Saab 9-3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Saab 9-3
Descrizione generale
Costruttore Svezia  Saab
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1998 al 2013
Sostituisce la Saab 900
Serie Prima serie (1998-2002)
Seconda serie (2002-2013)

La Saab 9-3 è un'autovettura di fascia medio-alta prodotta dalla casa svedese Saab e presentata nel 1998. Fu la prima auto Saab a montare un propulsore Diesel, di derivazione Opel. Nel 2003 la prima serie lascia il passo alla seconda serie ridisegnata dalla matita di Micheal Mauer, in versione berlina 4 porte e cabriolet. La versione coupé, pur essendo nella tradizione della casa svedese, esce di scena. Nel 2005 viene presentata la Sport Hatch, la versione familiare. Fallita assieme a tutte le altre versioni nel 2013.

Prima serie (1998-2002)[modifica | modifica wikitesto]

9-3 prima serie
Saab 9-3 front 20071019.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina - Cabrio - Coupé
Anni di produzione dal 1998 al 2002
Euro NCAP (2000[1]) 4 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.630 mm
Larghezza 1.710 mm
Altezza 1.430 mm
Massa circa 1.440 kg
Altro
Stessa famiglia Saab 9-5
Auto simili Alfa Romeo 156
Audi A4
BMW Serie 3
Mercedes-Benz Classe C
Volvo S60
Esemplari prodotti 326.370
Saab 9-3 rear 20071019.jpg

La prima serie prodotta derivava direttamente dalla Saab 900 2ª serie, di cui manteneva le principali caratteristiche ma con migliorie che si attestano a circa 100.

Le modifiche di carrozzeria riguardavano principalmente i profili aerodinamici, sia laterali che i paraurti. Dal portellone posteriore è stato rimosso il fascione di plastica tra la fanaleria per far posto a un nuovo porta-targa. Per l'interno è stato adottato un nuovo volante multifunzionale con 4 razze, un nuovo SID con orologio digitale. Il restante si incentrava su migliorie di elettronica e meccanica, tra cui l'avantreno e la frizione idraulica.

La 9-3 era prodotta nella classica versione berlina 5 porte, coupé 3 porte e in versione cabriolet. Tutte le versioni erano disponibili in allestimento S, SE, AERO.

Nei test EuroNCAP a cui è stata sottoposta nel 2000 la versione 5 porte ha ricevuto 4 stelle nella sicurezza per i passeggeri adulti[1].

Nel 1999 venne presentata anche una versione speciale sportiva, la Viggen (dal nome dell'aereo Saab 37 Viggen prodotto dalla stessa casa). Era caratterizzata da un interno bicolore Blu/nero, Arancione/nero o due tonalità di grigio differenti e un nuovo "body kit" utilizzato parzialmente in seguito anche sulla versione Aero. Venne utilizzato lo stesso motore della 9-5 aero, il 2.3 turbo, in grado di sviluppare una potenza di 225-230 CV(a seconda dei mercati e del periodo di fabbricazione), ma soprattutto la coppia di 350 Nm.

Prima di essere sostituita dalla nuova serie, ne vennero prodotti 326.370 esemplari, distribuiti tra i vari tipi di motorizzazioni previste:

Modello Motore Cilindrata Potenza Consumo Medio (Km/l) 0-100 km/h, s Velocità max
(Km/h)
2.0 16V 130 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 cm³ 96 kW (131 CV) 10,1 11,0 200
2.0 16V Turbo 150 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 cm³ 110 kW (150 CV) 11,7 8,5 215
2.0 16V Turbo 155 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 cm³ 113 kW (154 CV) 10,6 9,0 210
2.0 16V Turbo 185 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 cm³ 136 kW (185 CV) 11,3 8,0 230
2.0 16V Turbo 205 4 cilindri in linea, Benzina 1.985 cm³ 151 kW (205 CV) 11,1 7,3 235
2.3 16V Turbo 225 4 cilindri in linea, Benzina 2.290 cm³ 165 kW (225 CV) 8,4 6,8 250
2.3 16V Turbo 230 4 cilindri in linea, Benzina 2.290 cm³ 169 kW (230 CV) 8,3 6,8 250
2.2 TID 16v 115 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 cm³ 85 kW (116 CV) 14,9 10,9 200
2.2 TID 16v 125 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 cm³ 92 kW (125 CV) 16,1 10,5 200

Seconda serie (2002-2013)[modifica | modifica wikitesto]

9-3 seconda serie
Saab9-3 sportsedan 2005.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina - SW - Cabrio
Anni di produzione dal 2002 al 2013
Euro NCAP (2002[2]) 5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.640 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.466 (berlina) mm
1.510 (wagon) mm
1.430 (cabrio) mm
Passo 2.680 mm
Massa da 1.340 a 1.535 kg
Altro
Stile Micheal Mauer
Stessa famiglia Cadillac BLS
Chevrolet Malibù
Fiat Croma
Opel Vectra C
Opel Signum
Pontiac G6
Auto simili Alfa Romeo 159
Audi A4
BMW Serie 3
Lexus IS
Jaguar X-Type
Mercedes-Benz Classe C
Volvo S60
Esemplari prodotti 326.370
Saab 9-3 SportCombi rear.JPG

La seconda versione della 9-3, design a cura di Micheal Mauer, venne presentata all'inizio del 2002 al Salone dell'auto di Detroit con interventi radicali sia nell'estetica che nelle motorizzazioni. Le principali differenze che la distinguevano dalla serie precedente erano l'abbandono della singolare carrozzeria a 5 porte con portellone posteriore e coda fortemente inclinata in favore della classica impostazione a 3 volumi e 4 porte, e l'introduzione della versione station wagon, denominata SportHatch. In un primo momento vennero mantenuti i propulsori diesel di derivazione Opel sostituiti in seguito dai motori Fiat, oltre alla serie di nuovi motori in comune con l'altra vettura del gruppo General Motors, la Opel Vectra. Le versioni disponibili per la Sport Sedan e la SportHatch sono la Balance, la Linear, la Artik e la Aero; mentre la Cabriolet ha la Linear, la Vector e la Aero.

Un occhio di riguardo, come da tradizione della casa, è stata data al profilo della sicurezza automobilistica con la presentazione di dispositivi proprietari come il Saab Active Head Restraints (SAHR II) oltre naturalmente al classico ABS.

Nel 2006 è stato ridisegnato il quadro strumenti, prendendo spunto da quello della Saab 9-5 lanciata in quegli anni ed entrò in listino la 9-3 V6 dotata di un motore di 2,8 litri turbocompresso capace di 256 cavalli, che rimase il motore di punta fino al 2008 quando venne lanciata la versione potenziata a 280 cavalli.

Anche la versione cabriolet, costruita in Austria, beneficiò di un restyling e le venne affiancata dal 2005 la nuova versione station wagon, la Sport Hatch e nel 2009 dalla variante crossover 9-3X.

Restyling 2008[modifica | modifica wikitesto]

9-3 restyling (2008)

All'inizio del 2008 è stata lanciata in Italia la nuova serie ristilizzata, presentata nel giugno dell'anno precedente in Svezia (e posta in vedita sul mercato nord europeo nel settembre 2007) è caratterizzata da un frontale inedito, ispirato al prototipo Aero-X e che accosta la vettura al modello di punta, la 9-5. Tra le altre caratteristiche estetiche spiccano i fari posteriori color ghiaccio e gli anteriori con tecnologia luminosa a led. Tra i motori debuttano i 6 cilindri turbo da 280 cavalli abbinati al nuovissimo allestimento sportivo Turbo X, le versioni BioPower ad Etanolo e il nuovo 1.9 con turbo a doppio stadio da 180 cavalli di origine Fiat. Altra importante novità è la trazione integrale XWD disponibile per la nuova 9-3 Turbo X e per la motorizzazione 2.0 turbo da 211 cavalli.

Versione Anniversary[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 per festeggiare i 60 anni Saab, è stata messa a listino la versione Anniversary. Le differenze dalla versione base sono i cerchi da 17" a 5 doppie razze Anniversary, sedili sportivi in pelle nera Anniversary tappetini in tessuto con profili grigi, console e portiere con finiture in legno scuro. Le motorizzazioni disponibili sono i benzina 2,0 litri e il diesel 1.9 in tutti gli step previsti.

Saab 9-3X[modifica | modifica wikitesto]

La Saab 9-3 Turbo X

Presentata al Salone dell'automobile di Ginevra 2009, la Saab 9-3X costituisce la variante fuoristrada della 9-3 Sport Hatch XWD. Il modello, presentato allo stand in veste bianca, sarà proposto sui nostri mercati europei con una gamma comprensiva del 2.0 turbo BioPower da 211 CV e 300 N·m, in grado di funzionare anche con bioetanolo, e del 1.9 TTiD da 180 CV e 400 N·m.

Il modello benzina accelera da 0 a 100 in 8,5 s (9,6 con il cambio automatico Sentronic), raggiunge i 230 km/h (220 con l’automatico), consuma 8,3 l/100 km (10,1 con l’automatico) ed emette 199 g/km di CO2 (242 g/km). Il modello diesel invece accelera in 8,7 s (9,2 con il cambio automatico), raggiunge i 220 km/h (215 con l’automatico), consuma 5,5 l/100 km di gasolio (6,9 con l’automatico) ed emette 144 g/km di CO2 (182 con l’automatico). La trazione è a quattro ruote motrici solo sulla versione benzina.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le carrozzerie Sport Sedan, Sport Hatch e la 9-3X, appartenenti alla seconda generazione, possono disporre delle seguenti motorizzazioni, alcune introdotte solo col restyling del 2008:

Modello Motore Cilindrata Potenza Emissioni (CO2) 0-100 km/h, s Velocità max
(Km/h)
1.8 16V 125 (dal 2004) 4 cilindri in linea, Benzina 1.796 cm³ 90 kW (122 CV) 183 g/km 11,5 200
2.0 16V Turbo 150 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 110 kW (150 CV) 181 g/km 9,5 210
2.0 16V Turbo BioPower 175 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 cm³ 129 kW (175 CV) 178 g/km 8,4 220
2.0 16V Turbo 175 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 129 kW (175 CV) 189 g/km 8,5 220
2.0 16V Turbo BioPower 200 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 cm³ 147 kW (200 CV) 178 g/km 7,9 230
2.0 16V Turbo 210 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 155 kW (211 CV) 205 g/km 8,2 235
2.0 16V Turbo XWD 210 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 155 kW (211 CV) 205 g/km 8,3 235
9-3X BioPower Turbo 210 (dal 2009) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 cm³ 155 kW (211 CV) 199 g/km 8,5 230
2.8 V6 24V Turbo 230 (non importato) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 169 kW (230 CV) 230 g/km 7,3 240
2.8 V6 24V Turbo 250 (dal 2006) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 188 kW (256 CV) 235 g/km 6,9 245
2.8 V6 24V Turbo 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 206 kW (280 CV) 235 g/km 5,7 250
2.8 V6 24V Turbo XWD 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 206 kW (280 CV) 254 g/km 6,2 250
1.9 TID 8V 120 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 88 kW (120 CV) 147 g/km 11,5 200
1.9 TID 16V 150 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 110 kW (150 CV) 151 g/km 9,5 210
1.9 TTID 16V BiTurbo 180 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 132 kW (180 CV) 149 g/km 8,5 225
9-3X TTID 180 (dal 2009) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 132 kW (180 CV) 144 g/km 8,7 220
2.2 TID 16V 125 (fino al 2006) 4 cilindri in linea, Diesel 2.171 cm³ 92 kW (125 CV) 160 g/km 11,8 200

Le Cabrio (seconda serie) invece sono equipaggiate con la seguente gamma di motorizzazioni:

Modello Motore Cilindrata Potenza Emissioni (CO2) 0-100 km/h, s Velocità max
(Km/h)
2.0 16V Turbo 150 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 110 kW (150 CV) 192 g/km 10,5 205
2.0 16V Turbo BioPower 175 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 cm³ 129 kW (175 CV) 206 g/km 8,9 210
2.0 16V Turbo 175 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 129 kW (175 CV) 203 g/km 9,0 220
2.0 16V Turbo BioPower 200 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Benzina-Etanolo 1.998 cm³ 147 kW (200 CV) 203 g/km 8,2 225
2.0 16V Turbo 210 (dal debutto) 4 cilindri in linea, Benzina 1.998 cm³ 155 kW (211 CV) 213 g/km 8,0 235
2.8 V6 24V Turbo 250 (dal 2006) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 188 kW (256 CV) 238 g/km 7,7 250
2.8 V6 24V Turbo 280 (dal 2008) 6 cilindri a V, Benzina 2.792 cm³ 206 kW (280 CV) 242 g/km 7,2 250
1.9 TID 16v 150 (dal 2005) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 110 kW (150 CV) 157 g/km 10,4 200
1.9 TTID 16v BiTurbo 180 (dal 2008) 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 132 kW (180 CV) 154 g/km 9,1 220

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Alcune Saab 9-3 Mk I sono state modificate per competere nei campionati rallycross, ottenendo ottimi risultati, come la vittoria nel campionato europeo nel 1999 con il pilota svedese Per Eklund.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Interni della 9-3 Seconda serie

Fin dalla sua prima uscita la vettura ha raccolto molte menzioni d'onore tra le riviste specializzate di tutto il mondo ma, soprattutto, è stata segnalata tra le vetture più sicure dagli organismi di controllo, sia europei (EuroNCAP) che statunitensi (American IIHS). Nei crash test EuroNCAP del 2002[2] e 2004[4] (versione cabriolet) ha ricevuto 5 stelle di valutazione nella protezione dei passeggeri adulti.

Modelli derivati[modifica | modifica wikitesto]

La Saab 9-3 restyling è stata anche la base di un altro modello GM, completamente basato su di essa, e prodotto dallo stesso stabilimento Saab che sfornava la 9-3. Questo modello era la Cadillac BLS. Tuttavia le sue sorti sono state meno fortunate della cugina svedese.

La 9-3 nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • In ambito videoludico, la 9-3 compare nel videogioco The Getaway (in versione Mk I).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Test EuroNCAP del 2000
  2. ^ a b (EN) Test EurNCAP del 2002
  3. ^ Per Eklund Wins 1999 European Rallycross Championship. URL consultato il 31 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) Test EuroNCAP del 2004
  5. ^ 1998 SAAB 9-3 SE Gen.1. URL consultato il 7 febbraio 2013.
automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili