Erbaluce di Caluso passito

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Erbaluce di Caluso o Caluso
Dettagli
StatoItalia Italia
Resa (uva/ettaro)110 q
Resa massima dell'uva35,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
10,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
17,0%
Estratto secco
netto minimo
26,0‰
Riconoscimento
TipoDOC
Istituito con
decreto del
08/08/2010  
Gazzetta Ufficiale del22/10/2010,
n 248
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

L'Erbaluce di Caluso passito è una tipologia del vino DOCG Erbaluce di Caluso, la cui produzione, consentita nelle province di Torino, Biella, e Vercelli, si svolge particolarmente sulle colline intorno a Caluso, centro del Canavese in Provincia di Torino. Il riconoscimento della Denominazione di origine controllata e garantita è avvenuto con Decreto dell'8 ottobre 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 22.10.2010.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: dal giallo oro all'ambrato scuro -limpidezza brillante.
  • odore: profumo delicato, caratteristico.
  • sapore: dolce, armonico, pieno e vellutato.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il vitigno Erbaluce era conosciuto fin dal medioevo, ma veniva vinificato prevalentemente come passito. Nei primi anni sessanta del XX secolo si iniziò a produrre anche come vino secco.
Ottenne la denominazione di origine controllata nel 1967.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Biella (1995/96) 0,56
  • Biella (1996/97) 6,15
  • Torino (1990/91) 128,85
  • Torino (1991/92) 145,11
  • Torino (1992/93) 115,01
  • Torino (1993/94) 141,82
  • Torino (1994/95) 122,1
  • Torino (1995/96) 33,05
  • Torino (1996/97) 124,95
  • Vercelli (1993/94) 1,05