BMW X6
| BMW X6 | |
|---|---|
Vista laterale anteriore |
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| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | Sport Utility Vehicle |
| Produzione | dal 2008 |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4.880 mm |
| Larghezza | 1.980 mm |
| Altezza | 1.690 mm |
| Passo | 2.930 mm |
| Massa | 2.070-2.110 kg |
| Altro | |
| Assemblaggio | Spartanburg |
| Stessa famiglia | BMW Serie 5 E60 Serie 6 E63-E64 BMW X5 E70 |
| Auto simili | Acura ZDX |
Vista laterale posteriore |
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La X6 è un'autovettura SUV di Segmento E prodotta a partire dal 2008 dalla Casa automobilistica tedesca BMW.
Indice |
Storia [modifica]
Durante tutto il 2007 la stampa e le manifestazioni legate al mondo dell'auto hanno richiamato l'attenzione sul fatto che la BMW avesse intenzione di lanciare ben presto sul mercato un nuovo SUV di classe alta, derivato dalla già affermata X5, ma dalla quale si differenziava per la carrozzeria dalla coda più sfuggente e dal padiglione più inclinato, in modo da sembrare una sorta di coupé a quattro porte molto rialzata da terra. Verso la fine dello stesso anno, venne ufficializzato l'intento di lanciare questo nuovo modello. Al Salone di Francoforte ed al Motor Show di Bologna venne anzi presentato un prototipo dotato di propulsione ibrida denominato X6 ActiveHybrid, dotato di due motori, uno elettrico ed uno a benzina.
Il fatto di possedere una linea più filante, quasi da coupé è valso alla vettura il nome di X6, per riprendere la parentela stilistica più stretta con la coupé BMW Serie 6 che con la berlina BMW Serie 5. In ogni caso, la X6 riprende il pianale di entrambe, condiviso anche dalla stessa X5.
Proprio la nuova configurazione di carrozzeria "simil-coupé" ha spinto i vertici BMW a coniare un nuovo nome per il nuovo tipo di vettura. È nata così la sigla SAV (Sport Activity Vehicle), utilizzata per indicare delle SUV con carrozzeria profilata, appunto simile a quella di una coupé. Un precedente in tal senso, si era però già avuto con la commercializzazione della coreana SsangYong Actyon, anch'essa dotata di una carrozzeria "simil-coupé". Il lancio sul mercato avviene nel marzo 2008: data la particolare conformazione di carrozzeria, la X6 (sigla di progetto E71) non ha praticamente concorrenti. L'unica che le si può avvicinare per impostazioni generali è la Porsche Cayenne, che comunque è anche concorrente della X5. In Italia la X6 è prevista inizialmente in quattro motorizzazioni, tutte sovralimentate, di cui tre a 6 cilindri in linea e una dotata di un V8:
- 3.0 benzina N54: 2979 cm³, sovralimentazione mediante doppio turbocompressore, potenza massima di 306 CV a 5800 giri/min e velocità massima di 240 km/h;
- 4.4 benzina N63B44: 4395 cm³, sovralimentazione mediante doppio turbocompressore, potenza massima di 407 CV a 5500 giri/min e velocità massima di 250 km/h (autolimitata);
- 3.0 gasolio M57TU2D30: 2993 cm³, bi-turbodiesel common-rail da 286 CV a 4400 giri/min e velocità massima di 236 km/h;
- 3.0 gasolio M57TUD30: 2993 cm³, turbodiesel common-rail da 235 CV a 4000 giri/min e velocità massima di 210 km/h.
Una delle novità maggiori proposte dalla X6 è comunque il dispositivo xDrive, ossia un differenziale posteriore autobloccante a gestione elettronica che scarica in maniera opportuna la coppia motrice su retrotreno ed avantreno a seconda delle condizioni di marcia, rendendo la vettura più agile e più sicura in caso di emergenza.
La Casa tedesca crede molto in questo dispositivo, a tal punto da inserirlo nelle denominazioni ufficiali di ogni modello della X6. A seconda delle motorizzazioni previste si hanno così:
- X6 xDrive35i: 3 litri benzina biturbo;
- X6 xDrive50i: 4.4 litri benzina biturbo;
- X6 xDrive30d: 3 litri turbodiesel;
- X6 xDrive35d: 3 litri bi-turbodiesel
Al dispositivo xDrive è abbinato anche il DPC (Dynamic Performance Control), che lavora in diretta simbiosi con il primo ed è in grado di limitare i fenomeni di sottosterzo della vettura.
Nel 2009 inizia la commercializzazione al pubblico europeo della versione Motorsport dei SAV X5 ed X6. Tali modelli, denominati X5M ed X6M, sono equipaggiati da una versione particolarmente spinta del V8 da 4.4 litri con tecnologia turbo Twin Scroll. Tale motore eroga ben 555 CV ed è abbinato ad un cambio automatico/sequenziale con paddles al volante e sei rapporti.
Nella primavera del 2010, la xDrive35i subisce un aggiornamento: il suo motore non è più un 3 litri biturbo, ma utilizzava un solo turbocompressore, però con tecnologia twin scroll e con in più l'ausilio del Valvetronic. La potenza e la coppia motrice sono rimaste invariate a 306 CV. Più o meno nello stesso periodo, la X6 xDrive30d vede la sua potenza passare da 235 a 245 CV.
All'inizio del 2012 la X6 subisce il suo restyling di mezza età: sono stati ridisegnati i gruppi ottici anteriori, che integrano la tecnologia bi-xeno e che a richiesta possono anche essere ottenuti con fari a LED ad alta luminosità (tranne sulle X6 M, che li prevedono di serie); cambiano anche i fendinebbia anteriori, mentre i gruppi ottici posteriori sono a LED. Aggiornamenti anche nella gamma colori, sia della carrozzeria che dei rivestimenti interni, mentre diventa possibile richiedere il terzo posto posteriore. Pressoché invariata la gamma motori, se si eccettua l'imminente arrivo del motore 3 litri tri-turbo da 381 CV, già annunciato dalla Casa bavarese, ma non ancora figurante nel listino della X6 aggiornata. La X6 xDrive30d può infine essere ottenuta con il sistema BluePerformance, consistente nell'impiego dell'additivo AdBlue (utilizzato anche nella versioni BlueTEC della gamma Mercedes-Benz) per trasformare le emissioni inquinanti in gas innocui. Tale sistema permette a questo modello di rispettare la normativa Euro 6 che entrerà in vigore nel 2014. Nell'estate del 2012, invece, si ha l'arrivo di una delle motorizzazioni più significative della gamma della X6, poiché si tratta del primo motore a gasolio con tripla sovralimentazione: la X6 xDrive M50d, questo il nome del modello, monta infatti un 3 litri accoppiato a ben tre turbocompressori, che ne portano la potenza massima a ben 381 CV. Inizialmente prevista solo per alcuni mercati europei, tra cui quello tedesco, questa versione particolarmente spinta della X6 arriva in Italia solo alla fine del 2012.
Motorizzazioni [modifica]
| Modello | Motore | Cilindrata (cm³) |
Potenza/rpm | Coppia massima/ rpm (Nm) |
Cambio/ n°marce |
Massa a vuoto (kg) |
Velocità max (Km/h) |
0–100 km/h (secondi) |
Consumo medio (l/100 km) |
Emissioni CO2 (g/Km) |
Anni di produzione |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Versioni a benzina | ||||||||||||||
| xDrive35i | N54B30 | 2979 | 225 kW (306 CV)/ 5800-6250 |
400/ 1300-5000 |
AS/6 | 2.070 | 240 | 6"7 | 10.9 | 262 | 2009-10 | |||
| N55B30 | 225 kW (306 CV)/ 5800 |
400/ 1200-5000 |
AS/8 | 10.1 | 236 | dal 2010 | ||||||||
| xDrive50i | N63B44 | 4395 | 300 kW (407 CV)/ 5500-6400 |
600/ 1750-4500 |
AS/6 | 2.190 | 250 | 5"4 | 12.5 | 299 | 2008-10 | |||
| AS/8 | 292 | dal 2010 | ||||||||||||
| 4.4i xDrive M | S63B44 | 4395 | 408 kW (555 CV)/ 6000 |
680/ 1500-5650 |
AS/6 | 2.305 | 4"7 | 13.9 | 325 | dal 2009 | ||||
| Versioni a gasolio | ||||||||||||||
| xDrive30d | M57D30TÜD2 | 2993 | 173 kW (235 CV)/ 4000 |
520/ 2000-2750 |
AS/6 | 2.075 | 220 | 8" | 8.2 | 217 | 2008-10 | |||
| N57D30OL | 180 kW (245 CV)/ 4000 |
540/ 1750-3000 |
AS/8 | 222 | 7"5 | 7.4 | 195 | dal 2010 | ||||||
| xDrive35d | M57TU2D30TOP | 210 kW (286 CV)/ 4400 |
580/ 1750-2250 |
AS/6 | 2.110 | 236 | 6"9 | 8.3 | 220 | 2008-10 | ||||
| xDrive40d | N57D30TOP | 225 kW (306 CV)/ 4400 |
600/ 1500-2500 |
AS/8 | 6"5 | 7.5 | 198 | dal 2010 | ||||||
| M50d | N57S | 280 kW (381 CV)/ 4000-4400 |
740/ 2000-3000 |
DF/6 | 2.225 | 250 | 5"3 | 7.7 | 204 | dal 2012 | ||||
| Versioni ibride | ||||||||||||||
| ActiveHybrid | N63B44+ 2 motori elettrici |
4395 | 357 kW (485 CV) | 780 | AS/7 | 2.450 | 236 | 5"6 | 9.9 | 231 | dal 2009 | |||
X6 ActiveHybrid [modifica]
Alla fine del 2009, la X6 viene immessa sul mercato anche in versione ibrida. Questa particolare versione, denominata ActiveHybrid, è basata sulla versione xDrive50i, della quale viene mantenuto il potente V8 biturbo da 4.4 litri e 407 CV, ma che nello specifico viene accoppiato a due motori elettrici, rispettivamente da 86 e 91 CV, che però non lavorano in serie, per cui la potenza massima non è il risultato della somma delle potenze dei tre motori, ma è inferiore, e comunque tutt'altro che ridotta. Tali motori sono stati sviluppati in collaborazione con Chrysler e General Motors, e sono collegati ad uno schema di trasmissione anch'esso non convenzionale, poiché il cambio, un automatico a 7 rapporti selezionabili anche tramite le levette al volante, è costituito tra l'altro da quattro frizioni connesse attraverso degli ingranaggi ai due motori elettrici descritti. La potenza massima raggiunta dall'X6 ActiveHybrid è di 485 CV, mentre la coppia massima è di 780 Nm.
Le prestazioni sono di tutto rispetto: la velocità massima è di 236 km/h, ma può essere portata anche a 250 km/h mediante la riprogrammazione di alcuni parametri della centralina. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solo 5"6 ed i motori elettrici sono in grado, in condizioni di piena carica, a spingere da soli la vettura a 60 km/h di velocità massima e per 2.5 km di distanza.