BMW F30

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BMW F30
2012 BMW 328i sedan -- 2012 DC.JPG
Una 328i F30
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale berlina
Produzione dal 2011
Sostituisce la BMW E90
Euro NCAP 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.624 mm
Larghezza 1.811 mm
Altezza 1.429 mm
Passo 2.810 mm
Massa 1.385-1.675 kg
Altro
Assemblaggio Monaco e Ratisbona (D)
Stile Adrian van Hooydonk
Stessa famiglia BMW F20
BMW Serie 4
BMW Serie 3 GT
Auto simili Audi A4
Honda Accord
Alfa Romeo 159
Infiniti Serie G
Lexus IS
Mercedes-Benz W204
Saab 9-3
Volkswagen Passat
Volvo S60
Opel Insignia
BMW 320d Sport Line (F30) – Heckansicht, 26. Februar 2012, Wülfrath.jpg
Vista posteriore di una 320d

La sigla BMW F30 identifica la sesta generazione della Serie 3, un'autovettura berlina di Segmento D prodotta a partire dal 2011 dalla casa automobilistica tedesca BMW. La versione station wagon, introdotta l'anno dopo, prende la sigla F31.

Profilo e storia[modifica | modifica sorgente]

Genesi e debutto[modifica | modifica sorgente]

La sesta generazione della Serie 3 è stata sviluppata nel corso dei tardi anni 2000, nel periodo in cui l'allora capo designer Chris Bangle lasciò la BMW ed affidò il timone del suo reparto ad Adrian van Hooydonk, che già contribuì in maniera assai valida al disegno delle linee di precedenti modelli quando ancora era collaboratore di Bangle.
Trattandosi del modello BMW dalle maggiori potenzialità commerciali (al momento del suo debutto la Serie 3, nelle sue prime cinque generazioni aveva totalizzato circa 12 milioni di esemplari in tutto il mondo), il fermento era grande, sia presso gli atelier stilistici dove la valente squadra di van Hooydonk lavorava alle linee del nuovo modello, sia presso il reparto tecnico, dove i progettisti ebbero l'idea di utilizzare per la nuova berlina lo stesso pianale della seconda generazione della Serie 1, opportunamente rivisto ed allungato nel passo. Da sempre, uno dei punti dolenti delle varie generazioni della Serie 3 era costituito dalla limitata abitabilità posteriore, un neo che sebbene fosse stato via via ridotto, continuava comunque a far sentire almeno in parte i suoi effetti. Rimanendo invece sul piano squisitamente tecnico, il pianale della F20 avrebbe permesso più facilmente alla nuova Serie 3 di utilizzare i nuovi motori turbocompressi da 1.6 litri nelle versioni di base, com'era nei progetti dei responsabili e dei vertici dell'azienda, ed in ossequio alla tendenza al downsizing sempre più pronunciato che stava diffondendosi a macchia d'olio presso quasi tutte le Case automobilistiche.
I primi rendering della stampa si ebbero intorno al 2009, per divenire più frequenti l'anno seguente, quando cominciarono a circolare i primi prototipi camuffati per i test di prova su strada. In effetti, si voleva migliorare ed ulteriormente affinare le già eccellenti qualità dinamiche delle gamma E90 e delle sue derivate Touring, coupé e cabriolet.
Il debutto della nuova Serie 3 F30 non avvenne nell'ambito di una kermesse automobilistica, quale poteva essere il Salone di Francoforte o quello di Ginevra, ma presso il BMW Welt, il noto parco commerciale sito a Monaco di Baviera, dedicato unicamente alle vetture BMW e a tutto quanto abbia a che fare con il marchio dell'Elica. Qui, il 14 ottobre del 2011, la F30 è stata svelata al pubblico per la prima volta. Subito dopo, la vettura ha cominciato ad apparire anche sui siti internet BMW di tutto il mondo. La berlina E90, tuttavia, rimase a listino fino alla fine dello stesso anno.
L'avvio della sua commercializzazione è fissata per l'11 febbraio 2012, inizialmente nella sola configurazione berlina a tre volumi e a quattro porte. Gli allestimenti previsti sono quattro: uno di base ed altri tre denominati Luxury, Sport e Modern.

Design ed interni[modifica | modifica sorgente]

Va detto che già dalla diffusione delle prime immagini ufficiali, la F30 non mancò di suscitare qualche perplessità per via di alcune soluzioni stilistiche giudicate troppo forzate. Ma in generale la vettura attirò su di sé una buona impressione generale per la classica impostazione tipica non solo del marchio, ma nella fattispecie del modello stesso. Il lavoro svolto dai designer fu infatti quello di reinterpretare concetti stilistici classici e risalenti addirittura alle prime generazioni della Serie 3. Si ritrovano così il corpo vettura dalle "spalle larghe", ben piantato a terra, il profilo a cuneo che da sempre ha caratterizzato le precedenti Serie 3 e il muso proteso in avanti. Proprio il frontale, ha attirato su di sé alcune perplessità per via dei suoi nuovi gruppi ottici protesi verso il centro e che vanno a toccare la classica calandra a doppio rene, quest'ultima giudicata una forzatura da una non trascurabile fetta di pubblico. Tali gruppi ottici sono del tipo sdoppiato, ormai un must per la Casa tedesca, e propongono un taglio aggressivo e minaccioso. Quasi a voler costituire un legame con la precedente generazione, il cofano motore propone quattro nervature longutidinali, simili a quelle che hanno caratterizzato a suo tempo il cofano motore della E90 post-restyling. Aggressivo è anche il disegno del paraurti anteriore, quasi una sorta di ghigno minaccioso. Qui sono state ricavati due convogliatori di aria dalla funzione aerodinamica. Tali aperture ottimizzano il flusso aerodinamico lungo le ruote anteriori e permettono una maggiore penetrazione aerodinamica, contribuendo in maniera leggera anche alla riduzione dei consumi. A tale proposito, va detto che il Cx ottenuto per la nuova berlina è stato appena di 0.26, un valore quasi da record. La vista laterale, pulita nelle linee e tutto sommato piuttosto sobria, non manca però di slanci dinamici, riscontrabili nei passaruota bombati, nel padiglione spiovente e nella nervatura longitudinale che parte dal parafango anteriore e solca la fiancata in corrispondenza delle maniglie porta fino a toccare i gruppi ottici posteriori. Un tocco di classicità è dato anche dalla presenza, anche in questo caso, del noto gomito di Hofmeister. La coda è stata un'altra fonte di perplessità per la sua eccessiva similitudine stilistica con la parte posteriore della contemporanea generazione della Serie 5, ossia la F10. Si ritrovano quindi i fari dal disegno "ad L" e la coda tronca con un lieve accenno di spoiler integrato nella zona del portello bagagli.
Per gli interni della F30, i designer BMW hanno pensato di reintrodurre il cockpit orientato al conducente, scomparso nella precedente generazione, ed allo stesso tempo hanno anche pensato di suddividere la zona anteriore dell'abitacolo in un'area destinata al conducente ed una dedicata al passeggero, ed allora ecco che il tunnel centrale appare molto massiccio e pronunciato. Quanto al cockpit, esso risulta orientato di circa sette gradi verso il conducente. Il cruscotto è a quattro strumenti circolari del tipo black panel, mentre la plancia, anch'essa massiccia, è dominata dal grande display dell'iDrive. La manopola di quest'ultimo è stata sistemata in posizione asimmetrica rispetto al tunnel, in maniera tale da poter essere utilizzato più facilmente anche dal passeggero. Grazie alle dimensioni del corpo vettura sensibilmente aumentate, migliora anche l'abitabilità, specie nella zona anteriore, ma anche posteriormente, dove i passeggeri possono disporre di 18 mm in più per le gambe ed 8 mm in più di altezza. Un risultato che in realtà non così impressionante, visto l'aumento di 93 mm della lunghezza esterna totale e di 50 mm nel passo. In aumento anche la volumetria del bagagliaio, con 20 litri in più a disposizione, per un totale di 480 litri.

Struttura, meccanica e motori[modifica | modifica sorgente]

Il vano motore di una 328i

Per sfruttare le sinergie con altri modelli della Casa, la F30 nasce sul pianale della seconda Serie 1, la F20, debitamente allungato nel passo (+ 50 mm) ed allargato nelle carreggiate (+37 mm davanti e +48 mm dietro). Dal momento che le specifiche imponevano un corpo vettura più grande, si è reso necessario un più intensivo utilizzo di leghe leggere ed acciai altoresistenziali per realizzare la scocca della nuova vettura. Ed allora ecco che in media la F30 arriva a pesare circa 40 kg in meno rispetto alla E90 pur risultando quasi 10 cm più lunga. Gran parte dell'aumento in lunghezza è stata destinata al frontale, sia per esigenze di sicurezza passiva (è più incisiva l'azione di deformazione delle zone ad assorbimento d'urto), sia per una migliore distribuzione dei pesi, con il motore sistemato in posizione ancor più arretrata rispetto all'avantreno, fatto che ha permesso il raggiungimento di una distribuzione pressoché perfetta dei pesi tra avantreno e retrotreno.
Per quanto riguarda le sospensioni, la F30 fa tesoro degli insegnamenti della E90, già una delle migliori berline del suo segmento quanto a tenuta di strada e precisione di guida, e ne evolve ulteriormente le caratteristiche, grazie ad un avantreno a doppio snodo e ad un retrotreno nuovamente del tipo multilink a cinque bracci, ma rivisto ed ottimizzato. Lo sterzo a cremagliera è provvisto di un servocomando elettromeccanico dal peso ridotto e dal bassissimo fabbisogno energetico. Anche questa è una delle tante soluzioni volte al risparmio energetico, secondo quanto recita il programma EfficientDynamics oramai applicato universalmente su tutti i modelli BMW. Tale sterzo è stata anche tarato per una ottimale precisione di guida e per interfacciarsi in maniera perfetta con il nuovo avantreno. L'impianto frenante è ormai immancabilmente a quattro dischi autoventilanti, coadiuvati da accessori ormai irrinuciabili come l'ABS, l'ESP, l'ASC+T, il CBC e l'assistenza alla frenata d'emergenza. È presente anche il sistema di recupero dell'energia in frenata, un altro punto fermo del programma EfficientDynamics, e che al momento del debutto della F30 sta progressivamente diffondendosi anche presso altre Case automobilistiche.
Al suo debutto, la F30 è stata proposta in quattro motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio:

  • 328i, vera novità della gamma iniziale, equipaggiata con il nuovo motore N20 da 1997 cm³, sovralimentato mediante turbocompressore twin-scroll ed in grado di erogare fino a 245 CV di potenza massima;
  • 335i, versione di punta della gamma, equipaggiata con lo stesso motore della precedente 335i, vale a dire il motore N55 da 2979 cm³ con turbocompressore twin-scroll e 306 CV di potenza massima;
  • 320d EfficientDynamics, versione ecologica e salvaportafogli, equipaggiata da un motore N47 da 1995 cm³ con tecnologia turbodiesel common rail e potenza massima di 163 CV;
  • 320d, strettamente imparentata con la versione da 163 CV, ma più prestante grazie ai suoi 21 CV di potenza massima in più.

A parte la 328i, quindi, tutte le altre versioni sono strettamente derivate dalla gamma E90. Se nella precedente generazione, con la 335i si ebbe un ritorno al turbo benzina da parte della BMW, con la nuova gamma F30 tutte le versioni sono sovralimentate, sia a benzina che a gasolio.
Il cambio utilizzato di serie su tutta la gamma è un manuale a 6 marce, ma in alternativa è previsto per tutte le versioni il nuovo cambio automatico ZF ad 8 rapporti.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Una 335i, versione di punta della gamma fino all'arrivo della M3

Al Salone di Ginevra del 2012 è stata presentata la variante ibrida, denominata Activehybrid 3, la cui commercializzazione, però, è stata fissata per l'autunno seguente. Un mese dopo, ad aprile, entrano in listino tre nuove versioni: la 320i (spinta dallo stesso motore della 328i, ma depotenziato a 184 CV), la 316d (equipaggiata da un'unità da 1995 cm³ in grado di erogare 116 CV) e la 318d (spinta dallo stesso motore della 316d, ma con potenza portata a 143 CV). Nel mese di giugno, invece, comincia la produzione della F31, ossia la nuova versione station wagon destinata a sostituire la precedente giardinetta E91. Contemporaneamente debutta nella gamma il 3 litri turbodiesel da 258 CV, già introdotto l'anno precedente sulla più grande Serie 5 F10.
Dalla seconda metà di luglio è invece possibile ordinare le versioni a trazione integrale, che come le precedenti Serie 3 post-restyling si affidano alla tecnologia xDrive per la gestione "intelligente" della trazione sui due assi. Questa è disponibile su tutta la gamma della Serie 3 tranne che nelle versioni 316d e 318d. Contemporaneamente alle versioni xDrive, e solo per il mercato cinese, viene introdotta la Serie 3 a passo lungo, contrassegnata con la sigla F35. Durante la stessa estate debutta sulla F30 il 3 litri turbodiesel N57 da 258 CV, disponibile sia nella berlina sia nella nuova versione Touring che ha esordito in contemporanea. Tale motorizzazione, che caratterizza la 330d, è al suo esordio l'unica a disporre di serie del cambio automatico Steptronic ad 8 rapporti.
A partire dal mese di settembre del 2012 la gamma si amplia verso il basso con l'arrivo delle versioni 316i e 320i Efficient Dynamics, entrambe equipaggiate con il 1.6 N13 turbo, rispettivamente da 136 e da 170 CV. La versione più potente, in particolare, si distingue dalla 320i normale per il motore meno potente e con cilindrata inferiore, fatto che dovrebbe garantire minori emissioni inquinanti e minori consumi. Queste due versioni sono previste solo con carrozzeria berlina.
Nel marzo del 2013 il gap compreso tra la 320d e la 330d si colma con l'arrivo della 325d, provvista da un 2 litri biturbodiesel da 218 CV, motore che sostituisce la precedente versione da 204 CV (vincitrice a suo tempo del titolo di motore dell'anno). Contemporaneamente la 330d diviene disponibile anche con trazione integrale. Poco tempo dopo si ha una nuova entrata nella gamma, con l'arrivo della nuova Serie 3 GT, con carrozzeria polivalente, simile ad un incrocio tra una coupé a 4 porte ed una station wagon.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi BMW Serie 3 GT.
La nuova M3 su base F30, prevista solo con carrozzeria berlina

Durante l'estate del 2013 la trazione integrale approda anche nella zona bassa della gamma F30 con l'arrivo della 318d xDrive, disponibile sia berlina che Touring e che condivideva il propulsore con la 318d normale. Ma si hanno novità anche al vertice della gamma, con l'arrivo della 335d, proposta solo a trazione integrale e inizialmente solo con carrozzeria berlina. Tale versione usufruisce del potente 3 litri biturbodiesel da 313 CV già diffuso su altri modelli della gamma. Sempre durante l'estate vengono diffuse le prime immagini della nuova coupé su base F30, che però non andrà a far parte della Serie 3, ma verrà commercializzata come Serie 4 (sigla F32).

Nei primi mesi del 2014 si ha l'arrivo della versione di punta, la M3, spinta da un'evoluzione del 3 litri già utilizzato per la 335i. Tale motore è stato dotato di doppia sovralimentazione, più altre modifiche volte a rendere particolarmente performante il propulsore stesso. Alla fine di tale rivisitazione, questa unità motrice giunge ad erogare fino a 431 CV di potenza massima. Si tratta di un ritorno al 6 cilindri per la versione di punta della Serie 3, che tra l'altro sarà l'unica a fregiarsi del nome M3. La versione coupé, infatti, avendo mutato la sua denominazione in Serie 4, vedrà la top di gamma cambiare analogamente nome in M4, sebbene il motore utilizzato sia sempre lo stesso.

La versione Touring (F31)[modifica | modifica sorgente]

Una Serie 3 Touring F31

La produzione della Touring su base F30, siglata F31, viene avviata nel giugno del 2012, anche se la commercializzazione è stata fissata per il mese di settembre. Rispetto alla berlina da cui deriva, cambia ovviamente il disegno della parte posteriore della carrozzeria, votata alla praticità di utilizzo ed alla possibilità di stivare un maggior numero di bagagli. Anche internamente, la parte anteriore dell'abitacolo riprende tutte quelle caratteristiche già viste nella berlina, mentre posteriormente si hanno diverse novità, come per esempio il divano posteriore frazionabile in tre parti, secondo lo schema 40:20:40. Il bagagliaio è stato ampliato rispetto alla E91, passando dai precedenti 460 litri a ben 495. Nel segmento delle station wagon premium, solitamente non generosissime come capacità del vano bagagli, la F31 va quindi a collocarsi al primo posto. Inoltre, tra i vari contenuti propri di questo modello, vanno segnalati il portellone con apertura motorizzata ed il lunotto apribile separatamente. A richiesta, è anche possibile avere un pacchetto che include la possibilità di aprire il portellone in automatico, senza bisogno di chiavi, ma grazie ad un movimento del piede sotto il paraurti posteriore. Ciò costituisce una caratteristica utile, per esempio, quando si ha la necessità di caricare un oggetto pesante o ingombrante poiché si evita di posarlo per prendere le chiavi per poi doverlo risollevare. In ogni caso, comunque, la soglia di carico è stata abbassata a 62 cm, per un carico ancor più agevole e senza sforzi eccessivi. Sono presenti anche altri accessori utili per lo stivaggio dei bagagli, come ad esempio una barra di alluminio che può trattenere il bagaglio in maniera tale che non venga sballottato all'interno del bagagliaio. Tra gli optional è presente anche il tetto panoramico.
Al suo debutto, la Serie 3 Touring F31 è prevista in tutte le versioni della berlina tranne la 335i e la 320i EfficientDynamics, e nella sola configurazione a trazione posteriore. Le versioni con trazione integrale, la 335i e la "piccola" 316i faranno la loro comparsa solo a partire dal marzo 2013, assieme alla versione 325d. L'unica differenza rispetto alla berlina sta nel fatto che la 335i xDrive Touring è prevista dalla Casa con cambio automatico di serie, mentre la berlina monta il consueto manuale a 6 marce. La versione 335d xDrive arriverà con carrozzeria Touring solo alcuni mesi dopo il suo lancio come berlina, e più precisamente nel mese di dicembre.

La ActiveHybrid 3[modifica | modifica sorgente]

Una ActiveHybrid 3

Nel gennaio 2012, al Salone di Detroit, BMW ha presentato ufficialmente la ActiveHybrid 3, modello ibrido derivato dalla F30 e che va ad unirsi alle altre tre ibride già in commercio, la ActiveHybrid 5, la ActiveHybrid 7 e la ActiveHybrid X6.
Esteriormente, la ActiveHybrid 3 si differenzia poco dagli altri modelli con motorizzazioni più tradizionali: principalmente spiccano i nuovi cerchi da 18 pollici dal disegno studiato appositamente per ridurre al minimo le interferenze aerodinamiche. La presenza del pacco batterie sotto il bagagliaio ne riduce la capacità di circa 90 litri (da 480 a 390 litri, per l'esattezza).
Meccanicamente, la ActiveHybrid 3 unisce un motore elettrico da 54 CV (40 kW) al tradizionale propulsore 3 litri turbo benzina da 306 CV già presente sulla 335i. Come risultato si è ottenuto un gruppo propulsore in grado di erogare fino a 340 CV e 450 Nm in modalità combinata. Il cambio utilizzato è l'automatico Steptronic ad 8 rapporti. In modalità completamente elettrica, la velocità massima è di 60 km/h, mentre in configurazione combinata (con il motore elettrico che agisce solo in aiuto del motore a benzina), si raggiungono i 160 km/h. Quando invece a funzionare è il solo motore termico, la velocità di punta raggiunge i canonici 250 km/h autolimitati.
In Europa, la presentazione ufficiale è avvenuta al Salone di Parigi, nell'autunno del 2012, tuttavia la vettura era già ordinabile a partire dalla tarda estate, quando ha cominciato ad apparire nei listini della Casa.

La versione a passo lungo (F35)[modifica | modifica sorgente]

Da luglio 2012, presso lo stabilimento BMW di Shenyang, in Cina, è partita la produzione della BMW F30 a passo lungo. In questa versione, la distanza tra i due assali è stata aumentata di 11 cm, con conseguente miglioramento dell'abitabilità interna. La gamma è composta di tre sole versioni, tutte con motori a benzina: 320Li, 328Li e 335Li. A queste versioni è accoppiato un cambio automatico, mentre per quanto riguarda gli allestimenti, sono disponibili solo i livelli Modern e Luxury.

La versione coupé: BMW serie 4 (F32)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 entra in produzione la vettura coupé derivata dalla serie 3 F30. La BMW ha deciso di denominare le vetture berline e station wagon utilizzando i numeri dispari, e le vetture coupé, cabrio e spider utilizzando i numeri pari. Pertanto, a differenza delle serie 3 E36, E46 e E90, la vettura coupé derivata dalla serie 3 F30 non si chiama serie 3 coupé, ma serie 4.

Riepilogo caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche relative alle varie versioni previste per la gamma F30/F31.

Modello Carrozzeria Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Trazione Cambio/
N° marce
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Emissioni CO2
(g/km)
Anni di
produzione
Versioni a benzina
316i berlina N13B16 1598 Iniezione diretta +
turbo twin-scroll
136/4350 220/
1350-4300
P M/6 1.385 210 8"9 5.9 134 dal 09/2012
Touring 1.450 9"4 6.3 143 dal 03/2013
320i Efficient
Dynamics
berlina 170/4800 250/4800 1.390 230 7"6 5.3 124 dal 09/2012
320i berlina N20B20 1997 184/
5000-6250
270/
1250-4500
1.400 235 7"3 6.1 144 dal 04/2012
Touring 1.465 - 7"5 6.7 155 dal 06/2012
320i xDrive berlina I 1.470 232 7"4 6.5 152 dal 08/2012
328i berlina 245/
5000-6500
350/
1250-4800
P 1.430 250 5"9 6.5 149 dal 02/2012
Touring 1.500 6" 6.8 159 dal 06/2012
328i xDrive berlina I 1.520 5"7 6.9 162 dal 08/2012
335i berlina N55B30 2979 306/
5800-6000
400/
1200-5000
P 1.510 5"5 7.9 186 dal 02/2012
Touring 1.575 8.2 189 dal 03/2013
335i xDrive berlina I 1.580 5"3 8.2 193 dal 08/2012
Touring A/8 1.655 5"1 7.9 184 dal 03/2013
M3 berlina S55B30 Iniezione diretta +
doppio turbocompressore
431/
5500-7600
550/
1850-5500
P M/6 1.520 4"3 8.8 204 dal 06/2014
Versioni a gasolio
316d berlina N47D20 1995 Turbodiesel
common rail
116/4000 260
/1750-2500
P M/6 1.410 202 10"9 4.3 114 dal 04/2012
Touring 1.475 - 11"5 4.7 124 dal 07/2012
318d berlina 143/4000 320/
1750-3000
1.410 212 9" 4.4 118 dal 04/2012
Touring 1.475 - 9"2 4.7 124 dal 07/2012
318d xDrive berlina I 1.490 212 9"2 4.8 127 dal 07/2013
Touring 1.560 206 9"6 5 131 dal 07/2013
320d
EfficientDynamics
berlina 163/4000 380/
1750-2500
P 1.415 230 8" 4.1 109 dal 02/2012
320d berlina 184/4000 1.420 235 7"5 4.5 119 dal 02/2012
Touring 1.490 230 7"7 4.8 125 dal 07/2012
320d xDrive berlina I 1.520 233 7"5 4.9 128 dal 08/2012
325d berlina Bi-turbodiesel
common rail
218/4400 450/
1500-2500
P 1.475 245 6"8 5 129 dal 03/2013
Touring 1.540 238 6"9 134 dal 03/2013
330d berlina N57D30O1 2993 Turbodiesel
common rail
258/4000 560/
2000-2750
P A/8 1.540 250 5"6 4.9 129 dal 07/2012
Touring 1.605 5.1 135 dal 07/2012
330d xDrive berlina I 1.610 5"3 5.3 137 dal 03/2013
Touring 1.675 5"4 5.5 142 dal 03/2013
335d xDrive berlina N57D30T1 Bi-turbodiesel
common rail
313/4400 630/
1500-2500
I 1.630 4"8 5.4 143 dal 07/2013
Touring 1.690 4"9 5.6 148 dal 12/2013
Versioni ibride
Activehybrid 3 berlina N55B30 +
motore elettrico
2979 Iniez. elett. diretta +
batteria
340 450 P A/8 1.655 250 5"3 5.9 139 dal 08/2012

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Auto, gennaio 2012, Conti Editore
  • I dati tecnici fanno riferimento ai dati pubblicati da Quattroruote e Auto
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