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Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan

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Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan
DBZMovie5.jpg
Cover del DVD italiano
Titolo originale ドラゴンボールZ とびっきりの最強対最強 (Doragon Bōru Z: Tobikkiri no saikyō tai saikyō)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1991
Durata 48 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere animazione, azione, fantascienza
Regia Mitsuo Hashimoto
Sceneggiatura Takao Koyama
Produttore esecutivo Chiaki Imada, Rikizō Kayano
Casa di produzione Toei Company, Bird Studio, Toei Animation
Distribuzione (Italia) Terminal Video Italia
Art director Masazumi Matsumiya
Character design Minoru Maeda
Animatori Minoru Maeda
Fotografia Masatoshi Fukui
Montaggio Shinichi Fukumitsu
Effetti speciali Nobuhiro Shimokawa
Musiche Shunsuke Kikuchi
Tema musicale "Cha-La Head-Cha-La", di Yukinojo Mori (testo) e Chiho Kiyoka (musica)
Sfondi Masuo Nakayama, Chigusa Yokoyama, Kyōko Matsunaga, Kazumi Chiba, Tetsuhiro Shimizu, Kazuhiko Suzuki, Junichi Taniguchi, Eiko Sawada, Dai Ōta, Tadami Shimokawa
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale

Ridoppiaggio (2003)

Dragon Ball Z: Il destino dei Saiyan (ドラゴンボールZ とびっきりの最強対最強 Doragon Bōru Z: Tobikkiri no saikyō tai saikyō?) è un film del 1991 diretto da Mitsuo Hashimoto. È un mediometraggio anime, l'ottavo film basato sul manga Dragon Ball e il quinto ad essere tratto dalla serie TV Dragon Ball Z. Uscì originariamente in Giappone il 20 luglio 1991 presso il festival cinematografico "Toei Anime Fair" insieme ad altri due mediometraggi, Magical Taruruuto-kun: Moero! Yuujou no mahou taisen (dalla serie Magical Talroot-kun) e Dragon Quest: Dai no daibōken (dalla serie Dragon Quest).[1] In Italia uscì direttamente in VHS nel 1998.

Per la prima volta l'autore del manga Akira Toriyama disegnò interamente i personaggi del film.[1] Esso utilizza per i titoli di coda una nuova canzone intitolata "Tobikkiri no saikyō tai saikyō" (「とびっきりの最強対最強」?) di Dai Satō e Chiho Kiyoka, cantata da Hironobu Kageyama e gli Ammy.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quando Freezer aveva distrutto il pianeta Vegeta non si era accorto che, in direzione del pianeta Terra, si stava dirigendo la navicella di Son Goku, che era stata invece avvistata dagli scagnozzi di Cooler, fratello maggiore di Freezer. Cooler, disturbato dalla "leggerezza" del fratello, aveva ordinato di lasciar andare la navicella in quanto essa era responsabilità di Freezer. Più di vent'anni dopo, Goku sconfigge su Namecc Freezer, così Cooler decide di andare sulla Terra per vendicare suo fratello e terminare l'opera di sterminio dei saiyan. Arrivati sulla Terra, Cooler ed i suoi uomini attaccano Goku ed i suoi amici. Goku viene ferito gravemente da un attacco di Cooler e ha urgente bisogno di cure mediche, così suo figlio Son Gohan raggiunge la Torre di Karin per farsi dare qualche senzu. Tuttavia, il ragazzino viene catturato dagli scagnozzi di Cooler, ma grazie all'aiuto di Piccolo riesce a sfuggire e a portare i senzu a suo padre.

Cooler affronta Goku Super Saiyan

Goku si riprende e, venuto conoscenza della sconfitta dei suoi amici, ha uno scontro diretto con Cooler, che una volta trasformato nella sua forma finale si dimostra molto più forte di suo fratello e dello stesso Goku. Ormai sul punto di arrendersi, Goku, colmo di rabbia e di senso di colpa per la sconfitta dei suoi amici, risveglia in lui i suoi veri poteri e si trasforma in Super Saiyan dimostrandosi nettamente più forte di Cooler, esattamente come successo su Namecc contro Freezer. Dopo un breve scambio di colpi, Cooler crea un'enorme sfera d'energia per distruggere il pianeta Terra. Goku raccoglie tutte le sue energie e riesce a rilanciare indietro l'attacco, spedendo Cooler contro il sole. In quel momento Cooler si ricorda della navicella che aveva lasciato andare, rendendosi conto che Freezer non era stato l'unico a comportarsi con leggerezza.

Personaggi esclusivi del film[modifica | modifica wikitesto]

  • Dore (ドーレ Dōre?) è uno dei servi di Cooler, fisicamente simile ad Hulk, con pelle verde e lunghi capelli neri. Ha un livello di combattimento di 185.000. Apparentemente stupido, pensa che nessuno oltre Cooler sia più forte di lui; tuttavia, combattendo con Goku, rimane sconvolto dalla potenza del saiyan. Sembra essere l'unico guerriero d'élite (considerando oltre alla sua squadra anche la Squadra Ginew, Kiwi, Zarbon e Dodoria) ad indossare un elmetto oltre alla normale corazza. Quando Cooler lo incarica insieme agli altri di trovare Goku e suo figlio Gohan, che sono nascosti, cerca di stanarli riducendo in deserto un'ampia porzione di foresta, ma senza successo. Individua alla fine Gohan e lo attacca, venendo però fermato da Piccolo, che lo uccide con poca difficoltà. Il suo nome deriva dall'inglese dressing (ドレッシング doresshingu?), che significa condimento.[1]
  • Neize (ネイズ Neizu?) è un alieno dalla pelle color rosso mattone, molto alto e slanciato e dalla capacità di ritrarre la testa nelle spalle (similmente ad una tartaruga). Con un livello di combattimento di 163.000, è il più debole dei combattenti di Cooler. Cooler lo incarica insieme agli altri di trovare Goku e suo figlio Gohan. Durante le ricerche riesce a trovare, insieme a Dore, Gohan, e lo attacca; venendo fermato da Piccolo, che lo uccide. Contro Piccolo sfodera una mossa speciale: può lanciare una scarica elettrica violacea che avvolge l'avversario, lo intrappola immobilizzandolo e lo folgora fino alla morte. Tuttavia anch'egli è vulnerabile all'attacco; infatti Piccolo riesce a toccarlo e rimandarli indietro la scarica, uccidendolo. Il suo nome deriva dal termine giapponese mayonēzu (マヨネーズ?), che significa maionese.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS e per le trasmissioni TV precedenti al 2003, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese e diretto da Fabrizio Mazzotta, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga. Come già nel film precedente, l'Hire Dragon viene chiamato semplicemente "draghetto".

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Il fratello di Freezer" e "L'ira di Cooler") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film e diretto da Paolo Torrisi su dialoghi di Manuela Scaglione e Tullia Piredda in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:

  • la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV;
  • alcuni dialoghi furono modificati per mitigare insulti e termini inadatti a un pubblico infantile;
  • il nome di Cooler viene erroneamente pronunciato così come si scrive;
  • furono aggiunti "pensieri" e dialoghi di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano (inclusa la narrazione, che in realtà è presente solo nel prologo);

Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1998. La VHS conteneva il film con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 3 febbraio 2007 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne l'11 aprile 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da R.T.I., il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi.[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fruttò in patria un guadagno netto di 1,4 miliardi di yen, venendo visto da 3,9 milioni di spettatori.[1]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 marzo 1992 Shueisha pubblicò un anime comic con le foto del film,[3] che fu importato in Italia da Star Comics nell'ottobre 1999.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Movie Guide - Dragon Ball Z Movie 05 su kanzenshuu.com, Kanzenshuu. URL consultato il 9 luglio 2015.
  2. ^ Scheda del DVD su dynit.it, Dynit. URL consultato il 10 luglio 2015.
  3. ^ (EN) Manga Guide - Film Animation Comics su kanzenshuu.com, Kanzenshuu. URL consultato il 16 luglio 2015.
  4. ^ Scheda dell'uscita su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 16 luglio 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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