Opel Mokka

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Opel Mokka
Opel Mokka front-view.JPG
Descrizione generale
Costruttore Germania  Opel
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2012
Euro NCAP (2012[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.278 mm
Larghezza 1.774 mm
Altezza 1.646 mm
Passo 2.555 mm
Massa 1.447-1.501 kg
Altro
Assemblaggio Incheon (ROK)
Saragozza (E)
Shanghai (CN)
Stessa famiglia Chevrolet Aveo
Chevrolet Trax
Auto simili Nissan Juke
Peugeot 2008
Opel-Mokka Rear-view.JPG

La Opel Mokka è un crossover SUV di piccole dimensioni prodotto dal gruppo statunitense General Motors a partire dal 2012 e commercializzato nell'Europa continentale con il marchio Opel, nel Regno Unito con il marchio Vauxhall e in Nordamerica ed in Cina come Buick Encore.

Storia e profilo[modifica | modifica wikitesto]

La Opel Mokka è stata presentata per la prima volta al pubblico nel marzo 2012, in occasione del Salone di Ginevra, e sancisce il debutto del marchio di Rüsselsheim nel segmento dei SUV compatti. Per l'avvio della commercializzazione effettiva, però, la data è stata spostata di oltre sei mesi, e più precisamente al 6 ottobre 2012, quando anche il Salone di Parigi è arrivato alle sue battute finali.

Design esterno ed interno[modifica | modifica wikitesto]

Esternamente la Mokka riprende in chiave leggermente più moderna l'impostazione del corpo vettura tipico della sorella maggiore Antara, della quale per molti versi appare come una versione in scala ridotta. La parte più caratterizzante è quella relativa al frontale, dominato dai grandi gruppi ottici che stilisticamente ricordano molto quelli della berlina Insignia, ma anche quelli della "media" Astra. Anche l'imponente calandra fa bella mostra di se' sul muso, mentre nella parte inferiore del frontale, l'idea di vettura non solo "da asfalto" è data anche e soprattutto dal massiccio scudo paraurti, in gran parte non verniciato e che integra gli alloggiamenti laterali per i fendinebbia. La vista laterale è invece quella che consente di scorgere il lavoro svolto dagli stilisti per conferire un pizzico di grinta al corpo vettura. Ciò è visibile osservando per esempio il padiglione dall'andamento leggermente spiovente, la linea di cintura che nella zona posteriore si protende verso l'alto oppure il montante posteriore fortemente inclinato ed infine il piccolo accenno di spoiler posteriore. Anche in questo caso, la zona sottoporta è rivestita in plastica grezza, mentre poco sopra si scorge la nervatura laterale tipica del corso stilistico della Opel intrapreso già da qualche anno e che aveva debuttato cinque anni prima con il lancio dell'Insignia. Quanto alla coda, la Mokka è caratterizzata da un lunotto non molto ampio e da un portellone che nella zona inferiore va ad incassarsi nel resto della coda e non ne segue il profilo naturale. Anche qui, il grande e massiccio paraurti è per la maggior parte in plastica grezza, ma con in più anche un parasassi che emerge dalla zona centrale del paraurti.
L'abitacolo della Mokka è ricco di novità all'insegna dell'ergonomia e del confort. Vanno prima di tutto menzionati i sedili certificati AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V., un team di specialisti nel campo della salute posturale). Il posto guida è alto e confortevole, e consente una buona visuale della strada. Sono presenti inoltre 19 vani portaoggetti di varie dimensioni.

Struttura, meccanica e motori[modifica | modifica wikitesto]

La Mokka sfrutta la piattaforma modulare GM Gamma II, già utilizzata ad esempio nella seconda generazione della Aveo[2] e peraltro condivisa anche con il crossover Trax, anch'esso esordiente nell'autunno 2012. Perciò si ritrovano soluzioni già viste in altri modelli del gruppo GM, come ad esempio l'avantreno di tipo MacPherson ed il retrotreno a ruote interconnesse. Il passo è stato allungato di 3 cm

Al suo debutto, la Mokka è disponibile in tre motorizzazioni, di cui due benzina e una diesel:

  • 1.4 16V Turbo: è il motore A14NET da 140CV con turbocompressore. È lo stesso attualmente in uso su numerosi modelli Opel (tutta la gamma Astra e la Zafira);
  • 1.6 16V: si tratta del motore A16XER da 115CV utilizzato in passato sulla Astra;
  • 1.7 CDTI: turbodiesel commonrail da 130CV già usato su altre vetture della casa come la Corsa, Astra e Meriva.

La Mokka è disponibile, a seconda delle motorizzazioni, con trazione anteriore (2WD) o integrale (4WD). Il 1.6 è disponibile solo nella versione 2WD, mentre le altre motorizzazioni sono disponibili sia 2WD che 4WD. Nel caso di versione con trazione 4x4, la Mokka fornisce il sistema Adaptive 4x4 Allradantrieb, vale a dire un sistema "intelligente" che inserisce la trazione al retrotreno solo in caso di fondo sdrucciolevole o accidentato, ma che in condizioni normali indirizza la coppia motrice esclusivamente sull'asse anteriore. Il cambio di serie è manuale a cinque rapporti per il 1.6, e manuale a sei rapporti per gli altri motori. A richiesta per le versioni 2WD con motori 1.4 T e 1.7 CDTI il cambio automatico a sei rapporti.

Allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

Gli allestimenti sono tre, il base , l'intermedio Ego e il più ricco e accessoriato Cosmo. Di serie per tutte le versioni il clima (automatico bizona per la Cosmo), il cruise control, l'ESP, 6 airbag, i fendinebbia, la radio CD MP3 con 7 casse. La versione Cosmo offre di serie gli interni misto pelle/tessuto e i cerchi in lega da 18 pollici bruniti. A richiesta è possibile avere il navigatore con comandi vocali e telecamera posteriore, i fari bixeno autoadattivi, l'Opel Eye di seconda generazione e gli interni in pelle. Per quanto riguarda gli accessori più particolari, merita una menzione il sistema FlexFix che consente il trasporto di più biciclette, le quali possono essere fissate su un cassettino estraibile dal paraurti posteriore, cassettino che costituisce appunto il sistema FlexFix.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto che ha portato alla nascita della Mokka è stato coordinato dalla General Motors in maniera tale da poter proporre la vettura nei diversi marchi tradizionalmente legati ai principali mercati. Il sito produttivo principale della Mokka è stato fissato presso lo stabilimento Bupyeong-Gu, che una volta apparteneva alla Daewoo ed oggi è noto invece come GM Korea. Per il mercato cinese, però, è stato attivato in tal senso anche lo stabilimento GM di Shanghai.

La produzione è partita a settembre 2012. Le prime consegne avvengono a partire dal novembre dello stesso anno.

La Mokka sarà prodotta anche in Europa, a partire dalla seconda metà del 2014, nello stabilimento della Opel a Saragozza, in Spagna.[3]

La prima tappa evolutiva della gamma Mokka si ha all'inizio del 2014, quando debutta la versione bi-fuel, spinta dal già noto 1.4 Turbo da 140 CV, ma in questo caso alimentabile a benzina o a GPL.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Anni di
produzione
Motore Cilindrata
cm³
Potenza
CV
Coppia Max
Nm
Velocità Max
km/h
Accelerazione
0-100 km/h
Versioni a benzina
Mokka 1.4 16V Turbo 2WD/4WD dal 2012 A14NET 1364 140
a 4900 giri/min
200
a 1850-4900 giri/min
186 9"9
Mokka 1.6 16V 2WD dal 2012 A16XER 1598 115
a 6000 giri/min
155
a 4000 giri/min
170 12"5
Versioni a gasolio
Mokka 1.7 16V CDTI 2WD dal 2012 A17DTF 1686 130
a 4000 giri/min
300
a 2000-2500 giri/min
190 9"6
Mokka 1.7 16V CDTI 4WD dal 2012 185 9"4
Versioni bi-fuel
Mokka 1.4 Turbo GPL dal 2014 A14NET 1364 140
a 4900 giri/min
200
a 1950-4900 giri/min
193 10"2

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Test EuroNCAP del 2012
  2. ^ C.Ca., Ecco gli interni della Opel Mokka in Il Sole 24 ORE: Motori 24, 8 febbraio 2012. URL consultato il 14 dicembre 2013.
    «La Mokka è costruita sulla piattaforma della Chevrolet Aveo».
  3. ^ Roberto Barone, Opel Mokka - Dal 2014 sarà prodotta a Saragozza in Quattroruote, 10 luglio 2013. URL consultato il 14 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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