BMW 700

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BMW 700
MHV BMW 700.jpg
Una BMW 700 LS Limousine del 1962
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale Berlina
Altre versioni Coupé e Cabriolet
Produzione dal 1959 al 1965
Sostituisce la BMW 600
Esemplari prodotti 188.121
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.540-3.860 mm
Larghezza 1.480-1.510 mm
Altezza 1.340-1.270 mm
Passo 2.120-2.280 mm
Massa massimo a pieno carico 960 kg
Altro
Stile Giovanni Michelotti
Baur
Auto simili DKW Junior
Fiat 600 e 850
NSU Prinz e Prinz Sport
Renault Dauphine
BMW 700 Coupe red vr TCE.jpg
Una BMW 700 LS Coupé

La BMW 700 è un modello di automobile economica costruito, in varie versioni, dalla casa tedesca tra il 1959 ed il 1965

Storia[modifica | modifica sorgente]

La BMW 700 RS

Nata dalla positiva esperienza della "600" con la quale si era dimostrata la bontà dell'accoppiamento di un corpo vettura leggero con il motore boxer di derivazione motociclistica, la BMW 700 è la prima automobile economica, interamente realizzata dalla casa bavarese nel secondo dopoguerra.

Inizialmente proposta nelle versioni a due posti "Coupé" (E119) e "Cabriolet" (E110), da 1960 verrà anche costruita nella versione berlina a quattro posti, denominata "Limousine" (E107).

I modelli, caratterizzati dalle linee sobrie create da Giovanni Michelotti, otterranno un grande successo di vendite che risolleverà l'azienda dalla grave crisi finanziaria in cui si era caduta per l'errata scelta di produrre, nei primi anni cinquanta, lussuose automobili come la 501, la 502, la 503 e la 507, difficilmente proponibili nella devastata economia europea di quegli anni e poco gradite dal pubblico americano a causa dei recenti trascorsi di belligeranza.

Grazie ai capitali ed alla popolarità acquisita prima con la "600" e, poi, con la "700", la BMW riuscì ad abbandonare la produzione di vetture economiche per ritornare nella cerchia dei costruttori di automobili lussuose e sportive, investendo le nuove risorse nel progetto "Neue Klasse".

Sul mercato italiano la BMW 700 ebbe scarsa fortuna, a causa del lungo periodo di attesa per la consegna (oltre quattro mesi) e, soprattutto, in ragione dell'elevato prezzo di acquisto (956.000 Lire franco concessionario e addirittura 1.235.000 Lire per la "Coupé Sport", nel 1961) che risultava ben superiore alle concorrenti vetture nazionali.

La gamma si arricchì nel 1962 della versione Luxus, presentata al Salone di Ginevra e riservata alla sola berlina, che si distingueva per le maggiori dimensioni, dovute ad un aumento generale della lunghezza di ben 32 cm (interasse aumentato di 16 cm) e per gli equipaggiamenti. Ne fu prodotta anche una versione semplificata, meno rifinita, ma sempre con passo allungato. Con la LS Luxus, la Casa di Monaco volle proporre un modello che colmasse il vuoto presente tra le 700 più semplificate e le nuove berline della Neue Klasse nate nel 1961.

L'importanza storica della BMW 700 è stata di enorme portata, poiché fu la vettura che ritrasmise ai tedeschi la voglia di ricominciare a vivere dopo gli orrori della guerra. La sua importanza va di pari passo e si fonde assieme all'importanza dell'Isetta e della BMW 600. Se queste ultime hanno permesso all'afflitta popolazione tedesca di motorizzarsi a costi minimi, la 700 ha permesso, sempre a costi non molto alti, di poter avere una vera vettura e di poter credere in essa anche grazie ai suoi vari exploit, soprattutto in campo sportivo. In ogni caso, queste tre vetture hanno permesso alla Casa bavarese di rialzarsi dopo le batoste commerciali e post-belliche.

Caratteristiche estetiche[modifica | modifica sorgente]

Una BMW 700 cabriolet

Come la BMW 600, sua diretta antenata, e come la BMW 250, versione tedesca della Iso Isetta prodotta su licenza, anche la BMW 700 si distaccava dall'abituale produzione di fascia alta della Casa di Monaco, produzione che in quegli anni si era rivelata quanto mai inopportuna ed infruttuosa. La BMW 700, a differenza delle due precedenti piccole vetture, sfoggiava però un design più classico e tradizionale, frutto della matita di un deisgner italiano assai rinomato come Michelotti: nella versione berlina a due porte, la linea appare molto equilibrata e persino elegante, grazie alle sue linee tese e spigolose. Anche nel caso della BMW 700, troviamo caratteristiche estetiche che la discostavano dall'abituale produzione BMW, come per esempio l'assenza di una calandra a "doppio rene", caratteristica che distingueva tutte le BMW.
Il frontale, privo della classica calandra BMW, somigliava molto di più ad un frontale Fiat, se non fosse per il piccolo stemma posto al centro del muso. La coda rispecchiava lo stile delle auto europee di quegli anni, con un accenno di pinne posteriori e fari sottili a sviluppo verticale. Sempre in coda troviamo le grigliature per il raffreddamento del piccolo bicilindrico da 0.7 litri.
Nel complesso, la linea appare più filante nella versione coupé, la prima ad essere commercializzata, sebbene l'abitabilità posteriore risultasse più precaria.
Un discorso a parte merita la versione cabriolet, più costosa e rifinita. La sua linea era opera di Baur, da sempre uno specialista nel disegnare BMW con carrozzeria scoperta.

Vista posteriore di una 700 sport

Produzione[modifica | modifica sorgente]

  • 700 Coupé (1959-64): 19896 esemplari
  • 700 Cabriolet (1959-64): 2592 esemplari
  • 700 Limousine (1960-61): 62.141 esemplari
  • 700 Coupé Sport (1960-64): 9346 esemplari
  • 700 LS Luxus (1962-65): 92416 esemplari
  • 700 LS Coupé (1964-65): 1730 esemplari

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche tecniche - BMW 700 Limousine del 1961
Configurazione
Carrozzeria: cabriolet Posizione motore: posteriore Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Posti totali: 4 Bagagliaio: Serbatoio: 33 litri
Masse a vuoto: 640 kg
Meccanica
Tipo motore: Ciclo Otto, posteriore, bicilindrico boxer con camere di combustione emisferiche, in blocco con frizione e cambio Cilindrata: (Alesaggio x corsa = 78 x 73 mm) 697 cm³
Distribuzione: albero a camme centrale con valvole inclinate, comandate da aste e bilancieri Alimentazione:
Prestazioni motore Potenza: 30 CV DIN a 5.200 giri/min / Coppia: 5,1 mkg a 3.400 giri/min
Frizione: Cambio: Manuale a 4 rapporti + RM
Telaio
Corpo vettura Scocca metallica con pianale inferiore portante saldato alla carrozzeria
Sterzo a cremagliera con barre di accoppiamento a 2 pezzi
Sospensioni anteriori: A ruote indipendenti con doppi bracci longitudinali, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici telescopici / posteriori: A ruote indipendenti con bracci triangolari longitudinati montati su silentbloc, molle a spirale e ammortizzatori idraulici
Freni anteriori: a tamburo / posteriori: a tamburo da 200 mm con comando idraulico; Superficie frenante totale di 588 cm2; Freno a mano meccanico sulle ruote posteriori
Pneumatici 5,20 - 12
Prestazioni dichiarate
Velocità: 120 km/h Accelerazione:
Consumi 5,9 lt/100 km
Una 700 CS

Quanto mostrato in questa scheda valeva per la berlina, ma le altre versioni presentavano delle differenze. La coupé, per esempio, raggiungeva una velocità massima di 125 km/h, grazie alla migliore aerodinamica. Inoltre, è esistita anche una versione sportiveggiante della 700 Coupé, denominata 700 CS, la quale montava un nuovo carburatore e beneficiava di un aumento del rapporto di compressione. In questo modo, la potenza massima passava da 30 a 40 CV e faceva della 700 CS la base per una vettura da usare nelle competizioni, e che si aggiudicò manifestazioni come il Campionato Tedesco della Montagna e la Coppa Europea Turismo, grazie anche a piloti come Hans Stuck e Hubert Hahne. Sempre per quanto riguardava l'attività sportiva, dalle 700 con carrozzeria di serie, furono derivate anche delle versioni con carrozzeria barchetta denominate 700 RS.

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