BMW 502

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BMW 502
BMW 502 V8 Super (2006.9.16).jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  BMW
Tipo principale berlina
Altre versioni coupé
cabriolet
Produzione dal 1954 al 1963
Sostituisce la BMW 335
Sostituita da BMW E3
Esemplari prodotti 7314
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4730 mm
Larghezza 1780 mm
Altezza 1530 mm
Passo 2840 mm
Massa 1410-1490 kg
Altro
Stile Peter Schimanowski
Stessa famiglia BMW 501
BMW 503
BMW 507
BMW 3200 CS
Auto simili Jaguar Mk1 e Mk2
Mercedes-Benz W186 e W111

La 502 è un'autovettura di lusso prodotta dal 1954 al 1963 dalla Casa automobilistica tedesca BMW.

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

La 502 fu presentata al Salone di Ginevra del 1954 come versione di punta della gamma BMW,in modo da proporsi come erede ideale della 335 d'anteguerra. La commercializzazione fu però avviata solo a partire dal mese di settembre di quello stesso anno.
La linea della 502 riprendeva senza mezzi termini quella della più economica 501, essendo praticamente identica. Se ne differenziava infatti per pochi particolari, tra cui i fendinebbia anteriori ed alcuni particolari cromati, oltre che per le finiture interne molto più curate e lussuose. Anche per l'ammiraglia BMW degli anni cinquanta fu ripreso lo stesso stile "Barockengel" già introdotto due anni prima proprio con la 501.
Come nel caso della 501, anche la 502 fu proposta in tre varianti di carrozzeria: berlina, coupé e cabriolet, anche la stragrande maggioranza di 502 prodotte erano berline.
La 502 era disponibile in due varianti motoristiche, entrambe V8: la prima era un 2.6 litri che di lì a pochissimo sarebbe stato montato anche sulla 501, mentre la seconda era un 3.2 litri grazie al quale la 502 poteva permettersi di rivaleggiare nientemeno che con la lussuosa Mercedes-Benz 300, divenuta famosa anche con il nome di "Mercedes Adenauer". Il V8 da 3.2 litri della 502 assicurava prestazioni di rilievo, nonostante la massa a vuoto sfiorasse i 15 quintali.
Nel 1957, la motorizzazione da 3.2 litri fu rivista in profondità e ricevette un consistente surplus di potenza, con conseguente, deciso miglioramento delle prestazioni.
Ma già l'anno seguente, vi fu un riassetto nella gamma 502, le cui versioni furono rispettivamente ridenominate come BMW 2.6 Luxus, BMW 3.2 e BMW 3.2 Super. Appare evidente che quindi si ebbero a quel punto non più due ma tre versioni: la versione dotata del V8 da 3.2 litri fu sdoppiata in due nuove versioni, differenti tra loro per l'equipaggiamento e la dotazione.
Si arrivò così all'estate del 1961, anno in cui vi fu un nuovo riaggiornamento della gamma: la 2.6 Luxus nonché le 501 2.6 furono entrambe sostituite da un unico modello, denominato BMW 2600 L, mentre le 3.2 e 3.2 Super furono rispettivamente ribattezzate 3200 L e 3200 S.
La produzione andò avanti per altri due anni, dopodiché la gamma fu tolta di produzione.
Nonostante gli indubbi contenuti, le prestazioni più che soddisfacenti e la completissima dotazione, la 502 non incontrò un gran successo, anzi, specialmente nei primi tempi concorse ad accentuare la già grave crisi economica in cui la Casa di Monaco si era venuta a trovare. La 502, ma anche gli altri modelli ad essa imparentati non riscossero un gran successo proprio per questi motivi.

Angelo barocco capitolo secondo[modifica | modifica sorgente]

Una 502 Coupé

Con la 502, la Casa bavarese ribadì lo stile "Barockengel" sulla sua ammiraglia: la carrozzeria riprendeva infatti quasi in tutto e per tutto quanto già proposto due anni prima con la 501: si ritrovano quindi il frontale, caratterizzato dalla calandra a "doppio rene" a sviluppo verticale nonché dagli ampi, avvolgenti e sinuosi parafanghi anteriori che vanno a svilupparsi all'indietro per raccordarsi elegantemente con quelli posteriori. Sempre nel frontale troviamo però una delle poche differenze, consistente nella presenza dei fari antinebbia, disponibili di serie. Una delle altre minime differenze sta nella maggior presenza di elementi cromati. Anche la coda presenta lo stesso disegno estremamente sfuggente della 501.
L'assoluta eleganza delle versioni berlina diventa anche grintosa nelle versioni coupé, per via del diverso disegno del padiglione, più inclinato, e della presenza di due sole porte.
Se la coupé era più grintosa rispetto alla berlina, la cabriolet era più snob già nell'aspetto e sembrava fatta apposta per pacifiche gitarelle in tutta tranquillità, anche se le versioni più potenti erano in grado di spuntare prestazioni di assoluto rispetto per l'epoca.

Meccanica di qualità[modifica | modifica sorgente]

Vista posteriore di una 502 berlina

Se la 501 non convinceva per le sue prestazioni tutt'altro che esaltanti, la 502 sembrava trovare uno dei suoi punti di forza proprio nelle prestazioni dei due motori V8. In particolare, si trattava, oltre che dei due primi V8 BMW, anche dei primi V8 in lega leggera del dopoguerra. Erano V8 con angolo di 90° tra le bancate in entrambe le motorizzazioni. Il meno prestante dei due aveva una cilindrata di 2580 cm³, disponeva di distribuzione a valvole in testa comandate da un asse a camme centrale, era alimentato tramite un carburatore doppio corpo Zenith ed era in grado di erogare una potenza massima di 100 CV a 4800 giri/min, che divennero 110 nella naturale evoluzione denominata 2600 L. La velocità massima era di oltre 165 km/h e di oltre 170 nella 2600 L, con accelerazione da 0 a 100 km/h rispettivamente in 17"2 e 15"4.
La motorizzazione più prestante era invece un V8 da 3168 cm³, che nelle prime 502 arrivava ad erogare 120 CV di potenza massima a 4800 giri/min. Nel 1957 tale potenza fu portata a 140 CV, mentre nel 1963, all'inizio dell'ultimo anno di produzione, il motore fu portato a ben 160 CV a 5600 giri/min. L'architettura dell'unità da 3.2 litri era la stessa dell'unità da 2.6, con distribuzione a valvole in testa, due per cilindro, mosse da aste e bilancieri. Le velocità massime erano di 170 km/h per le versioni meno potenti, 180 per le versioni di potenza intermedia e ben 190 km/h per le ultime 3200 S.
Il cambio era manuale a 4 marce, con frizione monodisco a secco.
Telaisticamente, per le 502 2.6 erano previsti freni a tamburo sulle quattro ruote. Stessa cosa anche sulle versioni 3.2, ma in opzione era possibile avere anche freni a disco all'avantreno. Più avanti, nelle 3200 S, i freni anteriori a disco divennero di serie.

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