Opel Commodore

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Opel Commodore
Opel Commodore3.JPG
Opel Commodore A Coupé
Descrizione generale
Costruttore Germania  Opel
Tipo principale Berlina
Altre versioni Coupé
Station wagon
Produzione dal 1967 al 1982
Sostituita da Opel Senator
Esemplari prodotti 382.584
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.574-4.705 mm
Larghezza 1.722-1.758 mm
Altezza 1.370-1.445 mm
Passo 2.668 mm
Massa 1.130-1.250 kg
Altro
Altre eredi Opel Omega 3.0 V6
Stessa famiglia tutte le Commodore: Opel Rekord
Commodore C:
Opel Senator e Monza
Auto simili BMW Serie 5
Ford Zephyr e Granada
Opel Commodore5.JPG
Vista posteriore

La Commodore è una autovettura prodotta dalla Opel (Gruppo General Motors) tra il 1967 ed il 1982.

La Commodore era sostanzialmente una versione con motore a 6 cilindri, interni più curati e leggeri affinamenti estetici della Opel Rekord, di cui seguì l'evoluzione tecnica ed estetica. Venne prodotta in tre serie contraddistinte dalla lettere dell'alfabeto A, B e C.

Commodore A (1967-1972)[modifica | modifica sorgente]

La Commodore A, derivava dalla Rekord C, da cui differiva per la mascherina anteriore, per il maggior numero di profili cromati, per i cerchi, per la placca lucida di collegamento fra i gruppi ottici posteriori, per gli interni meglio rifiniti e per il motore, al momento del debutto era disponibile nelle versioni berlina 2 porte, berlina 4 porte e coupé, ed inizialmente era prevista con motori 6 cilindri in linea monoalbero (laterale) alimentati a carburatore di 2239 cm³ (95cv) e 2490 cm³ (115 CV). Con tali motorizzazioni, le Commodore potevano raggiungere velocità massime rispettivamente di 163 e 170 km/h, che nelle versioni coupé salivano a 167 e 175 grazie alla miglior aerodinamica del corpo vettura. Il cambio era manuale a quattro marce, ma a richiesta si poteva ottenere un cambio automatico Powerglide a due rapporti.
Poco dopo il lancio, nel settembre del 1967, furono introdotte le Commodore GS, versioni più spinte e dal temperamento più sportiveggiante, equipaggiate dal 2.5 litri montato anche sulle berline, ma portato a 130 CV, oppure dallo stesso 2786 cm³ a carburatore(145 CV) montato sui modelli della serie KAD (Kapitän, Admiral e Diplomat). Forti di tali motori, le Commodore GS raggiungevano velocità massime di 182 e 187 km/h per le berline e di 185 e 190 km/h per le coupé.
Nel 1969, il cambio automatic Powerglide a due rapporti fu sostituito nella lista degli optional dal nuov cambio automatico Opel a tre rapporti. Alla fine dello stesso anno, il 2.5 delle Commodore A di base fu portato da 115 a 120 CV. Nello stesso periodo, il resto della gamma subì modifiche di dettaglio, come l'adozione di punterie idrauliche per la distribuzione, il motore a 6 supporti di banco, e l'ingrandimento del serbatoio carburante.
Nel 1970 fu introdotta la versione di punta, denominata Commodore GS/E, ed equipaggiata dall'ormai noto 2.5 litri, ma dotato di alimentazione ad iniezione meccanica. La potenza massima salì a 150 CV e la velocità massima passò a 192 km/h, che divennero 197 sulle coupé.

La gamma italiana, che prevedeva solamente le berline a 4 porte e le coupé fastback, con cilindrate di 2,5 o 2,8 litri era così composta:

  • Commodore 2.5 S (2490cm³, 115 CV)
  • Commodore Coupé 2.5 GS (2490 cm³, 130 CV)
  • Commodore Coupé 2.8 GS (2784 cm³, 145 CV)

Penalizzate dai consumi elevati e dal poco appeal del marchio (in Italia nessuno comprava delle 6 cilindri che non avessero marchio Alfa Romeo, BMW, Mercedes-Benz o Jaguar), rimase un modello di nicchia. Il discorso valeva specialmente per la coupé fastback che, grazie alla sua linea da piccola muscle car, attirava i patiti delle auto made in USA. La Commodore A uscì di listino nel 1972 assieme alla Rekord C.

Commodore B (1972-1977)[modifica | modifica sorgente]

Opel Commodore B

Analogamente a quanto fatto con la serie precedente anche dalla Rekord D derivò (con varianti analoghe) la Commodore B. Questo per la berlina a 4 porte, la coupé, invece, pur derivando dalla Rekord D a 2 porte, aveva un padiglione più basso. Al momento del lancio erano disponibili i 6 cilindri di 2,5 (115 o 130 CV) e 2,8 E (160 CV), quest'ultimo alimentato a iniezione meccanica. La gamma per l'Italia includeva:

  • Commodore 2.5 S (2490 cm³, 115 CV)
  • Commodore Coupé 2.5 GS (2490 cm³, 130 CV)
  • Commodore Coupé 2.8 GS/E (2784 cm³, 160 CV)

Le velocità massime erano di 175 km/h per le 2.5 S (180 km/h per le versioni coupé), 180 km/h per le GS (184 per le coupé) e 195 km/h per le GS/E (200 per le coupé).

Nel 1974 per ridurre consumi e inquinamento il motore di 2,5 litri a carburatore venne rimpiazzato dal 2,8 a carburatore con identici livelli di potenza massima(115 o 130 CV). La Commodore B uscì di listino nel 1977 assieme alla Rekord D.

Commodore C (1977-1982)[modifica | modifica sorgente]

Opel Commodore C

Allo stesso modo delle serie precedenti dalla Rekord E derivò la Commodore C. Proposta nelle sole versioni berlina 4 porte e station wagon (quest'ultima non importata in Italia), la versione C per l'Italia era equipaggiata unicamente con il 6 cilindri in linea di 2490 cm³ alimentato a iniezione da 130 CV; in Germania ed in altri mercati c'era anche una versione carburatore dello stesso motore (115 CV). Le prestazioni non erano di certo brillanti: i 180 km/h di quest'ultima Commodore diedero un colpo definitivo all'immagine della vettura.

Uscì di listino nel 1982, rimpiazzata da una versione 2.5 della Opel Senator (disponibile prima solo con motori 2,8 o 3 litri) e successivamente, dalle versioni a 6 cilindri della Opel Omega.

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