Daewoo Lacetti

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Daewoo-Chevrolet Lacetti
Daewoo Lacetti front.jpg
Una Daewoo Lacetti vista frontalmente
Descrizione generale
Costruttore Corea del Sud  GM Daewoo
Tipo principale Berlina 2 volumi
Produzione dal 2002 al 2009
Sostituisce la Daewoo Nexia
Sostituita da Chevrolet Cruze
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.295 mm
Larghezza 1.725 mm
Altezza 1.445 mm
Passo 2.601 mm
Massa da 1.170 a 1.280 kg
Altro
Assemblaggio Bupyong, Corea del Sud
Bogota, Colombia
Rayong, Thailandia
Altre antenate Daewoo Nexia e Daewoo Nubira J100 5 porte
Stessa famiglia Daewoo Nubira
Auto simili Citroen Xsara e C4
Fiat Stilo e Bravo
Ford Focus
Hyundai Elantra e i30
Kia Cerato e Cee'd
Peugeot 307 e 308
Renault Megane
Toyota Corolla e Auris
Opel Astra G e Opel Astra H
Seat Leon
Note La seconda serie, ossia la nostra Chevrolet Cruze, venduta come Daewoo Lacetti Premiere, è uscita di produzione nel 2011.
Daewoo Lacetti rear.jpg
Una Daewoo Lacetti vista posteriormente

La Daewoo Lacetti è un'autovettura prodotta dal gruppo General Motors dal 2002 e commercializzata in Unione Europea dal 2004 ed è stata venduta fino al gennaio 2005.

Da quella stessa data, nacque la Chevrolet Lacetti, un restyling leggero della versione Daewoo, venduta fino al 2009.

L' auto è stata prodotta in due distinte generazioni, la seconda serie viene venduta solo in Corea del Sud con marchio Daewoo fino al 2011 con la denominazione Lacetti Premiere mentre in Europa è stata sostituita dalla Chevrolet Cruze.

Prima generazione (2002-2009)[modifica | modifica sorgente]

La prima serie di Lacetti debutta nel 2002 esposta al Salone dell'auto di Seoul; disegnata da Giugiaro per mezzo dell'azienda Italdesign la Lacetti non è altro che la versione hatchback 2 volumi della Daewoo Nubira seconda serie dalla quale riprende la piattaforma di base. Frutto di un progetto della General Motors che prevedeva la produzione di una vettura destinata ad essere venduta in tutto il mondo ad un prezzo concorrenziale, la Lacetti debutta in Europa al Salone Internazionale di Ginevra nel 2004.

Il telaio progettato per resistere ai fondi stradali dissestati dei paesi emergenti adotta sospensioni anteriori MacPherson e al retrotreno il classico schema a ponte torcente poco costoso da produrre. La linea semplice senza inutili tocchi di originalità si è fatta apprezzare soprattutto nel mercato interno. La carrozzeria cinque porte è stata studiata per ottenere una massima sfruttabilità e comodità dell'abitacolo.

Gli interni, ripresi dalla Nubira Station Wagon J200, sono stati progettati utilizzando materiali di discreta qualità evitando di incrementare inutilmente i costi di produzione. Per le versioni destinate ai mercati americani erano disponibili rifiniture per la plancia di colore alluminio e in simil radica.

Il passaggio al marchio Chevrolet in Europa[modifica | modifica sorgente]

In seguito ad una riorganizzazione dei marchi di proprietà della General Motors nel gennaio 2005 il marchio Daewoo venne sostituito da quello Chevrolet. Di conseguenza tutte le vetture vendute fino a quel periodo dotate del logo coreano vennero ristilizzate e dotate del logo americano.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

In Europa la Lacetti venne equipaggiata con tre propulsori benzina da 1,4, 1,6 e 1,8 litri capaci di 95, 106 e 122 cavalli (propulsori facenti parte della famiglia motoristica Ecotec) mentre dal 2007 grazie ad un accordo effettuato dalla General Motors con l'italiana VM Motori alla gamma si aggiunse anche un turbodiesel 2,0 litri common-rail da 121 cavalli siglato TCDI. Nei mercati asiatici e americani la vettura adottava anche un 2,0 litri benzina da 133 cavalli.

Chevrolet Lacetti Eco Logic[modifica | modifica sorgente]

Una versione a GPL entrò in listino già nel 2005 denominata Lacetti Dual Power che abbinava alle motorizzazioni 1.4 e 1.6 16V un impianto a Gas prodotto dalla BRC. Dal 2007 la Lacetti 1.4 venne riomologata dalla casa costruttrice per godere dei contributi statali in Italia. Questa nuova versione assunse la denominazione Lacetti Eco Logic. La Chevrolet dichiarava emissioni pari a 171 grammi di anidride carbonica emesse ogni chilometro nel ciclo misto.

La Lacetti nei mercati esteri[modifica | modifica sorgente]

Come la sorella Nubira anche la Lacetti è stata una delle principali world car del gruppo GM; di conseguenza la vettura ha assunto denominazioni differenti a seconda dei mercati. In Europa inizialmente venduta come Daewoo assunse il logo Chevrolet, e con la denominazione Lacetti furono vendute anche le Nubira J200 nei mercati est-europei. In Corea la vettura non ha assunto il logo Chevrolet ma è stata venduta dalla GM Daewoo. Negli Stati Uniti la Lacetti era conosciuta come Suzuki Forenza mentre in Canada e India la vettura veniva venduta come Chevrolet Optra5. In Cina continua ad essere conosciuta come Buick Excelle HRV[1] mentre in Australia è stata venduta fino al 2008 come Holden Viva.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Uscita di produzione nel 2009 sostituita dalla Chevrolet Cruze in Europa, la prima serie di Lacetti è stata assemblata presso gli stabilimenti di Bupyong (Sud Corea, da cui venivano importati gli esemplari destinati al mercato europeo), Bogota (Colombia) e Rayong (Thailandia).

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

La Lacetti è stata scelta dalla Chevrolet come autovettura da iscrivere al campionato WTCC del 2005. Pilotata da Alain Menu, Nicola Larini e Robert Huff, la vettura presentava un propulsore 4 cilindri con lubrificazione a carter umido. Tale motore era gestito da un cambio sequenziale Hewland a 6 marce. La sospensione anteriore era costituita da ammortizzatori McPherson a gas, molle elicoidali e barra antirollio, mentre quella posteriore era formata da assale doppio, molle elicoidali, ammortizzatori a gas e barra antirollio. L'impianto frenante era composto da quattro freni a disco.[2]

Seconda generazione (dal 2009 al 2011)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chevrolet Cruze.

La seconda serie della Lacetti viene commercializzata dal 2009 soltanto in Corea. La vettura in realtà non è altro che la Chevrolet Cruze dotata del logo Daewoo e rinominata Lacetti Premiere per sottolineare le numerose qualità apportate al nuovo progetto sviluppato su di un'inedita piattaforma (Delta II) che farà da base anche alla quarta generazione di Opel Astra. La nuova Lacetti Premiere rispetto alla precedente serie abbandona la carrozzeria cinque porte per adottare un più tradizionale schema a 3 volumi berlina con quattro porte.

Nel 2011 esce di produzione, abbandonando anche in Corea il marchio Daewoo e sostituendolo con quello Chevrolet, ormai mondiale.

La Lacetti nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito televisivo, la Lacetti compare in Top Gear (in versione CDX).[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lancio della Buick Excelle HVR
  2. ^ Chevrolet Lacetti WTCC. URL consultato il 05 marzo 2014.
  3. ^ 2006 Chevrolet Lacetti CDX. URL consultato il 09 febbraio 2013.

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