Valarin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Valarin
Creato da J.R.R. Tolkien
Contesto il mondo immaginario di Arda
Filogenesi Lingue artificiali
 Lingue artistiche
  Valarin
Codici di classificazione
ISO 639-2 art

Valarin è una lingua di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

È la lingua dei Valar e dei Maiar. Capaci di comunicare attraverso il pensiero, i Valar in realtà non avevano bisogno di un linguaggio parlato, ma sembra che fu adottato come parte della loro assunzione di forme fisiche umanoidi.

Uso e caratteristiche nella finzione[modifica | modifica wikitesto]

Il Valarin era completamente estraneo alle orecchie degli Elfi, a volte a tal punto da generare disapprovazione, e pochissimi di loro impararono la lingua, adottando solamente alcune delle parole Valarin nel loro Quenya. I Valar impararono il Quenya invece, e lo usarono per conversare con gli Elfi, o tra di loro quando erano presenti gli Elfi. Il Valarin sembra usare parole molto lunghe; per esempio, la parola Valarin per Telperion, Ibrîniðilpathânezel, è lunga otto sillabe. I Vanyar adottarono un maggior numero di parole del Valarin nel loro dialetto Quendya rispetto ai Noldor e ai Teleri, poiché vivevano più vicino ai Valar. Alcuni dei nomi elfici dei Valar, come Manwë, Ulmo, ed Oromë sono probabilmente versioni modificate ed abbreviate dei loro nomi Valarin.

Almeno una parola nella Lingua Nera, nazg, "anello", sembra essere presa a prestito dal Valarin naškad (Melkor era un Vala e Sauron un Maia, quindi anche loro dovevano conoscere il Valarin).

Il Valarin non è collegato ad alcuna delle altre lingue di Arda poiché fu creato fuori da , e tranne per poche parole (quasi sempre nomi propri) non si sa niente del linguaggio. Prima di esso, l'unica forma di linguaggio era la Musica degli Ainur, la più pura forma di linguaggio, poiché era pensiero puro, senza bisogno di menzione; Ogni pensiero era un articolo definito in e di se stesso, e la Musica era una struttura interamente sufficiente.

Caratterizzazione da parte di Tolkien[modifica | modifica wikitesto]

Tolkien sembra essere stato indeciso negli anni sulla possibilità di dare un linguaggio proprio ai Valar; alcuni dei suoi scritti indicano che questi non abbiano una loro lingua, ma ciò fu cambiato successivamente. Il risultato sembra aver causato alcune contraddizioni e passaggi poco chiari; per esempio, se il nome di Manwë provenga dal Valarin o dalla radice Quenya per "benedetto", come affermano alcuni scritti.

In alcune versioni più antiche del Silmarillion e nel Lhammas, il Valarin è suddiviso in Oromëano, Aulëano e Melkiano. In questa concezione, tutte le lingue elfiche provengono dall'Oromëano, mentre i Nani parlano l'Aulëano e la Lingua Nera è il Melkiano; tuttavia, questa visione fu più tardi scartata.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]