Hyundai Elantra

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Hyundai Elantra
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Hyundai Motor Company
Tipo principale Berlina 3 volumi
Altre versioni Station Wagon
Produzione dal 1991
Sostituisce la Hyundai Pony
Serie Prima serie (1991-1995)
Seconda serie (1995-2000)
Terza serie (dal 2000)
Quarta serie (dal 2006)
Sostituita da Hyundai i30

La Hyundai Elantra è un'autovettura berlina prodotta dalla casa automobilistica coreana Hyundai Motor Company dal 1991 in quattro distinte generazioni. La denominazione Elantra è stata utilizzata in Europa solo per la commercializzazione della terza serie avvenuta dal 2000 al 2006 e in seguito sostituita dal modello Hyundai i30. Le prime due generazioni dell'Elantra sono state vendute in Europa sotto la denominazione Hyundai Lantra a causa di un richiamo da parte della casa automobilistica inglese Lotus Cars che ha ritenuto troppo forte l'assonanza Elantra con il nome delle proprie autovetture (in particolare col modello Elan). Ad oggi risulta che soltanto in America la Hyundai ha mantenuto con costanza il nome originale.

Prima generazione (1991-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Lantra/Elantra J1
Hyundai.Lantra1993.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 3 volumi
Anni di produzione dal 1991 al 1995
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4.369 a 4.390 mm
Larghezza da 1.673 a 1.780 mm
Altezza da 1.320 a 1.371 mm
Passo 2.500 mm
Massa circa 1.144 kg
Hyundai Lantra rear 20080220.jpg

La prima serie di Elantra (nota in Italia come Lantra) venne lanciata nel 1991 in Corea come erede del modello Pony conosciuto in molti paesi asiatici come Excel. La Elantra costituisce la risposta Hyundai alle rivali giapponesi Toyota Corolla e Honda Civic già affermate sia sui mercati asiatici che americani[1]. La carrozzeria berlina 3 volumi è lunga meno di 4.400 mm e lo stile, molto sobrio, è un'evoluzione della classiche linee già presenti sul vecchio modello Pony. I punti di forza della Elantra erano il prezzo relativamente basso rispetto alle concorrenti e il bagagliaio molto grande e spazioso. L'impianto frenante era composto da dischi all'avantreno e tamburi al retrotreno mentre le sospensioni erano configurate come MacPherson anteriore e ponte torcente al posteriore.

Una Lantra europea ristilizzata nel 1993

La Elantra venne ristilizzata nel 1993 soprattutto nel frontale: venne introdotta una nuova fanaleria di forma arrotondata e un nuovo paraurti anteriore caratterizzato da nuovi profili aerodinamici. La coda dispone di un nuovo portellone mentre i fari posteriori sono stati ridisegnati. Il logo Lantra che distingueva i modelli europei era posizionato al centro della coda, al di sopra del porta targa. Nota come Progetto J1 la Elantra venne prodotta fino al 1995 ad Ulsan in Sud Corea presso gli stabilimenti Hyundai.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le motorizzazioni adottate erano i classici Sirius di origine Mitsubishi utilizzati da tutta la gamma di autovetture prodotte dalla Hyundai durante gli anni novanta. Particolarmente vivace la Elantra con il 1.6 cm³[2] a doppio albero a camme in testa capace di 114 cavalli e di uno scatto da 0 a 100 km/h registrato in 11,1 secondi garantendo però un consumo medio pari a 13,5 km/l. Il secondo propulsore era un 1.8 cm³[3] sempre Mitsubishi capace di 126 cavalli che si affiancava ad un compatto 1.5[4] a 8 valvole capace di 86 cavalli e di costi di esercizio piuttosto bassi. Il cambio per tutte le versioni era un manuale a 6 rapporti mentre tra gli optional era disponibile il cambio automatico a 4 marce con convertitore di coppia. La trazione ovviamente era anteriore.

Modello Motore Cilindrata Potenza Coppia massima Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.5i 8V 4 cilindri in linea, Benzina 1.468 cm³ 63 kW (86 CV) 127 N·m @4.000 giri/min 167 12,9 165 14,7
1.6i 16V 4 cilindri in linea, Benzina 1.596 cm³ 84 kW (114 CV) 142 N·m @4.500 giri/min 176 11,1 180 13,5
1.8i 16V 4 cilindri in linea, Benzina 1.836 cm³ 93 kW (126 CV) 218 N·m @4.400 giri/min 178 10,0 189 13,3

Seconda serie (1995-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Lantra/Elantra J2
Hyundai Lantra front 20081204.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 3 volumi - Station Wagon
Anni di produzione dal 1995 al 2000
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.419 (berlina) mm
4.550 (wagon) mm
Larghezza 1.690 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.540 mm
Massa da 1.068 a 1.127 kg
Altro
Stessa famiglia Hyundai Coupé
Kia Shuma
1996-1998 Hyundai Lantra (J2) SE sedan 01.jpg

La seconda serie venne presentata nel 1995. Costruita su di una nuova piattaforma, la nuova Elantra continuerà ad essere venduta come Lantra negli stati europei mentre in Corea adotterà il nome Hyundai Avante poiché il precedente modello non aveva riscosso il successo sperato e i vertici Hyundai decisero un radicale cambio di denominazione a partire già dalla seconda serie. In America invece in seguito ai buoni risultati commerciali riscontrati si riaffermò sul mercato mantenendo il nome Elantra.

Completamente rinnovata, la carrozzeria segue il nuovo corso stilistico inaugurato dalla prima serie di Accent, linee curve e abbastanza piacevoli che hanno contribuito ad un buon successo commerciale in Europa. Accanto alla variante berlina 3 volumi era disponibile la versione station wagon[5] (quest'ultima la più richiesta in Italia) caratterizzata da un grande bagagliaio capace di contenere fino a 1.260 litri con i sedili posteriori ribaltati (rispetto ai 390 litri della berlina). La qualità degli interni e delle rifiniture era stata migliorata soprattutto per quanto riguarda l'assemblaggio delle plastiche. Impianto frenante e sospensioni ricalcavano lo schema della precedente generazione. Dal pianale della Lantra J2 la casa costruttrice Kia ha costruito la sua berlina compatta Shuma mentre la stessa Hyundai ha prodotto la sportiva compatta Coupé (conosciuta anche come Tiburon).

La Lantra Station Wagon ristilizzata del 1998 in cui espone il nuovo frontale

Nel 1998 la Lantra venne ristilizzata soprattutto nel frontale: nuova fanaleria a goccia e nuova mascherina sdoppiata, invariata la coda mentre gli interni presentano un nuovo disegno del quadro strumenti. Rivisto l'impianto di climatizzazione a controllo manuale, ora capace di assorbire meno potenza dal motore, mentre l'impianto frenante presenta dei dischi anteriori di dimensioni maggiori. Al debutto anche nuove colorazioni per la carrozzeria e nuove tonalità per gli interni.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il buon successo commerciale è dovuto soprattutto all'introduzione di una motorizzazione diesel in Europa a 4 cilindri di 1.905 cm³[6] e capace di 68 cavalli garantendo consumi pari a 15,6 km/l nel ciclo combinato e prestazioni modeste (lo scatto 0-100 km/h viene registrato in 16,5 secondi). Accanto al 1.9 D sono disponibili i nuovi motori benzina progettati dal gruppo Hyundai: i 1.5[7] e 1.6[8] cm³ α Alpha rispettivamente con 88 e 114 cavalli che assicurano prestazioni superiori rispetto al diesel, e il più sportivo motore 2.0 cm³[9] con 16V che dispone di 139 cavalli garantendo una velocità massima pari a 202 km/h e uno scatto 0–100 km/h registrato in 8,8 secondi. In occasione del restyling 1998 il motore 2.0 16V β Beta non era più disponibile per la versione berlina. In Asia è stata venduta anche con un motore 1.8 16V da 126 cavalli facente parte della famiglia motoristica β Beta ma non importato in Europa[10].

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia massima Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.5 8V α Alpha dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.495 cm³ 65 kW (88 CV) 129 N·m @4.300 giri/min 174 11,2 178 13,7
1.6 16V α Alpha dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.599 cm³ 84 kW (114 CV) 143 N·m @3.000 giri/min 200 10,5 193 11,9
1.8 16V β Beta non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.795 cm³ 94 kW (128 CV) 162 N·m @5.000 giri/min 202 9,4 196 11,8
2.0 16V β Beta dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.975 cm³ 102 kW (139 CV) 182 N·m @4.900 giri/min 195 8,8 202 12,2
1.9 D 8V dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.905 cm³ 50 kW (68 CV) 120 N·m @2.000 giri/min 152 16,5 158 15,6

Terza serie (2000-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Elantra XD
01-03 Hyundai Elantra GLS sedan.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 2 e 3 volumi
Anni di produzione dal 2000
Euro NCAP 3 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza da 4.495 a 4.521 mm
Larghezza da 1.701 a 1.720 mm
Altezza 1.422 mm
Passo 2.590 mm
Massa da 1.153 a 1.332 kg
Altro
Stessa famiglia Hyundai Matrix, Coupé e Tucson
Kia Cerato e Sportage
La coda della Elantra 5 porte
La coda della Elantra 5 porte

La terza serie di Hyundai Elantra (nota come Progetto XD) debutta nel 2000 al Salone dell'automobile di Ginevra e va a rimpiazzare la seconda serie nota come Lantra. Il modello è stato progettato su di un telaio di base completamente inedito che sfrutta una geometria di sospensioni a ruote indipendenti configurate all'avantreno secondo lo schema MacPherson e al retrotreno come bracci oscillanti (Bi-Link). Il nuovo pianale altamente flessibile è in grado di sopportare anche la trazione integrale mediante l'utilizzo di un differenziale centrale (soluzione applicata sul Hyundai Tucson) ma a causa delle scarse richieste di autovetture berline con sistema 4x4 la Hyundai non ha mai prodotto una Elantra a trazione integrale. L'impianto frenante è ora composto da 4 dischi.

La linea segue il corso stilistico inaugurato dal Santa Fe: forme arrotondate ma caratterizzate dalla presenza di linee rette e parallele, frontale che presenta una calandra di dimensioni importanti e coda con fanali verticali. Il complesso risultava abbastanza tradizionale (con un coefficiente di aerodinamicità pari a 0,33) ma meno originale rispetto all'ultima serie di Elantra. La Elantra XD è disponibile in due differenti tipologie di carrozzeria: accanto alla classica berlina a 3 volumi è disponibile la versione 2 volumi hatchback con portellone posteriore (venduta negli Stati Uniti e Australia come Elantra GT) mentre una versione station wagon non è stata prodotta.

Una Elantra restyling del 2003

La plancia segue un disegno molto semplice e viene realizzata con materiali di qualità solo modesta. Disponibili gli inserti in plastica che imitano l'alluminio e il legno. Gli esemplari destinati all'Europa disponevano di un impianto audio montato aftermarket, mentre per l'Asia e gli Stati Uniti era disponibile un impianto a CD. A pagamento era proposto il sistema della Kenwood in grado di supportare oltre i CD anche i brani in formato Mp3.

Sottoposta ai crash test EuroNCAP nel 2001 la Elantra XD ha totalizzato il punteggio complessivo di tre stelle nella protezioni degli adulti (urto frontale) su un massimo di 5. Nel 2003 venne presentata una versione aggiornata esteticamente caratterizzata dal frontale ridisegnato che esponeva una nuova fanaleria e nuove nervature che rendevano l'aspetto della vettura leggermente più moderno senza però discostarsi dalle linee tradizionali che hanno distinto questa serie XD. Prodotta fino al 2006 ad Ulsan venne venduta in Corea come Avante XD, mentre in Cina la Elantra continua ad essere regolarmente venduta e prodotta in loco in uno stabilimento di Pechino.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

I propulsori a benzina disponibili derivano dalle precedenti unità della Elantra J2 ma potenziati e rivisti sotto il profilo delle emissioni nocive. Omologati secondo gli standard Euro 3 il piccolo 1.5[11] è stato completamente rivisto: distribuzione ora a 4 valvole per cilindro e potenza massima portata a 103 cavalli con una coppia motrice pari a 136 N m disponibili a 3.000 giri/min. Il 1.6 16V[12] eroga 107 cavalli ma grazie alla corsa del cambio allungato e al sistema di scarico completamente nuovo emette 176 grammi al km di anidride carbonica contro i precedenti 200 (nel ciclo medio). Accanto ai piccoli motori α Alpha vi erano i classici β Beta 1.8[13] e 2.0[14] potenziati rispettivamente a 132 e 141 cavalli (grazie all'introduzione della fasatura variabile delle valvole CVVT) mentre tra i diesel vennero introdotti i nuovi common rail sviluppati dalla Hyundai insieme alla VM Motori e prodotti su licenza in Corea: il 2.0 CRDI[15] era capace di 112 cavalli garantendo consumi pari a 15,6 km/l ed emissioni contenute in 145 grammi di CO2 emesse al km (152 la Elantra 5 porte[16]). Solo dal 2003 al 2.0 si affiancò un più compatto 1.5 CRDI[17] con turbina a geometria variabile (VGT), e con i 103 cavalli di potenza massima dichiarava emissioni contenute in soli 126 grammi di CO2 (140 la 5 porte[18]) e un consumo di 18,9 km/l. Il cambio per tutte le versioni era il manuale a 5 rapporti mentre tra gli optional per i motori a benzina era disponibile l'automatico sequenziale a 4 rapporti.

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia massima Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.5 16V α Alpha non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.495 cm³ 76 kW (103 CV) 136 N·m @3.000 giri/min 155 11,0 189 15,4
1.6 16V α Alpha dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.599 cm³ 84 kW (107 CV) 143 N·m @3.000 giri/min 176 11,0 182 13,5
1.8 16V β Beta non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.796 cm³ 97 kW (132 CV) 166 N·m @5.000 giri/min - 9,7 199 13,0
2.0 16V β Beta non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.975 cm³ 104 kW (141 CV) 182 N·m @4.250 giri/min 192 9,2 206 12,2
1.5 CRDI 16V non importato (dal 2003) 4 cilindri in linea, Diesel 1.493 cm³ 76 kW (103 CV) 240 N·m @2.000 giri/min 126 (140 modello 5 porte) 12,1 181 18,9
2.0 CRDI 16V dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.991 cm³ 82,5 kW (112 CV) 235 N·m @1.800 giri/min 145 (152 modello 5 porte) 11,7 187 15,6

Quarta serie (2006-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Elantra HD
07 Hyundai Elantra.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 3 volumi - Station Wagon - Ibrida
Anni di produzione dal 2006 al 2010
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.495 mm
Larghezza 1.752 mm
Altezza 1.473 mm
Passo 2.641 mm
Altro
Stessa famiglia Hyundai i30 e ix35
Kia Cee'd, Sportage e Forte
Hyundai Elantra (fourth generation) (rear), Serdang.jpg

La quarta serie debutta al Salone di New York nel 2006 per entrare in produzione verso la fine dello stesso anno. Realizzata sul pianale della Hyundai i30 e della Kia Cee'd in Europa non sarà più importata in seguito allo scarso successo commerciale ottenuto in passato dalla serie XD. La nuova Elantra (Progetto HD) fa affidamento su una raffinata meccanica (in cui al posteriore troviamo sospensioni a ruote indipendenti Multilink a 3 bracci di cui uno in alluminio) che abbinata al controllo elettronico di stabilità e della trazione (forniti di serie) garantiscono una migliore precisione di guida e una notevole stabilità in curva. L'avantreno adotta il classico schema McPherson. L'impianto frenante è composto da 4 dischi con gli anteriori autoventilati, la trazione è anteriore.

Una Elantra GLS fotografata nel 2010 al College Park, Maryland

Grande attenzione per la progettazione degli interni dove la Elantra espone la medesima plancia della vettura europea i30 con i dovuti ritocchi estetici: console centrale che ospita il sistema audio, comandi del climatizzatore (manuale o automatico bizona) e connessioni Aux e USB per lettori Mp3. Plastiche assemblate con cura e materiali di buona qualità; l'arredamento interno dispone anche di una doppia colorazione con inserti che imitano l'alluminio mentre la selleria è disponibile sia in tessuto che in pelle.

La linea della carrozzeria dispone di uno stile morbido ispirato alla terza serie di Hyundai Accent, forme arrotondate con una nervatura a forma di S (in stile onda) che segna la fiancata. La Elantra HD viene prodotta in Sud Corea ad Ulsan, a Pechino in Cina e a San Pietroburgo in Russia in un nuovo stabilimento[19] di proprietà della Hyundai-Kia Automotives. In Corea viene venduta come Hyundai Avante terza generazione mentre in Cina la Elantra HD viene venduta insieme alla precedente generazione XD: il frontale di questa serie HD ha subito numerose modifiche per evitare una forte somiglianza con il precedente modello[20].

Il modello Elantra Touring[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hyundai i30.

Sul finire del 2008 la Hyundai ha proposto sul mercato nordamericano la Elantra Touring[21], versione station wagon della Elantra. In realtà il modello Touring non è altro che la Hyundai i30 CW prodotta e venduta sia in Corea che in Europa. L'autovettura ovviamente presenta delle modifiche sia alla carrozzeria che nelle rifiniture interne rispetto all'Elantra berlina.

La versione Elantra LPI Blue-Drive Hybrid[modifica | modifica wikitesto]

Hyundai Elantra LPI Hybrid

Dall'8 luglio 2009 la Hyundai ha messo in vendita solo per il mercato Coreano la versione LPI Blue-Drive Hybrid[22] caratterizzata dall'estetica differente rispetto alla versione normale con la presenza di paraurti anteriori specifici, assetto ribassato e fanaleria a Led il tutto per migliorare l'efficienza della vettura e per garantire un basso coefficiente aerodinamico. Il motore a benzina è in grado di essere alimentato anche a GPL ed è abbinato ad un motore elettrico di 15 KW e a delle batterie agli ioni di litio prodotte dalla LG Electronics. La LPI Hybrid sarà prodotta durante il 2010 in circa 7.500 esemplari mentre dal 2011 la casa ha dichiarato di voler raddoppiare sia la produzione che le vendite.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 la rivista americana Consumer Reports, dopo numerose indagini e test drive, ha premiato la Hyundai Elantra come una delle più affidabili e qualitativamente ben fatte autovetture vendute negli Stati Uniti[23]. Secondo gli studi dello J.D.Power[24] sulle autovetture vendute negli Stati Uniti la Elantra è la migliore autovettura di classe media disponibile sul mercato superiore alle concorrenti Honda Civic e Toyota Prius[25].

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

La gamma motori si compone di due benzina e un turbodiesel: il nuovo 1.6 16V CVVT (famiglia γ Gamma) eroga 122 cavalli ed è accoppiato ad un cambio manuale a 5 rapporti oppure automatico sequenziale H-Matic a 4 rapporti ed è omologato secondo gli standard della normativa Euro 4. Il nuovo motore 2.0 16V CVVT β Beta II[26] eroga 140 cavalli e anch'esso è abbinato al cambio manuale ed automatico H-Matic. Il motore diesel è stato sviluppato dalla Hyundai-Kia Automotives per le autovetture destinati al mercato europeo ma poiché la Elantra non viene più importata, la presenza di questo piccolo diesel è rimasta un'esclusiva riservata a pochi mercati asiatici e australiani; si tratta del 1.6 CRDI VGT che già ritroviamo nel cofano della Kia Cee'd ed i30 capace di 116 cavalli (con filtro antiparticolato di serie) e di una coppia massima pari a 255 N·m disponibili a 1.900 giri al minuto. È abbinato al solo cambio automatico sequenziale a 4 rapporti. Sul mercato cinese la Elantra HD invece dispone di due motori benzina 1.6 e 1.8 rispettivamente con 112 e 131 cavalli.

Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Coppia massima 0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
1.6 16V γ Gamma non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.591 cm³ 90 kW (122 CV) 154 N·m @4.200 giri/min 10,6 190
1.6 16V γ Gamma auto non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.591 cm³ 90 kW (122 CV) 154 N·m @4.200 giri/min 13,8 182
2.0 16V β Beta II non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.975 cm³ 103 kW (140 CV) 184 N·m @4.600 giri/min 8,3 211
2.0 16V β Beta II auto non importato 4 cilindri in linea, Benzina 1.975 cm³ 103 kW (140 CV) 184 N·m @4.600 giri/min 10,1 204
1.6 CRDI VGT 16V auto non importato 4 cilindri in linea, Diesel 1.582 cm³ 85 kW (116 CV) 255 N·m @1.900 giri/min 10,1 204

Quinta generazione (dal 2010)[modifica | modifica wikitesto]

Elantra MD/UD
2011 Hyundai Elantra GLS -- 06-02-2011 2.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina 3 volumi
Station wagon
Coupé
Anni di produzione dal 2010
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4.530-4.540 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.435-1.445 mm
Passo 2.700 mm
Massa 1.161-1.305 kg
Altro
Stessa famiglia Hyundai i30
2012 Hyundai Elantra (MD) Active sedan (2012-09-01).jpg

La quinta generazione della Elantra (Progetto MD) è stata presentata nell'aprile 2010 al Salone di Busan. La linea riprende lo stile fluido della Hyundai Sonica presentata nel 2009. Il nuovo modello è stato lanciato sul mercato in Corea del Sud nell'agosto 2010 e le prime vendite sono avvenute tra fine 2010 e inizio 2011. La versione destinata al mercato americano (Progetto UD) è stata presentata nel 2010 al Salone di Los Angeles. È disponibile in due allestimenti, GLS e Limited. La dotazione comprende sedili riscaldabili, presa USB e navigatore touch-screen. Nel 2011 sono state vendute negli Stati Uniti 186.361 unità, crescendo del 41% rispetto all'anno precedente.

Elantra Coupé[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 è stata presentata al Salone di Busan una versione coupé della Elantra. La vettura presenta uno stile più aggressivo rispetto alla versione berlina ed è stata lanciata sul mercato nel 2013. È disponibile con un unico motore 2.0 a benzina con trasmissione a 6 marce.

Elantra Langdong[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 è stata presentata al Salone di Pechino l'Elantra Langdong, una versione allungata riservata al mercato cinese. La Langdong è più lunga di 4 cm e più alta di 1 cm rispetto alla versione venduta sugli altri mercati. Al posto della girglia anteriore esagonale presenta una griglia cromata per mantenere un aspetto più prestigioso. Lo stile è ripreso dal prototipo Wind Craft.

È disponibile con due diversi motori, un 1.6 da 127 CV e 156 N·m e un 1.8 da 146 CV e 175 N·m con trasmissione a 6 rapporti manuale o automatica con modalità Active ECO.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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