L'uomo con l'ombrello

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Nei momenti immediatamente successivi all'assassinio del presidente Kennedy, si notano in questa foto sulla destra due uomini seduti insieme sul bordo del marciapiede. L'uomo con l'ombrello è quello con la giacca scura.

L'uomo con l'ombrello (Umbrella Man in originale), identificato nel 1978 dalla Commissione scelta della Camera dei Deputati sui casi di assassinio come Louie Steven Witt, è il nome dato alla figura che appare nel filmato Zapruder, e in molte altre fotografie e filmati dell'epoca, vicino al corteo presidenziale su Dealey Plaza durante l'assassinio di John F. Kennedy il 22 novembre 1963, con in mano un ombrello nero aperto anche se la giornata era assolata.

Nel 2011 Witt è stato il soggetto del documentario The Umbrella Man di Errol Morris, realizzato per il New York Times.[1][2]

Ipotesi speculative[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo con l'ombrello è stato oggetto di molte speculazioni, quale unica persona con in mano un ombrello aperto durante il momento dell'omicidio di Kennedy. Egli era inoltre uno dei passanti più vicini alla macchina del presidente quando egli fu colpito dal primo proiettile. Mentre stava passando la limousine presidenziale, l'uomo aprì l'ombrello sopra la propria testa, poi ruotò o spostò l'ombrello da est a ovest (in senso orario) mentre il presidente gli passava accanto. Nei momenti immediatamente successivi all'assassinio, "umbrella man", chiuso l'ombrello, si sedette sul marciapiede accanto a un altro uomo, prima di alzarsi e dirigersi verso il Texas School Book Depository.

Le prime speculazioni arrivarono dai ricercatori Josiah Thompson e Richard Sprague che notarono l'ombrello aperto in una serie di fotografie. Thompson e Sprague suggerirono che "umbrella man" avesse avuto un ruolo da segnalatore di qualche tipo, aprendo l'ombrello per indicare il via libera agli spari.[3][4] Con questa funzione viene mostrato nel film JFK - Un caso ancora aperto di Oliver Stone[5] e nella serie televisiva X-Files nell'episodio della quarta stagione intitolato I segreti del fumatore.[6] Altra teoria cospirazionista proposta da Robert B. Cutler e supportata dal Colonnello L. Fletcher Prouty è che l'ombrello potrebbe essere stato usato per sparare un dardo con un siero paralizzante a Kennedy così da immobilizzare i suoi muscoli e renderlo un "bersaglio facile".[4]

Infine, esiste un'altra teoria che afferma come l'apertura dell'ombrello al passaggio del corteo presidenziale, sia stata semplicemente una forma di protesta nei confronti del fallimento del governo statunitense durante la recente "invasione della Baia dei Porci".

Identificazione[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di un appello pubblico diramato dalla United States House Select Committee on Assassinations (HSCA), nel 1978 Louie Steven Witt si fece avanti dichiarando di essere lui il misterioso "uomo con l'ombrello".[7] Egli affermò di essere ancora in possesso dello stesso ombrello e di essere stato fino a quel momento totalmente all'oscuro di tutte le speculazioni fatte nei suoi confronti. Raccontò inoltre di essersi portato dietro l'ombrello quel giorno, semplicemente per fare uno scherzo a Kennedy, il cui padre, Joseph, era stato un sostenitore del Primo Ministro britannico Neville Chamberlain, inizialmente favorevole al Nazismo. Agitando un ombrello nero, accessorio caratteristico di Chamberlain, Witt voleva dimostrare la sua protesta contro la benevolenza della famiglia Kennedy nei confronti di Adolf Hitler prima della seconda guerra mondiale.[7][8][9] Effettivamente, degli ombrelli neri erano già stati utilizzati in precedenza come simboli di protesta nei confronti del Presidente; all'epoca della costruzione del muro di Berlino, un gruppo di studenti di Bonn inviò alla Casa Bianca un ombrello con la scritta Chamberlain.[10]

Testimoniando davanti alla HSCA, Witt dichiarò: «Credo che se il Guinness dei primati avesse una categoria per le persone che si sono trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato, facendo la cosa sbagliata, io sarei al primo posto in assoluto, senza rivali».[7][11]

Witt è morto il 17 novembre 2014, all'età di novant'anni.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Errol Morris, The Umbrella Man, in The New York Times, 21 novembre 2011. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  2. ^ The Umbrella Man: Assassination of JFK, su youtube.com. Ospitato su YouTube.
  3. ^ Richard E. Sprague and Robert Cutler, The Umbrella System: Prelude to an Assassination (TXT), in Gallery Magazine, giugno 1978.
  4. ^ a b The Umbrella Man Shooting Darts in Dealey Plaza, su mcadams.posc.mu.edu. URL consultato il 29 novembre 2011.
  5. ^ Patrik Jonsson, JFK assassination: Why suspicions still linger about 'Umbrella Man', in The Christian Science Monitor, 22 novembre 2013. URL consultato il 19 settembre 2014.
  6. ^ Glen Morgan, The X-Files: episodio 4x7, Musings of a Cigarette Smoking Man, Fox Home Entertainment.
  7. ^ a b c House select committee on assassinations testimony, September 25, 1978, su history-matters.com. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  8. ^ Example of umbrella used in a 1930s appeasement cartoon (GIF), su mcadams.posc.mu.edu. URL consultato il 29 novembre 2011.
  9. ^ The Umbrella Man’, New York Times, 21 novembre 2011. URL consultato il 29 novembre 2011.
  10. ^ Ann Tusa, The Last Division: A History of Berlin, 1945-1989, Addison Wesley, 1997, p. 297.
  11. ^ Margaret Gentry, 'Umbrella Man' Theory Destroyed, in The Times-News, Hendersonville, N.C., Associated Press, 26 settembre 1978, p. 11. URL consultato il 16 marzo 2016.
  12. ^ Obituary, su tributes.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]