Rabbitt, Dick Heard) - 3:14
  6. Mama Liked the Roses (John Christopher) - 2:47

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Sovraincisioni:

  • Wayne Jackson, Dick Steff, R.F. Taylor - tromba
  • Ed Logan, Jack Hale, Gerald Richardson - trombone
  • Tony Cason, Joe D'Gerolamo - corno francese
  • Andrew Love, Jackie Thomas, Glen Spreen, J.P. Luper - sassofono
  • Joe Babcock, Dolores Edgin, Mary Greene, Charlie Hodge, Ginger Holladay, Mary Holladay
    Millie Kirkham, Ronnie Milsap, Sonja Montgomery, June Page, Susan Pilkington, Sandy Posey
    Donna Thatcher, Hurschel Wiginton - cori

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.riaa.com/goldandplatinumdata.php?artist=Presley%2C+Elvis
  2. ^ Jorgensen, Ernst. Elvis Presley A Life in Music: The Complete Recording Sessions. New York: St. Martin's Press, 1998; pp. 201, 263.
  3. ^ Guralnick, Peter. From Nashville to Memphis: The Essential 60's Masters. RCA 66160-2, 1993, liner notes pp. 38-40.
  4. ^ Simpson, Paul. Guida completa a Elvis Presley, Antonio Vallardi Editore, Milano, 2004, pag. 140, ISBN 88-7887-015-3
  5. ^ Jorgensen, op. cit., pp. 265, 275.
  6. ^ Jorgensen, op. cit., pp. 416-419.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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