Tulkas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Ma, nel pieno della guerra, uno spirito di grande forza e di grande ardimento accorse in aiuto dei Valar, avendo udito, nel cielo lontano, che nel Piccolo Regno era in corso una battaglia; e Arda si colmò del suono della sua risata. Giunse così Tulkas il Forte la cui collera si abbatté come un vento impetuoso, disperdendo nubi e tenebre di fronte a sé. »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion)
Tulkas
Universo Arda
Lingua orig. Inglese
Soprannome Il Valoroso, Il Forte
Autore John Ronald Reuel Tolkien
Specie Ainur
Sesso Maschio
Etnia Valar

Tulkas è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

È un Valar, anche chiamato Astaldo, il Valoroso. Detto Il Forte, è descritto come Il più grande per forza e gesta di valore. Nessa è la sua sposa. Per forza e aspetto è simile al dio greco Ares, signore della guerra, personaggio su cui si è probabilmente ispirato Tolkien.

Tulkas amava la guerra più di chiunque altro tra i Valar, e fu l'ultimo a scendere in Arda, venendo ad aiutare gli altri quando seppe della loro guerra con Melkor. Melkor fuggì prima che lui arrivasse, ed iniziò così la Prima Primavera di Arda. Si dice che quando la sua risata riempì Arda, Melkor tremò. Questi odiò fin dall'inizio tale figura e ogni sua azione che avrebbe compiuto in futuro sarebbe avvenuta solo fin quando Tulkas fosse stato abbastanza lontano o stanco per reagire. Per esempio, dopo la costruzione delle Due Lampade e la seconda battaglia tra i Valar e Melkor ad Almaren, Tulkas sposò Nessa e ci fu una grande festa. Sfinito per la battaglia combattuta si riposò, e Melkor decise che l'ora di ritornare era giunta. Oppure quando attaccò i due Alberi di Valinor con Ungoliant, non si diresse verso la sua vecchia fortezza Utumno; puntò invece verso Angband, in modo da confondere il Valar nel rintracciarlo.

Dopo la costruzione delle Due Lampade e la seconda battaglia tra i Valar e Melkor ad Almaren, Tulkas sposò Nessa e ci fu una grande festa. Sfinito per la battaglia combattuta si riposò, e Melkor decise che l'ora di ritornare era giunta.

Tulkas viene descritto come entusiasta delle battaglie e dalle prove di forza. Non monta cavalli, perché può superare qualsiasi creatura con la corsa, e non maneggia armi in quanto un suo manrovescio basta ad atterrare chiunque, Melkor compreso. Durante la prima guerra contro il Valar caduto, Tulkas combatte contro quest'ultimo in veste di campione dei Valar e davanti a lui si mise a ridere. Non si arrabbia spesso, ma allo stesso tempo è anche lento a perdonare - per questa ragione fu uno dei pochi individui che si opposero alla liberazione di Melkor. Viene considerato molto scarso come consigliere, dato il suo carattere poco diplomatico, ma sicuramente è amico fidato.

Tulkas tende anche ad essere impaziente; prima dell'arrivo degli Elfi sollecitò i Valar a muovere guerra contro Melkor. Dopo l'ottenebramento di Valinor consigliò anche a Fëanor di cedere i Silmaril.

Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien