Massimo Mazzucco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Massimo Mazzucco

Massimo Mazzucco (Torino, 20 luglio 1954) è un regista e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua attività come fotografo di moda. È poi entrato in contatto col mondo del cinema e nel 1982 ha realizzato il suo primo lungometraggio, Summertime. Nel 1986 cura la regia di Romance, uno degli ultimi film di Walter Chiari. In seguito Mazzucco ha girato Obiettivo Indiscreto (1992), un film ambientato nel mondo della moda interpretato da Luca Barbareschi e Sam Jenkins, e del quale ha curato anche la sceneggiatura insieme a Sergio Altieri.

Ha successivamente realizzato L'ombra abitata (1994), tratto da un romanzo di Alberto Ongaro con Michael York e Florinda Bolkan. Nel 1994 si trasferisce a Los Angeles dove vive attualmente e dove ha lavorato come sceneggiatore e consulente narrativo. A Los Angeles ha poi anche girato il film Aaron Gillespie will make you a star, una commedia critica verso il mondo dei "guru" della recitazione che a Hollywood vivrebbero sui sogni dei ragazzi desiderosi di successo nel cinema.

L'attività su Internet[modifica | modifica wikitesto]

Dirige il sito web Luogocomune.net, orientato al discorso e al dialogo fra gli utenti riguardo notizie di attualità. Gestisce anche un canale su YouTube, che prende il nome dal sito, nel quale vengono pubblicate interviste, documentari, conferenze e video commentary basati su diverse teorie del complotto. Da diversi anni è ormai in corso un acceso dibattito con il giornalista e blogger Paolo Attivissimo, che si oppone alle teorie cospirazioniste di Mazzucco.

Posizioni critiche[modifica | modifica wikitesto]

Attentati dell'11 settembre 2001[modifica | modifica wikitesto]

Le tesi di Mazzucco inerenti all'attacco dell'11 settembre sono state criticate nelle puntate di Matrix e in Internet dal giornalista Paolo Attivissimo, che ha esaminato e contestato tutte le affermazioni proposte.[1] Attivissimo ha individuato nel filmato manipolazioni di dati, omissioni e tagli, mancanza di documentazione a supporto e contraddizioni interne. Mazzucco ha ribattuto alle critiche con un filmato di risposta,[2] trasmesso da Matrix il 14 settembre 2007. Questo è stato ulteriormente sottoposto ad analisi da Attivissimo due giorni dopo, con successiva nuova replica di Mazzucco.

Il sostegno alle teorie mediche di Simoncini[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2008 Mazzucco dà spazio sul proprio sito a una terapia alternativa anticancro, la cui efficacia non è dimostrata e contrasta con le conoscenze mediche attuali. La cura, che consiste nella somministrazione endovena di bicarbonato di sodio, è proposta nel libro Il cancro è un fungo di Tullio Simoncini, ex medico radiato dall'ordine e condannato per omicidio colposo e truffa aggravata proprio per aver cagionato la morte di un uomo a cui erano state fatte tali iniezioni (la truffa riguardava il fatto che la terapia è stata somministrata dietro pagamento di una cospicua somma di denaro, nonostante la validità del metodo non sia mai stata accertata),[3] e attualmente latitante in Albania ove continua a esercitare la professione.

Mazzucco, che è anche stato responsabile della registrazione del sito www.tulliosimoncini.com,[4] dal quale l'ex-medico pubblicava le sue teorie, riferisce inoltre di aver curato la madre da un presunto basalioma (dichiarando però esplicitamente di non conoscerne la vera natura) mediante le applicazioni di tintura di iodio suggerite da Simoncini, che aveva ritenuto trattarsi di un fungo basando la sua diagnosi esclusivamente sull'analisi visiva di alcune fotografie. In calce, chiarisce che l'articolo ha il solo scopo di documentare l'esperienza e «non costituisce necessariamente un incitamento» a seguire il metodo Simoncini.

Nel gennaio 2009, Mazzucco ha pubblicato una video-intervista a una paziente di Simoncini, intitolando l'articolo «Cura il cancro per email»: nell'intervista la donna sosteneva di essere guarita dal tumore grazie alle cure del dottore. Nel corso del dibattito che segue alla pubblicazione dell'articolo viene tuttavia dimostrato, sulla base dei documenti mostrati nell'intervista, che la paziente aveva subito degli interventi chirurgici precedenti alla terapia col bicarbonato, contrariamente a quanto affermato nel video stesso, vanificandone quindi il valore come testimonianza favorevole alle teorie del Simoncini.[5][6][7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Critiche a Inganno Globale
  2. ^ Replica a Paolo Attivissimo (reloaded)
  3. ^ Di Gianvito, Medico condannato: omicidio colposo, in Corriere della Sera, 21 maggio 2006. URL consultato il 1º gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ whois di tulliosimoncini.com
  5. ^ Il cancro? Lo curi con il bicarbonato. Via mail
  6. ^ Simoncini: Lorna NON è guarita col bicarbonato
  7. ^ Oncologi tutti a casa: il cancro si batte col bicarbonato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN14721653 · GND: (DE1104403609 · BNF: (FRcb16763654r (data)