BMW Z3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
BMW Z3
BMW Z3 1.9L 1998.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  BMW
Tipo principale Roadster
Altre versioni coupé
Produzione dal 1995 al 2002
Sostituisce la BMW Z1
Sostituita da BMW Z4
Esemplari prodotti 297.087
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.025 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza da 1.266 a 1.306 mm
Passo 2.446 mm
Massa da 1.225 a 1.450 kg
Altro
Stessa famiglia BMW Serie 3 E36
Auto simili Alfa Romeo GTV
Alfa Romeo Spider (1995)
Mazda MX-5
Mercedes-Benz SLK
BMW Z3 rear 20070306.jpg

La Z3 è una vettura sportiva a due posti prodotta dalla Casa automobilistica tedesca BMW dal 1996 al 2002. È stata proposta sia come roadster che come coupé.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Presentata dapprima con carrozzeria aperta, la Z3 fu la prima roadster moderna del mercato di massa prodotta dalla Casa bavarese, come anche il primo modello della casa tedesca ad essere assemblato negli Stati Uniti: veniva infatti costruita e assemblata a Spartanburg, nella Carolina del Sud. Fu introdotta nel 1995, poco dopo essere stata utilizzata a scopo di lancio nel film di James Bond GoldenEye. Furono prodotte alcune varianti dell'autovettura, inclusa la versione coupé nel 1999. Il suo ritiro dal mercato avvenne nel 2002, anno in cui fu sostituita dalla BMW Z4.

La sigla ‘Z’[modifica | modifica sorgente]

"Zukunft" in tedesco vuol dire futuro: l'iniziale di questa parola viene utilizzata da BMW nei codici identificativi di alcuni modelli, e precisamente quelli con carrozzeria roadster o coupé a 2 posti secchi.

Il gruppo di ricerca 'BMW Technik GMBH' usa la ‘Z’ seguita da un numero come codice interno per i propri progetti, i prototipi sono normalmente mantenuti segreti.

I progetti 'BMW AG' invece utilizzano la lettera 'E' seguita da un numero (E46 per la serie 3, ecc.). Comunque anche 'BMW AG' usa dei codici ‘Z’, ma esclusivamente per le automobili roadster o coupé a due posti: Z1, Z3, Z4, Z8.

Modelli di BMW Z3 Prodotte: E36/7 & E36/8[modifica | modifica sorgente]

Al momento del lancio, i propulsori che hanno equipaggiato la Z3 sono stati i 4 cilindri 1,8 L 8 valvole e i 1,9 L 16 valvole M43 - M44: successivamente, durante il periodo di produzione, arrivarono anche i 6 cilindri (DOHC 24V) M52 - M54 - M56 2,0 L - 2,2 L (2,3 L – 2,5 L solo nel mercato statunitense)- 2,8 L – 3,0 L – 3,2 L //MPower, 24 valvole.

  • 20 settembre 1995: la prima Z3 esce dalla linea di assemblaggio, in 7 anni tra la Z3 e la Z3 M ne verranno prodotte 297.087 distribuite in 130 paesi.
  • Fine 1996: La Z3 viene equipaggiata con il 2.8 L, questa versione eredita le generose bombature dei passaruota posteriori.
  • 28 ottobre 1997: Prodotte 100.000 Z3 Roadster.
  • Inizio 1998: lancio della Z3 Coupé, con carrozzeria chiusa di tipo "hatchback" a due porte, equipaggiata unicamente dal 6 cilindri da 2,8 litri e poco dopo dal 3,2 litri di origine BMW M3.
  • maggio 1998: La M Roadster 3,2 è lanciata sul mercato con un motore derivato direttamente dal 3,2 litri della M3 E36. L'auto possiede una accelerazione notevole e poteva competere a livello commerciale con alcune versioni di Porsche 911. Esteticamente, il paraurti anteriore della versione M, si distingue da quello delle sorelle minori per il fatto di avere una presa d'aria maggiorata, la stessa che poi è stata ripresa nel successivo restyling.
  • luglio 1999: Il modello subisce un restyling. La Z3 viene aggiornata con interventi di lifting nella parte posteriore. In particolare vengono ridisegnati i passaruota posteriori, che risultano più sinuosi e bombati, e il fascione paracolpi posteriore. I fanali di coda acquistano una forma ad "L" e vengono rivisti gli interni. Gli interventi si concentrano nella zona centrale dove viene ridisegnato il tunnel tra i sedili. Per quanto concerne la meccanica vengono ottimizzati i pesi con una migliore ripartizione tra i due assi. Tra i propulsori esce definitivamente di scena il 1,9 litri 16 valvole, che viene sostituito dal 6 cilindri 2,0 litri 24 valvole da 150 CV.
  • settembre 2000: Il 6 cilindri 2.2 da 170 CV sostituisce il 2,0 litri da 150 CV, il 6 cilindri 3,0 litri da 231 CV sostituisce il 2,8 litri da 193 CV.
  • marzo 2001: La Z3 M viene aggiornata con il propulsore della nuova M3 E46, sebbene depotenziato da 343 CV a 325 CV.
  • 28 giugno 2002: l'ultima Z3 E36/7 viene prodotta a Spartanburg: è una 6 cilindri Roadster color "Sepia Metallic" con gli interni in pelle "Arizona Sun" uscita dalla linea di produzione alle ore 12:34 p.m. Non vedrà mai la strada perché è destinata ad essere conservata e ammirata in un museo.

Dettagli[modifica | modifica sorgente]

Una BMW Z3 coupé

Il design della Z3 sposava sapientemente classico e moderno, proponendo così una vettura dalla linea scattante, agile e che, nella versione aperta, incarna l'ideale concetto di sportiva, grazie al posto guida arretrato, a ridosso del retrotreno.

La versione coupé non è da meno e propone un padiglione dal design insolito, di tipo "hatchback", con portellone posteriore quasi verticale. Tale caratteristica si rivelerà non molto felice, poiché il pubblico non apprezzerà molto questa scelta controcorrente.

Gli elementi retrò sono molti, fra cui la coppia di sfoghi d'aria laterali dalla forma a "branchie di squalo", una per fiancata, che campeggiano sui parafanghi anteriori, dietro le ruote: essi richiamano in modo inequivocabile le BMW 507 di quarant'anni prima.

La Z3 aveva motore anteriore e trazione posteriore, passo relativamente lungo, carreggiata anteriore e posteriore larga, sbalzi corti data la lunghezza relativamente contenuta, distribuzione quasi paritetica delle masse, baricentro basso, assetto sportivo ma confortevole, servosterzo a cremagliera diretto e preciso nonché naturalmente un potente impianto di freni a disco con un efficiente ABS.

Vista laterale di una Z3 M Roadster, versione di punta delle Z3 Roadster

Le qualità stradali sono espresse dalla sterzatura precisa con un buon riallineamento, dalle accelerazioni trasversali elevate accompagnate da un coricamento limitato in curva, dall'assetto leggermente sottosterzante ai limiti e da un comportamento sereno nelle variazioni dell'assetto. Oltre ai modelli a quattro e sei cilindri, la Z3 è stata proposta anche in due varianti M: M roadster e M coupé, con il potente motore 3.2 della M3 erogante 321 CV.

Arrivata sul mercato italiano nel 1996, la BMW Z3 roadster ha rapidamente conquistato il vertice del mercato nel suo segmento.

Nell'aprile del 1999 la Z3, con esclusione della variante M, ha subito un accurato lavoro di restyling; oltre ad aver aggiornato le motorizzazioni minori, vi sono state rivalutazioni estetiche negli interni e all'esterno, più in particolare gli interventi vedranno l'applicazione di vistosi passaruota posteriori allargati.

Il bordo porta, che ha il suo punto più basso a livello dei sedili, sale leggermente a forma di cuneo verso la coda. La parte posteriore ha un'estetica nuova influenzata dal bagagliaio ridisegnato, dai gruppi ottici posteriori, dai paraurti modificati e dalla carreggiata allargata, in precedenza riservata solo alle varianti 2.8 e M.

Lavori articolati di restyling anche all'interno dell'abitacolo con un nuovo volante sportivo di diametro minore (con airbag a due fase di accensione), la nuova copertura con isolamento, le superfici di materiale sintetico e la consolle centrale ridisegnata.

Novità anche dal profilo tecnologico. Tutte le varianti di cilindrata superiore ha ora l'asse del sei cilindri con braccio oscillante rinforzato, e sul fronte dei motori la propulsione è assicurata dai gruppi che sono stati introdotti al momento del lancio della nuova Serie 3.

La sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Una Z3 roadster dopo il restilyng del 2000

Motore anteriore a trazione posteriore, passo lungo e posizione di guida abbassata, sono elementi che, in abbinamento alla taratura rigida dell'assetto, garantiscono il piacere di guida tipico di BMW, innalzandone al contempo il livello di sicurezza.

La potenza e la coppia delle diverse motorizzazioni, permettono una velocità di crociera, secondo i limiti di velocità vigenti in Italia, esente da fastidi generati da rumorosità e scricchiolii vari.

La Z3 roadster offre protezione sistematica ai propri passeggeri grazie alla scocca assolutamente rigida, con zone di cedimento a deformazione programmata, protezione antiurto laterale incorporata ed airbag di serie per guidatore e passeggero (optional quelli laterali).

Le strutture tubolari multiple di particolare robustezza nei montanti anteriori ed i tubi di supporto verticali con fissaggio incorporato dietro i sedili per le cinture di sicurezza, contribuiscono a realizzare il massimo grado di sicurezza passiva.

Controllo elettronico della trazione, ABS ed altri sistemi di controllo elettronico, contribuiscono in modo preponderante alla sicurezza attiva. Come il controllo automatico di stabilità più trazione (ASC+T) il quale impedisce il pattinamento delle ruote su sfondo viscido, migliorando l'aderenza al terreno nella marcia in curva ed in partenza (questo dispositivo era volutamente assente nella prima versione M da 321 CV, perché questa era dotata di un differenziale posteriore autobloccante che rendeva l'auto e la guida "dura e pura": successivamente di serie sulla più rara Z3 M da 321 CV, con motore derivato dal propulsore Motorsport dell'E46, da 346 CV, depotenziato a 321 CV).

Importante è la gestione elettronica del propulsore, che calcola istantaneamente le migliori condizioni di funzionamento del motore a tutto vantaggio dei consumi.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Modello Cilindrata(cc) Cilindri/Valvole Potenza(kW) Anni prod.
Z3 roadster 1.8 1796 4/8 86 1995-98
Z3 roadster 1.9 1895 4/16 103 1995-99
Z3 roadster 1.9i 1895 4/8 87 1999-2002
Z3 roadster 2.0 1991 6/24 110 1999-2000
Z3 roadster 2.2i 2171 6/24 125 2000-2002
Z3 roadster 2.8 2793 6/24 141 1997-98
Z3 roadster 2.8 2793 6/24 142 1998-2000
Z3 coupe 2.8 2793 6/24 142 1998-2000
Z3 roadster 3.0i 2979 6/24 170 2000-2002
Z3 coupe 3.0i 2979 6/24 170 2000-2002
M roadster 3201 6/24 236 1996-2000
M coupé 3201 6/24 236 1998-2000
M roadster 3246 6/24 239 2001-2002
M coupé 3246 6/24 239 2001-2002

La Z3 nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito cinematografico, la Z3 compare nei film GoldenEye]] (in versione Roadster) e Armageddon (in versione Roadster).
  • In ambito videoludico, la Z3 compare nel videogioco Grand Touring (dove la versione M Roadster viene denominata Saloon 2000 CC).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

BMW Z3 in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "BMW Z3")

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili