GM Family I

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Il nome GM Family I (o Family 1) identifica una famiglia di motori piuttosto vasta ed articolata prodotta a partire dal 1996 dalla Casa automobilistica tedesca Opel ed in seguito utilizzata anche da vari altri marchi del gruppo General Motors.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le Opel Astra sono tra i più classici esempi di applicazione di motori Family I

Introdotta nel 1996, questa famiglia di motori è stata progettata e realizzata dalla GM-Opel Powerplants, ossia la sussidiaria della Opel incaricata della progettazione e dello sviluppo di motori. I motori Family I hanno come obiettivo quello di sostituire sia le versioni minori dei motori Family II, sia le versioni medie e di punta dei motori Opel OHC Four.

Inizialmente destinati ad equipaggiare modelli Opel di varie fasce commerciali, già un anno dopo la loro prima comparsa sono stati montati anche su altri marchi appartenenti al gruppo General Motors. Tali marchi hanno anche sviluppato alcune versioni utilizzate esclusivamente da loro stessi.
Nella prima metà degli anni 2000, in seguito all'elleanza tra Gruppo General Motors e Gruppo Fiat, alcuni di questi motori hanno trovato posto anche sotto il cofano di alcuni modelli della Casa italiana destinati al mercato brasiliano.

Le caratteristiche salienti di questi motori sono:

La distribuzione è generalmente a doppio albero a camme in testa, ma vi sono alcuni esempi di motori Family I in cui viene utilizzata la configurazione monoalbero.
A partire dal 2002, i motori Family I hanno usufruito della nuova tecnologia Twinport, consistente essenzialmente nell'introduzione di collettori di aspirazione a geometria variabile. In ogni caso, in occasione di questo importante aggiornamento, sono state adottate anche altre soluzioni di rilievo, come il basamento in ghisa leggera e la cinghia di distribuzione più larga e resistente alle sollecitazioni.
Di seguito vengono mostrate le varie versioni dei motori Family I, suddivise però in base al marchio che le utilizza.

Family I Opel[modifica | modifica sorgente]

La Opel Zafira A montava diverse varianti dei motori Family I

I motori Family I affondano le loro radici nella precedente famiglia motoristica Opel, ossia i motori OHC Four. A quest'ultima famiglia appartenevano infatti inizialmente i due motori X14XE ed X16XEL, rispettivamente un 1.4 ed un 1.6, introdotti nel 1994 e che in seguito, a partire dal 1996, sono stati integrati nella nuova famiglia di motori Family I, nonché nella vastissima famiglia Ecotec.
A questi due motori si è aggiunta una terza versione, un 1.8 che va a colmare il vuoto tra il 1.6 Family I ed il 2 litri Family II.
Queste tre versioni sono quelle che compongono i Family I utilizzati dalla Opel, ma anche dalla Vauxhall in Regno Unito.

Versione da 1.4 litri[modifica | modifica sorgente]

Il 1.4 Family I riprende pari pari le stesse principali caratteristiche del 1.4 OHC Four, a tal punto che il primo 1.4 Family I a debuttare corrisponde né più né meno all'ultimo 1.4 OHC Four. Da lì si è poi evoluto in un'ulteriore variante.
Del 1.4 OHC Four riprende le caratteristiche dimensionali, vale a dire alesaggio e corsa pari a 77.6x73.4 mm per una cilindrata di 1389 cc.
Il 1.4 Family I è stato anche la versione meno longeva tra le tre costituenti la famiglia Family I: è stato infatti prodotto fino al 2004, mentre le altre due versioni hanno proseguito la carriera evolvendosi in altre interessanti configurazioni.
Le due varianti del 1.4 Family I si distinguono tra loro essenzialmente per il differente grado di compatibilità ambientale. La prima segue la normativa Euro 2, mentre la seconda è una motorizzazione Euro 4.
Di seguito vengono illustrate le caratteristiche di tali motorizzazioni.

X14XE[modifica | modifica sorgente]

Questa sigla indica la motorizzazione già descritta in precedenza, vale a dire l'anello di congiunzione tra i 1.4 OHC Four ed i 1.4 Family I.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Opel X14XE.

Z14XE[modifica | modifica sorgente]

La seconda variante del 1.4 Family I è stata introdotta nel 2000 in alcuni Paesi europei, ma non ancora in Italia, dove sarebbe arrivata solo in seguito.
Questa unità motrice è quella che rispetta la direttiva Euro 4, e quindi è quella meno inquinante delle due. Pressoché identici i dati prestazionali: a fronte di un rapporto di compressione di 10.5:1, la potenza massima raggiunge 90 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima di 125 Nm a 4000 giri/min.

Le applicazioni di questo motore includono:

Versione da 1.6 litri[modifica | modifica sorgente]

La Corsa D OPC monta la variante più spinta del 1.6 Family I

Analogamente alla versione 1.4, anche la versione 1.6 dei motori Family I ha origine dalla precedente famiglia OHC Four. Anche in questo caso uno degli ultimi 1.6 OHC Four ha finito per fare parte dei motori Family I. Tale motore, siglato X16XEL e prodotto già dal 1994, è entrato a far parte dei motori Family I due anni dopo.
Da quell'originario propulsore sarebbero poi derivate svariate evoluzioni, alcune delle quali molto potenti e destinate a modelli sportiveggianti.
Il 1.6 Family I riprende le caratteristiche dimensionali dei 1.6 OHC Four a corsa lunga, prodotti già a partire dal 1986, e cioè alesaggio e corsa rispettivamente pari a 79x81.5 mm, per una cilindrata di 1598 cc.
Si tratta della versione Family I realizzata nel maggior numero di varianti: ben undici, contando anche la variante originaria X16XEL. Alcune di queste varianti sono a distribuzione monoalbero, ma la maggior parte è bialbero. Tre di esse sono addirittura sovralimentate mediante turbocompressore.
Di seguito vengono mostrate le diverse varianti del 1.6 Family I e le relative applicazioni.

X16XEL[modifica | modifica sorgente]

Questa sigla identifica la variante originaria del 1.6 Family I, appartenente a tale famiglia solo dal 1996.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Opel X16XEL.

X16SZR[modifica | modifica sorgente]

Questo motore, della potenza di 75 CV, è stato montato sulle prime Vauxhall Astra Mk4 1.6 8v (1998-2000). Tra le sue particolarità, va segnalato il sistema di ricircolo dei gas di scarico, poi introdotto anche nel motore Y16SE, previsto anche nel resto d'Europa.

Y16XE[modifica | modifica sorgente]

Questo motore è l'unico Euro 3 tra i motori Family I utilizzati da Opel e Vauxhall. È stato tra l'altro utilizzato per un lasso di tempo relativamente breve, tra il 2000 ed il 2001, ed ha trovato applicazione solo sulle Opel Vectra B 1.6i 16v prodotte in tale periodo. Questo motore si differenzia dall'unità X16XEL principalmente per la presenza del sistema di ricircolo dei gas di scarico, un particolare che di fatto riduce le emissioni nocive e che include quindi tale motore appunto nella fascia dei motori Euro 3.
Le caratteristiche prestazionali sono analoghe a quelle del motore X16XEL.

Z16SE[modifica | modifica sorgente]

Questo motore è uno dei pochissimi Family I monoalbero con distribuzione a due valvole per cilindro. Tra l'altro rimarrà uno dei pochi motori Euro 4 dotati di tale configurazione. Da ciò consegue, come avviene di solito, una riduzione nelle prestazioni. Già il rapporto di compressione è ridotto a 9.6:1. Inoltre la potenza massima oscilla tra gli 84 e gli 87 CV a 5400 giri/min, mentre la coppia massima è in ogni caso di 138 N·m a regimi compresi tra i 2600 ed i 3000 giri/min. Questo motore è stato montato su:

Z16XE[modifica | modifica sorgente]

Questo motore va a sostituire l'unità X16XEL e, nel caso della Opel Vectra B 1.6, anche il motore Y16XE. Si tratta di un motore Euro 4 simile nelle varie caratteristiche ai 1.6 16v che lo hanno preceduto: stesse specifiche di erogazione e stesso rapporto di compressione. È stato montato su:

Z16YNG[modifica | modifica sorgente]

Questa sigla identifica il 1.6 Family I a doppia alimentazione benzina-metano. In questa variante, sempre bialbero, il rapporto di compressione viene portato a 12.5:1. di questo motore è stato prodotto in 2 versioni differenti non riconoscibili dal codice motore, che è il medesimo, ma solo dalle vetture su cui sono stati installati:

  • I^ versione con elettronica Delphi-Multec: potenza massima di 97 CV a 6000 giri/min e coppia massima di 140 N·m a 4000 giri/min
  • II^ versione con elettronica Bosch: potenza massima di 94 CV a 6000 giri/min e coppia massima di 140 N·m a 4000 giri/min.

Le applicazioni di questo motore comprendono:

  • Opel Astra G 1.6 16v CNG (97CV) (2003-04);
  • Opel Zafira A 1.6 16v CNG (97CV) (2002-06);
  • Opel Zafira B 1.6 16v CNG (94CV) (dal 2006 in avanti);
  • Opel Combo C 1.6 16v CNG (97CV) (dal 2005 al 2006).
  • Opel Combo C 1.6 16v CNG (94CV) (dal 2006 in avanti).

Z16XNT[modifica | modifica sorgente]

Questa sigla identifica il 1.6 Family I a doppia alimentazione benzina-metano con sovralimentazione. Questa variante, sempre bialbero, deriva dal motore Z16YNG al quale viene applicato un turbocompressore e ridotto il rapporto di compressione a 10.5:1. Il propulsore a metano raggiunge con questa variante una potenza massima di 150 CV a 5000 giri/min e coppia massima di 210 N·m a 2300 giri/min

Le applicazioni di questo motore comprendono:

Z16XEP[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni 2000 questo motore ha affiancato l'unità Z16XE. Rispetto a quest'ultima, la nuova unità motrice introduce per la prima volta il concetto di tecnologia Twinport, consistente nell'adozione del collettore di aspirazione a geometria variabile, per variare la portata d'aria nei cilindri in funzione del carico del motore. Con un rapporto di compressione sempre fermo a 10.5:1, la potenza massima ha un leggerissimo incremento e si porta a 105 CV a 6000 giri/min, con una coppia massima praticamente immutata. Questo motore è stato montato su:

  • Opel Meriva A 1.6 16v (2005-10);
  • Opel Zafira B 1.6 16v (2005-07).
  • Opel Astra 1.6 16V 2003 **

Z16XE1[modifica | modifica sorgente]

Questa è una variazione sul tema Z16XEP. Gli aggiornamenti sono solo di dettaglio e le prestazioni motoristiche sono identiche a quelle del motore da cui deriva. È stato montato unicamente sulla Opel Astra H 1.6i 16v prodotta tra il 2006 ed il 2007.

Z16XER e A16XER[modifica | modifica sorgente]

Il 1.6 A16XER è stato montato anche sull'Insignia

Questa unità motrice nel 2007 ha sostituito l'unità Z16XE1, portando stavolta alcune novità degne di nota, come l'aumento del rapporto di compressione, portato ad 11:1, la potenza massima cresce fino a 115 CV a 6000 giri/min, vengono adottate alcune novità, come la distribuzione a fasatura variabile sia sul lato di aspirazione che su quello di scarico. La coppia massima, invece, raggiunge 155 N·m a 4000 giri/min. La centralina elettronica che gestisce l'alimentazione è una Siemens.
Questo motore viene montato sulla Opel Astra H 1.6 16v 5 porte (2007-09), ma anche sulle sue derivate GTC (2007-11), SW (2007-10) e TwinTop (2007-11). Nel 2008 viene introdotta la variante rispettosa della normativa Euro 5, denominata A16XER, le cui caratteristiche di erogazione sono pressoché immutate. Questo motore è stato montato su:

Di questo motore è esistita anche una variante un po' più potente, in grado di erogare 124 CV a 6400 giri/min, con coppia massima di 154 Nm a 4200 giri/min. Tale variante è stata montata sulla Chevrolet Cruze 1.6 prodotta a partire dal gennaio 2011.

Una terza variante, stavolta meno potente della prima, erogava 109 CV a 5800 giri/min con picco di coppia pari a 150 Nm a 3600 giri/min. Il ridimensionamento dei valori di potenza e coppia è dovuto all'esigenza di adattare il propulsore alle stringenti normative antinuinamento del mercato USA cui è destinato. Questo motore è stato montato sulla Chevrolet Aveo Sedan 1.6 in versione USA, prodotta a partire dal 2011.

Z16LET e A16LET[modifica | modifica sorgente]

Introdotto nel 2006, il motore Z16LET è una delle tre varianti sovralimentate del 1.6 Family I. La sovralimentazione avviene tramite un turbocompressore, per installare il quale è stato necessario ridurre il rapporto di compressione, passato così da 10.5 ad 8.8:1. La potenza massima è di 180 CV a 5500 giri/min, con un valore di coppia massima pari a 230 N·m costanti tra 2200 e 5500 giri/min. Il motore dispone di un sistema automatico di overboost, grazie al quale è possibile ottenere un aumento temporaneo del picco di coppia.
Questo motore è stato montato su:

  • Opel Meriva 1.6 16v Turbo OPC (2006-09);
  • Opel Astra H 1.6 16v Turbo 5p (2007-09);
  • Opel Astra H 1.6 16v Turbo SW (2007-10);
  • Opel Astra H 1.6 Turbo GTC/TwinTop (2007-11).

Come nel caso dell'unità Z16XER, anche in questo caso, nel 2008 è stato introdotto il motore A16LET, dotato degli accorgimenti necessari per rispettare la normativa Euro 5. In tale nuova veste, questo motore ha trovato applicazione su:

  • Opel Insignia 1.6 16v Turbo (dal 2008);
  • Opel Astra J 1.6 Turbo (dal 2010);
  • Opel Astra J GTC 1.6 Turbo (dal 2011);
  • Saab 9-5 Mk3 1.6 T (2010-11).

Z16LEL[modifica | modifica sorgente]

Questa variante sovralimentata è la meno potente fra i tre 1.6 Turbo Family I. In ogni caso si tratta comunque di una motorizzazione dalle prestazioni brillanti, che arriva ad erogare una potenza massima di 150 CV a 5000 giri/min, con una coppia massima di 210 N·m pressoché costanti tra 1850 e 5000 giri/min.
Questo motore è stato montato sulla Opel Corsa D 1.6 16v Turbo GSi, prodotta dal 2007 al 2010.

Z16LER[modifica | modifica sorgente]

L'evoluzione più estrema dei 1.6 Family I è anch'essa sovralimentata mediante turbocompressore. Anch'essa caratterizzata da un rapporto di compressione di 8.8:1, raggiunge una potenza massima di ben 192 CV a 5850 giri/min, con un picco di coppia pari a 230 N·m tra 1980 e 5850 giri/min, coppia che può anche salire per pochi secondi a 266 N·m grazie all'ausilio di un dispositivo di overboost completamente automatico e gestito dalla centralina, la quale capta la velocità di affondo sul pedale dell'acceleratore. Questo motore ha trovato applicazione sulla Opel Corsa D 1.6 16v Turbo OPC, prodotta a partire dal 2007.
Nel 2011 viene introdotta una variante ancor più spinta, in grado di erogare fino a ben 211 CV e 280 Nm di coppia massima. Questo motore è stato montato sulla Opel Corsa OPC Nurbürgring, prodotta in soli 500 esemplari.

Versione da 1.8 litri[modifica | modifica sorgente]

Le Opel Astra G Cabrio di base montavano il 1.8 Family I da 125 CV

Il 1.8 Family I è stato introdotto nel 1998: inizialmente destinato all'allora neonata Astra G, finì con l'equipaggiare altri successivi modelli della gamma, evolvendosi poi in quattro varianti.
Il 1.8 Family I sostituisce il 1.8 Family II, utilizzato per alcuni anni sulle Astra F e sulle Vectra B.
Tale motore ha una cilindrata di 1796 cc, proprio come il 1.8 OHC Four, ma non si tratta dello stesso motore: il monoblocco è differente, poiché possiede misure di alesaggio e corsa pari ad 80.5x88.2 mm. Si tratta quindi di un motore derivato dalla rialesatura del 1.6 della stessa famiglia. Le quattro varianti del 1.8 Family I sono tutte bialbero e tutte in configurazione aspirata. Di seguito ne vengono mostrate le caratteristiche.

X18XE1[modifica | modifica sorgente]

Il primo 1.8 Family I era caratterizzato da un rapporto di compressione pari a 10.5:1, era alimentato mediante una centralina elettronica Siemens e raggiungeva una potenza massima di 115 CV a 5400 giri/min, con coppia massima di 170 N·m a 3400 giri/min. Le applicazioni di questo motore Euro 2 comprendono:

  • Opel Astra G 1.8 16v (1998-2000);
  • Opel Zafira A 1.8 16v (1999-2000);
  • Opel Vectra B 1.8 16v (1998-99).

Z18XE[modifica | modifica sorgente]

Il motore Z18XE è stata introdotta nel 2000 per sostituire la meno brillante unità motrice X18XE1, rispetto alla quale si differenzia per la presenza del sistema di ricircolo dei gas di scarico, aspetto che ne consente il rispetto della normativa Euro 4. Oltre a ciò, vi sono stati alcuni ritocchi volti ad aumentarne le prestazioni: la potenza massima raggiunge così una valore massimo che oscilla tra 122 e 125 CV a 6000 giri/min. La coppia massima, invece, varia tra 165 N·m a 4600 giri/min e 170 N·m a 3800 giri/min. Tali piccole differenze prestazionali dipendono dal tipo di modello sul quale il 1.8 Z18XE veniva installato.
Si tratta del 1.8 Family I più largamente utilizzato: è stato infatti montato su:

  • Opel Corsa C 1.8 16v GSi (2000-06);
  • Opel Astra G 1.8 16v (2000-04);
  • Opel Astra H 1.8 16v (2004-06);
  • Opel Vectra B 1.8 16v (2000-02);
  • Opel Vectra C 1.8 16v (2002-05);
  • Opel Signum 1.8 16v (2002-05);
  • Opel Meriva 1.8 16v (2003-10);
  • Opel Zafira A 1.8 16v (2000-05);
  • Opel Tigra Twintop 1.8 16v (dal 2004).

Z18XEP, Z18XER e A18XER[modifica | modifica sorgente]

Il motore Z18XEP rappresenta l'evoluzione più potente e raffinata del 1.8 Family I. A partire dall'unità Z18XE che sostituisce, vengono adottate alcune novità, come la distribuzione a fasatura variabile sia sul lato di aspirazione che su quello di scarico. Sempre fisso a 10.5:1 il rapporto di compressione e sempre una Siemens è la centralina aodttata. Curiosamente, questo 1.8 non integra la tecnologia Twinport e quindi è assente il collettore di aspirazione a geometria variabile, a favore di un collettore tradizionale.
La potenza massima raggiunge in ogni caso 140 CV a 6300 giri/min, con un picco di coppia pari a 175 Nm a 3800 giri/min.
Nel 2008 il motore subì alcune rivisitazioni di dettaglio e prese la sigla Z18XER, mentre nel 2010 venne adattato alla normativa Euro 5 e divenne A18XER.
Tale motore è stato montato su:

  • Opel Astra H 1.8 16v (2006-09);
  • Opel Astra H SW 1.8 16v (2006-10);
  • Opel Astra H TwinTop 1.8 16v (2006-11);
  • Opel Vectra C 1.8 16v (2005-08);
  • Opel Signum 1.8 16v (2005-08);
  • Opel Zafira B 1.8 16v (dal 2005).

Nel 2008 questo motore ha beneficiato di alcuni aggiornamenti volti a soddisfare la normativa Euro 5. Queste differenze hanno portato ad una mutazione della stessa sigla identificativa, divenuta A18XER (la A, nei motori prodotti nel XXI secolo, identifica i motori Euro 5). Questo motore ha trovato applicazione finora solo sulla Opel Insignia 1.8 16v, introdotta nel 2008 e non prevista per il mercato italiano.

Z18XEL e A18XEL[modifica | modifica sorgente]

Il motore Z18XEL è un motore derivato dall'unità Z18XE di base e previsto solo per alcuni mercati esteri. È stato montato su:

  • Opel Astra G 1.8 16v;
  • Opel Vectra B 1.8 16v;
  • Opel Vectra C 1.8 16v.

Si tratta di una variante depotenziata dell'unità Z18XE. La potenza massima raggiunge infatti 115 CV a 5600 giri/min (110 CV nella Vectra C). La coppia massima raggiunge 170 N·m a 3800 giri/min (167 N·m nella Vectra C).
La sua variante Euro 5, siglata A18XEL, mantiene praticamente invariate le doti di erogazione e viene montato sulla Opel Zafira Tourer 1.8 115cv (dal 2011).

Family I Daewoo/Chevrolet[modifica | modifica sorgente]

Alcuni motori Family I sono stati impiegati anche alla Daewoo, successivamente assorbita dalla Chevrolet, per equipaggiare alcuni modelli di fascia media. Questi motori sono il 1.6 ed il 1.8: essi fanno parte di una famiglia di motori realizzati a suo tempo dalla Daewoo partendo dal 1.6 Family I. Tale famiglia prende il nome di E-TEC II e deriva a sua volta dai motori D-TEC, anch'essi derivati da motori Opel.

Family I in Brasile[modifica | modifica sorgente]

Una Chevrolet Celta, vettura su base Corsa riservata al mercato brasiliano

Analogamente, il 1.4, il 1.6 ed il 1.8 Family I sono stati usati anche in modelli Opel e Chevrolet destinati al mercato brasiliano. Tra questi modelli vi sono le Chevrolet Corsa, Prisma, Celta e Montana. Anche diversi modelli Fiat destinati a tale mercato (Stilo, Palio, Siena, Strada, ecc.) hanno beneficiato di questi motori.
Questi tre motori menzionati hanno poi originato un'unità da solo 1 litro, siglata X10YEH ed anch'essa riservata unicamente al Brasile. Quest'ultimo motore ha la particolarità di funzionare anche ad etanolo: appartiene quindi alla categoria dei motori Flex.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]