BMW Serie 3

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BMW Serie 3


BMW Serie 3 di varie epoche a confronto

Costruttore: BMW
Descrizione generale
Tipo principale Berlina
Altre versioni Touring, Coupé, Cabriolet, Coupé-Cabriolet
Inizio produzione 1975
Sostituisce la: BMW Serie 02
Serie: Serie 3 E21 1975-1984
Serie 3 E30 1982-1994
Serie 3 E36 1990-2001
Serie 3 E46 1998-2006
Serie 3 E90 2005-
Fine produzione [[]]
Sostituita da: [[]]

La BMW Serie 3 è la denominazione assunta da una serie di berline di categoria medio alta, prodotte dalla BMW fin dal 1975 e a cui, nel corso degli anni, si sono aggiunte anche le versioni station wagon, coupé e cabriolet.

Le serie prodotte sono state (in base al codice progetto):

Indice

[modifica] Storia

All'inizio degli anni settanta si poneva per BMW il problema di pensare ad un'erede per la fortunata Serie 02, che aveva goduto di ampi consensi. Venne decisa la conservazione dell'impostazione di base del modello precedente: carrozzeria berlina a 3 volumi con 2 sole porte (con motore anteriore), sospensione anteriore McPherson, retrotreno a bracci oscillanti e impianto frenante misto (dischi davanti, tamburi dietro.

Grazie al passo più lungo e alle carreggiate allargate, la Serie 3 E21 aveva una migliore abitabilità ed una tenuta di strada più sicura (ma sempre critica sul bagnato). Provenivano dalla serie 02 anche motori (tutti 4 cilindri monoalbero in testa) e trasmissioni manuali, purtroppo ancora a 4 rapporti.

[modifica] Le serie

[modifica] La Serie 3 E21

BMW Serie 3 E21


BMW Serie 3 E21

Descrizione generale
Versioni Berlina, Cabriolet
Anni di produzione 1975-1984
Premio Auto dell'anno nel [[{{{auto_dell'anno}}}]]
Stelle EuroNCAP:


Al momento dell'esordio (3 luglio 1975) erano disponibili le versioni 316 (1573cc, 90cv), 318 (1766cc, 97cv), 320 (1991cc, 109cv) e 320i (1991cc, 125cv), quest'ultima, come indicato dalla i della sigla, era alimentata a iniezione elettronica (le altre a carburatore). Le versioni 2 litri erano riconoscibili per i doppi fari anteriori circolari.

Grazie alla bella linea disegnata da Paul Bracq, all'elevata qualità costruttiva e alle prestazioni brillanti, la Serie 3 E21 ottenne un successo straordinario, nonostante l'abitabilità posteriore non eccezionale.

Dopo i primissimi mesi di produzione la E21 subì la prima modifica: venne aggiunta la famosa fascia di plastica nera alettata a raccordo delle luci posteriori (sui primi esemplari, sprovvisti di questo "addobbo" la coda dava una certa sensazione d'incompletezza). Contemporaneamente, sulle 318 e 320 a carburatore divenne possibile montare, come optional, un cambio automatico a 3 rapporti.

Per fronteggiare il "malumore" dei clienti più sportivi che rimproveravano alla 320i le prestazioni inferiori (a causa di 5cv in meno e molti kg in più di peso) a quelle della 2002 Tii, la BMW introdusse nel 1977 le versioni a 6 cilindri (M60) 320 (1990cc, alimentazione a carburatore e 122cv) e la 323i (2316cc, alimentazione a iniezione elettronica e 143cv). Queste due nuove versioni, riconoscibili per il piccolo spoiler nero anteriore, prendevano il posto delle precedenti 320 e 320i a 4 cilindri. La 323i aveva anche due terminali di scarico. A penalizzare le 2 nuove nate, che potevano essere dotate anche di servosterzo, rimaneva il cambio a soli 4 rapporti (o, alternativamente, automatico a 3 sulla 320).

Nel 1980, in occasione di un leggero restyling (spoiler anteriore nero per tutte le versioni, profili paracolpi laterali, interni rivisti), la gamma venne ristrutturata. La 316 adottò il 1766cc a carburatore (depotenziato a 90cv), mentre la 318 guadagnò l'impianto di iniezione elettronica (105cv), divenendo 318i. Invariate, restyling a parte, le 320 e 323i. Tutte le Serie 3 potevano essere finalmente equipaggiate (a richiesta) col cambio manuale a 5 marce. Nel 1981 venne presentata la 315, modello d'accesso della gamma con allestimento spartano e motore 1573cc da 75cv.

Nel 1982, con l'entrata in produzione della Serie 3 E30, vennero tolte di listino le 318i, 320 e 323i della serie E21. Continuò, invece, fino al 1984, la produzione delle versioni 315 e 316. Furono prodotte, complessivamente, 1.354.958 Serie 3 E21.

[modifica] La Serie 3 E30

BMW Serie 3 E30


BMW Serie 3 E30

Descrizione generale
Versioni Berlina, Touring, Coupé, Cabriolet
Anni di produzione 1982-1994
Premio Auto dell'anno nel [[{{{auto_dell'anno}}}]]
Stelle EuroNCAP:


Nel settembre 1982 venne lanciata la seconda generazione di Serie 3, la E30.

Sebbene fosse un modello totalmente nuovo, ancora una volta, veniva confermata l'impostazione della serie precedente: carrozzeria a tre volumi e 2 porte, trazione posteriore, sospensioni posteriori a semiassi oscillanti (davanti rimaneva il McPherson). Il cambio era a 4 o 5 marce (o, a richiesta, automatico a 4), mentre i freni erano a 4 dischi, sulle versioni a 6 cilindri.

Al debutto la gamma includeva le versioni 318i (4 cilindri, 1766cc alimentazione a iniezione elettronica e 102cv), 320i (6 cilindri, 1991cc alimentazione a iniezione elettronica e 125cv) e 323i (6 cilindri, 2316cc alimentazione a iniezione elettronica e 139cv). L'arrivo sul mercato della Mercedes 190, costrinse la Casa bavarese a prendere le contromisure. Alla fine del 1983 debuttarono la 316 (1766cc a carburatore da 90cv) e, per la prima volta su una Serie 3, la versione a 4 porte (in tutte le varianti 316, 318i, 320i e 323i). Nel 1984, accanto ad una 323i potenziata a 150cv, venne presentata la 324d, la prima Serie 3 con motore diesel (un 6 cilindri di 2443cc da 85cv). Nel 1985 la 323i lasciò il posto alla 325i (2494cc, 170cv), mentre la 320i ottenne 4cv in più (129cv in totale).

Nel 1986 vennero presentate le versioni cabriolet (finalmente prive di roll bar) 320i e 325i, realizzate da Baur, ma commercializzate direttamente da BMW. Lo stesso anno venne lanciata la prima generazione di M3, con motore 4 cilindri bialbero 16 valvole di 2304cc da 200cv e carrozzeria (solo a 2 porte) molto caratterizzata (spoiler, parafanghi allargati, alettone posteriore, bandelle sottoporta, montante posteriore più inclinato, diverso cofano bagagli, ruote in lega e assetto ribassato).

Nel 1987 la E30 venne leggermente ristilizzata (paraurti in plastica, nuovi trasparenti delle luci posteriori, interni rivisti) e dotata di importanti novità tecniche, come un nuovo propulsore di 1798cc (113cv) per la 318i ed il motore diesel con turbocompressore (324td da 116cv).
La novità più importante del 1987 fu tuttavia l'introduzione (la prima volta per BMW, della versione station wagon Touring. La Touring era disponibile nelle varianti 320i, 325i, 325i X e 324td. Nel 1988 vennero introdotte la M3 Cabriolet (con motore da 200cv), la M3 Evolution (versione potenziata a 220cv della M3 a 2 porte) e la 316i, con un nuovo motore a iniezione di 1598cc da 100cv.
Con questo assetto, la gamma della Serie 3 E30 venne prodotta senza più novità fino al 1991, anno in cui venne lanciata la E36 in versione berlina. Le E30 station wagon vennero invece prodotte fino al 1994.

[modifica] La Serie 3 E36

BMW Serie 3 E36


BMW Serie 3 E36 berlina

Descrizione generale
Versioni Berlina, Touring, Coupé, Cabriolet
Anni di produzione 1990-2001
Premio Auto dell'anno nel [[{{{auto_dell'anno}}}]]
Stelle EuroNCAP:

Alla fine del 1990 la serie 3 giunge alla terza serie, denominata E36. Si tratta di una delle serie più fortunate, che fino al 1998, data della sua uscita dal mercato in versione berlina, riscontra notevoli successi commerciali in tutte le sue versioni.

Con questo nuovo modello la casa bavarese rilancia la sfida nel segmento delle berline medie, e lo fa rinnovando completamente lo stile della serie 3. I fari anteriori non sono più inseriti in un'unica griglia ma diventano racchiusi a coppie sotto un unico proiettore; gli indicatori di direzione anteriori non si trovano più nel fascione anteriore del paraurti ma vengono affiancati ai proiettori anteriori. Il posteriore invece trova una sua nuova dimensione, con una forma che sembra racchiudere uno spoiler.

Questi nuovi tratti stilistici saranno poi alla base dei rinnovati modelli degli anni successivi, come la Serie 5 E39 e la Serie 7 E38. Si tratta quindi di un modello che oltre ad aver rivestito di per sé grande importanza per BMW, è stato anche precursore del nuovo corso stilistico della casa bavarese, adottato quasi inalterato fino alla soglia degli anni 2000, all'arrivo di Chris Bangle. Restano comunque i caratteri tipici presenti nel DNA del design BMW: il doppio rene (la presa d'aria anteriore) e la linea laterale "incisa" che congiunge anteriore e posteriore.

Vano motore BMW E36 316 coupé
Vano motore BMW E36 316 coupé

Inizialmente debutta la versione quattro porte, nelle motorizzazioni benzina 316i (1596cc - 4cil. - 99CV), 318i (1796cc - 4cil. - 116CV), 320i (1991cc - 6cil. - 150CV), 325i (2494cc - 6cil. - 192CV) e diesel 325td (2497cc - 6cil. - 115CV).

Nel 1992 è la volta della rinnovata Serie 3 in versione coupé, mentre il 1993, oltre ad essere l'anno di uscita sul mercato della nuova versione cabrio, vede la nascita di una nuova variante che va ad aggiungersi alla già nutrita gamma: la Serie 3 Compact. Con questo modello BMW lancia la sfida in primo luogo alla Volkswagen Golf, distinguendosi tuttavia per una cura maggiore degli interni, dei dettagli e delle motorizzazioni, senza ovviamente dimenticare l'unicità della trazione posteriore. Nel 1994 debutta invece la versione station wagon, la Touring. Non mancherà ovviamente la versione sportiva per eccellenza, da sempre la più amata dagli appassionati BMW: la M3, che nel 1992 debutta in versione coupé e nel 1993 come cabrio. Il 1994 sarà invece la prima volta della M3 berlina, prodotta fino al 1998; non sarà però più disponibile nella successiva serie E46. Per attendere l'erede bisognerà attendere dieci anni, quando cioè nella gamma berlina E90 del 2008 verrà nuovamente inserita una versione M3.

Questa fu anche la prima Serie 3 che venne sottoposta al crash test EuroNCAP da poco nato, la versione 316i non ottenne però risultati particolarmente lusinghieri, raccogliendo solo 1,5 stelle.

[modifica] La Serie 3 E46

BMW Serie 3 E46


BMW 320i

Descrizione generale
Versioni Berlina, Touring, Coupé, Cabriolet
Anni di produzione 1998-2006
Premio Auto dell'anno nel [[{{{auto_dell'anno}}}]]
Stelle EuroNCAP:

Nel 1998, in sostituzione della ormai anziana E36, BMW presenta il modello completamente rinnovato, che, pur ispirandosi alle linee guida della versione che l'ha preceduta, ha un corpo vettura totalmente inedito.

Inizialmente, le versioni disponibili al momento del lancio erano la 320d e la 328i, dotate rispettivamente di un quattro cilindri a gasolio di nuova concezione, caratterizzato dalla pompa rotativa, turbina a geometria variabile, iniezione diretta e quattro valvole per cilindro, 1951cc e 136cv, e di un sei cilindri in linea 2793cc da 193cv derivato dall'unità montata anche sulla E36.

La nuova piccola di Casa BMW rappresentava un passo avanti notevole sia per quanto riguarda le finiture, ora molto vicini a quelle della sorella maggiore Serie 5, sia sul piano tecnologico, essendo dotata di accessori fino a quel tempo esclusivi solo delle sorelle maggiori. In seguito, la gamma fu arricchita delle nuove 318i (quattro cilindri, 1895cc, 118cv), 320i (sei cilindri 1991cc, 150cv), e 330d (sei cilindri, 2926cc, 184cv).

Il modello ottenne da subito un buon successo, viste le ottime qualità dell'autotelaio e dell'assemblaggio in genere. Nel 1999, fu la volta della Ci, versione a due porte della berlina, con cui però condivideva pochissimi elementi. Per esempio, il vano motore era più lungo di 8cm rispetto alla berlina, il frontale era specifico, così come la fiancata e la coda, più basse e profilate. Anche all'interno c'era qualche differenza, come la strumentazione con numeri in corsivo e fondo strumenti grigio, e i pannelli porta dedicati.

La nuova coupé venne presentata nelle varianti 318Ci (quattro cilindri, 1895cc, 118cv), 320Ci (sei cilindri, 1991cc, 150cv), 323Ci (sei cilindri 2494cc, 170cv) e 328Ci (sei cilindri, 2793cc, 193cv). Nello stesso anno venne sostituita anche la classica versione Cabrio, che ora nasceva sul pianale opportunamente irrigidito della Coupé, e dotata di un tetto in tela ad azionamento elettrico, e caratterizzata da un aspetto molto elegante. Le motorizzazioni erano le stesse della versione "chiusa".

Risalente al 2000, la versione Touring, che offriva le stesse varianti della berlina con qualche punto in più sulla capacità di carico. Sempre nel 2000 fu la volta di un autentico mito a quattro ruote: la M3. La nuova sportiva realizzata dalla M GmbH esclusivamente in variante Coupé e Cabrio, era dotata di un sei cilindri in linea 3.2cc, in grado di erogare 343cv, che la contrapposero ben presto ad auto di lignaggio ben superiore, come la Porsche 911. Qualche tempo dopo, ne derivò una versione alleggerita in serie limitata, denominata CSL, che grazie ad accorgimenti volti a contenerne il peso, e ad una potenza di 360cv, consentiva alla già ottima sportiva di Monaco, tempi sul giro veramente notevoli.

Il frontale dopo il restyling
Il frontale dopo il restyling

Nel 2001, la gamma fu sottoposta ad un restyling abbastanza significativo. Sulla berlina furono modificati i gruppi ottici anteriori, ora con un taglio più "orientale" e filante, il cofano motore, con una nervatura più larga e un doppio rene di maggiori dimensioni, i trasparenti dei gruppi ottici posteriori, oltre ai parafango e ai paraurti, e piccoli aggiornamenti di dettaglio all'interno e ai rivestimenti. Anche le motorizzazioni furono aggiornate, con il lancio dei nuovi Valvetronic a quattro cilindri che diedero vita alle nuove 318i (1995cc, 143cv).

Il posteriore della Touring dopo il restyling
Il posteriore della Touring dopo il restyling

Le sorelle a sei cilindri subirono un incremento di cilindrata e potenza, raggiungendo i 2171cc per la 320i, che ora erogava 170cv, mentre la 323i fu sostituita dalla 325i (2494cc, 192cv), e la 328i dalla 330i (2979cc, 231cv). Sul fronte del diesel, la 320d fu dotata di un nuovo Common rail da 150cv, mentre la 330d disponeva adesso di 204cv. Inoltre fu introdotta la nuova 318d, che con un due litri depotenziato a 115cv, andava a prendere il posto lasciato libero dalla predente 318tds.

Contestualmente, fecero la loro comparsa le versioni X a quattro ruote motrici, con un sofisticato sistema di trasmissione denominato X-Drive, e derivato direttamente dalla X5, che andò ad equipaggiare la 330Xi e la 330Xd. Il restyling interessò anche le varianti Coupé, Cabrio e Touring, che furono sottoposte agli stessi aggiornamenti esterni e meccanici, e ulteriormente affinate sotto tutti gli aspetti. Tutte le versioni furono declinate in tre allestimenti che permettevano alla piccola BMW di aderire perfettamente alle esigenze di svariati tipi d'utenza: La Eletta, caratterizzata da un allestimento abbastanza simile alla precedente versione base; la Attiva, che era la versione più sportiva, dotata di assetto M ed altri accorgimenti che ne esaltavano la sportività intrinseca; Futura, che grazie ad un allestimento particolarmente tecnologico, rappresentava la versione più raffinata.

Per quanto riguarda la sicurezza automobilistica, il crash test dell'EuroNCAP l'ha giudicata meritevole di 4 stelle.

Questo restyling permise alla E46 di reggere il mercato fino al 2005, anno in cui fu presentata la E90, caratterizzata da un design completamente nuovo, ispirato alle Serie 5 e Serie 7, benché molto meno "esasperato".

[modifica] La Serie 3 E90

BMW Serie 3 E90


La E90

Descrizione generale
Versioni Berlina, Touring, Coupé e Coupé-Cabriolet
Anni di produzione dal 2005
Premio Auto dell'anno nel [[]]
Stelle EuroNCAP:

Nella primavera del 2005 debutta la serie 3 E90. A differenza della precedente E46, la quale non fu in grado (almeno prima del consistente restyling del 2001) di proporre elementi di design davvero innovativi rispetto alla fortunata progenitrice E36, la E90 invece propone i classici stilemi tipici della serie 3 re-interpretati e attualizzati secondo le più recenti tendenze attuate in casa BMW dal team di design guidato da Chris Bangle. Esternamente linee slanciate si alternano ad altre più tese, riuscendo comunque a celare un consistente aumento delle dimensioni rispetto alla serie precedente; nel complesso il risultato è un concentrato di sportività e al tempo stesso di eleganza che non a caso verrà premiato in diverse occasioni. Negli USA viene infatti eletta auto dell'anno 2006. In Italia verrà proposta inizialmente nelle motorizzazioni benzina 320i (1995cc, 4cil, 150cv), 325i e 330i; diesel 320d (1995cc, 4 cil, 163cv) e 330d. La gamma si amplierà in seguito sia verso il basso con la 318i e la 318d, sia verso l'alto con la 325d, 335i e 335d (motore diesel biturbo già montato sulla serie 5 E60). Come per la precedente E46 la motorizzazione che riscontrerà maggior successo sarà la 320d, in grado di mantenere consumi bassi (stessi consumi della precedente unità 320d 150cv), grande elasticità ed emissioni ridotte (Euro 4), oltre alla tipica sportività dei motori BMW. Va segnalato che durante il primo anno di vendita il DPF (filtro antiparticolato) sul modello 320d è a pagamento; diverrà di serie a partire dal 2006. La E90 mantiene la tipica impostazione BMW, cioè trazione posteriore con motori disposti longitudinalmente. Inoltre la serie 3 è disponibile con la trazione integrale xdrive con i motori: 325 XI, 330 XI e 335 XI per i benzina, 330 XD per i diesel. Le dimensioni sono: lunghezza 452 cm, larghezza 182 cm, altezza 142 cm e passo 276 rispetto ai 447 cm di lunghezza, 174 cm di larghezza, 142 cm altezza e ai 273 cm di passo della precedente serie. Il sensibile aumento delle dimensioni si traduce in una spaziosità nettamente maggiore rispetto alla precedente E46; gli interni infatti cambiano completamente e proprio con la E90 la serie 3 perde il tipico cockpit orientato al guidatore, caratteristica da sempre prerogativa di BMW in diversi suoi modelli (si era già perso con l'ultima serie 5 E60, ma in base a recenti prototipi presentati dalla casa bavarese sembra ripreso in modelli futuri come la CS). Le serie 3 sul mercato italiano sono vendute in quattro allestimenti: Eletta, versione base, Attiva, versione completa improntata alla sportività, Futura, versione anch'essa completa (allo stesso prezzo della Attiva) ma più improntata alla funzionalità e "Msport", versione che come il nome stesso suggerisce incorpora elementi delle versioni firmate dal reparto Motorsport di BMW. E per la prima volta dopo 10 anni, è disponibile anche nella versione sportiva M3, curata dalla Motorsport, con la meccanica uguale a quella della coupé. Risottoposta al crash test EuroNCAP anche in questa nuova versione, il punteggio raggiunto è di 5 stelle.

A settembre 2005 viene presentata la versione touring (E91), versione che sul mercato italiano riscuoterà parecchio successo, in particolare nella versione 320d. Quasi un anno dopo arriva la coupé (E92) e qualche tempo dopo la Coupé-Cabriolet (E93), che monta per la prima volta in casa BMW un tetto in metallo anziché in tela. Scompare al sigla Ci, e a differenza delle passate serie 3 (E30, E36 ed E46) in cui le relative versioni coupé e cabrio pur assumendo loro connotati specifici (forma della fanaleria leggermente diversa) mantenevano comunque uno stretto legame con la versione berlina, a partire da questa serie le versioni coupé e cabrio assumono maggiore indipendenza rispetto alla berlina dal punto di vista della linea, mostrando connotati (se possibile) ancora più sportivi e mantenendo solo la linea di scalfittura laterale e gli interni della berlina (e non a caso infatti vengono denominate con sigle diverse rispetto alla berlina).

[modifica] Stabilimenti di produzione

Oltre ai tradizionali stabilimenti europei in Germania a Monaco e Regensburg la BMW produce la Serie 3 anche in altri continenti. Sin dagli anni '70 è attiva la produzione in Indonesia nello stabilimento di Jakarta.

Ma il più grande stabilimento che produce Serie 3 fuori dalla Germania è quello di Rossylin in Sud Africa attivo dal 1959 che annualmente produce più di 50.000 nuove Serie 3 di cui la maggiorparte sono destinate al mercato americano e orientale.

Sempre in Africa la Serie 3 è prodotta in Egitto attraverso la Bavarian Auto nello stabilimento di October City. Qui attualmente sono prodotte anche le Serie 5 e Serie 7 e X3.

Nel 2003 attraverso la joint venture con il costruttore cinese Brilliance, la Serie 3 e la Serie 5 sono prodotte anche in Cina a Shenyang.

Dal 2004 è attiva la produzione in Malaysia nello stabilimento di Selangor in cui viene prodotta anche la Serie 5.

Più di recente è iniziata la produzione di Serie 3 in Messico a Toluca e nelle Filippine a Makati City.

Nel 2007 è iniziata la produzione di Serie 3 e Serie 5 in India, a Chennai e in Pakistan a Karachi.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

olandese dedicati alla E21


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