Vauxhall 23-60

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Vauxhall 23-60
MelbourneAnzacDay2009Car1.JPG
Una Vauxhall Prince Henry del 1912
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Vauxhall Motors
Tipo principale Torpedo
Altre versioni Limousine
Landaulet
Cabriolet
Produzione dal 1922 al 1925
Sostituisce la Vauxhall 25
Sostituita da Vauxhall 25-70
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Passo 3.302[1] mm
Massa 1.626[1] kg
Altro
Assemblaggio Luton, Inghilterra
Progetto Charles Evelyn King

La 23-60 è stata un'autovettura prodotta dalla Vauxhall dal 1922 al 1925[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Annunciata nel luglio del 1922[2], condivideva molti componenti con la più potente 30-98.

La 23-60 ha sostituito la Vauxhall 25. Quest’ultimo modello, che fu anche in servizio durante la prima guerra mondiale, fu la base per lo sviluppo della 23-60. La 23-60 rimase in produzione fino al lancio della Vauxhall 25-70, che fu annunciata nell’ottobre del 1925, quindi poco prima dell’acquisto della Vauxhall da parte della General Motors[3].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

La leva del cambio manuale e quella del freno di stazionamento (che agiva solo sulle ruote posteriori) erano sulla destra del guidatore. I pedali dell’acceleratore e del freno (agente invece sulla trasmissione e sulle ruote anteriori) erano posizionati piuttosto vicini[1].

Il motore era quattro cilindri in linea ed aveva una cilindrata di 3.969 cm³[1]. L’alesaggio e la corsa erano, rispettivamente, di 95 mm e 140 mm[1]. Questo propulsore a benzina era a valvole in testa[1] ed erogava 60 CV a 2.000 giri al minuto[1]. Il motore erano montato anteriormente, e la trazione era posteriore[1].

Lo sterzo era a vite senza fine, e le sospensioni erano a balestra semiellittica sia all’avantreno che al retrotreno[4].

Il modello era offerto in quattro tipi di carrozzeria: torpedo, limousine, landaulet e cabriolet. Il primo corpo vettura citato poteva ospitare fino a cinque passeggeri, mentre tutti gli altri erano in grado di trasportare fino a sette persone[1].

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j (EN) Cars Of To-Day in The Times, nº 43.146, 26 settembre 1922, pp. pag. 16.
  2. ^ (EN) Vauxhall in The Times, nº 43.077, 7 luglio 1922, pp. pag. 13.
  3. ^ (EN) Display advertisement: The Future of Vauxhall Motors by managing directors L Walton and PC Kidner in The Times, nº 44.129, 26 novembre 1925, pp. pag. 10.
  4. ^ (EN) Cars Of To-Day in The Times, nº 43.836, 16 dicembre 1924, pp. pag. 7.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Culshaw, Peter Horrobin, Complete Catalogue of British Cars, Macmillan, 1974, ISBN 0-33316-689-2.
  • (EN) Nick Georgano, Cars: Early and Vintage, 1886-1930, Grange-Universal, 1985, ISBN 1-59084-491-2.
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