Opel Olympia A

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Opel Olympia A
1968-Opel-Olympia.jpg
Opel Olympia A
Descrizione generale
Costruttore Germania  Opel
Tipo principale Berlina
Altre versioni Coupé
Produzione dal 1968 al 1970
Sostituisce la Opel 1200
Sostituita da Opel Ascona
Esemplari prodotti 80.637
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.182 mm
Larghezza 1.573-1.614 mm
Altezza 1.354-1.400 mm
Passo 2.416 mm
Massa 770-880 kg
Altro
Stessa famiglia Opel Kadett
Opel GT
Auto simili Audi Serie F103
Fiat 124
Renault 12
Opel Olympia A 02.jpg
Vista posteriore

La Olympia A è un'autovettura di fascia media prodotta dalla Casa automobilistica tedesca Opel tra il 1968 ed il 1970.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

A metà degli anni sessanta, dopo il lancio della Kadett B, la gamma Opel non includeva una vera e propria berlina di classe media in grado d'inserirsi tra la Kadett stessa e la più grande Rekord. In attesa di sviluppare un modello completamente nuovo (la Ascona) i vertici della casa di Rüsselsheim pensarono di colmare il vuoto realizzando una versione "up-market" della Kadett B.
Per la denominazione ufficiale si scelse di rispolverare un nome glorioso nella storia della Opel. Perciò la nuova vettura fu denominata Olympia A. La Casa di Rüsselsheim ha infatti ripreso il nome già utilizzato più volte in passato, per le varie Olympia ed Olympia Rekord prodotte dal 1935 al 1959.

La Olympia A riprese l'eredità della Opel 1200 uscita di produzione nel 1962 ed andò quindi ad inserirsi nello spazio vuoto compreso tra la Kadett B e la Rekord C.

Come già accennato in precedenza, la nuova Olympia A non era altro che una versione lussuosa e molto rifinita della Kadett B. Rispetto al modello d'origine, da cui ereditava l'intera meccanica, la Olympia, lanciata all'inizio del 1968, presentava soltanto leggere modifiche estetiche all'abbigliamento della carrozzeria (nessun lamierato era nuovo) e degli interni. La carrozzeria di partenza era quella delle versioni LS (vale a dire con coda fastback a 2 o 4 porte) e coupé della Kadett. Le differenze riguardavano la mascherina anteriore (più ampia e di diverso disegno, usata anche per le versioni statunitensi, dove la Kadett venne commercializzata come Buick Opel), il rivestimento in vinile del tetto e la fascia di raccordo dei gruppi ottici posteriori in alluminio satinato (entrambi assenti sulle Kadett), gli interni (dotati di rivestimenti più sofisticati) e varie cornici in metallo lucido sparse per la carrozzeria.

Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico a cominciare dai motori che rimanevano i 4 cilindri in linea con cilindrate di 1078 (60cv) e 1897cm³ (90cv) del modello d'origine. Unica novità (ma il motore era sempre il medesimo) la versione intermedia di 1.7 litri (1698 cm³ da 75cv) non prevista per la Kadett sul mercato italiano.
L'unità motrice più economica, quella da 1.1 litri, montava una distribuzione a valvole in testa mosse da un albero a camme laterale, mentre le altre due montavano un asse a camme in testa con bilancieri a dito. Le velocità massime raggiungibili con le tre motorizzazioni erano rispettivamente di 140, 153 e 162 km/h.

Disponibile in 3 varianti di corpo vettura (berlina 2 porte, berlina 4 porte e coupé) e 2 allestimenti (L, lussuoso, e SR, sportivo), la Olympia rimase in produzione fino al 1970, raccogliendo pochi consensi.

La gamma[modifica | modifica wikitesto]

  • Olympia Berlina (2/4p) 1.1 L(versione con 2 carburatori)
  • Olympia Berlina(2/4p) 1.5 L
  • Olympia Berlina (2/4p) 1.7 L
  • Olympia Berlina (2/4p) 1.9 SR
  • Olympia Coupé 1.7 L
  • Olympia Coupé 1.9 SR

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