Saab 17

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Saab 17
Saab B17A.
Saab B17A.
Descrizione
Tipo bombardiere e ricognitore
Equipaggio 2
Costruttore Svezia Saab
Data primo volo 18 maggio 1940
Data entrata in servizio 1941
Utilizzatore principale Svezia Svenska Flygvapnet
Altri utilizzatori Danimarca Hærens Flyvertropper
Esemplari 325
Dimensioni e pesi
Lunghezza 9,80 m
Apertura alare 13,70 m
Altezza 4,40 m
Superficie alare 28,50
Peso a vuoto 2 600 kg
Peso max al decollo 3 865 kg
Propulsione
Motore un Piaggio P.XIbis RC.40D radiale a 14 cilindri
Potenza 1 020 CV (750 kW)
Prestazioni
Velocità max 435 km/h
Velocità di crociera 370 km/h
Autonomia 1 800 km
Tangenza 8 700 m
Armamento
Mitragliatrici 2 alari da 13,2 mm e 1 da 7,9 mm brandeggiabile nella postazione del navigatore/bombardiere
Bombe fino a 680 kg
Note dati riferiti alla versione B17C

Dati estratti da Enciclopedia l'Aviazione[1].

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Il Saab 17 era un monoplano da bombardamento e ricognizione svedese degli anni quaranta.

Fu il primo aereo originale sviluppato dalla Saab dopo la sua nascita, avvenuta dalla fusione della Svenska Flygmotor AB con la AB Svenska Jarnvagsverksksaderna.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il progetto nasce in risposta al bando di concorso governativo per un nuovo ricognitore, il cui prototipo volò per la prima volta il 18 maggio 1940.

La Saab propose alla Flygvapnet di utilizzare il nuovo "modello 17" come bombardiere e, a seguito delle prove valutative, venne deciso di procedere in previsione di impiegare il velivolo in entrambi i ruoli, come poi sarebbe avvenuto.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Entrato in servizio alla fine del 1941, il Saab 17 evidenziò quale principale caratteristica un'estrema robustezza (che sarebbe rimasta una costante anche nei successivi modelli della Saab) e si rivelò estremamente versatile, adattandosi a ruoli diversi (come detto venne impiegato in reparti da ricognizione, ma anche in reparti da bombardamento tattico) o con diverse configurazioni: diversi esemplari vennero infatti muniti di galleggianti "a scarponi" e destinati all'impiego di pattugliatori marittimi, mentre molti dei velivoli "terrestri" vennero dotati di sci, in modo da poter operare anche da aviosuperfici innevate.

I Saab 17 vennero progressivamente ritirati dal servizio tra il 1947 ed il 1950; 46 esemplari vennero tuttavia rivenduti alle forze aeree dell'Etiopia, dove rimasero in servizio fino al 1968.

Anche altre forze aeree europee acquistarono, in momenti diversi, alcuni esemplari del Saab 17: Danimarca (in numero imprecisato), Finlandia (2 velivoli) e Austria (1 singolo esemplare); questi due ultimi paesi impiegarono il velivolo per il traino di bersagli.

Descrizione tecnica[modifica | modifica sorgente]

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Il Saab 17 era un monoplano ad ala media, dotato di carrello retrattile all'indietro vistosamente carenato e ruotino di coda; il pilota ed il navigatore/bombardiere erano alloggiati in un abitacolo dalle dimensioni generose e dotato di vetratura continua.

Motore[modifica | modifica sorgente]

Un'altra veduta del Saab B17A esposto al Flygvapenmuseum di Linköping (Svezia).

Furono diverse le motorizzazioni impiegate dal Saab 17 nel corso della propria vita operativa; tutte, comunque, erano rappresentate da motori radiali.

I velivoli della versione "A" erano muniti di un Pratt & Whitney R-1830 Twin Wasp (nella versione SC3G), a 14 cilindri, capace di 1 050 hp, costruito su licenza in Svezia. Gli esemplari della versione "B" vennero motorizzati con Bristol Pegasus XXIV, a 9 cilindri, da 980 hp (sempre di costruzione svedese). Infine i velivoli della versione "C" vennero dotati dei Piaggio P.XIbis (ancora una volta prodotti in loco, su licenza): questi ultimi, radiali a 14 cilindri, sviluppavano una potenza di 1 006 HP.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

I Saab 17 erano armati con due mitragliatrici alari M/39A da 13,2[1] mm ed un'altra mitragliatrice, in questo caso del calibro di 7,9 mm, brandeggiabile, situata nella cabina di pilotaggio a disposizione del bombardiere/navigarore.

Il carico di caduta era costituito da bombe, fino ad un massimo di 680 kg.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Un Saab B17A con i colori dell'aeronautica danese.
  • B17A: versione da bombardamento, con propulsore Pratt & Whitney Twin Wasp (132 esemplari);
  • B17B: versione da bombardamento, dotata del motore Bristol Mercury XXIV (55 esemplari);
  • S17B: versione da ricognizione; frequentemente indicata con il suffisso "L" per indicare la variante "terrestre" del modello;
  • S17BS: versione da ricognizione, in configurazione idrovolante, munita di galleggianti a scarponi;
  • B17C: versione da bombardamento, motorizzata con i motori Piaggio P.XI (77 esemplari).

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Austria Austria
Danimarca Danimarca
Etiopia Etiopia
Finlandia Finlandia
Svezia Svezia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Achille Boroli, Adolfo Boroli, L'Aviazione (Vol.12), Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1983, p.12.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Achille Boroli ed Adolfo Boroli, L'Aviazione (Vol.12), Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1983.
  • (EN) Andersson, Hans G. Saab aircraft since 1937. Lontoo: Putnam, 1989. ISBN 0-85177-831-3.
  • (EN) Jane, Fred T. “The Saab-17.” Jane’s Fighting Aircraft of World War II. London: Studio, 1946. ISBN 1-85170-493-0.
  • (FI) Heinonen, Timo: Thulinista Hornetiin - 75 vuotta Suomen ilmavoimien lentokoneita. Tikkakoski: Keski-Suomen ilmailumuseo, 1992. ISBN 951-95688-2-4.

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